Stato di crisi regionale.
Stato di crisi regionale.
Come si vola!
Come si vola!
Ma che brutto tempo!
Ma che brutto tempo!
A seguito allertamento da parte del dipartimento di protezione civile regionale, per previsioni di condizioni meteo avverse i Vigili del Fuoco del Comando provinciale, hanno predisposto il raddoppio delle squadre operative su tutto il territorio provinciale. Tale provvedimento è operativo già dalla mattinata di lunedì quando si sono verificati intensi fenomeni di forte vento e pioggia. Tutte le squadre operative sono state impegnate nelle ultime 24 ore con circa 80 interventi che hanno interessato soprattutto coperture, antenne televisive, tabelloni pubblicitari e alberi. Per il persistere dell
e avverse condizioni meteo, il Comando dei vigili del fuoco mantiene il raddoppio delle squadre operative fino a cessata emergenza. Purtroppo come si vede spesso a causare problemi è la mancata manutenzione di cornicioni e attrezzatura che teniamo nei balconi come ad esempio parabole, tende ed antenne. Un discorso a parte merita il verde pubblico che dovrebbe essere molto più curato propr
io per non creare i problemi che vediamo. Gli alberi avviziti ed i rami secchi vengono facilmente spazzati via dal vento. Come l'enorme tabellone pubblicitario in via DiVittorio che non è la prima volta che viene sradicato dalla tempesta. . Probabilmente in quel luogo si verificano condizioni tali che non basta rinforzare la struttura con gettate di cemento e grosse travi di ferro. Intanto per il pomeriggio e la serata di oggi, martedi, è prevista molta pioggia un tutta la nostra provincia. Si rinnova quindi l'invito a quelli che possono farlo a restare a casa per eliminare ogni pericolo
Causa Maltempo!
Causa Maltempo!
A seguito dell'allerta meteo "Arancione" diramata dal Dipartimento Regionale della
Protezione Civile per il rischio meteo-idrogeologico e idraulico, il sindaco di Ragusa,
Peppe Cassì, ha emesso un'ordinanza contingibile e urgente (n. 76) per garantire
l'incolumità pubblica a fronte del previsto peggioramento delle condizioni
meteorologiche.
Le previsioni indicano venti di burrasca forte con raffiche di tempesta, mareggiate,
precipitazioni diffuse e possibili grandinate nelle prossime 24-36 ore.
I provvedimenti principali, previsti nell’ordinanza, per lunedì 19 e martedì 20
gennaio per limitare gli spostamenti e l'esposizione al rischio sono:
- Chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, inclusi gli asili nido.
- Chiusura delle ville comunali e dei cimiteri civici (garantito il solo ricevimento
delle salme).
- Chiusura degli impianti sportivi all';aperto e sospensione di tutte le attività culturali e
sportive all'aperto.
- Sospensione dei mercati storici e rionali.
- Sospensione di eventi e manifestazioni all'aperto che possano costituire pericolo.
Il Sindaco invita i cittadini alla massima prudenza, chiedendo di limitare l'uso
dell'auto e dei ciclomotori, uscendo di casa solo per motivi indifferibili, evitare i
sottopassi, le aree costiere, i corsi d'acqua e le zone soggette ad allagamenti o frane,
non sostare vicino ad alberi o strutture precarie (pali della luce, cartelloni, ponteggi),
mettere in sicurezza beni e imbarcazioni nelle zone a rischio e, per le imprese edili,
verificare l'ancoraggio di ponteggi e gru.
Nelle aree della zona industriale, le attività dovranno essere limitate ai soli cicli
produttivi essenziali.
La raccomandazione è quella di restare aggiornati tramite i canali ufficiali e gli avvisi
di Protezione Civile.
Forse non è una supercazzola. Ma Ismaele lo sa?
Forse non è una supercazzola. Ma Ismaele lo sa?
Abbiamo criticato il comportamento dell'on Lavardera nell'occasone dell'emedamento farlocco. Lo stesso onorevole si è dvertito a raccontare a tutta l'Ars che aveva fatto uno scherzo per dimostrare che in assemblea nessuno legge gli emendamenti e tutto va avanti a colpi di clientelismo. Probabilmwente è vero ma secondo noi non si può mettere alla berlina il Parlamento Siciliano pur colpevole di distrazione o chissà altro. Ora qualcuno si è messo a pensare, ad esempio l’On. Fabio Mancuso, Presidente dell’Unione dei Comuni Val Simeto–Etna. ed è venuto fuori che lavorando di cervello fino questa norma trova validi riferimentio:
«Ho letto con attenzione la norma che in questi giorni è stata definita, una “supercazzola”. L’ho letta da Presidente dell’Unione dei Comuni Val Simeto–Etna. E l’ho capita subito. Laddove qualcuno ha visto una formula astratta o paradossale, io ho letto testualmente di “ambiti”, di “coordinamento”, di “territoriale”, di “intersettoriale”, di strutture “istituite nell’ambito dei piani comunali di assetto organizzativo”. Parole che, per chi amministra, non sono suggestioni, ma lavoro quotidiano: costruire ambiti comuni, coordinare funzioni diverse, organizzare servizi su base territoriale. È una realtà concreta, formalizzata, operativa. In una sola parola: Unione dei Comuni. L’esperienza insegna che la politica non si improvvisa e non nasce dalle provocazioni. Nasce dalla pratica amministrativa, dallo studio delle carte, dal rispetto delle istituzioni. Il primo vero banco di prova, per chi vuole occuparsene, è spesso il ruolo di consigliere comunale. Un passaggio fondamentale, se svolto con serietà, perché insegna a studiare le carte, a comprendere il peso delle parole e a rispettare la complessità dell’azione pubblica. Quando questo percorso manca, può capitare di scrivere norme senza riconoscerne il contenuto, salvo poi scoprire che quel contenuto coincide con ciò che altri amministrano quotidianamente. Non per errore, ma per distanza dalla pratica istituzionale. In modo ironico Mancuso ringrazia quindi l’on. Ismaele La Vardera per aver, forse senza volerlo, riportato al centro del dibattito pubblico una forma di governo del territorio che esiste, funziona e lavora in silenzio, e invito l’on. Luigi Sunseri a ritirare l’emendamento di abrogazione presentato, in quanto penalizzerebbe fortemente le attività delle unioni dei comuni. Come Presidente dell’Unione dei Comuni Val Simeto–Etna, annuncio che presenteremo formale istanza per l’accesso alle risorse previste dalla norma, finalizzata al potenziamento delle attività di coordinamento amministrativo ricadenti negli ambiti individuati, oggi operative ma strutturalmente sottodimensionate sul piano delle risorse economiche, nonostante il ruolo essenziale che svolgono per il funzionamento dei servizi territoriali. Il territorio ne ha bisogno e l’Unione dei Comuni Val Simeto–Etna é pronta. Qualora qualcuno avesse ancora dubbi, sono disponibile a consegnare la relazione tecnico-giuridica dettagliata che dimostra la piena coerenza tra la norma e l’attività che l’Unione svolge quotidianamente. Non per polemica, ma per rispetto delle istituzioni, che non si prendono in giro. E non amano essere usate come provocazioni».
L'emedamento farlocco all'ARS. Come può essere accaduto?
L'emedamento farlocco all'ARS. Come può essere accaduto?
Tutto bene al Centrodestra
Tutto bene al Centrodestra
Ai margini della riunione della quale riferiremo tra qualche istate dobbiamo fa notare due novità interessanti. La prima è che al tavolo avrebbe preso parte, come annunciato in un comunicato stampa firmato da Galifi, l'avvocato Nitto Rosso fresco di adesione all'MPA /Grande Sicilia. Rosso addirittura è stato inserito nel coordinamento provinciale del Movimento di Lombardo e Miccichè e potrà occupare un ruolo di rilievo nelle riunioni future. L'altra notizia è che invece non c'era nessun esponente della DC. Il partito addirittura non sarebbe stato neanche invitato.Ecco dunque il comunicato ufficiale: Il coordinamento delle forze di centrodestra della provincia di Ragusa, composto da Fratelli d’Italia, Forza Italia e Grande Sicilia – Mpa, si è riunito per la terza volta nell’arco di un mese, segnando una ripresa significativa del dialogo politico dopo anni, purtroppo, di inattività da questo punto di vista. L’incontro si è svolto presso la sede di Forza Italia in via Carducci a Ragusa, confermando la volontà condivisa di rafforzare l’unità e la collaborazione tra le diverse anime del centrodestra locale. Durante la riunione, i rappresentanti dei partiti hanno ribadito l’obiettivo di tracciare una linea politica condivisa per tutti i Comuni della provincia, sia laddove si governa sia nei contesti di opposizione. L’intento è quello di promuovere una visione condivisa e una programmazione coordinata, capace di rispondere efficacemente alle esigenze dei cittadini e di favorire lo sviluppo del territorio. Il coordinamento ha inoltre annunciato la programmazione di un prossimo incontro, che vedrà la partecipazione dei partiti e degli amministratori locali, per definire un percorso unitario e condiviso che possa portare ad affrontare al meglio le prossime sfide elettorali. Si conferma così la determinazione delle forze di centrodestra a lavorare fianco a fianco, nel rispetto delle diverse sensibilità e con un approccio costruttivo, per il bene della comunità ragusana. Ai margi
Ragusa la più virtuosa per donazioni di sangue e plasma
Ragusa la più virtuosa per donazioni di sangue e plasma
Dott. Magnani “Si chiude un ciclo, se ne apre un altro”
Dott. Magnani “Si chiude un ciclo, se ne apre un altro”
ll dott. Francesco Magnani saluta lo storico studio radiologico “Centro Ibleo Tomografia Computerizzata (C.I.T.C. srl)” di Ragusa. Dopo anni di frequenza e attività in istituti di ricerca ospedalieri nazionali, di perfezionamento e costante crescita professionale, Francesco Magnani, figura di riferimento della radiologia a Ragusa, dottore di ricerca in Radiometodiche presso l’Isituto di Radiologia dell’Università degli Studi di Catania, annuncia oggi l’avvenuta interruzione, a decorrere da aprile 2024, della collaborazione professionale con il Centro Ibleo Tomografia Computerizzata (C.I.T.C. srl), struttura da lui fondata assieme al padre Guido nel 1986, pur mantenendo la partecipazione azionaria nella società nata costituita dalla famiglia Magnani.
Lo studio medico radiologico, infatti, inteso come punto di riferimento per accuratezza diagnostica, innovazione tecnologica e qualità del rapporto medico-paziente, ha rappresentato per il dott. Francesco Magnani “una seconda casa, un luogo dove la medicina è sempre stata vissuta come servizio, responsabilità e continua evoluzione”. Da quanto appreso, l’interruzione della collaborazione è la conseguenza della nomina del nuovo Direttore Sanitario e responsabile della gestione della Risonanza Magnetica effettuata dall’amministratore del C.I.T.C. srl senza alcun preavviso e dei rapporti societari che negli anni si sono via via degradati.
La decisione di rendere pubblica tale scelta soltanto in questo momento nasce dalla volontà perpetrata in questi mesi dal Dott. Francesco Magnani di cercare di recuperare il proprio ruolo professionale al fine di garantire continuità, stabilità e serenità ai pazienti e ai professionisti coinvolti e, soprattutto, dall’opportunità oggi fornitagli da un gruppo imprenditoriale che intende realizzare nel centro di Ragusa una nuova struttura sanitaria di diagnostica radiologica, dotata di settori specializzati di imaging avanzato, con utilizzo esclusivo di attrezzature al passo con l’evoluzione tecnologica offerta dall’intelligenza artificiale applicata alle scienze mediche.
Conclusa quella fase, il dott. Francesco Magnani intraprende oggi un nuovo cammino umano e professionale. “Si chiude un ciclo” - afferma. “Quando ho fondato e contribuito allo sviluppo del C.I.T.C., sognavo un luogo capace di unire competenza e umanità. Con il tempo questo studio per me è diventato molto più. È diventato un percorso condiviso con pazienti, colleghi e collaboratori che mi hanno accompagnato per anni, un percorso che però si è inaspettatamente interrotto.”
“Se ne apre un altro” - La decisione di intraprendere una nuova opportunità di lavoro è maturata con serenità, determinazione e con lo sguardo rivolto al futuro. “Penso sia il momento giusto per aprirmi a nuove sfide e a nuove collaborazioni con professionisti di eccellenza, che hanno scelto di percorrere insieme la mia stessa strada con passione e talento. Tutto questo rappresenta per me un motivo di profondo orgoglio e una rinnovata voglia di fare”. Sebbene lo studio storico resti un ricordo indelebile, il dott. Francesco Magnani guarda avanti, alla
prossima apertura della nuova struttura radiologica - “Ringrazio tutti i miei pazienti per la fiducia e l’affetto dimostrato in questi anni. La mia storia professionale continuerà. I percorsi cambiano, ma la dedizione alla medicina resta immutata.” Ci si prepara quindi a scrivere una nuova pagina nel campo della diagnosi per immagini. Più collaborativa, tecnologicamente avanzata, multidisciplinare e ancora più centrata sulla persona.










