Rifiuti, caos nei centri di raccolta
Rifiuti, caos nei centri di raccolta
L’emergenza rifiuti che l’intero territorio ibleo sta affrontando peggiora di giorno in giorno. Oltretutto nessuna azione è stata fatta da parte dell’Amministrazione Comunale per porre rimedio al problema. I centri di raccolta comunali, sia di Ragusa che il CCR di Contrada Palazzo a Marina di Ragusa sono al collasso, hanno evidenti difficoltà, dove il personale di servizio non è messo nelle condizioni ottimali per poter svolgere il proprio lavoro, e i cittadini che si recano per conferire gli sfalci o altri rifiuti vengono respinti. La cosa che più ci preoccupa di questo stallo - come sottolineato dal Movimento Territorio - è che la situazione possa precipitare al tal punto che le strade della città potrebbero diventare delle vere e proprie pattumiere a cielo aperto, con evidenti conseguenze dal punto di vista igienico-sanitario. Tutto ciò, è il risultato di miopi Amministrazioni comunali che si sono succedute negli ultimi otto anni, che non sono riuscite a definire ed attuare soluzioni concrete per evitare questa situazione.
Oggi con questa Amministrazione, la situazione è peggiorata. L’ultimo ampliamento della discarica di Cava dei Modicani risale, infatti, a circa dodici anni fa con l’Amministrazione Dipasquale, un intervento necessario che ha garantito per tanti anni alla città il servizio. Nel 2011 la stessa Amministrazione, aveva lasciato in dote il progetto per la realizzazione della quarta vasca, progetto eliminato, dal piano triennale delle opere pubbliche, dalle amministrazioni che si sono succedute, che hanno vissuto di rendita del lavoro fatto, senza prevedere nessun intervento, nonostante i solleciti. Adesso grazie a chi ci ha governato in questi otto anni, il comune sarà costretto a conferire i rifiuti in altri siti. Questa mancanza di autonomia, non solo ha fatto lievitare, e potrebbe succedere ancora, il costo della TARI, ma ci lascia in balia di eventuali indisponibilità delle discariche individuate per lo smaltimento, ritrovandosi nella situazione di non poter conferire ed affannarsi a ricercare nuovi siti in tempi stretti e chissà a quali costi, immondizia a peso d’oro.
Vaccino, tocca agli under 55
Vaccino, tocca agli under 55
È prevista martedì, salvo imprevisti, l’inizio della campagna di vaccinazione degli under 55 con le dosi di AstraZeneca. Il vaccino arriverà per la prima volta in Italia sabato 6 febbraio e lunedì 8 dovrebbe essere completata la distribuzione nei 293 centri di somministrazione. Martedì 7 febbraio le dosi dovrebbero già essere disponibili per le somministrazioni. A tal proposito è intervenuto, in conferenza stampa, il commissario straordinario per l’emergenza Covid Domenico Arcuri: “I numeri della vaccinazione dimostrano che nonostante i tagli imprevisti, spesso subiti, l’andamento della campagna sta riprendendo a ritmi accettabili e le somministrazioni stanno aumentando costantemente. Per i vaccini Astrazeneca abbiamo deciso di avviare un percorso parallelo: verranno somministrati a chi ha meno di 55 anni e abbiamo deciso di cominciare con gli insegnanti, le forze armate, le forze dell’ordine, i lavoratori nei servizi essenziali, il personale e la popolazione nelle carceri, e il personale dei luoghi di comunità".
Approvato il bilancio di previsione 2021
Approvato il bilancio di previsione 2021
G.P. II: vaccinati tutti gli operatori sanitari
G.P. II: vaccinati tutti gli operatori sanitari
All'ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa è stata completata la somministrazione della seconda dose di vaccino anti Covid-19 Pfizer. Si tratta di 1050 operatori sanitari tutti vaccinati, rientranti nella categoria della prima fase. L’Asp di Ragusa, sin dall’inizio, ha avuto come priorità quella di garantire ai soggetti rientranti nella categoria del piano strategico nazionale e regionale l’inoculazione del richiamo del vaccino. Anche negli altri ospedali si sta procedendo affinché si arrivi in tempi brevi a vaccinare, con la seconda fase, gli operatori sanitari dell’Azienda. Intanto, l'Asp si sta attrezzando per continuare la somministrazione delle dosi di vaccino agli aventi diritto, tenendo conto delle scorte che, man mano, arrivano alla farmacia ospedaliera. L’Asp di Ragusa è già pronta a dare il via alle vaccinazioni del target previsto. La popolazione delle persone ultra ottantenni, che rientra nella seconda fase, è così distribuita: 5445 residenti nel distretto di Vittoria, 7104 residenti nel distretto di Ragusa e 7217 nel distretto di Modica, per un totale di 19766.
Un ascensore per collegare Ragusa a Ibla
Un ascensore per collegare Ragusa a Ibla
Covid: nessun decesso in provincia
Covid: nessun decesso in provincia
Prosegue il calo dei casi di Covid-19 in provincia di Ragusa. Il dato, aggiornato a mercoledì 3 febbraio, fa registrare 390 positivi. Di questi, 351 si trovano in isolamento domiciliare, 26 ricoverati e 13 nella RSA Covid dell’ospedale Maria Paternò Arezzo di Ragusa Ibla. Di seguito i dati per ciascun comune: 13 Acate, 6 (-3)Chiaramonte Gulfi, 33 (+1) Comiso, 1 (-1) Giarratana, 4 (-2) Ispica, 67 (-3) Modica, 1 Monterosso Almo, 16 (-3) Pozzallo, 86 Ragusa, 5 (-1) Santa Croce Camerina, 13 Scicli, 100 (-4) Vittoria. Dei 351 positivi in isolamento domiciliare 6 provengono da fuori provincia. Di seguito i dati relativi ai ricoveri: 19 all’ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa (10 nel reparto di Malattie Infettive, 2 in area Grigia e 7 nel reparto di Rianimazione) e 7 all’ospedale Guzzardi di Vittoria in area Covid. Nelle ultime 24 ore, in provincia non si registrano decessi legati al virus: il dato, da inizio pandemia, è 193, mentre i guariti sono 7099.
Non solo la balaustra: lavori al giardino ibleo
Non solo la balaustra: lavori al giardino ibleo
Nuovi abbonamenti per i pendolari
Nuovi abbonamenti per i pendolari
Pil in calo nel ragusano
Pil in calo nel ragusano
Nel quarto trimestre del 2020 il Pil è tornato a scendere, dopo la robusta ripresa
registrata nel terzo. L’Istat, infatti, stima che negli ultimi tre mesi del 2020 il prodotto
interno lordo, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, sia diminuito,
anche in provincia di Ragusa, del 2% rispetto al trimestre precedente e del 6,6% in
termini tendenziali. Va segnalato, comunque, che il quarto trimestre del 2020 ha
avuto due giornate lavorative in meno rispetto al trimestre precedente e una giornata
lavorativa in più rispetto al quarto trimestre del 2019. Nell’intero 2020 il Pil corretto
per gli effetti di calendario è diminuito dell’8,9%, mentre per il Pil stimato sui dati
trimestrali grezzi la riduzione è stata dell’8,8% (nel 2020 ci sono state 2 giornate
lavorative in più rispetto al 2019). La variazione acquisita per il 2021 è pari a +2,3%.
“Il calo era un dato largamente atteso - sottolinea Confcommercio Ragusa - anche se le dimensioni risultano
leggermente più contenute delle previsioni. Quest’ultimo elemento determina
un’eredità più favorevole per l’anno che è appena iniziato (2,3% a fronte dell’1,5%
stimato), ma non modifica l’aspettativa che il 2021 si chiuda con una ripresa
decisamente inferiore al 6% fino ad oggi indicato. Su tale considerazione pesano le
incertezze sull’evolversi della pandemia e la stima di un gennaio ancora negativo per
l’attività economica, sia in termini congiunturali sia tendenziali”.
A Ragusa 7 casi nelle ultime 24 ore
A Ragusa 7 casi nelle ultime 24 ore
Ancora in calo i positivi al Covid-19 in provincia di Ragusa. Il totale dei positivi al Covid è di 411, di cui 372 in isolamento domiciliare, 26 ricoverati e 13 nella RSA Covid dell’ospedale Maria Paternò Arezzo di Ragusa Ibla. A Ragusa si registrano 7 nuovi casi nelle ultime 24 ore. Di seguito i dati, relativi a martedì 2 febbraio, per ciascun comune: 13 (-1) Acate, 9 Chiaramonte Gulfi, 32 Comiso, 2 (-1) Giarratana, 6 (-1) Ispica, 70 (-6) Modica, 1 (-1) Monterosso Almo, 19 Pozzallo, 86 (-4) Ragusa, 6 (-1) Santa Croce Camerina, 13 (-2) Scicli, 104 (-11) Vittoria. Tra i 372 positivi in isolamento domiciliare, 11 provengono da fuori provincia. I 26 ricoverati per Covid 19 sono così distribuiti: 19 all’ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa (10 nel reparto di Malattie Infettive, 2 in area Grigia e 7 nel reparto di Rianimazione) e 7 all’ospedale Guzzardi di Vittoria in area Covid.










