L'Accademia Scherma Ragusa in pedana a Terni con Matteo Passafiume per la II Prova Nazionale Cadetti

L'Accademia Scherma Ragusa in pedana a Terni con Matteo Passafiume per la II Prova Nazionale Cadetti

Al PalaDeSantis di Terni, la tre giorni di gare per la Seconda Prova Nazionale Cadetti, seconda tappa di qualificazione ai Campionati Italiani di categoria in calendario per fine maggio a Lecce, ha visto impegnati oltre 1400 schermidori delle migliori Accademie italiane. Rispettando la tradizione, anche l'Accademia Scherma Ragusa è stata presente, schierando sulle affollatissime pedane del Palazzetto Matteo Passafiume. Inserito in un girone di qualificazione molto difficile, Matteo, pur tirando con la consueta tenacia e la giusta determinazione, ha ottenuto una sola vittoria, rimanendo fuori dalla fase a eliminazione diretta. Come riconosciuto dal tecnico, maestro federale Roberto Molina “in queste competizioni dal livello schermistico molto alto è difficile conquistare posizioni. E anche se non si può essere soddisfatti per la prova di Matteo, è stata comunque un’importante occasione di crescita e di esperienza per arricchire il bagaglio tecnico-tattico. Forse, gli è mancato il miglior approccio alla gara dal punto di vista mentale, ma – ripeto - sono occasioni di crescita sportiva e umana che aiutano a migliorare ancora. Io e il mio Staff siamo fiduciosi e, con l’aiuto di sponsor e genitori, continueremo a lavorare per rimanere ad alti livelli e far esprimere ai nostri ragazzi il meglio delle loro capacità”.  Nel prossimo impegno,  gli under 14 dell’Accademia saranno il 2 e 3 febbraio a Santa Venerina per la Seconda Prova Regionale del Gran Premio Giovanissimi, in concomitanza con la prima Prova Trofeo Promozionale under 10.

 


Passalacqua da favola e Schio non può che cederle il passo

Passalacqua da favola e Schio non può che cederle il passo

La migliore Passalacqua della stagione riscatta nel modo da sempre più gradito la sconfitta di Venezia nella nuova puntata della telenovela infinita, superando le campionesse d'Italia di Schio al termine di una sfida bellissima, avvincente e incerta fino agli ultimi secondi. Un successo  da squadra di qualità e spessore assoluti: non la classica vittoria della squadra operaia contro lo squadrone tutto tecnica ma troppo compassata, non il classico Davide contro Golia. L'affermazione delle aquile, molto ben guidate dalla panchina, rinforzate da Nicole Romeo alla prima volta al PalaMinardi, con tre straniere ai soliti livelli di eccellenza e l'aggiunta di una stratosferica Sabrina Cinili (5 su 5 nei tiri da tre) se la sono giocata con le detentrici dello scudetto sempre da pari a pari. A decidere l'esito (giusto) della più classica delle classiche del nostro basket femminile, una grande difesa, un attacco in grado di far male con qualsiasi schema e la fortissima determinazione di non mollare mai. In più, come ciliegina sulla torta, il devastante 14-0 all'inizio dell'ultima frazione,  quando Schio, avanti di sei punti, pensava di poter assestare la botta decisiva. La cronaca è una testimone fedele della splendida altalena regalata dalle due squadre agli spettatori (meno di quanto l'evento avrebbe meritato). Nel primo quarto,  canestro d'apertura di casa,  break di Schio, risposta biancoverde e nuovo vantaggio delle ospiti, che cercano e trovano l'allungo chiudendo sul più sette. A inizio del secondo tempino lo scarto sale fino a nove, poi la difesa locale cala le saracinesche e sulla spinta di tre consecutive "bombe" di Sabrina Cinili, la Passalacqua va al riposo lungo avanti di quattro.  Al rientro, dopo una buona partenza, nuovo ribaltamento di fronte, con Schio che riaggancia e supera le ragazze di casa assicurandosi l'inizio di ultimo quarto con sei punti di vantaggio. Uno scarto che potrebbe essere decisivo se non avesse davanti una Passalacqua in versione panzer, che, poco alla volta ma senza mai fermarsi, stritola la quasi incredula resistenza scledense e si invola fino a più otto. A questo punto le "scudettate" (a buon diritto, come hanno dimostrato) provano a cambiar di nuovo la situazione tirando fuori il meglio dalle super straniere, ma neppure loro possono fare altro che dimezzare il distacco. Quando scende a più quattro, la Passalacqua blocca l'avanzata, contrattacca e aggiunge al vantaggio altri due punti che valgono venti secondi finali in souplesse prima della meritatissima apoteosi.

TABELLINO - Passalacqua Ragusa  80 - Famila Schio 74 -

RAGUSA: Romeo 5, Consolini 2, Cinili 17, Gatti ne, Formica ne, Stroscio ne, Harmon 23, Gianolla, Soli, Bongiorno ne, Hamby 16, Kuster 17. Allenatore Recupido.

SCHIO: Filippi ne, Fassina 2, Masciadri, Crippa 5, Gruda 10, Battisodo 5, Andrè 4, Dotto 11, Lavender 16, Quigley 21, Micovic ne. Allenatore Vincent.

PARZIALI: 17/24 – 27/16 – 14/24 – 22/10 ---- ARBITRI: Cappello di Porto Empedocle, Bettini di Faenza e Culmone di Bologna.


La Millennium Ispica sabato in gara a Ragusa nella I prova campionato regionale "silver a squadre" di ginnastica

La Millennium Ispica sabato in gara a Ragusa nella I prova campionato regionale "silver a squadre" di ginnastica

La nuova stagione agonistica della Federazione Ginnastica Italiana inizia sabato 19 con la 1. Prova Regionale del Campionato serie D “silver a squadre”, in calendario a Ragusa. Tradizione capofila iblea della disciplina, l’Asd Millennium Ispica, in gara con un nutrito gruppo di giovani ginnaste, punta ai piazzamenti di rilievo auspicati nelle dichiarazioni del tecnico Patrizia Lorefice.”Dopo i costanti, intensi allenamenti proseguiti anche in estate, credo sia arrivato il momento di raccogliere i frutti. Tutte comprendono le difficoltà insite nelle gare di campionato, sentono la responsabilità e si rendono perfettamente conto che i buoni risultati possono venire soltanto da un grande impegno. Questo mi inorgoglisce, perché fornisce la prova di come le ragazze siano sempre più convinte e consapevoli del percorso da seguire”. In previsione del via ufficiale alla stagione, la “Millennium” ha ospitato a Ispica la gara d’apertura Msp, che ha visto in pedana oltre 180 ginnaste da tutta l’isola: una nuova, convincente riprova di come società come la Millennium, unendo sport e turismo, possano garantire riscontri favorevoli alle strutture ricettive cittadine. “Organizzare eventi con tali “numeri” – ricorda Patrizia Lorefice – è davvero faticoso, ma la portata del ritorno, sportivo e turistico, ci ripaga ampiamente e ci gratifica”. Nell’ottica del continuo aggiornamento professionale, i tecnici Millennium Maurizio Ferullo, Irene Rustico e Patrizia Lorefice saranno il 9 e 10 febbraio a Messina per un collegiale con Claudia Ferrè, grande allenatrice di ginnastica artistica.


Iter burocratico ok: Nicole Romeo, ufficialmente "aquila", può partire per Venezia

Iter burocratico ok: Nicole Romeo, ufficialmente "aquila", può partire per Venezia

La Passalacqua ha appena completato l'iter per il tesseramento del "colpo" di fine anno Nicole Romeo, complicato dagli ostacoli  frapposti  dal Canik dopo la decisione della play guardia della Nazionale di chiudere il rapporto e venire a Ragusa. Ne dà notizia il comunicato ufficiale della società - firmato dall'addetto stampa Michele Farinaccio -  “Due settimane di instancabile lavoro per la risoluzione di svariati problemi legati alla concessione del nulla osta dell'atleta dalla Turchia – commenta il ds Giovanni Criscione - ma con la collaborazione di tutto il nostro staff, l'entourage dell'atleta e gli organi ufficiali preposti, che ringrazio a nome della società per la pazienza e la professionalità, ieri siamo finalmente riusciti a risolvere e a tesserare l’atleta". Nicole, che già da martedì aveva iniziato ad allenarsi con le nuove compagne, potrà quindi partire insieme col resto del gruppo per Venezia, dove, sul parquet del PalaTaliercio, le aquile affronteranno la capolista Reyer Venezia (domenica ore 19, diretta Sport Italia, terna arbitrale tutta femminile: Marziali di Fermo, Ferrara di Bologna e Forni di Cervia), reduce dalla prima sconfitta di stagione a Broni. Evidente l'aria di giustificata, grande soddisfazione che si respira in casa biancoverde per una "pratica" sbrigata in tempi davvero brevi, nonostante le comprensibili difficoltà legate al tesseramento, che assicura a coach Gianni Recupido una giocatrice di ben noto,  assoluto valore (nelle due sfide Girona-Passalacqua ha segnato ben 16 punti) e una nuova, validissima "rotazione". Naturalmente non si potrà pretendere subito il massimo da Nicole, che è in città solo da pochi giorni, conosce soltanto le compagne con lei in Nazionale e ha disputato appena due o tre allenamenti: tuttavia costituisce un'importante arma in più a disposizione nella prima delle tre supersfide (le altre due entrambe al PalaMinardi con Schio e Broni) destinate ad avere un peso fondamentale sulla griglia dei play off.


"Strenna" per i tifosi Passalacqua: arriva Nicole Romeo, play-guardia della Nazionale

"Strenna" per i tifosi Passalacqua: arriva Nicole Romeo, play-guardia della Nazionale

Strenna” inattesa ma sicuramente graditissima per i tifosi Passalacqua: l’arrivo in biancoverde di Nicole Romeo, play-guardia della nazionale italiana. La forte esterna, con doppio passaporto italiano e australiano, aveva iniziato la stagione con la squadra turca Calik Balediyesi Samsun ma ha preferito interrompere il rapporto: appena saputo che Nicole era “sul mercato”, il presidente e lo staff dirigenziale hanno colto al volo l’occasione di accrescere lo spessore del roster, migliorare ancora il reparto esterne e consentire a coach Recupido nuove, importanti, potenzialità di rotazione. Nicole è un volto già noto al pubblico del PalaMinardi, che la ha ammirata nei quarti di Eurocup col Girona, il quintetto che ha fermato la cavalcata delle aquile, fino ad allora fatta di tutte vittorie. Classe 1989, play-guardia di 168 cm forte nelle penetrazioni e i tiri da tre, dopo un anno di college a Washington Nicole ritorna in Australia e inizia una carriera da professionista (Canberra Capitals - 2009/2011, Townsville Fire 2011/2013, Melbourne Boomers 2013/14 più i campionati dei vari stati australiani, Queensland Basketball League e South East Australian Basketball League), che la ha sempre vista tra le “grandi” in assoluto. Nel 2014 passa al Wasserburg, 11 volte campione tedesco, vincendo Campionato e Coppa, con una media di 7,2 punti e 16 minuti. Nell’estate 2015 è al Nunawading (14 punti di media) e ancora nel 2015/16 si accasa al Cadì La Seu (media classifica campionato spagnolo) e aumenta il rendimento toccando la doppia cifra di media: 10.9 punti e 21 minuti. Dopo l’estate in Australia (Warrandyte Venom) ritorna in Prima Liga spagnola (Campus Promete, 13,5 punti di media) e completa la stagione di nuovo in Australia con Sandringham Sabres. Nel 2017/18 va a Girona e fa coppia con l’ex Schio Nuria Martinez, arrivando in finale in Liga, Coppa della Regina e Supercoppa (media 7,3 punti). In Eurocup (media 10,2 punti) esce ai quarti col Galatasaray (poi vincitore) dopo aver eliminato la Passalacqua negli ottavi. A inizio di questa stagione passa al Canik (Turchia) e vi gioca con le due WNBA Sequoia Holmes e Kai James: rendimento 16.1 punti di media (40% da tre), 4,6 rimbalzi e 4,3 assist. Nel 2018 è anche chiamata nella Nazionale azzurra di coach Marco Crespi, dove si fa conoscere e apprezzare da tecnici e tifosi. Nelle prime dichiarazioni Nicole si dice “molto contenta della firma per Ragusa, che le dà l’opportunità di giocare per uno dei top team in un campionato competitivo. Conosco la squadra da anni e l’anno scorso con Girona ho affrontato Ragusa in Eurocup. L’obiettivo di questa stagione è provare a vincere il campionato, e io farò tutto quanto nelle mie possibilità per aiutare la squadra a tagliare questo traguardo”. Chiara la soddisfazione nelle parole di coach Gianni Recupido: “Un’ottima giocatrice, di gran livello e di passaporto italiano: una grande opportunità che si è presentata e che la società è stata brava a cogliere. Andrà a rinforzare il reparto esterne, già tra i migliori del torneo, ma ovviamente sarà molto importante disporre di un’arma in più dalle caratteristiche diverse. Certo, si rischia qualche “problema di abbondanza”, ma starà allo staff tecnico saperlo gestire, come starà all’intelligenza delle ragazze “ricordarsi” che in ogni grande squadra c’è sempre molta competizione . Sono certo che il gruppo farà di tutto per metterla a suo agio e consentirle di inserirsi al meglio in tempi quanto più possibile brevi”. Come evidenziato dal ds Giovanni Criscione: “ le grandi opportunità capiano di rado: pertanto, appena saputo di Nicole Romeo “trattabile”ci siamo mossi per non perdere l'occasione di aggiungere altro valore e profondità a un roster che riteniamo già competitivo. Nicole ha qualità e intensità, mostrate anche al PalaMinardi, e con le convocazioni nella Nazionale di coach Crespi ha acquisito anche la formazione italiana. Siamo entusiasti di poterla avere con noi”. La Passalacqua riprenderà gli allenamenti domani pomeriggio, 29 dicembre, per preparare la trasferta a Sesto S. Giovanni del 6 gennaio, prima gara del girone di ritorno. Le straniere rientreranno in gruppo da giorno 30 mentre l’arrivo di Nicole Romeo è previsto per il pomeriggio di Capodanno


Passalacqua: netta vittoria a Battipaglia e terzo posto in solitudine nell'ultima di andata e del 2018

Passalacqua: netta vittoria a Battipaglia e terzo posto in solitudine nell'ultima di andata e del 2018

L'ultima del girone d'andata, oltre che ultima gara dell'anno, ha portato alla Passalacqua il terzo posto in solitudine, frutto della vittoria abbondantemente prevista dal pronostico, meritata e ottenuta senza particolari difficoltà. In (piccola) parte agevolata dall'infortunio ad una delle americane di casa, Brown, costretta a rimanere in panchina già poco dopo metà primo quarto. Non troppo difficile non vuol dire però facilissima, perché per metà gara le campane hanno tenuto il campo praticamente alla pari, chiudendo la prima frazione avanti di un punto e andando al riposo lungo sotto appena di due. Al rientro le ragazze di casa sono perfino riuscite a portarsi avanti di sette, ma la loro coraggiosa, e bella, fiammata è durata poco. Perché appena le biancoverdi si sono rese conto che "lo scherzo" rischiava di farsi pesante, in pochi minuti hanno ribaltato completamente il punteggio, portandosi a loro volta avanti di sette. Da quel momento in poi non c'è stata più storia, anche se Jillian Harmon (una prova straordinaria) ha rifiatato un po', le altre (Hamby, Kuster e Consolini in larga doppia cifra) hanno aggiustato la mira e chiuso le maglie difensive, rendendo proibitivo il compito delle ragazze di casa, che nel contempo pagavano gli sforzi fatti.  I sedici punti di vantaggio a fine terzo tempino annunciavano una frazione conclusiva senza problemi, come poi in effetti avvenuto. Le aquile si sono limitate a controllare la situazione, fare vedere qualche bella giocata e piazzare una serie di triple (alla fine saranno 7 su 16 tentativi), mentre coach Gianni Recupido dava (giusto) spazio alle due giovani (un punto per Giulia Bongiorno) nella (tranquilla) attesa della sirena.

TABELLINO ---- Treofan Givova Battipaglia 63 ---- Passalacqua Ragusa  79

BATTIPAGLIA: Cremona, Sasso, Trimboli 5, Del Pero 3, Mazza 3, Brown 4, Patanè 1, Handy 21, De Rosa, Simon 15, El Habbab 11 Allenatore Matassini

RAGUSA: Consolini 13, Cinili 3, Formica 1, Rimi, Harmon 28, Gianolla, Soli, Bongiorno 1, Hamby 17, Kuster 16. Allenatore Recupido.

PARZIALI: 20/19 – 17/20 – 10/24 – 16/16 ---- ARBITRI: Marota di S. Benedetto del Tronto, Callea di Sassari e Giovannetti di Rivoli.----


L'Accademia Scherma Ragusa in pedana a Treviso con cinque fiorettisti

L'Accademia Scherma Ragusa in pedana a Treviso con cinque fiorettisti

Tre giorni di gare e quasi mille giovani fiorettisti, divisi nelle varie categorie, in pedana a Treviso per la Prima Prova Nazionale del Gran Prix "Kinder +Sport" under 14 di fioretto maschile e femminile, che ha segnato l’apertura del percorso verso punto più alto della scherma under 14 italiana, il Gran Premio Giovanissimi "Renzo Nostini" - Trofeo "Kinder +Sport" in calendario a maggio a Riccione. Come di consueto impegnata sulle pedane trevigiane anche l’Accademia Scherma Ragusa, presente con cinque atleti nelle categorie maschietti, ragazzi e allievi. Nella prime due giornate l’Accademia ha schierato Amedeo Ottaviano (ragazzi) e Flavio Campo (maschietti) entrambi all’esordio nazionale. Ottaviano ha pagato salata l’emozione dell’esordio fermandosi alla prima “diretta” dopo il girone eliminatorio, Campo, invece, è andato meglio, con tre vittorie su sei nella qualificazione e una diretta persa (tirando bene) che gli hanno consentito un piazzamento di media classifica. Nella terza e ultima giornata l’Accademia è stata rappresentata da Samuele Di Stefano, Nicolò Mormina e Carlo Terranova. Nicolò Mormina ha ottenuto due successi nel girone, classificandosi novantunesimo su centoventinove; Carlo Terranova ha scontato qualche problema fisico rimanendo nella parte bassa della graduatoria. Ottima, invece, la prova di Samuele Di Stefano (nella foto), trentottesimo, primo nel girone con quattro assalti vittoriosi su cinque e in seguito all’altezza del compito nelle tre dirette, anche se è fermato a un passo dal tabellone dei trentadue migliori. Per il tecnico maestro Robero Molina “Torniamo da Treviso con ancora più esperienza e convinzione nei nostri mezzi. Come sempre le prove nazionali si sono rivelate esperienze forti, vissute in un’atmosfera di grande competizione che ha comunque consentito ai nostri ragazzi di ampliare e arricchire il proprio bagaglio tecnico. Logico un pizzico di rammarico per come si sono persi alcuni assalti e per l’approccio “da rivedere” di qualcuno, ma in sala tutti lavorano molto e sono certo che gli effetti di tale lavoro non tarderanno a farsi vedere. Un plauso dallo staff tecnico ai nostri atleti, i loro genitori e gli sponsor che ci sostengono”. Prossimo appuntamento agonistico per gli under 14, la Seconda Prova Regionale di S. Venerina, in programma a febbraio.


Passalacqua: vittoria col batticuore ma con (tanto) merito e terzo posto raggiunto

Passalacqua: vittoria col batticuore ma con (tanto) merito e terzo posto raggiunto

Ancora una volta ritorno amaro davanti ai suoi ex tifosi per Nino Molino, battuto con la sua (forte) Dike Napoli solo nelle battute conclusive di una battaglia sfiancante e sempre in bilico dalle prime battute fino agli ultimi secondi tassativamente vietati ai deboli di cuore. Ma ancora una volta, ancora una meritatissima tessera aggiunta al mosaico del completo recupero della Passalacqua, risalita al terzo posto (solo teorivcamente in condominio con l'Elcos Broni, battuta a casa sua) e due punti appena dietro Schio (per il momento Venezia sta facendo cosa da sola). Cronaca. La Passalacqua parte con un minibreak, che si rivela subito di breve durata, anticpando quallo che sarà il leit motiv di tutta la sfida: vantaggio sempre molto limitato e mai "sicuro". Per la verità, dopo aver chiuso il primo tempino sotto di due ed essere andate al riposo lungo avanti di cinque, a rientro le aquile erano volate appena oltre la doppia cifra: ma è stato il punto di scarto massimo, perché da quel momento le napoletane hanno avviato la rimonta. Che sebbene molto lunga e mai imperiosa, come provato dai quattro minuti con il Ragusa avanti solo di uno-due punti e Napoli che tentava a ripetizione senza riuscivi di completare l'opera, alla fine ha ottenuto l'esito sperato, leggi parità. Però, proprio nel momento più delicato le aquile hanno dimostrato tutto il loro carattere, superando il colpo psicologico dell'essersi viste raggiungere: grazie alla top scorer e migliore in campo Jessica Kuster, che ha infilato due punti di platino e il successivo canestro aggiuntivo per il fallo subito. Avrebbe potuto essere la decisione, invece tre liberi per il fallo su Courtney William al tiro da tre, poi tutti mesi a segno con glaciale serenità, riportavano la battaglia in  parità a sette secondi dal termine. L'inevitabile time out di Gianni Recupido dava modo alle biancoverdi di ripartire dalla zona d'attacco, adottando uno schema benissimo concluso a canestro da Jillian Harmon. Rimanevano due secondi e rotti, che venivano ovviamente preceduti dal time out di Nino Molino, con la conseguente ripartita, questa volta partenopea, in zona d'attacco. Ma la difesa di casa non dava modo alle ospiti di avere visuale e spazio per centrare il canestro dell'overtime e il tentativo appariva vano già appena lasciate le mani della tiratrice. Un istante più tardi, finalmente, la sirena, i salti di gioia e il pubblico che esplodeva nell'urlo liberatorio. La risalita continua, a dispetto di chi aveva già capito che..., supportata da altri due punti in saccoccia che anticipano al meglio l'ultima sfida dell'anno, e del girone d'andata: sabato 22 (ore 20,30) a Battipaglia. Bravissime anche le giovani, vittoriose in serie B a Trapani 68-52

TABELLINO --- Passalacqua Ragusa 63  - Dike Basket Napoli 61

RAGUSA: Consolini 14, Cinili, Formica, Rimi ne, Harmon 15, Gianolla 3, Soli, Bongiorno ne, Hamby 10, Kuster 21. Allenatore Recupido.

NAPOLI: Macchi 7, Pastore 14, Diene, Tagliamento 7, C. Williams 12, Gonzalez ne, G. Williams 13, Mancinelli, Harrison 6, Ress 2. Allenatore Molino

PARZIALI: 18/20 – 16/9 – 15/19 - 14/13 - ----- - ARBITRI: Saraceni di Zola Predosa, Marota di S. Benedetto del Tronto e Lupelli di Aprilia


7-8-9 dicembre, le "Stelle di Natale AIL" colorano le piazze della provincia

7-8-9 dicembre, le "Stelle di Natale AIL" colorano le piazze della provincia

Nata trenta anni fa da un'intuizione della presidente della sezione di Reggio Calabria, la campagna di raccolta fondi "Stelle di Natale" dell'AIL (Associazione Italiana per le Leucemie Linfomi e Mielomi) sarà di nuovo sulle piazze della nostra provincia da venerdì 7 a domenica 9 dicembre con la trentesima edizione del tradizionale momento di incontro. I volontari AIL Ragusa offriranno le stelle di Natale, tutte identificabili attraverso la presenza del logo “AIL”, a quanti verseranno il contributo associativo minimo di 12 euro. Come previsto dai fini istituzionali dell'Associazione, il ricavato della raccolta sarà destinato alle necessità dei malati oncoematologici del nostro territorio e delle loro famiglie, oltre che del reparto di Ematologia operante all'Ospedale Maria Paternò Arezzo di Ragusa Ibla.

L'edizione 2018 registra anche la novità del "numero solidale" 45585: si potranno donare 2 euro con un SMS da cellulare, 5 o 10 euro chiamando dal telefono fisso. Il percorso terapeutico per un tumore del sangue, oltre che lungo e complesso, non di rado costringe il paziente a doversi spostare più volte in un'altra città per curarsi.  Questi spostamenti, numerosi e ripetuti in un lungo arco di tempo, comportano un significativo impatto, in ambito non solo economico, sulla sua vita. DONANDO AL 45585  SOSTIENI IL PROGETTO "AIL ACCOGLIE", AIUTERAI A RIDURRE L’IMPATTO CHE IL PENDOLARISMO SANITARIO HA SUI PAZIENTI, SUPPORTANDO I SERVIZI CASE AIL E VIAGGI SOLIDALI.

Le CASE AIL sono strutture accoglienti e funzionali, situate nei pressi dei maggiori Centri Ematologici, che accolgono gratuitamente pazienti e familiari non residenti durante il periodo di cura. Oggi sono presenti in 35 città e ospitano circa 4300 persone, con un impegno economico di oltre 1 milione e 500 mila euro ogni anno. Nelle case operano volontari formati per affiancare gli ospiti nell’adempimento delle pratiche burocratiche richieste dal centro di cura o dall’amministrazione pubblica: questi volontari spesso diventano anche un punto di riferimento emotivo, pronto ad ascoltare e accompagnare il malato nel suo difficile percorso.  L'obiettivo è rendere questo servizio sempre più capillare sul territorio nazionale. 

I VIAGGI SOLIDALI sono gli spostamenti in auto, treno, bus o aereo offerti dall'AIL ai pazienti costretti a lasciare la propria città o la propria regione per raggiungere il centro di cura. Le stesse  sezioni locali dell'Associazione segnalano i pazienti e le famiglie che necessitano del servizio, coinvolgendo direttamente i medici curanti. In due anni AIL ha offerto oltre 2300 viaggi a 455 pazienti, 369 familiari e 11 donatori di midollo. Il supporto è  offerto anche nel periodo di follow up che segue le terapie nel quale il paziente deve raggiungere periodicamente il Centro Ematologico per analisi e controlli. È importante che i viaggi solidali crescano nel tempo per venire incontro alle esigenze dei malati e ai donatori di midollo.

I volontari dell’AIL provinciale di Ragusa saranno a:

RAGUSA - piazza Libertà – sabato Conad Sallemi - RAGUSA IBLA sabato mattina - VITTORIA – piazza del Popolo - MODICA - corso Umberto Palazzo della Cultura all’interno di “Ciocomod” - GIARRATANA – corso XX settembre - SCICLI – piazza Italia e via Mormino Penna - POZZALLO – piazza Municipio - ISPICA – piazza Unità d’Italia - SANTA CROCE CAMERINA – piazza V. Emanuele - COMISO - piazza fonte Diana e piazzale Annunziata - MONTEROSSO piazza S. Giovanni - ACATE – piazza Libertà e piazza Matteotti - CHIARAMONTE GULFI – piazza Duomo


La Passalacqua batte Vigarano e si riaffaccia nell'alta classifica

La Passalacqua batte Vigarano e si riaffaccia nell'alta classifica

Nella giornata della seconda sconfitta stagionale di Schio e del terzo k.o di Napoli, la Passalacqua (con Jillian Harmon recuperata dopo l'influenza) conquista la seconda vittoria consecutiva al PalaMinardi confermando di essere ben avviata sul cammino del pieno recupero del gioco e della condizione. In più aggiunge un tassello importante alla classifica, che la trova ormai a un passo dalle posizioni che contano. Non è stata una vittoria facilissima, perché Vigarano, per due stagioni vera "bestia nera" delle biancoverdi, si è battuta bene, con grinta e tanta determinazione, mostrando di essere molto migliore della sua deludente classifica e ribadendo le grandi qualità del gruppo di “ragazzine terribili”, protagoniste tra le giovani azzurre. Che più e meglio delle straniere, insieme con un'ottima Maria Miccoli (perfetta gara da ex) hanno saputo trarre profitto del lungo "riposino" di segnature goduto dalle aquile nella prima parte del quarto tempino per farsi sotto in maniera piuttosto temibile. Però, sia chiaro, solamente per qualche secondo: dato che, "riposino" a parte, la sfida è stata sempre nelle mani delle ragazze di casa, anche se è stato necessario attendere che mancassero poco più di centocinquanta secondi al termine prima che il divario nel punteggio divenisse davvero incolmabile. Due righe di cronaca. La Passalacqua parte bene, spinta da Jessica Kuster e dalla super Dearica Hamby delleultime giornate, ed è già avanti di oltre dieci punti a fine della prima frazione. Non ci sono grandi cambiamenti nella seconda, che vede comunque altri due mattoncini-punti aggiunti al vantaggio prima del riposo lungo: le locali sbagliano tanti tiri, anche dalla lunetta, però riescono a recuperare un'infinità di rimbalzi, sia difensivi sia offensivi, e questo basta e avanza a tenere lontane le ferraresi. Neppure il terzo tempino fa registrare differenze sostanziali, però le ospiti recuperano qualcosa e risalgono fino ad appena oltre la doppia cifra, mentre il tabellino mostra un nuovo, buon minutaggio di Giulia Bongiorno e la crescita dei punti segnati dalle italiane. Comunque la sensazione che sarebbe meglio "mettere mano" alla situazione a scanso di spiacevoli sorprese, è presto accentuata da uno sguardo al tabellone che vede Vigarano salito fino a un "non tranquillizzante" meno sette. A questo punto scatta l'allarme e la frontiera si chiude, impedendo alle ospiti di andare oltre: le aquile dispiegano le ali e volano verso la vittoria, dando l'impressione di non avere neppure sudato troppo. Con la vittoria al sicuro con buon anticipo, Gianni Recupido ritiene giunto il momento per la meritata passerella di Laura Gatti e Lucia Adele Savatteri,  felici sul parquet quando suona la sirena e scatta l'urlo di gioia dei tifosi.

TABELLINO ---- Passalacqua Ragusa 70 - Meccanica Nova Vigarano 56

RAGUSA: Consolini 3, Cinili 7, Gatti, Formica 4, Rimi ne, Harmon 10, Gianolla 5, Soli, Savatteri, Bongiorno, Hamby 26, Kuster 15. Allenatore Recupido.

VIGARANO: Fitzgerald 9, Natali 6, Lavezzi, Nativi 2, Gilli 2, Bocchetti 13, Miccoli 13, Fabbri, Borden 11, Rakova ne. Allenatore Andreoli

PARZIALI: 22/10 – 14/12 – 14/17 - 20/17

ARBITRI: Maschio di Firenze, Valleriani di Ferentino e Pazzaglia di Pesaro