Sul castello…..
Le immagini che un solerte e dispiaciuto turista ha voluto inviare alla redazione di Teleiblea hanno mostrato le condizioni di degrado nelle quali versa il Castello di Donnafugata o almeno buona parte del palazzo stesso. Non possono essere interpretate diversamente: manca una manutenzione attenta, competente e puntuale. Questo deriva da una specie di onnipotenza che sta permeando ogni componente dell’amministrazione retta dal sindaco Cassì. Lo diciamo perchè invece di fare un minimo di “mea culpa” ammettendo la disattenzione il primo cittadino si è peritato di chiamare il giornale al quale sempre più spesso affida le sue meditazioni, per snocciolare una serie di giustificazioni con le quali si è minimizzato il problema. Che le tende abbiamo dei buchi grandi quanto un pallone da … basket ( per far capire a tutti le dimensioni), che l’imbottitura delle poltrone e dei divani presentino lesioni irreversibili, che gli intonachi della scala d’ingresso siano del tutto scollati non preoccupa nessuno. Tanto fa capire Cassì a breve ci sarà chi se ne dovrà occupare. Ma la domanda sorge spontanea. Con quali fondi? E’ questa una manutenzione straordinaria di sicuro e quindi gli interventi dovranno essere professionali, autorizzati e certamente anche abbastanza costosi. Non si possono sostituire gli antichi tendaggi con qualcosa comprato in centro. Insomma il Castello lo cediamo, chi lo gestirà avrà certo un ritorno ma ad aggiustarlo ci pensa sempre il comune… Dello stesso avviso, e non poteva essere altrimenti è il consigliere Vitale, uno dei pochi del gruppo di comando disposto a parlare, ogni tanto, che ribadisce che è tutto a posto che il turista ha visto qualche angolo degradato ma ma il Castello è visitato da decine di migliaia di persone che dimostrano la bontà del prodotto. Dispiace pensare che si possa edulcorare in tal modo un problema tanto evidente. Sulla querelle interviene l’opposizione con Firrincieli che dichiara:” Prima di cedere il maniero a questi privati, cosi bravi e competenti da far si he la idonea commissione ( ben scelta dal Comune) si sia sperticata in elogi, bisognerà far passare l’accordo di partenariato al vaglio del Consiglio Comunale”. A rigor di logica non ci sarebbe alcun problema visti numeri, seppur risicati, della maggioranza. Ma tutti abbiamo una coscienza, anche i consiglieri di maggioranza, a meno che non abbiano venduto pure quella. E la coscienza dice un altra cosa.. In questi giorni cercheremo di capire l’orientamento e la libertà di pensiero di ognuno di questi…..

