Ragusa. Arrestato novello Lupin

Ragusa. Arrestato novello Lupin

Gli uomini della Squadra Mobile della Polizia di Stato di Ragusa hanno denunciato S.G. di anni 17 per furto. Alle ore 20, dello scorso 22 gennaio, S. G. si è introdotto in una nota palestra ed avvicinatosi  alle cassette di sicurezza, dove i clienti lasciano i propri oggetti di valore, si impadroniva di un cellulare, un portafogli e delle chiavi della macchina.

Il ragazzo, non contento, non scappa, ma si trattiene ancora in palestra, pare per gustarsi le reazioni dei malcapitati. Anzi, provando a costruirsi un alibi, chiede ad una dipendete della palestra una mano di aiuto per aprire la "sua" cassetta di sicurezza, visto che la serratura era gusta. Dalle immagini, del circuito di videosorveglianza interno, si nota come il ragazzo, allontanandosi, mostrava tutto il suo disappunto per quanto era accaduto a quel cliente, che poco prima era stato derubato.

Controllati i filmati delle telecamere la Polizia riconosce il ragazzo e perciò procedeva alla perquisizione dell'abitazione di S. G., che dopo qualche resistenza ammette il reato. Adesso dovrà subire un processo per furto aggravato, la Procura della Repubblica dei Minori del Tribunale di Catania è stata informata dei fatti affinché gli trovi un posto in qualche comunità.

 

 


La Guardia di Finanza sequestra merce per un totale di 20 mila euro

La Guardia di Finanza sequestra merce per un totale di 20 mila euro

La Guardia di Finanza, grazie ad alcuni controlli effettuati nel mercato rionale del Selvaggio a Ragusa, ha sequestrato 526 capi d'abbigliamento, del valore complessivo di 20 mila euro, e ha denunciato all'Autorità giudiziaria due uomini per: ricettazione e commercio di prodotti con marchi contraffatti.

I militari insospettiti dagli atteggiamenti di due venditori ambulanti hanno avviato i normali controlli sulla loro merce. Dopo una primissima occhiata gli uomini delle fiamme gialle si sono accorti che le marche, le griffe, apposte sui capi di abbigliamento, ma anche sulle borse, sulle scarpe e sui vari oggetti di pelletteria erano false. La perquisizione ha riguardato anche un furgoncino parcheggiato in prossimità della bancarella, anche qui i  militari hanno trovato altra merce contraffatta. A questo punto è scattato il sequestro della merce e la denuncia per i due ambulanti.

La merce sequestrata è stata devoluta in beneficenza ad enti assistenziali e a case famiglie della città di Ragusa e della provincia.


118. Proteste bipartisan contro la riduzione del monte ore

118. Proteste bipartisan contro la riduzione del monte ore

"Non appoggeremo questo gioco al massacro - dichiara l'on Pippo Digiacomo -. Non consentiremo modifiche sui contratti dei lavoratori del 118". La situazione è critica per i dipendenti della Seus (la società che gestisce il 118 in Sicilia, ndr.), già tre anni fa i 3000 autisti del 118 rinunciarono ognuno a 10 mila euro di straordinari accumulati, il tutto per essere finalmente assunti a tempo pieno. Oggi la Seus vuole ridurre le ore lavorative, con dei contratti part-time. "Siamo certi - dichiara Gianni Lauretta, segretario del circolo cittadino Pippo Tumino - che i nostri rappresentanti politici alla Regione saranno in grado di trovare una soluzione con riferimento agli esuberi emersi, considerando che le ambulanze medicalizzate prima potevano contare su un equipaggio di 4 addetti (un medico, un infermiere e due autisti soccorritori) mentre da qualche tempo è stato deciso di rinunciare ad un soccorritore diminuendo l'equipaggio a tre unità".

Ma la protesta è bipartisan, infatti, anche Roberto Di Mauro, presidente dei parlamentari del Partito dei Siciliani MpA all'Ars, dichiara: "il taglio drastico delle ore per gli operatori del 118, cui si paventa di ridurre il contratto di 6 ore settimanali, unito all'azzeramento delle cariche interne, mette a serio rischio la funzionalità del servizio e la serenità occupazionale di decine di operatori. La vicenda era già stata chiarita da tempo in Commissione Sanità ma è evidente che Crocetta gioca allo sfascio".

"Già ad agosto dell'anno scorso - ricorda Di Mauro - Crocetta aveva sollevato uno dei suoi tanti polveroni mediatici parlando di fantomatici massicci esuberi fra il personale del 118, salvo poi essere clamorosamente smentito dai dirigenti del Servizio che avevano depositato in Commistione dati inoppugnabili di indirizzo diverso".

Le speranze adesso non posso che ricadere sul nuovo direttore generale della Seus, Angelo Aliquò, che si insedierà il prossimo 2 febbraio.


Ispica. La Cna dichiara lo stato di crisi

Ispica. La Cna dichiara lo stato di crisi

La pesante crisi economica, il sostanziale stallo dei settori produttivi ha convinto la Cna di Ispica a dichiarare lo stato di agitazione. "Nonostante i numerosi incontri con l’Amministrazione comunale su tutte le problematiche riguardanti le imprese – è scritto sul manifesto in cui si proclama la protesta – non si registrano fatti concreti in grado di invertire la tendenza. Le imprese della città chiedono urgentemente: l’assegnazione dei lotti liberi all’interno del cimitero e l’ampliamento dal lato del parcheggio con gestione pubblica per ridare ossigeno al comparto delle costruzioni e fornire risposte ai numerosi cittadini che hanno inoltrato o devono inoltrare le richieste; dare l’incarico per la progettazione della zona artigianale di contrada Garzalla considerato che il comitato per i fondi ex Insicem ha già trasmesso i relativi fondi al Comune di Ispica; pagare i fornitori dell’ente i quali si trovano in una condizione drammatica, in pratica senza prospettiva considerata anche la situazione di dissesto finanziario; ridurre la tassa di occupazione del suolo pubblico per i commercianti e gli esercenti della città che grazie al loro lavoro continuano a garantire una immagine importante di Ispica ma subiscono un incredibile aumento della tassazione pari al 700%; sbloccare immediatamente tutti i progetti presentati all’ufficio tecnico per favorire i comparti produttivi".

La Cna territoriale chiarisce che, qualora su questi argomenti non si registrassero urgentemente fatti concreti con apposite delibere, le imprese della città metteranno in campo forme eclatanti di protesta per fare sentire la propria voce. "Stiamo assistendo – chiarisce il coordinamento cittadino – ad una vera e propria paralisi dell’economia cittadina, una circostanza senza precedenti. E proprio per questo occorrono misure eccezionali per garantire la sopravvivenza delle imprese e dell’occupazione locale".


L'Ampliamento dei cimiteri a Ragusa, sarà anche un'opportunità per le PMI

L'Ampliamento dei cimiteri a Ragusa, sarà anche un'opportunità per le PMI

Un giro economico per le piccole e medie imprese di Ragusa che si aggira attorno ai 48 milioni di euro. E' quello che si concretizzerà con l'ampliamento dei tre cimiteri comunali i cui lavori dovrebbero essere appaltati a settembre. Sono le risultanze emerse da un incontro che la Cna territoriale, rappresentata dal presidente Giorgio Biazzo e dalla responsabile organizzativa, Antonella Caldarera, ha avuto con il vice sindaco Massimo Iannucci, con il dirigente dell'ufficio contratti del Comune, Rosario Spata, alla presenza del geometra Emanuele Russo, e con Antonio Vittoria, addetto ai servizi amministrativi cimiteriali.

Per quanto riguarda Ibla, l'Amministrazione comunale ha spiegato di essere già in possesso delle carte per l'acquisizione del terreno necessario all'ampliamento per soddisfare le 1.391 richieste esistenti, vale a dire 705 tombe e 686 mausolei. L'altro aspetto interessante, sempre a Ibla, è legato alla realizzazione di un tempio crematorio che sarà inserito nel Piano triennale delle opere pubbliche 2014 come progetto di finanza che la Cna auspicherebbe potesse uscire fuori dalle risorse delle Pmi della nostra provincia.

A Marina di Ragusa l'ampliamento previsto è già in atto: anche in questo caso sarà data la possibilità ai cittadini di assegnare e costruire le tombe necessarie. Il dato complessivo nei tre cimiteri, secondo le indicazioni fornite dal Comune, parla di 850 tombe e 850 mausolei. "Si tratta di una vera e propria boccata d'ossigeno non solo per le imprese del diretto – afferma il presidente Biazzo – ma anche per quelle dell'indotto che avranno così l'opportunità di potere circuitare delle somme essenziali per la loro sopravvivenza in un periodo molto delicato come quello che stiamo vivendo. Tutto questo grazie all'interessamento della Cna territoriale di Ragusa, dettato dal bisogno delle piccole e medie imprese che rappresentiamo per sbloccare risorse e lavoro nel nostro territorio, circostanza che ha spinto l’Amministrazione comunale ad accelerare tutte le pratiche per i cimiteri in tempi strettissimi e comunque saremo sempre vigili affinché le scadenze siano rispettate. Le procedure, per quanto riguarda i cimiteri, entreranno nel vivo a partire dal mese di settembre". La responsabile organizzativa Caldarera aggiunge che "è stato pure sbloccato il nodo riguardante le 52 cellette ossario modulari che dovranno essere realizzate nel cimitero di Ragusa centro, dopo che il bando era stato espletato non rispettando, però, i contenuti del regolamento comunale di polizia mortuaria anche perché avevamo ricevuto segnalazioni dalle nostre imprese circa l'irregolarità del bando e anche perché molti cittadini avevano già pagato e aspettavano da tempo che venissero realizzate le cellette. L'Amministrazione – continua Caldarera – ha preso atto delle nostre perplessità e ha fatto in modo di incardinare l'iter in maniera differente risolvendo anche quest'altra complicata situazione".


Al Lanificio: "London Calling"

Al Lanificio: "London Calling"

Londra chiama Ragusa, e il Lanificio risponde. Nasce un nuovo evento, un nuovo format ideato dal centro produzioni ibleo che verrà lanciato per il suo primo appuntamento domani sera, sabato 25 gennaio. "London Calling", un mix di musica ed animazione che avvicina ancor di più la struttura siciliana ai club più all'avanguardia delle capitali europee. Ospiti della serata d'apertura, che inizierà alle 23,30, saranno Daniele Tignino e Yomaira Moreno, accolti dai resident dj Jose Dicaro [Knowthecode Rec], Peppe Cannia e i vj Kriff & One_j. Artista poliedrica di talento, Yomaira Moreno (Santo Domingo) crea con le sue performance un’atmosfera carica di energia. La sua è una vita sempre a contatto con l'arte, soprattutto con la musica Soul, il Blues l'R'n'B e la EDM (Electronic Dance Music). All’età di 17 anni inizia a frequentare il mondo della moda. Di lì a poco diventa protagonista di importanti passerelle, muovendosi tra Milano, Napoli, Parigi, Barcellona. Nel 2007 nasce l’amore per il Bel Paese. Nel 2012 la vediamo come attrice a fianco a Maria Grazia Cucinotta per la fiction “Teresa Manganiello” (Rai1). Celebre per le sue esibizioni nei locali italiani più prestigiosi, negli ultimi anni conduce un'intensa attività con diversi deejay producer di livello internazionale, mentre due progetti discografici l'hanno vista protagonista di numerosi successi.
Deejay e produttore da 20 anni, punto di riferimento delle notti dance in Sicilia, Daniele Tignino è stato deejay resident nei locali più alternativi. La sua attività come produttore inizia nel 1991, cominciando a collaborare con alcune tra le più importanti etichette italiane (UMM, Palmares, New Music, Time Records), e raggiungendo la consacrazione insieme ai TI.PI.CAL., con cui ha conquistato per molte settimane i primi posti delle classifiche italiane. Dal 1998 inizia nuove collaborazioni, prima con Legato e poi con Leo con cui, attraverso progetti importanti (Love Bite, Psycho Radio, Klonhertz), è riuscito a far crescere la sua notorietà in Italia ed all'estero, soprattutto in Inghilterra. Negli ultimi anni ha suonato in importanti club nazionali ed esteri come il Pacha (Ibiza), V.I.P. (Parigi), Turn Mills (Londra), Space-Kristal (Bucarest), Paradiso (Amsterdam), Duplex-Radost.fx (Praga), Alcatraz (Milano), Paradiso ed ECU (Rimini), Toys (Treviso) e tanti altri ancora. Dal 2002 ha iniziato una collaborazione con i Simple Minds, partecipando alla composizione di alcuni brani contenuti negli ultimi album della storica band scozzese. Sabato 25 gennaio Londra e Ragusa saranno ancora più vicine, per un serata che farà ballare il pubblico della notte. Per "London Calling" è prevista anche una particolare animazione dance, con ballerini del gruppo "Disco Queen", per rendere l'atmosfera ancora più esplosiva.


I Cinquestelle sfrattano l'Associazione contro le leucemie

I Cinquestelle sfrattano l'Associazione contro le leucemie

In un comunicato congiunto Territorio, Ragusa Domani e Megafono annunciano che presenterà un'interrogazione in Consiglio Comunale per fare un po' di chiarezza sull'incresciova vicenda che ha coinvolto stamane l'Ail, Associazione italiana contro le leucemie, che è stata sfrattata dall'Amministrazione Piccitto.

L'amministrazione Dipasquale, qualche anno fa, aveva, infatti, donato alcuni locali di Largo San Paolo a Ibla all'Ail, oggi, però, l'assessore Brafa ha deciso che quegli spazi meritavano un'altra destinazione. Interpellato Flavio Brafa si è giustificato dicendo che non sapeva che quella era la sede dell'Ail. Male visto il ruolo che ricopre, malissimo anche perché sulla porta d'ingresso dei locali suddetti capeggia, o campeggiava, uno striscione con la scritta, a caratteri cubitali, Ail.

"Troviamo incredibile e fuori da ogni regola civile - si dichiara nel comunicato - quanto viene denunciato oggi dagli organi di stampa, cioè l’ingresso di personale non meglio identificato, che sarebbe entrato all’interno della sede assegnata all’Ail, a Largo San Paolo, infrangendo non solo le regole della buona educazione ma probabilmente anche quelle del codice penale visto che, quantomeno, l’associazione doveva essere avvisata. Ed invece sedie, mobili e altre apparecchiature sono state spostate in un altro posto, senza che l’Ail ne sapesse nulla".

Scoperto il misfatto l'Amministrazione si dice pronta a discutere. Ma di cosa? Verrebbe da chiedersi, li hanno sfrattati. E poi perché? Forse a qualcuno dei pentastellati non piace l'Ail? Ma ancora, sempre le solite domande, una volta sgombrati i locali, cosa hanno intenzione di farci? Per caso c'è un'altra associazione, che da tempo, era in attesa di uno spazio comunale?

"L’Ail - conclude la nota - da decenni opera in città nella continua e meritevole azione di sensibilizzazione contro la lotta alle leucemie e lo fa ad opera di privati volontari che investono risorse economiche proprie. Organizza iniziative, manifestazioni, concerti e l’immancabile raccolta fondi per Natale e Pasqua. Il Comune aveva dunque fatto bene a cedere uno dei tanti locali di propria proprietà per svilupparne le attività sociali che porta avanti l’associazione. Troviamo dunque assolutamente incredibile che si sia deciso di tornare indietro e buttar fuori chi ogni giorno impiega il proprio tempo libero facendo volontariato".

Sicuramente il sindaco Piccitto sarà più lungimirante dei suoi sottoposti e capirà le ragioni che spinsero l'allora Amministrazione Dipasquale ad affidare quie locali all'Ail e perciò sarà disposto a fare un passo indietro.

 


Ragusa. I Carabinieri scoprono sei lavoratori in nero

Ragusa. I Carabinieri scoprono sei lavoratori in nero

Durante le normali operazioni di contrasto al fenomeno del lavoro nero i Carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro hanno controllato, negli ultimi giorni, 26 esercizi commerciali ed hanno scopero la presenza di sei lavoratori non ingaggiati e quindi privi di polizza assicurativa e previdenziale.

Avendo riscontrato una percentuale di lavoratori in nero pari o superiore al 20% della forza lavoro presente, i militari hanno sospeso le licenze a tre ditte. A conclusione dell’attività sono state emesse delle multe per un totale di 29.500 euro. Ora i datori di lavoro per ottenere la riapertura delle attività dovranno mettere in regola i dipendenti, versare parte delle sanzioni e dovranno versare i contributi previdenziali e assistenziali obbligatori non corrisposti.

L'attività di controllo dei Carabinieri contro questo triste fenomeno continuerà, assicurano i Carabinieri, anche nei prossimi giorni.


300 lavoratori rivolgono un appello al vescovo e al sindaco Piccitto

300 lavoratori rivolgono un appello al vescovo e al sindaco Piccitto

Continua la mobilitazione dei lavoratori della Formazione Professionale. La coordinatrice, Piera Ingala, hanno consegnato un documento al sindaco di Ragusa, Federico Piccitto, e al vescovo, Mons. Paolo Urso. Dopo la riforma di Crocetta la situazione per questi lavoratori è estremamente critica.

"Il Presidente del Governo Regionale Crocetta – si legge nel documento distribuito a Ragusa dove sono oltre 300 i lavoratori coinvolti nella vertenza – deve farsi carico anche dell’Emergenza Sociale della Formazione Professionale. L’approssimazione e l’improvvisazione con cui è stato governato il passaggio dal vecchio al nuovo sistema (che ancora non si vede!) ha determinato le attuali condizioni di sfascio".

In questa nota si ribadiscono i tre punti fondamentali della protesta: lo sblocco delle procedure ed il pagamento delle retribuzioni accumulate finora; l’indicazione chiara su come la Regione intende riformare tutto il settore, dagli Interventi Formativi ai Servizi per l’Impiego passando per le garanzie occupazionali dopo il passaggio al Ciapi; l’immediata modifica del bando Prometeo del Ciapi di Priolo al fine di garantire la continuità dei diritti e delle tutele contrattuali già acquisite e la tutela dei livelli occupazionali per i lavoratori degli enti revocati, definianzati e che si trovano già licenziati o sospesi.

"Abbiamo avuto la piena solidarietà del sindaco e del vescovo – ha sottolineato Piera Ingala al termine degli incontri – Piccitto ci ha assicurato che trasmetterà le nostre richieste e le nostre preoccupazioni all’assessorato regionale. Non intendiamo fermarci. Andremo avanti con le nostre iniziative, così come condiviso a livello regionale, e siamo certi che riusciremo ad ottenere quanto richiesto".


Le Province aumentano l'addizionale sulle polizze auto

Le Province aumentano l'addizionale sulle polizze auto

Il Sindacato nazionale agenti assicurativi (Sna), aderente a Confcommercio, ha indetto un incontro di tutti gli agenti siciliani a Palermo per domani, 24 gennaio, alle 10, presso la Camera di Commercio. A darne comunicazione il presidente Sna Ragusa, Angela Occhipinti. L’incontro ha lo scopo di informare i siciliani sul fatto che la Legge regionale n. 21/2013 rende possibile il ripristino dell’aumento dell’addizionale provinciale di gestione sulle polizze Rc Auto. Le delibere dei commissari straordinari delle Province, nominati dal governatore Crocetta, hanno prontamente ripristinato l’aumento (precedentemente annullato con sentenza della Corte Costituzionale n. 97/2013) per far fronte alle “minori risorse disponibili”. L’incontro, inoltre, servirà per manifestare il forte dissenso al provvedimento dell’aumento che, ancora una volta, colpisce il consumatore automobilista e nel contempo saranno invitate le istituzioni, i sindacati e le associazioni dei consumatori a solidarizzare con gli agenti professionisti attenti alla difesa dei diritti degli assicurati.