Ispica. Pluripregiudicato trovato con 25 grammi di hashish

Ispica. Pluripregiudicato trovato con 25 grammi di hashish
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Modica, supportati da un’unità cinofila antidroga di Nicolosi, hanno proceduto alla perquisizione personale e domiciliare a carico di Francesco Peligra, 40enne pluripregiudicato, ispicese.
Il controllo a carico del Peligra, noto ai militari dell’Arma per i suoi innumerevoli precedenti penali, specie in materia di stupefacenti, è stato dettato dai ripetuti avvistamenti di tossicodipendenti nelle vicinanze della sua abitazione, il che ha insospettito i militari.
La perquisizione domiciliare, condotta con il prezioso ausilio di un cane antidroga, ha permesso ai Carabinieri di trovare diverse dosi di hashish pronte per lo spaccio del peso di 5 grammi circa.
Dopo il ritrovamento l’atteggiamento sin troppo nervoso del Peligra ha indotto i Carabinieri a proseguire la perquisizione e così sono stati trovati altri 20 grammi di hashish.
Il Peligra è stato per questo dichiarato in arresto dai Carabinieri e, dopo le formalità di rito, posto agli arresti domiciliari come disposto dal Pubblico Ministero di turno della Procura di Ragusa.
Nelle ore successive, la Procura della Repubblica di Ragusa ha convalidato l’arresto e disposto l’immediata remissione in libertà dell’uomo.
"Cardiologie aperte" per sensibilizzare i cittadini

"Cardiologie aperte" per sensibilizzare i cittadini
Una conferenza stampa affollatissima quella dell’ASP organizzata per presentare il programma della settimana dedicata al cuore.
Con l’Alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica, anche quest’anno si celebrerà, su tutto il territorio nazionale, la manifestazione “Cardiologie aperte”. E’ una iniziativa promossa dall’ANMCO (Associazione Medici Cardiologi Ospedalieri) giunta alla sua decima edizione, in collaborazione con la Fondazione “Per il Tuo cuore HCF ONLUS”, presieduta dal Prof. A. Maseri, che pone l’accento sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari, attraverso la sensibilizzazione dei cittadini.
L’Azienda Sanitaria, come sempre attiva, ha voluto in prima “persona” partecipare alla manifestazione con un programma ricco di eventi.
“Si parte giorno 11 febbraio, Giornata del Malato, infatti, in condivisione con la diocesi di Ragusa – Ufficio per la Pastorale della Salute, ci sarà un incontro, nella cattedrale di San Giovanni, con numerose associazioni di volontariato e i cittadini. Le associazioni rappresentano un forte legame con il territorio e sono sempre pronte a dare un forte contributo alle istituzioni.”, ha sottolineato padre Giorgio.
“La Cardiologia di Ragusa sta aderendo al programma nazionale di "Cardiologie Aperte" con il progetto di campagna educazionale della rete dell'infarto.
L’ASP di Ragusa, in qualità di provincia pilota del progetto regionale, è stata attivata la telecardiologia dalle 5 postazioni medicalizzate di ambulanze del 118 e da giugno a tutt'oggi sono stati inviati circa 100 tracciati in telemedicina. Sono molto fiero, anzi lo siamo tutti, perché nell’arco di un anno abbiamo portato avanti un progetto che ci riconosce un’assistenza di alto livello.” Le parole del Commissario Straordinario, Aliquò.
“A sistema "funzionante", è, però, cruciale informare il cittadino della centralità del 118 nel progetto della rete dell'infarto e del fatto che il 118, allertato adeguatamente e nei tempi giusti, è oggi attrezzato per fare diagnosi in loco e trasportare il paziente per la via più idonea.
E' proprio questo lo scopo della campagna educazionale e la ragione per la quale l’Asp di Ragusa ha voluto promuovere diverse iniziative. Le scuole, sono una realtà sicuramente imprescindibile perché è necessario parlare con i giovani per educarli. Ecco perché abbiamo coinvolto anche l’U.O. di Educazione alla Salute dell’Azienda Sanitaria”. Così è intervento il dott. Nino Nicosia, direttore dell’U.O.C. di Cardiologia dell’ospedale “M.P.AREZZO”.
Presenti alla conferenza stampa anche il direttore sanitario, dott. Vito amato, il direttore Amm.vo dott. Franco Maniscalco, il dott. Trapani, responsabile dell’U.O. DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE e la dott.ssa Bocchieri. Anche il maestro Giuseppe Arezzo ha espresso apprezzamento per l’iniziativa del 14 febbraio, infatti dopo gli interventi dei relatori sulla tematica del cuore, ci sarà uno spettacolo di varietà col coro Pentagramma, che dopo dieci anni di assenza dalla ribalta, torna ad esibirsi all’esterno.
Una triste storia di maltrattamenti, finita "bene"

Una triste storia di maltrattamenti, finita "bene"
I militari della Stazione carabinieri di Ragusa Ibla hanno denunciato un pensionato per maltrattamenti in famiglia nei confronti della moglie e ne hanno proposto l’allontanamento da casa. Cautelativamente gli hanno ritirato il fucile da caccia.
Ieri pomeriggio i militari della Stazione di Ibla, dopo essere stati chiamati dal Pronto soccorso per la presenza di una donna malmenata, si sono presentati presso l’abitazione dove questa vive col marito sulla strada per Giarratana.
Giunti nella casa dei due coniugi i militari hanno a lungo ascoltato la vittima, che ha raccontato anni di percosse, violenze ed angherie.
La situazione, dopo anni di silenzio, era ormai divenuta insostenibile e così la donna ha avuto il coraggio di sfogarsi coi carabinieri. Nel corso del racconto è emerso che circa due anni or sono, la donna, per le minacce subite, fortemente impaurita, temendo il peggio per sé, aveva preso il fucile sovrapposto da caccia del marito e lo aveva nascosto in casa per timore che l’uomo, in uno scatto d’ira, le potesse sparare. I militari perciò lo hanno sequestrato. Immediatamente è partita la proposta al Questore di ritiro del porto uso caccia e al Prefetto per decretare il divieto di detenzione di armi. Il Prefetto di Ragusa, dott. Annunziato Vardè, con urgenza ed estrema rapidità ha già intimato all’uomo il divieto assoluto di detenere armi.
L’uomo, G.C. pensionato di 76 anni, è stato denunciato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali e i militari hanno anche proposto alla Procura della Repubblica di Ragusa di richiedere al Giudice per le indagini preliminari la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla vittima e dell’allontanamento dalla casa familiare. Nel frattempo la donna ha preferito, anziché far allontanare l’uomo dai carabinieri, di far la valigia e andare lei a vivere da sola in un’altra casa di proprietà.
Un (quasi) “lieto” fine a una storia che per la piega che aveva preso avrebbe potuto avere un tragico epilogo, grazie all’attenzione dei sanitari del Pronto soccorso e al tempestivo intervento dei carabinieri.
on. Dipasquale: "Finalmente restituiamo la banchina alle attività portuali"

on. Dipasquale: "Finalmente restituiamo la banchina alle attività portuali"
Finalmente si è sbloccata la vicenda della Gold Star, la nave ormeggiata ormai da mesi in una banchina del porto di Pozzallo. La nave era stata posta sotto sequestro dopo che i marinai le avevano dato fuoco, nella speranza di occultare il prezioso carico alle forze dell'ordine, era carica di hashish, adesso verrà trasferita in Turchia. Le operazioni per lo spostamento dell’ingombrante relitto sono iniziate oggi pomeriggio al termine di un sopralluogo del parlamentare regionale Nello Dipasquale, del sindaco di Pozzallo, Luigi Ammatuna e dei vertici della Capitaneria di Porto.
I rappresentanti delle agenzie marittime, gli ormeggiatori e i responsabili delle imprese portuali e delle società di rimorchiatori avevano manifestato nel corso dei mesi forti lamentele in quanto la nave, tra l’altro irrimediabilmente danneggiata, era stata fatta attraccare lungo i pontili commerciali del porto per essere poi posta sotto sequestro, causando inevitabilmente, come conseguenza, la riduzione dell’attività commerciale. La nave Gold Star si era infatti aggiunta alla nave Osman che era già ormeggiata al porto da aprile scorso. L’on. Dipasquale, raccogliendo anche l’appello lanciato dal sindaco Ammatuna, aveva sollecitato il prefetto di Ragusa che prontamente aveva convocato in Prefettura una conferenza di servizio per dare soluzione alla vicenda considerato che per gli operatori ogni giorno di permanenza della nave ha rappresentato perdita di denaro e enormi disagi. Le navi sequestrate ostruivano 200 dei 450 metri della banchina portuale commerciale. Adesso finalmente la soluzione con lo spostamento dal porto di Pozzallo. “Ringrazio il prefetto Vardè, il comandante della Capitaneria di Porto, la Procura della Repubblica di Modica per avere, in modo determinate, seguito da vicino la questione – dichiara l’on. Nello Dipasquale – La nave Gold Star viene finalmente spostata liberando il porto di Pozzallo per restituirlo all’attività degli operatori portuali. L’auspicio è che per il futuro si possano fin da subito ipotizzare soluzioni alternative, magari verificando la disponibilità di altri porti più grandi, in modo da non rallentare l’importante attività commerciale del porto di Pozzallo”.
Ragusa sta con Di Matteo. Oggi incontro al Tribunale con il procuratore

Ragusa sta con Di Matteo. Oggi incontro al Tribunale con il procuratore
"Il Paese è cambiato, caro Nino non sei solo". Le parole di Don Ciotti vogliamo farle nostre, perché le minacce rivolte al procuratore Di Matteo sono rivolte a tutti noi. Per questo motivo, venerdì 7 Febbraio 2014, alle ore 19, davanti al Tribunale di Ragusa, il coordinamento provinciale di “Libera – associazioni, nomi e numeri contro le mafie” organizza una manifestazione di solidarietà nei confronti del Procuratore Nino Di Matteo, oggetto di minacce di morte da parte delle organizzazioni mafiose e, nelle scorse settimane, di un ordine di omicidio proveniente dal boss mafioso Totò Riina. Un incontro per ribadire che la Provincia di Ragusa sta con Di Matteo (come dice anche il titolo dell’incontro), non solo a livello simbolico e personale, ma concretamente, nella quotidianità e come società civile. “Le minacce rivolte al dottor Di Matteo e ai pm della trattativa Stato-mafia non lasciano indifferenti i cittadini e le associazioni – afferma Giorgio Abate, coordinatore provinciale di Libera - che in tanti hanno già manifestato la solidarietà ai magistrati palermitani: un segnale importante l'aver ricevuto in questi giorni tante adesioni e disponibilità a collaborare alla realizzazione dell'evento di venerdì sera. La battaglia portata avanti dal pm Antonino Di Matteo sia condivisa da tutti e tutti i giorni; questa la scommessa per chi avverte nelle minacce rivolte ai pm palermitani, una minaccia alla verità e alla giustizia”.
Il programma prevede tre momenti: un sit-in iniziale sulle scale del Tribunale di Ragusa a cui faranno seguito delle letture di brani sui temi della legalità, dell’antimafia sociale e della libertà. In conclusione, interverranno le autorità. Sarà presente il Procuratore di Ragusa, Dott. Carmelo Petralia.
I cittadini sono invitati a partecipare.
Tutti a Roma, l'Italia muore

Tutti a Roma, l'Italia muore
Rete Imprese Italia, il prossimo 18 febbraio, ha organizzato una grande manifestazione a Roma per chiedere un deciso cambio di rotta. Una mobilitazione di per sensibilizzare e chiedere al Governo ed al Parlamento di attuare in tempi radipi tutte quelle riforme lungamente attese ed ormai non più procrastinabili. “La crisi, la crescita allarmante della disoccupazione e una pressione fiscale, locale e nazionale, che anche nel 2014 rimarrà a livelli intollerabili, rischiano di prolungare i loro effetti sulle imprese, già stremate da forti difficoltà, e provocare un ulteriore impoverimento delle famiglie”. Lo annuncia il presidente della Confesercenti Provinciale di Ragusa Riccardo Santamaria portavoce di turno di Rete Imprese Italia.
E' un grido disperato quello che proviene da Rete Imprese Italia, consorzio che racchiude Casartigiani, CNA, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti, che ancora una volta chiedono una svolta urgente alla politica economica del Bel Paese. La drammatica congiuntura economica non potrà essere superata se non ci sarà una radicale riforma della burocrazia in Italia, se il fisco, così come la tassazione locale, continuerà ad essere così elevata, ma Rete Imprese Italia parla anche del costo del lavoro, dei crediti delle aziende nei confronti dello Stato e delle banche, che ormai non concedono più credito, linfa vitale per qualsiasi attività imprenditoriale. Sono queste alcune delle proposte che le cinque associazioni di categoria presenteranno al governo Letta.
“Senza l’impresa non c’è Italia. Riprendiamoci il futuro” è lo slogan della manifestazione che vedrà giungere a Roma da ogni parte d’Italia.
Milena Miconi al Teatro Donnafugata

Milena Miconi al Teatro Donnafugata
Cosa c’è di più romantico del primo incontro tra un uomo e una donna? Ci sono aspettative, speranze, cuori che battono all’impazzata e quell’ansia incontrollabile di fare bella figura a tutti i costi!
Torna a grande richiesta Diego Ruiz con una nuova commedia brillante “La stranissima coppia”, con lo stesso Ruiz e Milena Miconi nota artista televisiva.
La compagnia del teatro dei Satiri, per soddisfare la probabile richiesta dell’affezionato pubblico ragusano, andrà in scena per tre sere invece che due.
Un buono socio-sanitario per gli anziani e i disabili gravi

Un buono socio-sanitario per gli anziani e i disabili gravi
Sull'home page del sito del Comune, nel riquadro “in evidenza”, è pubblicato l'avviso relativo alla possibilità di ottenere il buono socio-sanitario, quale intervento sociale volto a sostenere le famiglie con anziani non autosufficienti o disabili gravi.
Si tratta di un intervento che prevede diverse forme di erogazione:
-Buono sociale : provvidenza economica, a supporto del reddito dei familiari, finalizzato a sostenere la famiglia nel prendersi cura dei proprio familiare anziano non autosufficiente o disabile grave;
-Buono di servizio: titolo per l'acquisto di specifiche prestazioni domiciliari presso cooperative sociali accreditate in ambito distrettuale.
Destinatari del Buono sono le famiglie residenti nel territorio della Regione Sicilia che, legati da vincolo di parentela, filiazione, adozione, mantengono o accolgono: anziani di età superiore a 69 anni non autosufficienti in quanto affetti da patologie croniche-degenerative ed i disabili gravi.
Il termine per la presentazione delle istanze, utilizzando l'apposito modulo scaricabile dal sito del Comune in cui è possibile avere maggiori e più dettagliate informazioni, è fissato per il 28 febbraio prossimo.
Ibla Classica International presenta le "Danze... Ungheresi"

Ibla Classica International presenta le "Danze... Ungheresi"
“Danze ungheresi... nostalgia argentina”, per uno straordinario viaggio in musica a quattro mani per pianoforte. Saranno due bravissime artiste ungheresi le protagoniste del prossimo concerto di Ibla Classica International, la IX stagione concertistica organizzata dall’A.Gi.Mus. con la direzione artistica di Giovanni Cultrera. Enikö Görög e Noémi Görög si esibiranno domenica 9 febbraio alle ore 18 al Teatro Donnafugata di Ragusa Ibla interpretando le celeberrime Danze Ungheresi di Brahms, danze serbe folk, danze rumene, danze argentine, “Rapsodia spagnola” di liszt e nostalgia argentina.
Enikö Görög (nata a Subotica, nel 1987) si laurea in Pianoforte presso la Facoltà di Arti della Musica dell’Università di Belgrado, sotto la guida di Ninoslav Živković. Sta attualmente frequentando il 3 Anno di Dottorato in Discipline Musicali presso la stessa Istituzione. La sua attività concertistica l’ha portata ad esibirsi in diversi Paesi del mondo: Serbia, Slovakia, Ungheria, Danimarca, Romania, Francia, Stati Uniti. Si è inoltre esibita con l’Orchestra Filarmonica di Subotica, l’Orchestra Filarmonica di Szeged, l’Orchestra Sinfonica della Radio e Televisione di Belgrado, la “Sinfonietta” Chamber Orchestra di Budapest.
Noémi Görög, nata a Subotica nel 1984, si diploma in Pianoforte nel 2007 presso la Facoltà di Arti della Musica dell’Università di Belgrado, sotto la guida del Professor Ninoslav Živković, con il quale conclude, nella stessa Istituzione, il suo Dottorato in Discipline Musicali nel 2013. Intensa anche l’attività da solista con orchestre quali la Philharmonic Orchestra of Subotica, la Vojvodina Philharmonic Orchestra, la Symphonic Orchestra of Belgrade Faculty of Music Art e la "Sinfonietta" Chamber Orchestra di Budapest. Ha effettuato registrazioni radio e tv per Panon TV (Subotica), RTS (Novi Sad), MTV1 (Budapest), Duna TV (Budapest) e Radio Vaticana (Roma). Attualmente ricopre la cattedra di Pianoforte presso la Hungarian Teachers Faculty di Subotica (Università di Novi Sad). In formazione di duo pianistico con la pianista Noémi Görög ha ottenuto diversi premi in concorsi internazionali: Belgrado, "Republic Competition" 2000 – 1° Premio e Premio Speciale, "Petar Konjović" International Piano-Duo Competition 2001 –1° Premio e Premio Speciale; Torino, "Young Pianists International Competition", 1999 – 1° Premio e Premio Speciale; Roma, "Young Pianists International Competition", 2002 – 3° Premio; Oslo, Grieg competition, 2010.
Vincitrice di premi nazionali in varie competizioni pianistiche e prossima alla laurea in pianoforte, ad aprire il concerto sarà Maria Leone al pianoforte con musiche di Beethoven.
A fine concerto l’appuntamento è nei foyer con il DopoTeatro Cocktail, incontrare gli artisti accompagnati dal buffet. Sponsor dell’evento sono Bapr, Sento, Reale Mutua, Villaggio Baia del Sole, Pennisi pianoforti, Glo. Info e prenotazioni al 338.4339281 email iblaclassica@libero.it e info@iblaclassica.it - www.iblaclassica.it - www.agimus.it. L’ingresso, per tutti gli spettacoli, è di 12 €.
Un concorso di idee per non dimenticare le foibe

Un concorso di idee per non dimenticare le foibe
Promuovere iniziative volte ad esaltare il valore storico della Memoria, in concomitanza con la giornata nazionale dei martiri delle Foibe che ricorre il 10 febbraio, promuovendo un concorso di idee aperto a scuole, associazioni, comitati, al fine di individuare dieci iniziative incentrate su tale tematica da realizzare nel corso dell'anno.
A deciderlo è stata la Giunta Municipale che stamani ha approvato, come atto d'indirizzo, la delibera che ha come obiettivo quello di sensibilizzare giovani e meno giovani sull'importanza della memoria storica per non smarrire il senso profondo dell'umanità contro le barbarie e la discriminazione che ha portato agli orrori delle persecuzioni razziali in concomitanza con la giornata nazionale in memoria dei martiri delle Foibe.
Con il provvedimento adottato l'Amministrazione ha stabilito altresì che le adesioni all'iniziativa dovranno pervenire entro il mese di febbraio riservandosi di valutarle e procedendo comunque ad una selezione delle proposte nel caso in cui ne dovessero pervenire più di dieci.
“Abbiamo approvato questa delibera – dichiara il Sindaco Federico Piccitto - in quanto è nostra intenzione promuovere il valore dell'accoglienza, che ha radici salde nel territorio ibleo, esempio di integrazione ed incontro tra razze e culture differenti, partendo dalla scuola, luogo per antonomasia di formazione ed incontro; non trascuriamo però il coinvolgimento anche di comitati, associazioni, gruppi organizzati di cittadini che vorranno proporre e realizzare nel corso dell'anno dei momenti di incontro dedicati alla “Memoria” che fissi i principi indelebili della comunità umana. Questo provvedimento che fa seguito a quanto abbiamo promosso anche in occasione della Giornata della Memoria dello scorso gennaio”.


