Tg del 13 ottobre
Tg del 13 ottobre
Nell'Indice: La guerra. La bandiera della Palestina. Schifani al porto di Palermo. La sanità. In studio Cesare Pluchino. Giornata con i ragazzi. Il rum modicano. Tullio Sammito ospite in studio .
Disciplinare il sistema
Disciplinare il sistema
Tg del 12 ottobre
Tg del 12 ottobre
Nell'indice: Bel tempo. L'energia e il gas dopo la guerra- la meloni in Algeria. La sanità, le province. In studio Ciccio Barone per la manifestazione il Cammino dell'Arte. I guai di Malta. La città dentro con Tonino Solarino. La campagna della protezione civile. lo sport.
Tg dell'11 ottobre
Tg dell'11 ottobre
Nell'Indice: La guerra ed i costi nell'economia locale. Incontro organizzato dalla BAPR. Servizio ed interviste. La convencion di FDI a Brucoli. Intervista a Pippo Cascio. Gli stati generali dell'economia ragusana. Sostiene Peppe Lizzio. Il cammino dell'Arte. Massimo leggio in studio.
Un'altra proroga per i manager della sanità.
Un'altra proroga per i manager della sanità.
I direttori generali della sanità siciliana sono attesi come i soldati del settimo cavalleria che dovrebbero arrivare e salvarci dalle malattie.. Ma dobbiamo ancora aspettare. Per ora continuano ad esserci i commissari e il loro mandato scade il 31 ottobre ma ormai è praticamente impossibile che le nuove nomine vengano effettuate entro quella data. A Palazzo d’Orleans su questo argomento si sta giocando una battaglia all'ultimo sangue. Siccome però non ci sono vincitori si vuole fare ricorso a una nuova proroga e si sta lavorando per raggiungere il risultato in extremis. Ma anche se la politica trovasse un’intesa in pochi giorni, e difficilmente potrà trovarla visto che l’argomento non è all’ordine del giorno, sarebbero estremamente ridotti i tempi tecnici per i passaggi istituzionali, tra cui il parere della Commissione Affari Istituzionali dell’Ars. All’assessorato di Giovanna Volo, sono già in cantiere i decreti di proroga anche se ancora non è chiaro per quanto sarà allungato il mandato dei commissari: se proroga sarà, dovrebbe durare almeno fino a fine anno ma c’è chi giura che resteranno in carica ancora per un bel po’. In linea teorica gli attuali commissari delle aziende sanitarie – che operano in regime di proroga con gli stessi poteri del dg ma senza obiettivi programmatici da raggiungere – potrebbero tirare avanti fino alla prossima primavera visto che il dibattito politico tra qualche settimana si concentrerà (impantanerà) su Bilancio e Finanziaria e che subito dopo saremo già in clima (acceso) di elezioni europee. Ovviamente resteranno in carica anche i direttori amministrativi e sanitari delle Asp e delle aziende ospedaliere. Tutto normale in Sicilia infatti da noi nulla è più certo dell'incerto o meglio ancora del precario o del commissario. Qualcuno ha provato a fare la lista abbinando nomi ad aziende ma già ci sono i veti incrociati. La grande preoccupazione non è che ci possa essere un manager scarso ma piuttosto che possa essere amico di un altro politico e quindi sono guai..
Un intenso ottobre per la Compagnia G.o.D.o.T.
Un intenso ottobre per la Compagnia G.o.D.o.T.
La compagnia G.o.D.o.T., una delle realtà più vivaci e attive nel panorama culturale ibleo, si prepara ad una nuova stagione teatrale molto intensa, che sarà preceduta da una serie di appuntamenti imperdibili. Capitanata da Federica Bisegna e da Vittorio Bonaccorso, direttori artistici, professionisti con più di 30 anni di esperienza e attivi nella formazione da 16 anni, la compagnia teatrale ragusana, prima di ripartire a novembre con la 18esima edizione di “Palchi Diversi”, torna ad ottobre con gli spettacoli-laboratorio domenicali gratuiti per bambini; con le presentazioni dei propri corsi mercoledì 11; con uno spettacolo itinerante a Ragusa Ibla in occasione della “Notte Bianca” sabato 21; e con la consueta “Conferenza Spettacolo” nei giorni 27 e 29. Un ottobre pieno e ricco che inizierà quindi questo mercoledì 11 alla Maison GoDoT con un pomeriggio aperto a tutti scandito da due momenti: alle ore 17.30 verranno presentati i laboratori teatrali per i junior, alle ore 19 la presentazione riguarderà i laboratori teatrali per i senior, due percorsi di formazione e gioco, per apprendere l'arte della recitazione nella sua totalità: dalla gestione dello spazio scenico, dal movimento scenico e del corpo alla parola e alla dizione, dall'impostazione della voce alla musica e al canto, tutti elementi che risultano rilevanti e spendibili anche al di fuori del palcoscenico. Le domeniche d’ottobre, con la riedizione della fortunata iniziativa che lo scorso anno ha avuto molto successo e seguito, saranno invece dedicate ai più piccoli con lo “Spettacolo - laboratorio per Bambini” patrocinato dall'Assessorato ai Centri Storici del Comune di Ragusa. Tre domeniche che permetteranno ai piccoli protagonisti di imparare divertendosi. Gli spettacoli laboratorio sono ad ingresso libero e vedranno gli attori della compagnia impegnati domenica 15 alle ore 11 presso via Roma (altezza libreria) a Ragusa e alle ore 17.30 presso il palco della Musica dei Giardini Iblei di Ragusa Ibla, domenica 22 alle ore 11 in piazza Matteotti (Piazza Poste) e domenica 29 alle ore 11 in piazza San Giovanni. Ma non solo intrattenimento per i piccoli, infatti sotto il cielo di Ragusa Ibla in occasione della Notte Bianca sabato 21 ottobre, si esibiranno anche gli attori della Compagnia G.o.D.o.T. in “Piccola Pirandelliana tra i vicoli di Ibla”, un imperdibile spettacolo itinerante che omaggia il grande scrittore e drammaturgo Luigi Pirandello. Prenderanno vita i suoi personaggi più conosciuti e caratteristici, attraverso gli scenari e le dinamiche tipiche dell’universo pirandelliano, verrà portata in scena fedelmente la sua poetica, con lo spirito di autenticità che caratterizza la compagnia, immersi nelle atmosfere senza tempo dei vicoli iblei. La zona interessata dalla “Pirandelliana” della Compagnia G.o.D.o.T. sarà quella dietro il Duomo, tra via Salita Specula e via Salita Erbe, e vedrà esibirsi Federica Bisegna e Vittorio Bonaccorso, insieme a Giuseppe Arezzi, Alessio Barone, Rossella Colucci, Benedetta D'Amato, Alessandra Lelii, Lorenzo Pluchino e le piccole Aida Munda e Amelia Gurrieri; costumi di Federica Bisegna e regia di Vittorio Bonaccorso. Gli appuntamenti di questo mese in compagnia della G.o.D.o.T. si concluderanno venerdì 27 alle ore 20.30 e domenica 29 alle ore 18 presso la Maison GoDoT con la “Conferenza spettacolo” dedicata quest'anno a Italo Calvino, che verrà omaggiato per il centenario della sua nascita con il racconto di Federica Bisegna e la mise en éspace di alcuni episodi de “Il barone rampante”, uno dei suoi più geniali romanzi. La 18esima stagione di “Palchi Diversi” inizierà invece il 10 novembre con “Saper vivere: manuale d’uso” farsa divertente. “Siamo pronti per offrirvi una stagione teatrale di spettacoli e laboratori intensa, divertente ed emozionante – commentano i direttori artistici Federica Bisegna e Vittorio Bonaccorso –
Ritorno al futuro per l'economia.
Ritorno al futuro per l'economia.
Si parlerà di scenari geopolitici e prospettive economiche nell'incontro promosso dalla Bapr di Ragusa che si svolgerà maercoledi pomeriggio a Villa Criscione sulla strada per Marina alle ore 18.00 Relatore d'eccezione il dott Paolo Magri L'incontro sarà un'ottima occasione per cercare di capire quali saranno gli scenari che si prospettano alla luce degli avvenimenti tragici di questi giorni
Paolo Magri è Vice Presidente Esecutivo dell’ISPI e docente di Relazioni Internazionali all’Università Bocconi. È Membro del Comitato Strategico del Ministero degli Affari Esteri; membro dello Europe Policy Group del World Economic Forum (Davos); membro dell’Advisory Board di Assolombarda e del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Italia-Cina. È inoltre membro del Comitato Scientifico del Centro di Eccellenza per le Stability Police Units (CoESPU), del Centro Militare di Studi Strategici (Ce.Mi.S.S.) e della Fondazione Italia per il dono Onlus. Giornalista pubblicista, è regolarmente ospite in qualità di commentatore presso reti televisive e radiofoniche su scenari globali, politica estera americana, Medio Oriente e terrorismo. Precedentemente è stato funzionario presso il Segretariato delle Nazioni Unite a New York e, fino al 2005, Direttore delle Relazioni Internazionali all’Università Bocconi di Milano. Dal 2006 al 2015 è stato Vice Presidente del CESVI (Cooperazione e Sviluppo
Mattarella rilancia le Province.
Mattarella rilancia le Province.
L'intervento è dei più autorevoli e siamo certi che Mattarella afferma dei concetti che sono condivisi da moltissimi cittadini senza farsi prendere da quella voglia di rompere tutto che alla fine ha creato danni che ci vorrà tempo per rimediare. La Costituzione disegna un'articolazione della Repubblica tra Stato, Regioni, Province, Città metropolitane, Comuni. Mattarella fa precise accuse in merito "Le norme attualmente in vigore che disegnano strutture e ambiti delle Province, sono legate a una transizione interrotta e anche per questo, indipendentemente dai giudizi sul merito del percorso allora ipotizzato, giudizi che io non posso esprimere, creano vuoti e incertezze che non possono prolungarsi, rischiando che cittadini e comunità paghino il prezzo di servizi inadeguati, di competenze incerte, di lacune nelle funzioni di indirizzo e coordinamento. “È tempo di ripartire. La Carta chiede uguaglianza per tutti i territori” "Auguro alle Province italiane di servire con onore e successo le loro comunità. È tempo di ripresa dopo la transizione che le ha riguardate. È tempo di ripartire al più presto". Così il presidente Sergio Mattarella chiudendo all'Aquila il suo intervento all'Assemblea nazionale delle province d'Italia. La Costituzione richiede di essere attuata". "I progetti che vi riguardano, – ha continuato il capo dello Stato – e che richiedono coinvolgimento in regia delle Province, hanno valenza strategica. Il Paese trarrà un gran beneficio dal loro compimento. Non un impianto gerarchico, bensì un governo multi-livello, ispirato ai principi della democrazia e della sussidiarietà. Dove le fondamenta poggiano sull'uguaglianza nelle libertà, nei diritti, nei servizi essenziali, nelle opportunità per i cittadini, qualunque sia il territorio dove vivono".
Bisogna fare qualcosa! Ci stanno prendendo per i ....fondelli
Bisogna fare qualcosa! Ci stanno prendendo per i ....fondelli
A casa mia il compito, importante ed essenziale, di fare la spesa tocca a me e quindi sono diventato esperto in fatto di prezzi ed offerte speciali decantate dai vari supermercati. Sono in grado di accorgermi quindi del quotidiano aumentare die beni di prima necessita e non posso che denunciare che qualcosa non sta andando nel verso giusto e quelli della grande distribuzione stanno giocando sporco. Mi sono già lamentato del pomodoro che viene dall'Olanda e del nostro prodotto tipo ciliegino che tocca vette inesplorate. Per chi gode di lauti stipendi pochi euro in più su un prodotto non fanno la differenza perchè alla fine paga sempre Pantalone. Ma per tanti altri, pensionati, impiegati, operai, la situazione è ben diversa. Vi voglio far fare una considerazione. Generalmente quello che viene del territorio, a KM zero, dovrebbe essere a prezzo concorrenziale. Se poi si tratta di prodotti lattiero caseari si dovrebbe registrare una calata verticale del prezzo visto che gli allevatori piangono, è il caso di dirlo, sul latte da vendere, e le industrie hanno più prodotto da piazzare. Ma non è così. E qualcuno mi deve dire perchè. Oggi ho comprato una vaschetta di "cosacavaddu " grattugiato, (obbligatorio per un ragusano per condire ogni tipo di pasta o raviolo o per aggiungere in pratica ad ogni ricetta pesce compreso). Ebbene il prezzo odierno sfiora i 17 euro al KG. Una cifra irragionevole per tutte le motivazioni che abbiamo descritto prima. E' un prodotto locale che non prevede particolari trasporti, non ha un protocollo e spesso non è proprio dei più buoni e si vende grattugiato appunto. In poco tempo siamo passati dai 10 euro circa ai 17. Come è possibile?? C'è in atto una speculazione che la grande distribuzione sta portando avanti per fare profitti, credo ingiustificati, su quel prodotto. Se parli con il titolare ti dice che lui lo compra dalla casa madre e quindi è a prezzo imposto. Una vergogna. Non tanto per il prezzo ma proprio perchè essendo uno dei nostri prodotti più rinomati, che vogliamo promuovere in giro, costringere i ragusani a pagarlo tanto è davvero una vergogna. Plaudo invece a quelli di Progetto Natura che in Fiera Agricola hanno venduto dello straordinario Dop, quello con tanto di protocollo e controllo da parte dei centri di ricerca, a € 14,50 e ne hanno piazzato tonnellate. Insomma se c'è un'autorità preposta, tipo Nas, suggeriamo fare un blitz e vedere le fatture d'acquisto. Se tale prezzo risulta giustificato nella filiera ci rivolgeremo agli allevatori e produttori perchè smettano di piangere.
Il super consulente.
Il super consulente.
Fa bene il sindaco a cercare aiuto. Le sue deleghe su cultura e turismo non danno grandi soddisfazioni nonostante i consulenti e i manager che ha coinvolto. Io non l'avrei fatto ma, probabilmente, dipende dall'indole personale. Io sono un vecchio rugbista: vado avanti a testa bassa per sfondare le difese avversarie, lui era il capitano di uno sport piu' elegante che si basa tutto sugli schemi. sullo studio alla lavagna del gioco. Poi forse alla fine avrà ragione lui ma di tecnici di provata esperienza ne abbiamo già visti tanti. Ne parleremo dopo a patto che il confronto nel futuro non lo faccia solo con i suoi 30 amici ma anche con qualcuno che non la pensa come lui. Vediamo chi ha scelto









