Rifiuti, a Ragusa è crisi

Rifiuti, a Ragusa è crisi
Rispetto per Ibla

Rispetto per Ibla
Sicilia a rischio lockdown

Sicilia a rischio lockdown
Sicilia a rischio lockdown. A riferirlo è stato il presidente della Regione Nello Musumeci nel corso di una conferenza stampa a Palazzo d'Orleans. "Siamo preoccupati, la vera priorità è il diritto alla vita. Pertanto se il contagio non dovesse abbassarsi, alla fine del mese adotteremo ulteriori misure restrittive d'intesa con il Governo nazionale e non escludo che si possa arrivare a un lockdown sulla falsariga della scorsa primavera. La zona rossa di questo periodo non è la stessa della scorsa primavera, ma questo lo ha stabilito il governo nazionale e noi abbiamo recepito per intero il Dpcm apportando qualche qualche piccola misura restrittiva.
Siamo molto allarmati perché i siciliani non hanno compreso la gravità del momento. Basta guardare le foto e i filmati per rendersi conto della mancanza di disciplina di una minoranza di cittadini". Allo stato attuale, al netto delle necessità e delle prospettive tutt'altro che rosee per centinaia di migliaia di famiglie, è intollerabile la propensione dei cittadini alla violazione delle norme, così come è intollerabile l'assenza di responsabilità dei soggetti in questione. Il governatore è stato chiaro, d'altronde la tutela della popolazione deve essere una priorità.
"Basta! Dal 1° febbraio riapriamo"

"Basta! Dal 1° febbraio riapriamo"
Una piattaforma con 14 punti per salvaguardare il sistema economico siciliano con l‘hashtag “Basta! Dall’1 febbraio riapriamo” è stata predisposta da Confcommercio Sicilia e inviata al presidente del Consiglio dei ministri e al governatore siciliano. "Una serie articolata di richieste per scongiurare una deflagrazione sociale di immane portata. Siamo rispettosi della salute di tutti e siamo pronti ai sacrifici per l’emergenza sanitaria – riferisce Confcommercio Sicilia – ma dobbiamo salvaguardare l’emergenza sociale ed economica“. Queste le richieste formalizzate ai governi nazionale e regionale: “Potere aprire tutte le attività senza discriminazioni di settori merceologici, a partire dal 1° febbraio 2021, anche con l’applicazione di protocolli più restrittivi e con eventuale diversificazione degli orari di apertura delle varie attività; previsione di sanzioni severe per chi non dovesse rispettare le norme sanitarie e il contingentamento degli accessi della clientela nelle attività commerciali; controlli serrati per la corretta applicazione delle norme, per evitare assembramenti sulle strade e piazze delle varie città; ristori immediati e sostanziali, computati secondo la perdita di fatturato e non per codici Ateco o settori merceologici; indennizzi adeguati anche alle aziende start up che abbiano avviato la propria attività a partire dal 2019; allargamento ulteriore, a semplice domanda, dei finanziamenti liquidità Covid per micro e piccole imprese, senza valutazione del merito creditizio, per l’acquisto di scorte di magazzino, al fine di fronteggiare crisi di liquidità; potenziamento della misura straordinaria di liquidità gestita dall’Irfis, anche in termini di celerità istruttoria con tempi di deliberazione certi, del contributo a fronte di finanziamenti concessi alle imprese con sede in Sicilia danneggiate dall’emergenza epidemiologica a valere sul Fondo Sicilia, con incremento del fondo perduto al 15%; credito di imposta maggiorato sugli affitti per le attività chiuse a causa della “zona rossa“; defiscalizzazione e decontribuzione per i possessori di partita Iva, per tutte le mensilità (compresa la tredicesima); blocco immediato della tassazione e della contribuzione su tutti i livelli per l’anno 2021 (nazionale, regionale, comunale); moratoria dei mutui e di qualsiasi impegno finanziario delle aziende, autonomi e professionisti e di tutto il mondo delle partite iva; proroga della sospensione dei termini di scadenza dei titoli di credito, almeno fino al 31 marzo 2021, con sospensione, per gli assegni, sia dei termini per la presentazione al pagamento, sia dei termini per il pagamento tardivo; aumento dei posti letto delle terapie intensive e potenziamento della rete di assistenza territoriale in ogni provincia; cronoprogramma chiaro e rapido per la campagna vaccinale con la scelta del fondamentale criterio della maggiore età per la precedenza dei vaccinandi". La cassa integrazione non basta per porre rimedio alle condizioni di disagio di centinaia di migliaia di famiglie. Futuro a rischio per oltre 80.000 attività, famiglie che vedono nulle le proprie prospettive di vita e lavoro, allo stato attuale appese al filo dell'incertezza.
Sospeso il ritiro dell'indifferenziato

Sospeso il ritiro dell'indifferenziato
L’Ati impresa ecologica Busso Sebastiano, che gestisce il servizio di igiene ambientale sul
territorio comunale di Ragusa, rende noto che, a causa della chiusura temporanea
dell’impianto di Trattamento meccanico biologico di Cava dei Modicani, è al momento
sospeso il servizio di ritiro del secco indifferenziato per le sole utenze domestiche. L’Ati
invita quindi i cittadini a non esporre il relativo mastello per il ritiro di venerdì 22 gennaio, che non avrà luogo. "L’iter per la autorizzazione dell’impianto in regime ordinario – riferisce il sindaco Peppe Cassì – si è concluso da giorni, con il parere favorevole di tutti gli enti interessati, ed è stato già individuato tramite gara il nuovo gestore. Manca però ancora il relativo provvedimento del Dipartimento Regionale delle Acque e dei Rifiuti. I continui solleciti a tutti i livelli, formali ed informali, hanno fino ad ora sortito solo l’effetto di continue rassicurazioni verbali che la situazione si sarebbe sbloccata a momenti”.
Non appena sarà possibile riattivare l’impianto verrà comunicata la normale ripresa del servizio.
Vaccino, azione legale contro Pfizer

Vaccino, azione legale contro Pfizer
Non sono a rischio i richiami dei vaccini in Sicilia. La Regione Siciliana aveva infatti dimostrato massima prudenza attenendosi meticolosamente a tutte le linee guida diramate dal ministero della Salute e dal commissario nazionale. A tal proposito è intervenuto l'assessore alla Salute Ruggero Razza: "Non c’è dubbio che i ritardi e gli impegni non mantenuti da Pfizer meritino una reazione. A livello nazionale si è ipotizzata un’azione legale, la Sicilia la sosterrà e la sosterranno tutte le Regioni italiane. Intanto, però, chiediamo all'Ema e alle istituzioni comunitarie di fare presto. I cittadini europei non possono accettare l’idea che in altri paesi del mondo si possano utilizzare vaccini che da noi non sono autorizzati. Da questo punto di vista sosteniamo l’azione del ministro Speranza: sicurezza e regole rispettate nella certificazione dei farmaci, ma serve rapidità. I cittadini vogliono vedere la luce in fondo al tunnel, ma non vogliono che sia un miraggio".
Test rapidi: 1 positivo a Ragusa

Test rapidi: 1 positivo a Ragusa
Proseguono i test rapidi in provincia di Ragusa. Di seguito i dati relativi a martedì 19 gennaio: in città, su un totale di 176 tamponi effettuati, è stati riscontrato un caso di positività al Covid-19, 5 a Vittoria su 391, 0 a Giarratana su 15 e 0 a Comiso su 264. Sono inoltre stati effettuati 834 test presso le strutture ospedaliere territoriali, dai quali non sono emersi casi di positività. Nessun caso tra i fuori sede. Sono dunque 6, in totale, i soggetti risultati positivi su 1680 tamponi effettuati.
Test rapidi anticipati

Test rapidi anticipati
Il direttore del Distretto di Ragusa, dott. Giovanni Ragusa, rende noto che sabato 23 gennaio 2021 i test rapidi, inizialmente previsti dalle ore 15.00 alle 17.00, verranno anticipati alla mattina dalle ore 9.00 fino alle 11.00. Pertanto, gli utenti che vorranno effettuare il test sono invitati a recarsi, nella suddetta postazione, all'orario indicato. La programmazione di sabato 23 gennaio è rivolta anche agli utenti del poliambulatorio di via Aldo Licitra, che dovranno effettuare Il test OBBLIGATORIO 24/48 ore prima delle prestazioni ambulatoriali e di diagnostica. Si ricorda che dovranno esibire il foglio/numero della prestazione e Tessera Sanitaria. Per i minori occorre compilare e portare il consenso informato della famiglia.
Pass validi fino al 31 marzo

Pass validi fino al 31 marzo
Il Comando della Polizia Municipale rende noto che la validità dei pass relativi alla sosta dei residenti nel Centro storico "Z.R.U." di Ragusa superiore è stata prorogata al 31 marzo 2021.
Sì del Senato alla fiducia al Governo

Sì del Senato alla fiducia al Governo
Al Senato il governo incassa la fiducia, ma è bagarre prima del risultato della votazione di fiducia al Senato. Dopo l'esame dei video delle telecamere dell'Aula di Palazzo Madama è stato verificato che il senatore ex M5S Ciampolillo e il senatore del Psi Nencini hanno annunciato il loro voto prima che la presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, chiudesse la votazione. I voti a favore sono stati 156, con un margine di sette voti superiore alla maggioranza che era fissata a quota 149. Chiaro il messaggio del Premier Conte nelle scorse ore: "Se non ci sono i numeri il governo va a casa". I senatori di Italia viva si sono astenuti mentre, a sorpresa, due senatori di Forza Italia, Maria Rosaria Rossi e Andrea Causin, hanno votato sì alla fiducia, come fatto ieri alla Camera da Renata Polverini. Matteo Renzi aveva duramente attaccato il Presidente del Consiglio circa il "mercato indecoroso di poltrone". "Serve un esecutivo più forte". In tal senso non si è fatta attendere la replica di Conte: "Sono sempre stato disponibile al dialogo, ma Italia Viva ha scelto la via dell'arroganza. Se avremo la fiducia sarà rafforzata la squadra di governo".
