Ecco la giunta Cassì
Ecco la giunta Cassì
Il sindaco Peppe Cassì ha provveduto ad assegnare le deleghe assessoriali ai componenti della Giunta municipale.
Adamo Elvira: Politiche per l’inclusione, Servizi sociali e Pari opportunità.
D’Asta Mario: Ambiente, Verde pubblico, Decoro, Transizione ecologica, Servizi cimiteriali.
Digrandi Simone: Sport, Politiche giovanili, Transizione digitale, Innovazione e nuove tecnologie.
Distefano Andrea: Frazioni e contrade, Tutela animali.
Giuffrida Giovanni: Lavori pubblici, Urbanistica, Edilizia privata, Infrastrutture, Servizi tecnologici.
Giuffrida, inoltre, è stato nominato vice sindaco.
Gurrieri Giovanni: Centri storici, Mobilità, Polizia Municipale.
Iacono Giovanni: Bilancio, Tributi, Sanità, Protezione civile, Università e Ricerca, Sviluppo di comunità.
Massari Giorgio: Sviluppo economico, Politiche agroalimentari, Politiche euromediterranee, Affari generali, Rapporti col Consiglio comunale.
Pasta Catia: Pubblica istruzione, Scuole ed Edilizia scolastica, Personale.
Ragusa, si va definendo la nuova giunta Cassì
Ragusa, si va definendo la nuova giunta Cassì
Trapelano le prime indiscrezioni dalla riunione nella quale il sindaco Cassì starebbe procedendo alla distribuzione delle deleghe assessoriali.
Per quanto abbiamo potuto apprendere fino a questo momento, la nuova giunta sarebbe così composta:
Riconfermati Gianni Giuffrida per quanto concerne Lavori Pubblici e Urbanistica e Giovanni Iacono per Bilancio, Tributi e Istruzione. Quest’ultimo dovrebbe ricoprire anche la carica di vice sindaco.
A Giorgio Massari andrebbe la corposa delega che fu di Giovanna Licitra: Sviluppo Economico.
A Mario D’Asta andrebbero Sport e Ambiente, mentre a Simone Digrandi le Politiche Giovanili e la Digitalizzazione. Come si vociferava già da tempo a Elvira Adamo l’assessorato ai Servizi Sociali, a Catia Pasta l’Agricoltura e le Politiche Agroalimentari.
A Giovanni Gurrieri i Centri Storici e Polizia Municipale. Fuori dalla giunta Saverio Buscemi, indicato come assessore designato. Al suo posto il secondo dei non eletti Andrea Distefano al quale toccherebbero le deleghe alle Contrade e Frazioni.
Il sindaco terrebbe per sé Cultura e Turismo.
Camera di Commercio del Sud-Est: nessuno la vuole
Camera di Commercio del Sud-Est: nessuno la vuole
Si è svolta questa mattina, su indicazione del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, una riunione in videoconferenza per discutere del riordino delle Camere di Commercio della Sicilia Sud orientale. All'incontro hanno partecipato oltre 60 organizzazioni rappresentative del territorio e del mondo imprenditoriale delle province di Catania, Siracusa e Ragusa. Di queste ben 46 hanno preso la parola e in 45, quasi l'unanimità, hanno giudicato non riproponibile l'ipotesi dell'accorpamento delle tre Camere nella super Camera di Commercio del Sud-Est. Ciò in considerazione del bilancio degli ultimi cinque anni e sull'evidente diversità delle specifiche caratteristiche dei territori e del tessuto economico e produttivo di questi.
In una nota diffusa dal Mimit si legge che "quanto emerso costituirà tema di interlocuzione fra il vertice politico del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e quello della Regione Siciliana, nello spirito di leale collaborazione istituzionale e nella prospettiva di una migliore rappresentatività delle istanze imprenditoriali e territoriali nel rispetto delle indicazioni della legge anche per quanto riguarda il limite complessivo delle Camere".
Aeroporto Comiso, Torrisi e Candira ringraziano Schifani
Aeroporto Comiso, Torrisi e Candira ringraziano Schifani
La nota di SAC:
"Il presidente e l’amministratore delegato della Sac, Giovanna Candura e Nico Torrisi, esprimono un sentito ringraziamento al presidente della Regione, Renato Schifani, per il sostegno continuo e determinante che ha mostrato nei confronti della rete aeroportuale Catania-Comiso. In particolare, per aver contribuito alla buona riuscita dell’operazione portata avanti con la compagnia Aeroitalia per garantire i collegamenti dello scalo ragusano con Roma, Bergamo e Forlì, dopo la cancellazione dei voli operati da Ryanair.
Da tempo SAC, insieme alla stessa Aeroitalia e ad altri vettori sta lavorando per garantire una maggiore e migliore offerta da e per l’aeroporto di Comiso, e la pronta attivazione del Governo regionale a sostegno anche di queste iniziative dimostra ancora una volta la vicinanza del presidente Schifani al comparto aeroportuale della Sicilia orientale. Gli importanti collegamenti che, da lunedì, saranno riattivati da Comiso garantiranno la mobilità di un’ampia fetta di siciliani e, in particolare, i flussi turistici che attendiamo numerosi nei prossimi mesi. Ringraziamo inoltre la compagnia Aeroitalia e il suo amministratore delegato, Gaetano Intrieri, per la pronta risposta e disponibilità".
Aeroporto Comiso, Aeroitalia subentrerà a Ryanair. L'annuncio di Schifani
Aeroporto Comiso, Aeroitalia subentrerà a Ryanair. L'annuncio di Schifani
"Dal prossimo 15 maggio Aeroitalia subentrerà a Ryanair per i collegamenti aerei da e per l'aeroporto di Comiso". Lo annuncia Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, a seguito di un colloquio telefonico con Gaetano Intrieri, ceo di Aeroitalia. Le tratte aeree saranno: Comiso-Bergamo, Comiso- Roma Fiumicino e Comiso-Forlí. Da lunedì nel sito www.aeroitalia.com i voli saranno aperti alla vendita.
Desertificazione e incuria nel centro storico di Ragusa, le proposte di Schininà
Desertificazione e incuria nel centro storico di Ragusa, le proposte di Schininà
“Individueremo un piano d’ambito su cui rendere applicabile la L.R. 13/2015 "Norme per favorire il recupero edilizio di base nei centri storici" (primo firmatario l’on. Nello Dipasquale) che ha come finalità la definizione di regole rapide ed efficaci per consentire la rigenerazione di parte del notevole patrimonio edilizio e obbliga i Comuni ad adeguare gli strumenti urbanistici ai suoi contenuti. Prevederemo agevolazioni negli oneri concessori per chi avvierà ristrutturazioni per finalità residenziali. Redigeremo un piano commerciale per il centro storico. Destineremo una parte dei proventi della tassa di soggiorno per incentivare le ristrutturazioni di immobili con finalità turistiche”.Sono alcune delle proposte inserite nel programma del candidato sindaco di Ragusa Riccardo Schininà in materia di centro storico. Si tratta di misure da attuare nell’immediato proprio per arginare la sempre più evidente desertificazione che si respira nel cuore di Ragusa, dove sono sempre più sotto gli occhi di tutti non solo situazioni di degrado e incuria, ma anche una sequela di saracinesche abbassate e cartelli di vendesi o affittasi che restituiscono un’immagine veramente triste di Ragusa.“Io vivo e lavoro in centro storico e la situazione è veramente allarmante. – aggiunge Riccardo Schininà - Basta passeggiare per Corso Italia, via Roma, via Sant’Anna, Corso Vittorio Veneto per avere un’idea chiara e disarmante di tutto quello che abbiamo perso negli anni. La conferma dello status quo arriva anche dai dati diffusi pochi giorni fa da Confesercenti: dal 2012 al 2022 Ragusa ha perso il 31% dei negozi del centro storico, il terzo peggior risultato in Sicilia, una vera e propria desertificazione commerciale che non può non destare seria preoccupazione. Allo spopolamento e alla desertificazione commerciale si sommano poi il degrado, la sporcizia, la spazzatura lasciata in giro, certamente a causa di comportamenti incivili, ma con il risultato di rendere invivibile il centro della nostra città, a cui si aggiunge l’enorme danno al turismo che questa incuria comporta.È stato sprecato fin troppo tempo senza che siano stati posti in essere interventi adeguati volti a sostenere l’iniziativa economica e promuovere il ripopolamento delle case del centro. Ecco perché, oltre alle proposte formulate in premessa, attueremo una solida azione volta a riportare corsi di laurea a Ragusa (il dato che emerge oggi è la drastica riduzione da 5.000 studenti agli attuali 1.000), utilizzeremo i locali dell’ex Biblioteca di via Giacomo Matteotti per ospitare la Casa delle Associazioni, lavoreremo per una programmazione annuale degli eventi culturali, proporremo alle attività commerciali e ristorative di sottoscrivere partnership con il Comune per l’organizzazione di eventi e lavoreremo alla modifica del Regolamento dei Dehors con l’abbattimento della tassazione. Vogliamo invertire la tendenza!È stata costruita artificialmente – ha concluso il candidato sindaco Schininà - una realtà virtuale a beneficio dei social, senza che si guardasse alla realtà sotto gli occhi di tutti. Ecco perché dall’indomani del voto è indispensabile passare dai proclami alle azioni concrete, con energia, competenza e determinazione”.
Etica e giornalismo
Etica e giornalismo
Chi segue da tempo Teleiblea e Reteiblea sa che non amiamo sbattere in prima pagina una notizia di cronaca, che siamo garantisti fino al midollo, perché spesso - anzi spessissimo - i protagonisti del clamore mediatico vengono poi scagionati e il loro coinvolgimento ridimensionato. Nel frattempo, però, la loro vita è rovinata. Da cosa, poi? Non dalla voglia di qualche collega di riportare una notizia, non dal furor sacro dell’informazione ad ogni costo, ma dall’avidità di click e visualizzazioni.
Non avremmo voluto parlarne in alcun modo, tuttavia abbiamo ricevuto la nota degli avvocati che rappresentano il dr. Giancarlo Migliorisi, capo della segreteria tecnica della Presidenza dell’ARS e oggi protagonista, suo malgrado, di diversi articoli di stampa che lo danno coinvolto in un fatto di cronaca relativo l’acquisto di alcuni grammi di cocaina, episodio in seguito al quale sarebbe stato licenziato.
La pubblichiamo per intero:
"Apprendiamo con stupore dei plurimi articoli di stampa del celebrato processo mediatico in danno del dott. Migliorisi.
Il dott. Migliorisi non solo non è stato arrestato, ma non risulta indagato in alcun procedimento penale.
Con la presente smentiamo categoricamente qualsiasi coinvolgimento in procedimenti penali da parte del dott. Migliorisi, quale persona sottoposta ad indagini o destinataria di provvedimenti restrittivi, come invece erroneamente riportato dalla stampa.
Inoltre si censura con forza la pubblicazione o comunque la rivelazione di notizie e atti che dovrebbero rimanere sottoposte a segreto d’indagine e il cui svelamento comporta la violazione di norme anche penali. Ribadiamo ancora l’estraneità a qualsivoglia indagine da parte del dott. Migliorisi. Per il resto il dott. Migliorisi risulta come sempre disponibile a qualsivoglia approfondimento fisico sulla sua persona.
Si prende atto con dispiacere delle dichiarazioni prematuramente rese dalla Presidenza dell’ARS, anch’esse conseguenza del distorto esercizio del diritto di cronaca.
Si chiede pertanto la rimozione di ogni articolo che indichi il dott. Migliorisi come persona destinataria di provvedimenti restrittivi o come persona sottoposta ad indagini, si chiede inoltre il rigoroso rispetto degli artt. 114 e 115 del codice di procedura penale".
La redazione di Teleiblea/Reteiblea esprime solidarietà nei confronti del dr. Migliorisi augurandogli di poter chiarire al più presto la sua posizione.
Niente 118 a Ragusa nei giorni di Pasqua? Cultrera: "Non si può rimanere inerti"
Niente 118 a Ragusa nei giorni di Pasqua? Cultrera: "Non si può rimanere inerti"
“L’oggettiva carenza di medici, infermieri e autisti soccorritori del 118 non è notizia di oggi. Di oggi, però, è la notizia che questo quadro rischia di avere effetti devastanti e immediati. Su cui non si può restare fermi e su cui ogni cittadino responsabile e, a maggior ragione, la massima Istituzione cittadina, deve fare qualcosa”. A dirlo è Giovanni Cultrera, candidato sindaco del centrodestra a Ragusa, dopo la notizia che filtra dagli ambienti del mondo della sanità iblea secondo cui la carenza di organico medico e infermieristico - ma anche di mezzi- nei servizi di pronto intervento, rischia di fare restare Ragusa senza 118 nei prossimi giorni di festa.
“Sto cercando, in queste ore, di capire se risulti a vero la notizia che alcuni medici in servizio negli ospedali di Ragusa avrebbero scritto al Prefetto denunciando questo stato di cose - afferma Cultrera - E’ ormai da troppo tempo che la sanità nella nostra Città e nell’intera provincia vive in costante carenza di organico. A Ragusa, poi, c’è anche il problema ben noto - e mai affrontato col piglio risolutivo necessario da chi governa la Città - relativa al servizio ambulanze, con i mezzi che invece di aumentare, vengono spostati di luogo in luogo a seconda delle esigenze, lasciando zone della città senza. C’è una vera e propria carenza di medici e operatori sanitari in genere; sono sempre meno ed è come se l’emergenza pandemica che ci stiamo, fortunatamente, mettendo alle spalle, non ci avesse insegnato nulla”.
Giovanni Cultrera, afferma che chi governa Ragusa, il Sindaco, che poi è anche la massima autorità sanitaria cittadina, deve agire su questo versante senza tergiversare. “Uno degli aspetti prioritari del mio programma, facendo leva sull’allineamento istituzionale che un governo di Ragusa affidato al centrodestra può avere con i governi ‘gemelli’ di Roma e Palermo, sarà quello di chiedere la modifica dell’accesso universitario in Medicina che è a numero chiuso, palesando come esempio e conseguenza, proprio la situazione dei medici a Ragusa, dove l’eccellente professionalità di molti di loro, si scontra con organici sempre più risicati”.
Nel programma di Giovanni Cultrera, c’è attenzione anche per gli infermieri: “Occorre lavorare per dare a chi intraprende la professione di infermiere, prospettive occupazionali immediate; per loro come per gli autisti soccorritori. Chiederò di disporre concorsi ad hoc di fronte ad una situazione sanitaria che è critica in generale e ancora di più in un servizio essenziale e vitale come il 118 dove, nonostante turnazioni, abnegazione ed impegno anche oltre degli operatori, le carenze d’organico non assicurano risposte ottimali alla popolazione”
Università a Ragusa, Cultrera a confronto con Lavima: "Potenziare l'offerta"
Università a Ragusa, Cultrera a confronto con Lavima: "Potenziare l'offerta"
Colloquio cordiale, ma anche concreto e utile in prospettiva. “L’offerta universitaria a Ragusa, può e deve essere più importante; abbiamo la possibilità e le credenziali per farlo. L’istituzione cittadina ne sia supporto e sprone”.
Un momento importante di confronto, al di là del clima cortese e di condivisione che contraddistingue il rapporto tra Giovanni Cultrera, candidato sindaco per il centrodestra a Ragusa, e Pinuccio Lavima, presidente del Consorzio Universitario di Ragusa. Questo il senso dell’incontro fra i due, il cui primo momento di assoluta condivisione di idee e di progetti, è la sfida che oggi l’università a Ragusa può lanciare: rafforzare la su presenza e tornare a crescere nei numeri.
“Una sfida condivisa, che ci vede dalla stessa parte; fatta di idee concrete da portare avanti insieme”, il commento di Giovanni Cultrera. “L’università a Ragusa, è una ricchezza per il territorio, per la nostra Città e per un’intera provincia. Una ricchezza che va tutelata e resa ancora più forte attraverso un costante rapporto di collaborazione a livello istituzionale. Su questi temi, con il presidente Lavima, la convergenza di idee è stata naturale. Il processo di collaborazione, si può portare avanti, condividendo, innanzitutto, gli obiettivi da raggiungere”. “Per essere concreti - spiega Giovanni Cultrera - un passaggio nodale può essere quello, ad esempio, di implementare il Polo Ibleo della Dieta Mediterranea”. Di recente infatti, il coordinatore scientifico del primo Parco Mondiale dello Stile di Vita Mediterraneo, Beppe Desantis, è stato ospite del presidente del Consorzio Universitario di Ragusa. Hanno sottoscritto un protocollo che coinvolge le espressioni istituzionali, culturali e sociali, per promuovere la Dieta Mediterranea. “La sottoscrizione di quel protocollo - afferma Giovanni Cultrera - è un esempio dell’importanza della presenza universitaria a Ragusa, per diffondere e promozionare la filiera agricola, agroindustriale ed enogastronomica e rafforzare l’offerta turistica”.
“Per questo e per tantissime altre ragioni, l’università a Ragusa - conclude Cultrera - non è una scommessa da giocare e rilanciare ma una certezza da fortificare, con vista sulle nuove generazioni, sullo sviluppo di Ragusa e del territorio che la circonda. Su questo modo di pensare, con il presidente, Lavima, la sinergia di idee e progettuale, è stata spontanea ed immediata”. Al termine del confronto, il candidato sindaco del Centrodestra a Ragusa e il presidente del Consorzio Universitario, si sono dati appuntamento a breve, per dettagliare ancora di più un piano di azione condiviso, che sia utile alle nuove generazioni che vogliono studiare in città ed utile anche a rendere sempre più importante e necessaria, la presenza universitaria nel capoluogo ibleo.
Autismo, Cultrera: "Lavorare perché la vita dei ragazzi e delle loro famiglia sia più semplice"
Autismo, Cultrera: "Lavorare perché la vita dei ragazzi e delle loro famiglia sia più semplice"
Il candidato sindaco del centrodestra a Ragusa, Giovanni Cultrera, presente alla manifestazione per la Giornata mondiale della consapevolezza sull’Autismo.
Non una presenza di cortesia ma esserci per la possibilità di prendere contezza in modo ancora più esaustivo di un problema serio e reale: l’autismo e le sue declinazioni per chi ne soffre e per le loro famiglie. Giovanni Cultrera, candidato sindaco a Ragusa, è stato presente ieri ad un momento importante e significativo, nel corso della Giornata mondiale della consapevolezza sull’Autismo. “Vedere collocate grazie all’eccezionale aiuto dei Vigili del Fuoco, quelle casette per gli uccelli realizzate dai ragazzi autistici, significa tanto; significa innanzitutto, la consapevolezza di come dobbiamo, nei nostri ruoli, essere un punto di riferimento assoluto perché questi ragazzi possano continuare a realizzare i loro piccoli e grandi progetti”, ha detto Giovanni Cultrera.
“Ho avuto modo di parlare con loro, di incontrare i loro genitori, i responsabili dell’associazione Raggio di Sole che si occupa di loro ed ho capito che dobbiamo ‘sporcarci le mani’, dobbiamo agire e non parlare, fare e non promettere, essere di aiuto attivo e non di sponda passiva. Il comune di Ragusa, può e deve fare di più, mettere la questione come prioritaria e lavorare perché la loro, sia una vita più semplice e quella delle loro famiglie, meno complessa. ‘Sporcarci le mani’, significa agire in prima persona e non delegare ad altri. Io, ieri, ha avuto contezza di volerlo fare”










