[Video] La Commissione libertà civile dell'Unione europea in visita a Pozzallo

[Video] La Commissione libertà civile dell'Unione europea in visita a Pozzallo
La Commissione libertà civili, giustizia e affari interni del Parlamento Europeo è stata in visita in questi giorni in Italia, prima a Roma e poi in Sicilia, sino all’hotspot di Pozzallo. A margine della visita abbiamo intervistato l'onorevole Pogliese, il quale, come gli altri suoi colleghi di Commissione, ha definito più che positivo il bilancio della loro visita proprio per gli standard di accoglienza che hanno trovato. Certo alcune anomalie sono state riscontrate, come dichiara Pogliese: "Solo il 5% di questi migranti ha diritto all'asilo politico, il restante 95%, invece, sono igranti economici e per questo vanno naturalmente salvati, ma poi espulsi".
Art. 1 - Modempro, l'on. Speranza sabato 22 al Feliciano Rossitto di Ragusa

Art. 1 - Modempro, l'on. Speranza sabato 22 al Feliciano Rossitto di Ragusa
Il Comitato Promotore del nuovo movimento politico “Art. 1 Movimento Democratico e Progressista” organizza la prima iniziativa per sabato 22 aprile 2017 alle ore 16,30, nell’auditorium del Centro Studi Feliciano Rossitto, via E. Majorana, 5 – Ragusa, con l’on.le Roberto Speranza.
Scrive il Comitato: "La nascita del nuovo soggetto politico serve ad avviare un percorso di costruzione di un movimento aperto, non un partito, che sia la costituente per un rinnovato centrosinistra.
Il Manifesto di “Art.1” è quello di costruire e radicare, anche nella provincia di Ragusa, un campo di esperienze democratiche e progressiste, legate alle culture socialista, liberale, cattolica-democratica e ambientalista, al mondo civico dell’associazionismo e del volontariato, alla grande mobilitazione popolare manifestatasi nel recente referendum costituzionale.
L'articolo 1 della Costituzione «è il nostro simbolo, la nostra ragione» ha detto Speranza. «Queste parole straordinarie sono ancora una incompiuta. Il nostro primo punto nell'agenda di governo e dare risposta a questo dramma sociale. I giovani innanzitutto».
L’iniziativa è rivolta, quindi, non solo a coloro che hanno già aderito, ma anche a chi proviene dal Partito democratico, da Sel-SI, o hanno militato in altre formazioni di sinistra ed anche a coloro che, pur non militando più in nessuna forza politica, guardano con interesse alla proposta che viene da “Art. 1”.
Si ricorda a chi vorrà intervenire che i lavori inizieranno improrogabilmente alle ore 17.00".
La foto per il G7 di Taormina, l'orrore del falso

La foto per il G7 di Taormina, l'orrore del falso
L'immagine fornita ai colleghi stranieri nella cartella stampa per il G7 di Taormina ha scatenato una bufera, non a torto, perché consegna a chi la osserva il pacchetto completo degli stereotipi negativi siciliani. Mancano solo la lupara e il carretto. E per completare l'opera il giovane in bocca avrebbe potuto tenere un cannolo. Ma è ciò che avrei fatto io se avessi voluto cercare il grottesco con perizia, anziché il ridicolo inconsapevole.
Tuttavia, personalmente, non è la cosa che mi ha stupito. Mi ha lasciato senza parole una cosa più elementare: la foto è semplicemente orribile. Sembra creata al pc da un ritoccatore senz'anima. Il dipinto di una natura morta prodotto da un apatico pigro e scemo.
L'obbrobrio macroscopico è che la foto è finta. Non c'è un solo pixel di quell'immagine capace di trasmettere un'emozione positiva che sia una. Il tentativo, posso ipotizzare, sarebbe quello di proiettare nel Futuro la Sicilia e i siciliani, mantenendo un legame alla tradizione, ma guardando a una certa "visione" dello stile. E quindi: camicia nera slim fit per il modello, che non ha l'attitude alla coppola mentre tiene in bocca una sigaretta (spenta) senza la naturalezza ovvia del tabagista, indossando delle bretelle che sembrano rubate a Connor MacLeod. La modella, invece, avulsa dal contesto, la si potrebbe piazzare così com'è in un catalogo d'outfit per lolite, dolls e pin-up. Insomma, tolta la coppola, la Sicilia non esiste, e restiamo con un moretto metrosexual finto hiptster - manca forse l'età per una barba e dei baffi degni di questo nome - che invidia l'ombrellino victorian age dell'amica.
Ecco, in quella foto manca la "verità".
Non mi avrebbe indignato per niente, pur rimanendo nel mediocre, una foto in bianco e nero, con degli anziani (coppolamuniti) seduti su delle panchine a ridosso di un monumento.
Il massimo sarebbe stato un qualsiasi scatto di Giuseppe Leone. Magari quello che ritrae nella loro totale naturalezza di uomini e di amici, Consolo, Sciascia e Bufalino.
Le due foto, se le mettete vicine, danno un risultato che spiega tutto.
[Video] Voto congressuale. Calabrese (PD): "Siamo l'unico partito in campo, che vive di democrazia e non di diktat"

[Video] Voto congressuale. Calabrese (PD): "Siamo l'unico partito in campo, che vive di democrazia e non di diktat"
La soddisfazione del portavoce Peppe Calabrese (PD) per questa prima fase congressuale, che ha visto una buona partecipazione degli iscritti. Calabrese: "Rimaniamo l'unico partito nella scena politica. Un partito organizzato, vivo, che ancora crede nel dibattito interno".
[Video] Intervista a Giancarlo Cancelleri: il Movimento, le regionali, il Comune di Ragusa

[Video] Intervista a Giancarlo Cancelleri: il Movimento, le regionali, il Comune di Ragusa
Lunga intervista al leader siciliano del Movimento 5 Stelle, on. Giancarlo Cancelleri.
[Video] Commissione antimafia. On. Musumeci: "Lo Stato deve intervenire, con altri uomini e con operazioni di intelligence"

[Video] Commissione antimafia. On. Musumeci: "Lo Stato deve intervenire, con altri uomini e con operazioni di intelligence"
L'on Musumeci, in rappresentanza della Commissione antimafia regionale, ha incontrato prima il prefetto e poi si è recato a Vittoria per incontrare l'Amministrazione. Musumeci: "A Roma conoscono bene il clima mafioso di Vittoria e della provincia. Adesso bisogna agire, non è più tempo delle parole".
Di Maio sugli assessori/consiglieri di Ragusa casca dalle nuvole

Di Maio sugli assessori/consiglieri di Ragusa casca dalle nuvole
Un ragusano che per motivi di studio si trova a Roma, ha avuto l'occasione di incontrare l'on. Luigi Di Maio e porgli un paio di domande.
Il ragusano si chiama Giovanni Buccheri e l'opportunità di poter parlare con il vice presidente della Camera dei Deputati l'ha avuta, guarda caso, proprio nel corso di un incontro sul tema della "comunicazione in politica".
Giovanni, pur vivendo nella capitale, è attento a ciò che accade nella sua città natale e non ha resistito alla voglia di pungolare l'onorevole grillino su quella che a tutta Ragusa è apparsa come la panzana del secolo e poi su un altro argomento curioso, i due Consiglieri comunali che ricoprono anche la carica di assessori.
Di Maio sulla questione "trasporti" afferma che si riferiva "al progetto People Mover". Visto? Tutto risolto!
Ma quando mai! Il People Mover a Ragusa non sappiamo cosa sia - scommettiamo che sarà il nome della metropolitana di superficie, magari in monorotaia - mentre da noi si è sperimentato, per tre settimane, il progetto MVMANT, cioè il servizio di taxi collettivo.
Sui Consiglieri/assessori, invece, Di Maio sembra non saperne proprio nulla e promette che si informerà.
L'impressione complessiva è quella che ci eravamo fatti già tempo addietro: i vertici del M5S conoscono veramente poco di quello che succede nella nostra città, tuttavia continuano a parlarne.
Peccato che il video - pubblicato su Facebook nella pagina satirica "Di Maio all'avanguardia" - sia stato registrato poco prima che venisse sospesa la Consigliera Marabita, probabilmente avremmo visto un'altra faccia stupita.
I grillini, la Marabita, la panzana sui trasporti, la democrazia

I grillini, la Marabita, la panzana sui trasporti, la democrazia
Se ogni volta che il membro di un movimento politico, divenuto critico nei confronti dei propri vertici, venisse sospeso allora quei movimenti o partiti sarebbero solo contenitori vuoti, animati da poche teste altrettanto vuote. Non per scomodare uno dei padri della filosofia classica, ma “è Pòlemos il padre di tutte le cose”, cioè la Guerra nella sua accezione più vasta, comprendendo anche la dialettica. E non è un caso se la dialettica è, stringi stringi, la più grande conquista del mondo, perché ha consentito e consente che le idee si scontrino, prevalendo l’una sull’altra o compenetrandosi fino a plasmare la cultura, essendo espressione di democrazia. Senza la dialettica vivremmo in una realtà grigia, piatta. Così è anche nei partiti, nei movimenti, nelle associazioni, nelle famiglie. Ed ogni contrasto crea, genera, è padre di qualcos’altro, ci si augura qualcosa di buono.
Per questo non comprendiamo come le critiche all’Amministrazione Piccitto da parte del Consigliere Mariarosa Marabita abbiano portato alla sua sospensione dal Movimento 5 Stelle. A meno che non si tratti del tentativo, privo di senso né di un risultato concreto, di mettere a tacere una voce contraria e scomoda, quindi antidemocratico.
Mariarosa Marabita è come la voce critica interiore che ci sussurra consigli alle orecchie e che, quando non l’ascoltiamo, diventa disagio nervoso: Mariarosa è la coscienza del M5S ibleo. Ecco, forse per i grillini ragusani la Consigliera che cerca di occupare l’aula consiliare senza riuscirci – per mera inesperienza – che piange guardando “i suoi ragazzi”, come li ha definiti, che rimprovera ciò che è diventato il movimento di Grillo a Ragusa, rappresenta il tic nervoso del Movimento stesso. Ma i pentastellati, invece che “andare in analisi” e cercare di comprendere cosa davvero non va, passa direttamente alle cure psichiatriche. Non funziona così, perché prima o poi il disagio tornerà a farsi vedere, sicuramente più forte di prima.
Il problema della politica più recente è che, frequentemente, chi la pratica in modo attivo ha un’errata percezione di sé e dei propri successi. Di rado ascoltiamo ammissioni di colpevolezza, qualcuno che faccia pubblica ammenda o che riconosca all’avversario un traguardo, un risultato.
Tutto è filtrato dal proprio punto di vista, fino a mirabolanti negazioni della realtà, quasi a inventarne un’altra nella quale ciò che è ordinario diventa prodigioso, quasi miracoloso.
Vale per tutti: ne è un esempio “il centinaio di eroici dirigenti PD” (comunicato stampa di Peppe Calabrese) i quali sfidano il freddo per fischiare i fiaschi di Piccitto, loro, quelli che “fino a prova contraria rappresentano il primo partito d’Italia” (comunicato di Mario D’Asta) ma che erano appena una quarantina. Un “flash mob” che metteva insieme Giuseppe Calabrese e Michele Tasca, Giovanni Lauretta e Emanuele Distefano, diversi e distanti, ma ormai indistinti in un’area politica per la quale si attenderebbero ben altri numeri per una qualsiasi mobilitazione.
E così, a Ragusa, il bianco diventa nero e viceversa. Chi dissente va isolato e delegittimato.
Perfino nelle conquiste autocertificate. E’ questo il motivo per il quale Mariarosa Marabita è il peggior nemico dei 5 Stelle ragusani, e non solo. Perché, programma alla mano, ha il coraggio di chiedere che fine abbiano fatto tutti quei progetti che qualificavano la presenza del movimento alle scorse amministrative. Una domanda che, di recente, si pongono tutti i loro elettori che hanno voluto visitare il portale dedicato ai Comuni grillini. Non una parola su “A Ragusa non si spirtusa”, non un rigo sul reddito di cittadinanza, non un accenno al consumo di suolo zero. Naturalmente nulla su quella panzana stratosferica sparata da Di Maio a L’Aria che Tira. “Ragusa è uno dei Comuni all’avanguardia per i trasporti”. Un'intera città che ancora ride e immediatamente da Palazzo dell’Aquila si son affrettati a ricordare che se i trasporti non vanno è colpa della Regione, dell’AST, di chiunque altro ma non dell’Amministrazione Piccitto. Vero (molto parzialemente) ma allora perché mai Di Maio avrebbe dovuto vantarsi di un qualcosa che, evidentemente, anche se per assurdo fosse stato vero, non sarebbe stato un merito dell’Amministrazione? L'alibi del progetto Mvmant o della Metropolitana di superficie non regge neanche un po'.
La verità, tornando alla filosofia classica è che questi grillini ragusani che non accettano la dialettica contro, sono maestri dell’arte della retorica. Rendono omaggio a quest'area di Sicilia che dato i natali Gorgia da Lentini, quello che scrisse L’elogio di Elena, difendendo la donna che da Sparta finì a Troia scatenando una guerra durata dieci anni sostanzialmente per una questione di corna. Oppure sarà che questi amministratori “nuovi”, sono diventati “vecchi” e hanno già stufato.
Attendiamo, speranzosi, qualcosa di completamente diverso.
(l'immagine è presa dalla pagina Facebook "Di Maio all'avanguardia")
[Video] "Commissariata l'Unione comunale Pd Ragusa? Falso!", Mimmo Barone, segretario Secondo Circolo

[Video] "Commissariata l'Unione comunale Pd Ragusa? Falso!", Mimmo Barone, segretario Secondo Circolo
Qualcuno ha messo in giro questa notizia che Barone definisce solamenmte come una bufala. "Qualcuno, per soli interessi personali, ha deciso di far male al partito, non chi potrebbe essere, escludo ovviamente che questa bassenza venga dall'interno del Pd".
