Sicilia, proseguono i controlli in aeroporto

Sicilia, proseguono i controlli in aeroporto

Verranno mantenuti operativi anche in "zona gialla" tutti i punti di controllo e i drive-in per l'esecuzione dei tamponi rapidi riservati a quanti fanno ingresso in Sicilia. La misura è contenuta nell'ordinanza del presidente della Regione Nello Musumeci, che entrerà in vigore a partire dalla mezzanotte di oggi e fino al 28 febbraio compreso. A tal proposito è intervenuto l'assessore regionale alla Sanità Ruggero Razza: "In questi mesi, proprio attraverso le azioni intraprese negli aeroporti e nei principali porti della Sicilia siamo riusciti a garantire un ulteriore livello di protezione. Tale misura risulta fondamentale anche per fare fronte alla diffusione della cosiddetta variante inglese sul nostro territorio. È chiaro che i comportamenti individuali rappresentano il mezzo principale di contrasto al contagio, per questo faccio mio l'appello degli esperti che invitano ciascuno di noi ad osservare quelle regole fondamentali, ormai note a tutti, per il mantenimento del trend di discesa della curva epidemiologica". Chi arriva in Sicilia, per le ragioni consentite, è tenuto a registrarsi sulla piattaforma www.siciliacoronavirus.it nella sezione apposita.


Monsigor Licciardi nuovo vescovo di Ragusa?

Monsigor Licciardi nuovo vescovo di Ragusa?

  • Circola, insistentemente, da qualche ora la notizia che Monsignor Giuseppe Licciardi, pro-vicario generale e moderatore della curia diocesana cefaludese, sarebbe stato eletto da Papa Francesco nuovo Vescovo  di Ragusa in seguito alle dimissioni di Mons. Cuttitta. Dicevamo che non c'è una conferma ufficiale e, per dire il vero, la notizia di questa nomina ha  colto di sorpresa l'intero ambiente religioso della provincia.  Restiamo quindi in attesa dell'ufficialità  sperando che  la comunità dei fedeli di Ragusa possa trovare al più presto la sua nuova guida.

Sostegno della Regione all'editoria

Sostegno della Regione all'editoria

Ancora una misura del governo Musumeci a sostegno delle imprese siciliane in crisi a seguito della pandemia. Lunedì 15 febbraio sarà infatti pubblicato, sul sito web istituzionale dell’Irfis, l’avviso pubblico per l’erogazione dei contributi a fondo perduto a favore delle imprese  operanti nel settore dell’editoria, sia cartacea che digitale, delle emittenti radiotelevisive e delle agenzie di stampa, colpite economicamente dalla crisi provocata dal Covid-19. La dotazione finanziaria del provvedimento, a cui hanno lavorato il presidente della Regione, Nello Musumeci, l’assessore all’Economia Gaetano Armao e il presidente dell’Irfis Giacomo Gargano, è di dieci milioni di euro, risorse del Fondo sviluppo e coesione che sono state appositamente riprogrammate dalla Giunta regionale. L’avviso definisce criteri e modalità di concessione dei contributi che saranno ripartiti proporzionalmente, in relazione all’ammontare dei singoli plafond, e destinati per il 40 per cento ai quotidiani cartacei, per il 7 per cento a iniziative editoriali cartacee di diversa periodicità, per il 25 per cento ciascuna ad iniziative editoriali on-line e alle emittenti radiotelevisive, e alle agenzie di stampa nella misura del 3 per cento.

Le richieste potranno essere inoltrate da domani e fino al 15 marzo, e il contributo verrà erogato a tutti i richiedenti in possesso dei requisiti di ammissibilità, nel rispetto delle condizioni previste dall’avviso. Essenziale il mantenimento dei livelli occupazionali del personale giornalistico delle imprese per almeno 12 mesi dalla liquidazione del contributo, pena la revoca dell’agevolazione.

“Quando chiude una testata giornalistica - commenta il presidente Nello Musumeci - si spegne una voce nel coro della informazione, che è il lievito della democrazia. Ecco perché non possiamo permettere che questa maledetta pandemia possa dare il colpo di grazia alla già critica condizione dell’editoria siciliana. Il nostro intervento, peraltro condiviso dall’Ars, mira a dare una boccata d’ossigeno a piccole e grandi imprese dell’informazione e, al tempo stesso, a garantire il mantenimento dei livelli occupazionali. Presto torneremo alla normalità e tutto diventerà meno complicato, in ogni settore.


Scoperto giro di finte auto a Km 0

Scoperto giro di finte auto a Km 0

La polizia stradale di Ragusa ha scoperto un giro di finte auto a km 0. Le vetture provenivano dal mercato estero, mediante raggiro e falso documentale da parte di diverse concessionarie, nonché attraverso la compiacenza di agenzie di consulenza automobilistica, che formulavano e sottoscrivevano falsamente per conto all’insaputa dell'acquirente affinché questi non venisse mai a conoscenza dell’origine estera del veicolo, il cui valore commerciale è largamente inferiore rispetto alle quotazioni nazionali.
Pertanto i veicoli venivano trasformati in “chilometro 0”, non specificandone appunto la provenienza estera, classificandoli fraudolentemente come veicoli usati anziché come nuovi, con lo scopo di eludere le procedure fiscali e trarre un notevole vantaggio economico dall’aggiramento degli obblighi normativi.
La transazione e l’acquisto ad un prezzo sensibilmente inferiore rispetto al valore del mercato italiano, tecnica illegale ampiamente diffusa e difficilmente riscontrabile, si concretizzava quindi sovvertendo i parametri tecnici onde permettere anche l’esenzione di un veicolo nuovo estero dagli obblighi fiscali.
Con false autocertificazioni di residenza nel territorio ibleo si procedeva all’immatricolazione con minori tempi di trattazione per pratiche e consegna documentazione, a vantaggio dei rivenditori disonesti e a scapito quindi della leale concorrenza, con un danno significativo anche per l’erario.
Al termine dell’attività investigativa sono state indagate 12 persone, tra acquirenti privati, titolari di rivendite di autoveicoli e titolari di agenzie disbrigo pratiche automobilistiche, a vario titolo ed in concorso tra loro, per i reati di truffa nonché falsità materiale ed ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici.
Sono stati interessati dai fatti 11 veicoli ed in particolare tra questi sono state rinvenute 2 Fiat 500, una BMW 318, un’Audi Q3 ed un Nissan Qashqai - con targhe e carta di circolazione polacche false - già oggetto di furto e di riciclaggio, attraverso la falsa attività di nazionalizzazione sopra descritta.


Travolse due cuginetti a Vittoria: condanna confermata

Travolse due cuginetti a Vittoria: condanna confermata

Confermata, dalla Corte d'Appello, la condanna a 9 anni per Rosario Greco, l'uomo che l'11 luglio del 2019, a Vittoria, travolse con il suo suv, causandone la morte, i cuginetti di 11 anni Alessio e Simone D'Antonio, che stavano giocando davanti casa. Alessio morì sul colpo, mentre Simone è spirato il giorno del funerale del cuginetto.


Da lunedì Sicilia in zona gialla

Da lunedì Sicilia in zona gialla

La Sicilia torna in zona gialla da lunedì 15 febbraio e non da domenica 14, giorno di San Valentino, come chiesto dal presidente della Regione Nello Musumeci. Decisivo l'ultimo monitoraggio Iss-ministero della Salute (dati relativi alla settimana 1-7 febbraio 2021) secondo cui l'Rt è in discesa a 0,66 (il più basso d'Italia) e la classificazione complessiva del rischio è bassa. Questo quanto previsto dall'ordinanza che verraà firmata nella serata di venerdì 12 dal ministro della Salute Roberto Speranza. Con il passaggio alla zona gialla si avrà una maggiore libertà soprattutto negli spostamenti e bar e ristoranti potranno riaprire fino alle 18.00. Rimane il coprifuoco dalle 22 alle 5, ma rispetto alla zona arancione sarà possibile uscire dal proprio comune e spostarsi liberamente all'interno della regione. Confermate le deroghe per esigenze di lavoro, necessità o motivi di salute. Sarà possibile far visita a parenti e amici, o comunque raggiungere un'altra abitazione privata una sola volta al giorno negli orari consentiti per gli spostamenti (dunque tra le 5 e le 22) ma per un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell'abitazione di destinazione. Fanno eccezione i minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti.


Il Dna conferma: Vittorio Fortunato è figlio del macellaio

Il Dna conferma: Vittorio Fortunato è figlio del macellaio

Il test del Dna conferma che il padre di Vittorio Fortunato, il neonato abbandonato in via Saragat lo scorso 4 novembre, è il macellaio che inscenò il ritrovamento del piccolo. La Procura di Ragusa ha chiesto per lui il giudizio immediato: dovrà rispondere di abbandono di minore.
Ancora al vaglio degli inquirenti la posizione della madre, che è indagata per concorso in abbandono. Il macellaio, in seguito alla richiesta di aiuto dell'ex compagna, si era recato a Modica dove trovò la donna che aveva appena partorito il piccolo nella sua abitazione. Sulle base delle sue dichiarazioni, l’uomo decise di inscenare l’abbandono e il ritrovamento proprio davanti alla sua macelleria, in via Saragat, ritenendo questa la via più breve per fare intervenire i soccorsi e trasferire il neonato in ospedale.
Il bambino fu trasferito all'ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa, dove gli furono prestate le prime cure. Dal 20 novembre il piccolo Vittorio Fortunato è stato affidato in pre adozione a una famiglia siciliana.


Lavori in via Di Vittorio: chiusi alcuni tratti

Lavori in via Di Vittorio: chiusi alcuni tratti

Previsti lavori urgenti di riparazione della conduttura idrica e fognaria in
via Di Vittorio, nel tratto compreso tra via Ducezio e via Stesicoro, che
interesseranno la semicarreggiata con direzione di marcia piazza Vann’Antò. Pertanto il transito
su via Ducezio, nel tratto compreso tra via 26 dicembre 1926 e via Giuseppe
Di Vittorio, e nel tratto compreso tra via Mario Spadola e via Di Vittorio, sarà
vietato dalle ore 8.30 del 15 febbraio alle ore 18.00 del 19 febbraio.
Via Di Vittorio sarà dunque percorribile secondo il senso di marcia via Teocrito –
piazza Vann’Antò e secondo il senso di marcia piazza Vann’Antò - via Stesicoro.
Gli autobus urbani ed extraurbani di linea si atterranno alle disposizioni di transito nel seguente modo: via Epicarmo o via Teocrito con direzione piazza Vann’Antò; piazza Vann’Antò – via Di Vittorio con direzione via Ducezio - via Zama.


Vaccino over 80: boom di prenotazioni

Vaccino over 80: boom di prenotazioni

Boom di prenotazioni, all'Asp di Ragusa per il vaccino anti covid destinato alle persone con più di 80 anni. Si è raggiunta un’alta percentuale quasi il 40 per cento di tutta la popolazione interessata.

L’Asp di Ragusa ha organizzato cinque punti di somministrazione dei vaccini così distribuiti:

  1. ospedale “Giovani Paolo II” -Ragusa;  
  2. ospedale “Maggiore – Modica; 
  3. ospedale “R. Guzzardi” Vittoria; 
  4. ospedale “Regina Margherita” Comiso; 
  5. ospedale “Busacca – Scicli.Le prenotazioni valide effettuate sono così distribuite:
  • Ospedale “Giovani Paolo II” 2.464;
  • Ospedale “Maggiore – Modica 1644;
  • Ospedale “R. Guzzardi” – Vittoria - 447
  • Ospedale “Regina Margherita” - Comiso 1285
  • Ospedale “Busacca – Scicli 550.Le prenotazioni registrate per i vaccini a domicilio sono 1006.

Nessun decesso e ricoveri in calo

Nessun decesso e ricoveri in calo

Scendono a 268 i positivi al Covid 19 in provincia di Ragusa. I dati sono relativi a giovedì 11 febbraio: 268 positivi di cui 249 in isolamento domiciliare (10 provenienti da fuori provincia), 12 ricoverati in ospedale e 7 nella RSA Covid di Ragusa. Di seguito i dati relativi all'isolamento domiciliare per ciascun comune: 6 Acate, 6 Chiaramonte Gulfi, 23 Comiso, 0 Giarratana, 7 Ispica, 34 Modica, 1 Monterosso Almo, 2 Pozzallo, 65 Ragusa, 1 Santa Croce Camerina, 8 Scicli, 86 Vittoria. Di seguito i dati relativi ai ricoveri: tutti al Giovanni Paolo II (8 in malattie infettive e 4 in rianimazione). Nelle ultime 24 ore non si registrano decessi.