Tg dell'8 aprile

Tg dell'8 aprile

Nell'Indice: rinviata la sagra della seppia. Le infrastrutture in Sicilia con la Webuild. Schifani ne parla. Il convegno sul cargo di Comiso si fa a Catania. Il turismo di Travelexpo. La dichiarazione di Toti Piscopo. Il consigliere Mauro e l'incompatibilità del sindaco. L'intitolazione a Biagio pace del Museo. Ne parla Calabrese. Intervista all'ing. Casetti della Cer sui cibi a base di insetti. Lo sport


La Sicilia di Webuild.

La Sicilia di Webuild.

Il grande gruppo della Webuild, leader mondiale delle mega costruzioni, in Sicilia si trova davvero bene. Prima di tutto perchè c'è tanto da fare visto che nel passato si sono dimenticati di quest'isola e poi perchè  trova le porte aperte da tutte le parti potendo offrire positi di lavoro ed investimenti. Nulla di male beninteso ma solo nelle regioni dove le infrastrutture sono insufficienti c'è tutto questo strombazzare da parte delle istituzioni locali come se, poi, fossero state loro a  creare i presupposti degli investimenti e non le lacrime dei siciliani  Questa mattina nell'incontro con la stampa a Palazzo d'Orléans, alla presenza del presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, dell'amministratore delegato di Webuild Pietro Salini e del presidente di Rfi Dario Lo Bosco, si è fatto il punto sullo stato di avanzamento dei cantieri della Webuild  aperti nell'Isola e sulle attività formative messe in campo.     «Il piano di investimenti che la Sicilia sta oggi vivendo è gigantesco e nessun’altra regione sta sperimentando un piano di questa portata – dichiara Pietro Salini, amministratore delegato Webuild – Il gruppo è all’opera su gran parte dei progetti in corso, dai lotti della direttrice ad alta capacità Palermo-Catania-Messina all’autostrada Ragusa-Catania. In verità i piani sono molteplici e vanno dai collegamenti per i porti e gli aeroporti, non Comiso certamente, a nuove tratte ferroviarie per la media velocità e l'unica cosa che riguarda Ragusa è la possibilità mettere in pratica la metroferrovia in città, per la pazzesca spesa, su 11 miliardi come è scritto nella slide, di 36 milioni che poi alla fine non serviranno a nulla.  Ma dobbiamo essere soddisfatti e sperare sempre. Di positivo c'è di sicuro il fatto che servono tecnici ed operai e la Webuild ha giustamente pensato di formarli poichè non esistono scuole che possano preparare a questi livelli.  Sono 7.000 i posti di lavoro stimati necessari nel complesso per realizzare i grandi progetti che Webuild ha in corso in Sicilia, con 1.700 persone già oggi impegnate nei cantieri, tra diretti e terzi. Obiettivo del gruppo, all’opera sugli otto progetti affidati da Rfi e Anas, gruppo Fs, è contribuire a rivoluzionare la mobilità sostenibile dell’Isola nei prossimi anni, in particolare sulla direttrice Palermo-Catania-Messina, creando in parallelo sviluppo e lavoro specializzato, con una formazione professionale specifica realizzata in collaborazione con la Regione Siciliana. Ci siamo attivati con programmi di formazione per assumere i tecnici di cui abbiamo bisogno in questa regione, come quelli che saranno in grado di guidare le grandi TBM che scavano le gallerie, grazie ai simulatori appositamente costruiti per il nostro centro di addestramento vicino Catania. Oltre alle iniziative di formazione, portiamo innovazione nella regione attraverso la fabbrica automatizzata per la costruzione dei conci per le gallerie siciliane a Belpasso, e con quella di Enna in prossima apertura. Vogliamo che la Sicilia sia territorio non solo di lavoro ma di lavoro di qualità ed innovazione per trattenere qui i talenti che questa regione esprime».  «Rete Ferroviaria Italiana sta adottando un sostanziale cambio di passo nell'ottimizzazione del sistema ferroviario in Sicilia – dice il presidente di Rfi, Lo Bosco – con 17,6 miliardi di investimenti già finanziati. Insieme al presidente Schifani, in sintonia con il ministro Salvini, stiamo monitorando l’avanzamento dei cantieri che procedono secondo cronoprogramma. Una rivoluzione per la mobilità dell’Isola che offrirà la possibilità di riorganizzare il trasporto ferroviario delle merci e una maggiore intermodalità lungo l’intera direttrice Palermo-Catania-Messina. Finalmente vedremo viaggiare i grandi carri per le merci anche qui, un nuovo modo di concepire il trasporto in previsione della cerniera strategica che sarà il Ponte sullo Stretto che garantirà di connettere la Sicilia ai grandi corridoi transnazionali. Abbiamo pensato con l'ad di gruppo Ferraris e l'ad di Rfi Strisciuglio di realizzare un cantiere digitale parlante alla stazione di Palermo per dare un'informazione puntuale ai cittadini».
Sul piano infrastrutturale, i cantieri procedono in maniera spedita.
A Sciglio, sulla tratta Taormina-Giampilieri della linea ferroviaria ad alta capacità Messina-Catania, sono partite oggi le attività di scavo con la TBM Igea. Con una testa fresante di 9,16 metri di diametro, la grande talpa è arrivata in Italia per scavare la futura galleria Sciglio. Vanno avanti a pieno ritmo, in parallelo, i lavori sulla tratta Bicocca-Catenanuova, oggi al 75% di avanzamento, con completamento previsto a settembre 2024. A maggio verrà consegnata la prima tratta completa, con circa 12 km di binari da Catenanuova a Sferro; sono stati già completati inoltre 9 sovra-attraversamenti ferroviari e sono in corso anche i collaudi statici dei 17 viadotti di linea.
I lavori nei cantieri in corso richiedono competenze specialistiche, che Webuild sta creando con il programma per la formazione e l’occupazione “Cantiere Lavoro Italia”, avviato a novembre a partire proprio dal Sud Italia. Ad appena quattro mesi dal lancio, in collaborazione con la Regione Siciliana, il gruppo ha già coinvolto 500 persone sull’Isola, il 40% del totale in Italia. Fulcro delle attività formative di Webuild in Sicilia è il centro avanzato di addestramento che il gruppo ha allestito a Belpasso, Catania, uno spazio dedicato all’apprendimento teorico-pratico, che consente, attraverso la docenza di personale esperto Webuild e l’utilizzo di macchinari e simulatori, di sviluppare le competenze necessarie per operare con elevati standard di qualità e sicurezza. Solo per il periodo tra aprile e dicembre 2024, nel centro sono in programma 16 corsi.
Oltre alle attività formative nel centro di addestramento di Belpasso, Webuild ha attivato in Sicilia, tra le prime regioni a vedere l’inizio di questo tipo di attività, sia il percorso di formazione nelle scuole professionalizzanti del Gruppo, sia il programma di orientamento Build Up per gli istituti tecnici, grazie al quale 450 studenti hanno beneficiato di un totale di quasi 18 mila ore di formazione e project work, con una media di 40 ore a studente. Nella regione, Webuild ha anche instaurato proficue relazioni con le università locali, organizzando Recruitment Days a Messina e Catania.
Sempre a Belpasso è attivo “Roboplant”, lo stabilimento destinato alla produzione automatizzata di conci in calcestruzzo da utilizzare per i rivestimenti delle gallerie delle linee ferroviarie in costruzione in Sicilia. Webuild ha infatti ideato e progettato un modello di fabbrica innovativa automatizzata e green per la produzione dei conci, e a questa si aggiungerà un secondo impianto dello stesso tipo a Enna.

Crispino : 60 mi­lio­ni l'anno ven­go­no ero­ga­ti a Rya­nair

Crispino : 60 mi­lio­ni l'anno ven­go­no ero­ga­ti a Rya­nair

Uno dei  temi trat­ta­ti oggi a Tra­ve­lex­po è sta­to il con­tra­sto al caro-voli per fa­vo­ri­re l’al­lun­ga­men­to del­le sta­gio­na­li­tà tu­ri­sti­che. Lui­gi Cri­spi­no, pa­tron di Air Si­ci­lia e oggi pre­si­den­te del­la Fon­da­zio­ne Air Si­ci­lia, ha ri­ve­la­to: “Ogni anno l’in­sie­me del si­ste­ma isti­tu­zio­na­le si­ci­lia­no ero­ga sot­to va­rie for­me e a va­rio ti­to­lo 140­mi­lio­ni di euro per so­ste­ne­re e in­cen­ti­va­re le com­pa­gnie ae­ree ad ef­fet­tua­re i col­le­ga­men­ti da e per la Si­ci­lia mi­ran­do ad ab­bat­te­re il caro-voli, ma le ta­rif­fe re­sta­no al­tis­si­me. Al­tri 24 mi­lio­ni ven­go­no ero­ga­ti per la con­ti­nui­tà ter­ri­to­ria­le con Lam­pe­du­sa e Pan­tel­le­ria, ser­vi­zio che Air Si­ci­lia ge­sti­va con un con­tri­bu­to di ap­pe­na 1,5 mi­lio­ni l’an­no. Sal­vo poi l’a­ve­re in­nal­za­to l’im­por­to del ban­do a 19 mi­lio­ni l’an­no, ap­pe­na una set­ti­ma­na dopo ave­re fer­ma­to i no­stri ae­rei”. “Di que­sti 140 mi­lio­ni – ha ag­giun­to Cri­spi­no – 60 mi­lio­ni ven­go­no ero­ga­ti a Rya­nair sot­to va­rie for­me, fra le qua­li il mar­ke­ting ter­ri­to­ria­le. Air Si­ciia e poi Win­d­jet non han­no ri­ce­vu­to con­tri­bu­ti, ep­pu­re i loro prez­zi era­no cal­mie­ra­ti. Que­sto era pos­si­bi­le – ha spie­ga­to – per­ché il tra­spor­to ae­reo è un ele­men­to strut­tu­ra­le di un ter­ri­to­rio, può es­se­re so­ste­ni­bi­le solo se ge­sti­to da una com­pa­gnia che ab­bia chia­ro come il pro­prio ruo­lo sia fi­na­liz­za­to alla cre­sci­ta del pro­prio po­po­lo. Rya­nair giu­sta­men­te fa l’in­te­res­se del po­po­lo ir­lan­de­se, por­ta sol­di a Du­bli­no. La Re­gio­ne – ha sot­to­li­nea­to Cri­spi­no – da que­st’an­no ha ag­giun­to una spe­sa di al­tri 40 mi­lio­ni af­fin­ché sia pra­ti­ca­to uno scon­to ai viag­gia­to­ri si­ci­lia­ni, però le ta­rif­fe re­sta­no al­tis­si­me: 500 euro per 38 mi­nu­ti di volo dal­la Si­ci­lia a Roma, quan­do noi ab­bia­mo cal­co­la­to che il co­sto in­du­stria­le com­ples­si­vo di un mo­der­no ae­reo per un’o­ra di volo è di ap­pe­na 44 euro a po­sto”. bEcco per­ché, ha con­clu­so Cri­spi­no, “oggi crea­re una com­pa­gnia ae­rea si­ci­lia­na con ca­pi­ta­li si­ci­lia­ni è un atto ri­vo­lu­zio­na­rio”. Fra­se che ha per­mes­so a Leo­nar­do Li­ci­tra, pre­si­den­te del Con­si­glio di sor­ve­glian­za del­la nuo­va com­pa­gnia Ae­ro­li­nee si­ci­lia­ne, di spie­ga­re come sta pro­ce­den­do la rac­col­ta di fon­di tra­mi­te pic­co­li azio­ni­sti si­ci­lia­ni, ar­ri­va­ta oggi a qua­si 500­mi­la euro. Azio­na­ria­to dif­fu­so e tra­spa­ren­za sono le due ca­rat­te­ri­sti­che di­chia­ra­te del­l’i­ni­zia­ti­va. Tre gli obiet­ti­vi del­la com­pa­gnia: il tra­spor­to ae­reo, l’hand­ling e la ma­nu­ten­zio­ne de­gli ae­rei. “Dal­lo scor­so 2 apri­le – ha co­mu­ni­ca­to Li­ci­tra – , dopo la chiu­su­ra del­l’au­men­to di ca­pi­ta­le, ab­bia­mo aper­to al­l’in­gres­so di ter­zi nel ca­pi­ta­le. Stia­mo crean­do una strut­tu­ra per svi­lup­pa­re un rap­por­to con que­sti sog­get­ti e apri­re­mo una con­di­vi­sio­ne con i ter­ri­to­ri. L’o­biet­ti­vo è quel­lo di ar­ri­va­re a rac­co­glie­re 2 mi­lio­ni di euro en­tro il 30 set­tem­bre. In più, stia­mo con­fe­ren­do alla so­cie­tà beni ma­te­ria­li e im­ma­te­ria­li per es­se­re ban­ca­bi­li e ab­bia­mo aper­to le trat­ta­ti­ve per no­leg­gia­re un Air­bus 319. E stia­mo cu­ran­do una in­ter­lo­cu­zio­ne con la Re­gio­ne, che spe­ria­mo vo­glia tu­te­la­re l’in­te­res­se col­let­ti­vo di ave­re a di­spo­si­zio­ne una com­pa­gnia ae­rea si­ci­lia­na. Poi ser­vi­ran­no quat­tro mesi per le au­to­riz­za­zio­ni al volo”.


Tg del 5 aprile

Tg del 5 aprile

Nell'Indice; I commenti del conduttore. Servizio sulla Moneta di Comunità. Mal Comune con Cesare Pluchino. Il PRG . La relazione dell'ing. Albergina,


Rinviata la Sagra della Seppia

Rinviata la Sagra della Seppia

L'amico Gianni Voi , patron storico  della Sagra della Seppia, prevista per il 27 aprile a Marina di Ragusa, ci ha  comunicato che, per motivi prettamente familiari ,  sarà costretto ad allontanarsi dalla nostra provincia per diversi giorni mettendo così a rischio l'organizzazione dell'edizione 2024 della sagra.
Si è dunque presa la decisione di annullare la manifestazione gastronomica. La Proloco di Ragusa, che collaborava all'evento all'evento, intende comunque ringraziare l'Amministrazione  ed in particolare il sindaco Cassì che aveva subito dato la propria disponibilità. Gianni Voi, molto dispiaciuto per quanto è accaduto, ha già fatto sapere che si tratta solo di un rinvio a breve termine


Io lo avrei fatto a Comiso.

Io lo avrei fatto a Comiso.

Parlo del convegno che è stato organizzato a Catania dalla Camera di Commercio del Sud Est e dal Comune di Comiso sul cargo all'ex Magliocco. Lo dico perchè trattandosi di un argomento prettamente ibleo sarebbe stato interessante  partecipare, per il sottoscritto, e per tutte quelle persone che a Comiso vorrebbero i passeggeri più che le merci. In verità sembra una manovra per tenere alta l'attenzione sull'argomento ribadendo i milioni che si vorranno spendere, e capace che li spendono davvero, solo per non far parlare dello scalo passeggeri. Chissà come saranno contenti i tassisti.  Dunque martedì 9 aprile alle ore 10.30 presso la Camera di Commercio del Sud Est Sicilia, a Catania, si terrà l'incontro "Analisi delle potenzialità di sviluppo dei flussi di merci dell'area Sud Est Sicilia nella prospettiva di un vettore cargo", organizzato dall'Università di Catania e della Camera di Commercio. L'evento sarà un'importante occasione di confronto sugli sviluppi futuri della rete aeroportuale, illustrando anche il progetto di realizzazione dell'area Cargo nello scalo di Comiso e i vantaggi dell'opera per la filiera dell'export del territorio siciliano. Dopo i saluti istituzionali di Maria Rita Schembari, Sindaco di Comiso e Antonino Belcuore, Commissario Straordinario Camera di Commercio del Sud Est Sicilia, interverranno:

  • Marco Romano, Ordinario di Logistica Distributiva e Omnicanalità 
  • Ivo Blandina, Presidente UNIONTRASPORTI
  • Carlo De Ruvo, Presidente CONFETRA
  • Antonio Perdichizzi, Presidente Comitato Piccola Industria di CONFINDUSTRIA CATANIA
  • Gennaro Scarfiglieri, C.E.O. Poste AIR CARGO
  • Nico Torrisi, Amministratore Delegato S.A.C. SpA
In conclusione l'intervento di Edy Tamajo, Assessore delle attività produttive, Regione Siciliana.
Tanto per ricordare a qualcuno la camera di commercio del Sud Est è anche di Ragusa e se ci dovevano stupire con gli effetti speciali era meglio che ce li facevano vedere a Ragusa.

“Fuori Gioco” per la prevenzione del Gioco d’azzardo patologico

“Fuori Gioco” per la prevenzione del Gioco d’azzardo patologico

“Fuori Gioco” è l’iniziativa dell’Unità Dipendenze Patologiche dell’ASP di Ragusa, in collaborazione con l’associazione Taxi 1729, tenuta a battesimo giovedì pomeriggio in Piazza Igea. Si tratta di un ciclo d’incontri, dal 9 all’11 aprile, con studenti e insegnanti, che ha l’obiettivo di diffondere la cultura della cura e della prevenzione rispetto al Gioco d’azzardo patologico (Gap). Una malattia che, nel 2023, ha visto spendere, soltanto in provincia di Ragusa, circa 400 milioni di euro. A fronte di circa 200 “giocatori” in trattamento al SerT, si stimano 1.500 soggetti dipendenti, molti dei quali in età adolescenziale. A fare gli onori di casa è stato il Commissario straordinario dell’ASP di Ragusa, Giuseppe Drago, che ha spiegato come un prerequisito della sanità sia, appunto, la prevenzione: “Fuori Gioco è un’iniziativa improntata a un forte coinvolgimento, non solo dei ragazzi ma anche delle famiglie, che non devono e non possono più delegare la funzione educativa. Come genitori dobbiamo riappropriarcene. Questa iniziativa dell’ASP, per la quale ringrazio il dottore Mustile, è resa possibile, ogni anno, grazie all’utilizzo di fondi ministeriali vincolati”.Per il Direttore sanitario, Raffaele Elia, “la nostra provincia non è affatto immune alla dipendenza da Gap, anzi negli ultimi tempi, soprattutto a seguito della pandemia, si è registrato un aumento di casi. Le conseguenze possono essere nefaste, quindi bisogna agire tramite la prevenzione a tutti i livelli, con la creazione di “anticorpi” che aiutino ad affrontarla. E’ importante intercettare i giovani, ma anche formare gli insegnanti affinché si accorgano per tempo della propensione verso il fenomeno ludopatico”.“Il nostro è un grido d’allarme di fronte al silenzio assordante della società e della politica - dice il direttore dell’U.O.C. Dipendenze Patologiche, Giuseppe Mustile -. Il Gioco d’azzardo patologico sta sfamando decine di famiglie. Ma non è soltanto una questione di reddito: la dipendenza annienta le speranze di futuro. Molti ragazzini, nonostante il gioco d’azzardo sia vietato sotto i 18 anni, trascorrono intere giornate online, alla ricerca di facili guadagni. Attraverso la collaborazione con Taxi 1729 e i loro esperti, proporremo delle attività stimolanti che siano in grado di confutare il falso mito del gioco e del pensiero magico, con l’obiettivo di consolidare la coscienza critica rispetto a questo tipo di seduzione che oggi, purtroppo, è ancora molto forte”. Olmo Morandi, della società di comunicazione e divulgazione scientifica Taxi 1729, ha spiegato che “da oltre dieci anni ci occupiamo di gioco d’azzardo, indossando gli occhiali della scienza. Il primo passo è una valutazione del fenomeno dal punto di vista matematico ed economico. Molti lo vedono come uno strumento di profitto: l’obiettivo è scardinare questa idea, perché sul lungo periodo non puoi che perdere. Dall’altra parte, invece, cercheremo di occuparci dei meccanismi inseriti all’interno dei giochi, per capire come vengono pensati e prodotti, quali sono le trappole mentali e gli inganni cognitivi che ci fanno prudere le mani e inducono a ri-giocare”.Durante la conferenza coi giornalisti, è stato presentato il sito internet www.scommettisullatuavita.it, nato dal lavoro della U.O.C. Servizio Informatico aziendale, diretta da Massimo Iacono, in collaborazione con il Ser.T., che riunisce tutte le iniziative di contrasto al Gap e una serie di schede sulle dipendenze, così da aumentare la consapevolezza dei cittadini. Nell’ambito della settimana anti-azzardo, inoltre, mercoledì 10 aprile alle 16, presso la Camera di Commercio di Ragusa, si terrà un incontro formativo cui hanno aderito, fra gli altri, il Prefetto, il Questore, l’Ufficio scolastico provinciale e il Comune di Ragusa.


Tg del 4 aprile

Tg del 4 aprile

Nell'Indice: Le considerazioni ambientaliste sul parco. Il sopralluogo alla scuola dello sport. Servizio per la presentazione dei nuovi corsi di laurea. Il PRG ed il nuovo impianto Decò. La ludo patia e le iniziative dell'ASP. Intervista a Drago e Mustile. Il coro lirico siciliano in tournee


Nuova offerta formativa

Nuova offerta formativa

La nuova offerta formativa dell’Università di Catania erogata a Ragusaè stata presentata alla stampa oggi, giovedì 4 aprile, alle ore 10.45, nella sede della ex Scuola dello Sport (via Magna Grecia), dal rettore Francesco Priolo e dal sindaco di Ragusa Giuseppe Cassì. La conferenza stampa è stata  preceduta da un sopralluogo, con inizio alle ore 10, nei ristrutturati locali della ex Scuola dello Sport, alla presenza degli assessori ai Lavori Pubblici, Gianni Giuffrida, e allo Sport e Politiche giovanili, Simone Digrandi, che hanno presentato  i lavori effettuati e le attività già presenti nella struttura.


Tg del 3 aprile

Tg del 3 aprile

Nell'Indice: La crisi agricola torna all'assemblea regionale. L'intervento dell'On Dipasquale. La ludopatia e l'Asp. Intervista al dott. Mustile. Ibla e la ZTL. Sostiene Pe..ppe Lizzio. Intervista alla dott.ssa Difalco sull'autismo. Un premio per il Nautico di Pozzallo. Presentazione del film di Vito Zagarrio.