Spostamenti vietati fino al 27 marzo
Spostamenti vietati fino al 27 marzo
A Palazzo Chigi si è tenuto il primo consiglio dei ministri operativo dell'era Draghi. Il Cdm ha approvato il decreto legge Covid. Il provvedimento proroga il divieto di spostamenti tra Regioni fino al 27 marzo. Inoltre, se nelle zone gialle e arancioni è confermata la possibilità, una sola volta al giorno, di spostarsi verso un'altra abitazione privata abitata, tra le 5 e le 22, in massimo due persone, con i figli minori di 14 anni, questa possibilità non varrà invece più nelle zone rosse. Nelle regioni giudicate a maggior rischio, infatti, saranno vietate le visite ad amici e parenti.
Contagi in calo e nessun decesso
Contagi in calo e nessun decesso
Contagi in calo in provincia di Ragusa. I dati sono relativi a lunedì 22 febbraio: sono 248 i positivi al Covid-19, di cui 223 in isolamento domiciliare, 19 ricoverati all’ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa e 6 nella RSA Covid dell’ospedale Maria Paternò Arezzo. I 19 ricoverati si trovano tutti al Giovanni Paolo II: 15 in Malattie Infettive, 1 in area grigia e 3 in Terapia Intensiva. Di seguito i dati relativi all'isolamento domiciliare per ciascun comune: 3 Acate, 3 Chiaramonte Gulfi, 14 Comiso, 0 Giarratana, 5 Ispica, 13 Modica, 0 Monterosso Almo, 8 Pozzallo, 63 Ragusa, 3 Santa Croce Camerina, 8 Scicli, 103 Vittoria. Nelle ultime 24 ore non si registrano decessi legati al Covid.
Ispettore ambientale, riprendono le lezioni
Ispettore ambientale, riprendono le lezioni
Riapre il Castello di Donnafugata, ma...

Riapre il Castello di Donnafugata, ma...
Il Settore Cultura rende noto che il Castello di Donnafugata resterà, al momento, aperto al pubblico soltanto dal lunedì al venerdì, con orario di fruizione continuato dalle ore 9.00 alle ore 16,15 (chiusura cassa). Una decisione legittima, che rientra nel contesto del rendere fruibile il patrimonio culturale del territorio alla luce della zona gialla. Una decisione che però non consiste in un "liberi tutti", messaggio che allo stato attuale (specie alla luce degli episodi di movida esagerata nell'ultimo weekend), risulterebbe pericoloso in un momento ancora estremamente delicato.
Vaccino over 80: tra i primi un centenario di Vittoria

Vaccino over 80: tra i primi un centenario di Vittoria
Tra i siciliani più anziani a sottoporsi al vaccino per gli over 80 figura Orazio Buonafede, vittoriese di 100 anni, classe 1921. La somministrazione è avvenuta all’ospedale Guzzardi di Vittoria, che ospita uno dei cinque centri vaccinali allestiti su tutto il territorio dall’Asp di Ragusa. L’assessorato regionale alla Salute prevede circa 5 mila vaccinazioni al giorno per la sola popolazione over 80, che si aggiungeranno a quelle già previste per le altre categorie coinvolte nel programma vaccinale.
Contagi e ricoveri in calo
Contagi e ricoveri in calo
Sono 250 i positivi al Covid-19 in provincia di Ragusa, di cui 224 in isolamento domiciliare, 20 ricoverati all’ospedale Giovanni Paolo II di e 6 nella RSA Covid dell’ospedale Maria Paternò Arezzo. I dati sono relativi alla giornata di sabato 20 febbraio. I 20 ricoverati si trovano tutti all’ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa: 14 in Malattie Infettive, 3 in Rianimazione e 3 in area grigia. Di seguito i positivi in isolamento domiciliare per ciascun comune: 4 Acate, 4 Chiaramonte Gulfi, 17 Comiso, 0 Giarratana, 5 Ispica, 16 Modica, 0 Monterosso Almo, 8 Pozzallo
58 Ragusa, 3 Santa Croce Camerina, 4 Scicli, 105 Vittoria. Nelle ultime 24 ore non si registrano decessi legati al Covid.
Vaccino agli over 80, domani si parte
Vaccino agli over 80, domani si parte
All’Asp di Ragusa la macchina organizzativa, per dare il via sabato 20 febbraio 2021 alla campagna vaccinale rivolta alle persone ultraottantenni, sta già scaldando il motore.
Ricordiamo che sono cinque le postazioni che accoglieranno il target degli over ottanta:
- ospedale “Giovani Paolo II” -Ragusa;
- ospedale “Maggiore – Modica;
- ospedale “R. Guzzardi” Vittoria;
- ospedale “Regina Margherita” Comiso;
- ospedale “Busacca – Scicli. Il sistema delle prenotazioni sia nella piattaforma, sia col numero verde ha funzionato assegnando l’appuntamento per la somministrazione della prima dose e, all’atto della prima inoculazione, verrà comunicata la data per la seconda dose.
Attualmente le prenotazioni risultano essere:
1. ospedale “Giovani Paolo II” -Ragusa - 2925;
2. ospedale “Maggiore – Modica - 1785;
3. ospedale “R. Guzzardi” Vittoria- 1012;
4. ospedale “Regina Margherita” Comiso - 1785;
5. ospedale “Busacca – Scicli - 550.
Prenotazioni vaccinazioni domiciliari 1125.
Le operazioni di vaccinazione prenderanno il via alle 9.00 di domani.
Intanto, prosegue la vaccinazione del vaccino AstraZeneca con i target previsti dalpiano nazionale e regionale: Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Provinciale, Polizia Municipale, Penitenziario di Ragusa.
L’Azienda Sanitaria sta già predisponendo i lavori per l’apertura del centro hub per l’avvio della seconda fase della vaccinazione, così come previsto nel piano strategico nazionale e regionale. È stato individuato l’ex ospedale Civile di Ragusa.
Acqua sospesa per lavori il 23 e il 25 febbraio
Acqua sospesa per lavori il 23 e il 25 febbraio
Il servizio idrico integrato rende noto che a causa di lavori di pulizia e disinfezione
dei serbatoi destinati all’accumulo idrico, si dovranno operare dei fermi ai due
impianti di sollevamento idrico e precisamente: giorno 23 febbraio per l’impianto di
Sollevamento Lusia e giorno 25 febbraio per l’impianto di Sollevamento San
Leonardo.
Per questo motivo nelle stesse giornate e anche nelle 48 ore successive allo stacco si
potranno verificare disservizi alla distribuzione idrica nei seguenti quartieri:
Stacco Impianto contrada Lusia - Quartiere Croce ( via Di Vittorio, via Ducezio, Via
Grasso, Trivio Cucinello, via Carducci, via Archimede e zone limitrofe);
Quartiere Palazzello ( Via della Costituzione, Via E.C. Lupis, via Torricelli, viale
N.Colajanni, viale dei Platani, via dei Frassini, via delle Betulle, via del Faggio, via
dei Pini, via Polo Vetri, via Plebiscito e vie limitrofe);
Il disservizio interesserà anche l’approvvigionamento idrico della Casa Circondariale
di via G. Di Vittorio.
Stacco Impianto contrada San Leonardo - corso Mazzini, corso Italia, via M.
Rapisardi, via G. Matteotti, via Roma, via M.Schininà , zona “Salesiani”,viale
Europa, via Archimede, viale Delle Americhe, contrade Pianetti e Bruscè, via
Psaumida, via Paestum e zone limitrofe.
Luce sul teatro: Ragusa sostiene la cultura
Luce sul teatro: Ragusa sostiene la cultura
Tatuaggi e piercing, ottava edizione del corso
Tatuaggi e piercing, ottava edizione del corso
Il Servizio Igiene Ambienti di Vita - Dipartimento di Prevenzione - avvia, a seguito del successo delle precedenti edizioni e della grande richiesta, l’ottava edizione del corso obbligatorio per operatori di tatuaggio e piercing. Il corso prenderà il via il 26 marzo 2021, in modalità on line, data l’emergenza pandemica. Gli interessati, di età superiore ai 18 anni, in possesso di diploma o di almeno 10 anni di scolarizzazione (da intendersi come ammissione alla terza classe superiore) e/o di attestato di estetista, questi ultimi beneficiano del credito del 1° modulo, potranno presentare domanda di iscrizione al corso effettuando il seguente percorso on line: sito web http://www.asp.rg.it/ cliccare su UOS FORMAZIONE (in basso su homepage a destra). Cliccare su sito formazione, su offerta formativa (in alto a sinistra), su edizioni attive, cliccare su @ dell’edizione del corso dal titolo “Corso Obbligatorio di Formazione per operatori di Tatuaggio e Piercing”. Infine, cliccare su “sono un soggetto esterno”. Compilare la scheda anagrafica con indirizzo di posta elettronica e numero cellulare; su “figura professionale”, digitare tatuatore e cliccare “invia”. Il corso è rivolto ad operatori con attività già avviate o che si accingono ad avviarla, consentendo di conseguire l’idoneità soggettiva, presupposto, assieme ai requisiti igienico sanitari dei locali, per l’esercizio della stessa attività. Con questa tipologia di corsi si cerca di far interiorizzare ai professionisti del tatuaggio e piercing la corretta valutazione del rischio. Inoltre, effettuare un tatuaggio su una parte di pelle non perfettamente sana e integra, con verruche, o con particolari neoformazioni può non solo creare seri problemi di salute e di estetica, ma “rovinare” anche la reputazione con tanta fatica conquistata, con conseguente nocumento economico. Il programma delle attività è articolato su 90 ore didattiche, secondo i moduli e contenuti previsti dalle linee guida indicate nel D.A. Sanità della Regione Sicilia del 31 luglio 2003.
La parte didattica approfondirà la conoscenza dell’anatomia delle mucose e della pelle, delle lesioni elementari primarie e secondarie - chiazze-macule-pustule-vescicole-bolle-noduli-croste-squame-verrucosità, ecc. -; dei principali agenti infettanti e loro modalità di trasmissione: virus-batteri-miceti o funghi- protozoi-elminti o vermi, ecc. Saranno disaminati argomenti quali infezione; contaminazione; disinfezione; sterilizzazione ecc. Parte rilevante del programma punterà sulla conoscenza delle modalità di trasmissione di malattie quali: Epatiti virali (epatite A, B, C ed altre forme di epatite virale); TBC, lebbra, LUE, AIDS (HIV) nonché sulla profilassi e vaccinazioni. Si studierà la legislazione e si forniranno gli strumenti conoscitivi per affrontare al meglio le operazioni di primo soccorso rispetto a situazioni, non del tutto remote, che potrebbero accadere anche durante la pratica di tatuaggio (shock anafilattico). Infine, saranno trattati argomenti di psicologia per fornire le conoscenze di base sulle motivazioni che sottendono alla richiesta di farsi tatuare e per informare adeguatamente il cliente sui rischi connessi alla manipolazione estetica del proprio corpo. È prevista un’intera giornata, in presenza, tutta dedicata alla pratica di tatuaggio, a cura di un tatuatore professionista. I discenti dovranno essere consapevoli della grande responsabilità che hanno quando approcciano un cliente, perché non devono accettare passivamente qualsiasi richiesta venga loro formulata ma devono valutare la motivazione psicologica ed emotiva che sottende ad una data richiesta. Tutto per tutelare la salute del cliente trattato, dei futuri clienti e, anche, a tutela della salute dell’operatore. Il rischio di contagio di eventuali malattie si previene grazie all’uso di materiali monouso e attrezzature correttamente sterilizzate. Il tatuaggio realizzato in una zona non sana risulterà opaco, brutto esteticamente, dai contorni sfocati, tale insomma da danneggiare esteticamente il cliente ma anche l’immagine professionale del tatuatore.




