Pesca al colpo: 3. prova campionato provinciale a Giovanni Massimino

Pesca al colpo: 3. prova campionato provinciale a Giovanni Massimino
Dopo la pausa estiva, il campionato provinciale di pesca al colpo è ripartito con la terza prova, disputata come di consueto nell’invaso di Santa Rosalia. I primi arrivati hanno trovato la zona immersa in una nebbia molto fitta, ma in breve tutto è ritornato alla normalità, regalando una bellissima giornata di tarda estate. Le esperienze delle prime due prove, caratterizzate da bassa pescosità, unite al maltempo e gli improvvisi cambi di temperatura degli ultimi giorni, facevano temere il ripetersi delle sfavorevoli condizioni di pesca, ma alla fine è andata meglio del previsto, con una discreta presenza di black bass, carpe e carassi. La terza, e penultima, prova di campionato ha comunque imposto ai concorrenti, come le precedenti, di sperimentare varie tecniche di cattura: ancora una volta la preferenza è andata alla pesca “all’inglese”, ma ha consentito buoni risultati anche la tecnica “a roubaisienne” a 13 metri (come sempre il pescato è stato rigettato in acqua subito dopo la pesatura). Di particolare rilievo la cattura di una carpa "big" (ben 4,482 kg.), che ha garantito il primo posto a Giovanni Massimino (Iblea Fishing Maver).
Al termine della terza prova, la classifica individuale presenta in testa Giovanni Massimino e Vincenzo Pluchino (Iblea Fishing Maver) con 3 penalità, davanti a Davide Criscione (I.F. Maver) con 5 e Gianni Rosso (Lenza Club Colmic) con 6: seguono Pippo Mangiameli (I.F.), Giovanni Altamore (L.C.), Aurelio Ravalli (L.C.), Davide Pirruccio, Alvaro Cafiso e Pier Luca Pluchino (tutti Iblea Fishing Maver). A squadre prima l’Iblea Fishing Maver A, secondo il Lenza Club Colmic, terza l’Iblea Fishing B, quarta l’Iblea Fishing C, quinto Fishing & Furious. L'ultima prova, decisiva per l’assegnazione del titolo di campione provinciale, singolo e d a squadre, sarà disputata domenica 4 ottobre nell’invaso di S. Rosalia.
Pallamano: tre "colpi" per la Pallamano Ragusa

Pallamano: tre "colpi" per la Pallamano Ragusa
Nella prossima serie B la Pallamano Ragusa sarà al via con grosse ambizioni, ben motivate dai tre colpi messi a segno dalla dirigenza. Nella rosa della squadra ragusana, guidata quest’anno da Danilo Scalone, sono stati, infatti, inseriti tra elementi di valore assoluto, che assicurano al sette spessore da favorito: il portiere argentino Javier Anzaldo, il terzino Salvatore Russo e il pivot Renato Savarese. Javier Anzaldo (nella foto) viene da due stagioni col Chieti in A1, Salvatore Russo e Renato Savarese dallo Scicli Handball di A2. Tutti e tre uniscono alle grandi doti tecniche una lunga esperienza ai massimi livelli, e garantiscono alla Pallamano Ragusa le migliori basi per il sospirato salto di qualità. Per il presidente Giuseppe Girasa “ le scelte volute per la nuova stagione imponevano supporti adeguati, di conseguenza non ci siamo lasciati sfuggire la grossa opportunità di accrescere il tasso di qualità del roster con elementi del calibro di Javier, Salvatore e Renato: un sicuro valore aggiunto per un gruppo che non ha smesso di allenarsi neppure in estate. Il prossimo campionato (da tredici a quindici squadre partecipanti) sarà molto interessante e combattuto: i ragazzi puntano a grandi traguardi e ce la metteranno tutta per raggiungerli. Avendo iniziato la preparazione al Palacolor appena da una settimana siamo un po' in ritardo, ma contiamo di recuperare in tempi brevi e farci trovare pronti per l’inizio del campionato, previsto a fine ottobre. Intanto da fine settembre potremo misurare sul campo i progressi nella preparazione, attraverso una serie di amichevoli già messe in calendario”.
Judo: la Basaki ai Mondiali di Amsterdam

Judo: la Basaki ai Mondiali di Amsterdam
Un nuovo, prestigioso traguardo sta per essere tagliato dallo sport ragusano. Ai Campionati mondiali di judo, in calendario per fine settembre ad Amsterdam, parteciperà, infatti, per la prima volta anche la Basaki Ragusa con alcuni suoi atleti, guidati dal tecnico Salvo Baglieri. Giustamente orgogliosa per l’eccezionalalità della “spedizione” , la stessa Basaki ha voluto renderne noti i particolari (date, logistica, ecc.) attraverso una conferenza stampa, prevista per le 12 di mercoledì 16 ottobre nella sede di via Nino Martoglio. All’incontro con la stampa saranno presenti il tecnico Salvo Baglieri col suo staff e gli atleti chiamati a rappresentare lo judo (e l’intero sport) ragusano nel massimo appuntamento mondiale della stagione. Nella foto da sn. Occhipinti, il maestro Baglieri, Marchi e Miciluzzo.
Calcio: Marina splendida la prima, Ragusa pari con (molti) rimpianti a Licata

Calcio: Marina splendida la prima, Ragusa pari con (molti) rimpianti a Licata
Non poteva sperare in una prima migliore il Marina del presidente Carmelo Alabiso, vittorioso con merito in rimonta su di un Palma di buona caratura. Gli agrigentini, in vantaggio piuttosto a sorpresa al 16'con Cannizzaro, pronto a infilare di testa uno spiovente su punizione dal limite, resistevano alla pronta reazione dei rivieraschi, spinti da un discreto pubblico, che si davano da fare soprattutto con Leone e Pecorari, ma, nonostante i numerosi tentativi e la complessiva supremazia, chiudevano il tempo in svantaggio. Per i ragazzi di Gianni Gurrieri il peggio però doveva ancora venire. Infatti, appena ad inizio ripresa, per un fallo in area di La Rosa su Lo Sardo, l'arbitro concedeva il rigore. Gallo si incaricava dell'esecuzione e batteva basso e molto angolato, ma Sisino era davvero bravo nell'intuire e respingere, lasciando ai compagni della difesa il compito di completare il capolavoro.
Passato il pericolo, gli azzurri ripartivano con ancora più decisione e morale, pressando gli agrigentini, abbattuti per la grossa occasione sprecata, e cambiavano volto alla gara in due minuti. Prima Leone batteva una pestifera punizione dal limite, che passava a filo d'era tra le tante gambe di un'area affollata e s'infilava senza essere toccata. Tre minuti dopo Pecoraro non perdonava una doppia "distrazione" difensiva palmese e bucava Savaia in uscita. Il pallino era adesso in mano del Marina, e non solo per il raggiunto vantaggio, che sentiva la vittoria era davvero a portata di mano: ancora di più dopo il rosso a Minio che lasciava gli agrigentini in dieci. Difatti, fino al termine i locali controllavano con disinvoltura, sprecando anche più di una buona opportunità, e legittimavano con il gioco il vittorioso esordio nella nuova categoria. Qualche attimo di paura per un infortunio a Pinto, soccorso da un medico tra il pubblico, ma all'arrivo dell'ambulanza il giocatore si era già ripreso ed era regolarmente in campo!. Tabellino: Sisino 6,5, La Rosa 6, Scalone 6, Iapichino 6, Strada 6,5, Gulino 6,5, Militello 6, M. Occhipinti 6 (34’ st De Luca 6), D. Occhipinti 6 (43’st La Rocca sv), Leone 7, Pecorari 7. Allenatore Gurrieri.
Buon pari del Ragusa in casa di un Licata accreditato del ruolo di grande, ma alla rabberciata squadra di Salvatore Utro (con grosse assenze) il punto, comunque apprezzabile, sta davvero molto stretto. Gli azzurri sono stati, infatti, nettamente superiore per organizzazione e qualità di gioco, hanno creato e sprecato parecchie occasioni, colpendo anche una traversa. A parte il rimpianto, che traspariva dal commento a caldo del presidente Tuccitto, per una vittoria sulla quale nessuno avrebbe potuto avere qualcosa da dire, il segnale dato in casa di un'avversario fortissimo è importante e testimonia della bontà dell'impianto del Ragusa, destinato per giunta a migliorare non appena recuperati i tanti assenti.
Calcio: esordio amaro per la New Team

Calcio: esordio amaro per la New Team
Un'Aragona tosto (assai), un portiere ospite capace di due miracoli in trenta secondi, qualche"scollatura" di troppo tra difesa e centrocampo e, non ultimo (anzi) una papera arbitrale gigantesca hanno amareggiato la prima assoluta della New Team in Promozione, davanti a circa 250 spettatori. Peccato, perché i ragazzi di Fabrizio Vacca, con un Bufalino ritornato grande e il solito, eterno Bonarrigo (ottimi anche Pellegrino e Conti, tutti sulla sufficienza) avrebbero meritato almeno il pareggio: fermo restando lo spessore degli agrigentini, attenti, ordinati, con uno Scarpinato implacabile e uno Spina da finale olimpica nello scatto breve. Era iniziata benissimo per le "vespe" giallonera, ma due capolavori di Agnello negavano il gol che sembrava già fatto ad Ambrogio e Conti. Poi ancora buone opportunità per i ragusani, punti al quarto d'ora da Scarpinato, che raccoglieva (in probabile fuori gioco) un preciso cross di Ribaudo bucando di testa da tre metri Taranto in uscita. Bonarrigo spingeva alla rimonta i suoi, che costruivano anche qualche opportunità interessante, ma al 39' era ancora Scarpinato a gelare il Selvaggio, appoggiando da due passi in rete la precisa apertura di Ribaudo, prontissimo allo scatto dopo una leggerezza difensiva New Team. Sotto di due reti si faceva davvero dura, ma Bonarrigo inventava un assist perfetto per S. Vitale, che entrato in area era falciato da Agnello in uscita. Rigore senza discussioni, che l'inossidabile Carmelo trasformava in maniera impeccabile. Nella ripresa i locali affrettavano subito i tempi, ma erano fermati dall'arbitro, cieco sull'uscita velenosa di Agnello, che in area letteralmente sotterrava D. Vitale, lasciandolo a terra dolorante. Ma era solo il prologo, perché poco dopo S. Vitale batteva una punizione sulla destra appena fuori dall'area ospite: il pallone incocciava le braccia tese di un difensore della barriera (almeno tre metri dentro l'area di rigore), si alzava la bandierina del collaboratore dell'arbitro e il direttore di gara fischiava indicando il dischetto tra l'entusiasmo pubblico. Qualche protesta ospite, poi Bonarrigo sistemava il pallone sul dischetto e indietreggiava per prendere la mira mentre Agnello allagava le braccia preparandosi al tiro. Che non veniva mai, perché riprendevano le proteste e dopo circa due minuti si ripartiva con un'altra ...punizione dal limite. Incredibile segno di insicurezza (ci auguriamo che non gli accada mai in campi "caldi) che solo la proverbiale sportività ragusana ha contenuto a livello fischi e imprecazioni. La New Team continuava a provarci, inseriva Zocco e Khalfouni e collezionava angoli a ripetizione, ma non passava: rischiando, per giunta, parecchio sulle micidiali ripartenze ospiti. Finché al 39', su palla persa in attacco, Spina confermava le sue grandi doti: evitava il recupero di Conti, scattava, dribblava l'ultimo difensore, si allargava sulla destra e appena in area vanificava la disperata uscita di Taranto. Nonostante la doccia gelata le vespe non si davano per vinte e ripartivano in avanti, accorciando con una splendida punizione dal limite di Carmelo Bonarrigo in pieno recupero. Purtroppo restavano solo tre minuti di recupero, troppo pochi per il miracolo, pur con tutta la buona volontà del mondo e il 2-3 diventava il risultato finale Tabellino: Taranto 6, Andolina 6 (35' st Madera sv), Carfì 6, Ambrogio 6,5, Rovetto 6,5, Conti 7, Bufalino 7, Pellegrino 7, Bonarrigo 7, D. Vitale 6 (21' st Khalfouni 6), s. Vitale 6 (21' st Zocco 6). Allenatore Vacca 6. Arbitro Baglieri di Ragusa 4. Reti: 16' e 39'Scarpinato, 44' Bonarrigo (r), 39' st Spina, 46' st Bonarrigo.
Calcio: New Team parte oggi (15,30), Marina e Ragusa iniziano domani

Calcio: New Team parte oggi (15,30), Marina e Ragusa iniziano domani
La New Team, matricola con motivate ambizioni di ben figurare, fa da battipista alle altre due ragusane del girone, "aprendo le danze" del girone D, l'assurda location voluta da una miope Lega Sicula per le cinque iblee (S. Croce e Comiso le altre due) "miracolando" solo il Pozzallo, inserito nel girone con siracusane e catanesi). I rosa del presidente Vitale all'esordio nel nuovo campionato affrontano al Selvaggio (15,30, arbitro Baglieri di Ragusa) l'Aragona, sconosciuta e senza trascorsi con le iblee, alla faccia dell'interesse e del richiamo di pubblico. Fabrizio Vacca, fresco di meritato premio come miglior tecnico, disporrà del'intera rosa: quindi, oltre agli artefici della promozione a suon di record, ci saranno anche Bonarrigo e Bufalino, i rinforzi di lusso (più tre validi juniores) innestati sul solido e collaudato tronco New Team per un torneo di sicuro con parecchie soddisfazioni, anche "grosse" se capitasse l'occasione. Domenica (sempre 15,30, arbitro Falco di Siracusa
) sarà al Selvaggio il Marina di Ragusa del presidente Carmelo Alabiso, guidato dal bravo Gianni Gurrieri: sarà un esordio anche per i rivieraschi, che dopo l'assaggio di Promozione nei derby col Ragusa in Coppa Sicilia trovano in campionato la Pol.Palma, squadra per la quale vale il discorso fatto per la New Team. In trasferta il Ragusa 2014 (Ettore Tuccitto presidente e il riconfermatissimo Salvatore Utro in panchina) tra i favoriti per la vittoria finale. Qualche assenza di rilievo per la prima trasferta stagionale, che vedrà gli azzurri al "Dino Liotta" contro il Licata di Mimmo Bellomo, avversario storico e tradizionalmente molto tosto. Previsto gran pubblico per una gara che si annuncia difficile: ma gli azzurri sono di sicuro in grado di venirne fuori bene. Arbitro Girgenti di Agrigento.
Riconoscimento per Turi Occhipinti e Gaetano Scollo allo stage nazionale Fedic

Riconoscimento per Turi Occhipinti e Gaetano Scollo allo stage nazionale Fedic
Tre ragusani (Turi Occhipinti, Gaetano Scollo ed Andrea Criscione, più Salvatore Siracusa) hanno composto la nutrita rappresentativa siciliana invitata a Calci (Pi) al 13. Stage Nazionale FEDIC di Formazione ed Approfondimento tenuto dal regista e sceneggiatore catanzarese Alessandro Grande, dedicato alla sceneggiatura. Lo stage è stato gestito dal Cineclub Fedic Pisa, Corte Tripoli Cinematografica, diretto da Roberto Merlino, con la collaborazione di Maurizio Palmieri, Roberto Carli, Marco Rosati e Antonio Tosi.I ventidue partecipanti, provenienti da varie regioni italiane, hanno svolto un percorso formativo legato alle diverse fasi di scrittura di un film, dall’idea al soggetto fino al conclusivo passaggio della sceneggiatura. La coinvolgente serata finale, alla presenza di un folto pubblico, oltre alla proiezione di cortometraggi realizzati dai partecipanti allo stage ed al canonico dibattito di chiusura tra gli autori dei cortometraggi e gli spettatori, ha visto anche la consegna di un riconoscimento da parte del presidente della Fedic nazionale dr. Merlino ai ragusani Turi Occhipinti e Gaetano Scollo. Il comune di Ragusa e il comune di Monterosso Almo, tramite Turi e Gaetano hanno consegnato una “targa di amicizia” all’assessore alla cultura di Calci ed al presidente nazionale.
Judo: Miciluzzo bronzo agli Open di Follonica

Judo: Miciluzzo bronzo agli Open di Follonica
Come aveva previsto dal tecnico maestro Salvo Baglieri, la scelta di non aver interrotto gli allenamenti neppure durante il tradizionale periodo di pausa estivo ha dato i suoi frutti alla ripresa dell’attività agonistica. La Basaki è, infatti, salita sul podio già al primo impegno ufficiale, il “7. Open d’Italia” di Follonica (Gr), gara internazionale maschile e femminile di judo, con Salvatore Miciluzzo, categoria M2, 73 kg. Non è certo il primo alloro per Salvatore, che ha evidenziato con il podio la qualità, ma anche il significato, del grande lavoro svolto durante i mesi estivi, ma il terzo posto in una manifestazione che riuniva il meglio del judo italiano, è comunque un risultato di valore assoluto che ribadisce le sue doti tecnico-agonistiche e le potenzialità per puntare a traguardi ancora più prestigiosi. Gli altri componenti della formazione Basaki erano assenti giustificati all’Open di Follonica: Danilo Occhipinti era alle prese con il corso di aggiornamento insegnanti tecnici; Gianluca Marchi riposava in vista dei mondiali di fine settembre ad Amsterdam. Molto soddisfatto, il maestro Baglieri ricorda che “il risultato di Follonica conferma la continua crescita di Salvatore e l’ormai abituale standard di rendimento ad alto livello. Stiamo lavorando per preparare nel modo migliore i prossimi impegni agonistici che ci attendono, mentre abbiamo già ripreso gli allenamenti per i “normali” frequentatori della nostra scuola”. Per ulteriori informazioni www.basaki.it
Calcio, Coppa Sicilia: Ragusa in scioltezza sul Marina. Sabato prima di campionato con la New Team

Calcio, Coppa Sicilia: Ragusa in scioltezza sul Marina. Sabato prima di campionato con la New Team
Il 4-2 conquistato all'andata contro il Marina "violando" il Selvaggio, già metteva il Ragusa 2014 al riparo da problemi riguardo al passaggio del turno di Coppa Sicilia. Il ritorno, in un Selvaggio-serra con caldo umido da Nuova Delhi ma nonostante ciò, nuovo buon segno, abbastanza "frequentato", non poteva quindi che essere una formalità. A maggior ragione visti gli impegni della prima di campionato: Marina al Selvaggio col Palma e Ragusa addirittura a Licata. Quasi a ribadire il concetto, l'arbitro Baglieri appena al 2' concedeva agli azzurri un rigore (trasformato impeccabilmente da Bennardo) e puniva col rosso da ultimo uomo l'intervento di Nei su Sella (forse al limite dell'area, forse appena dentro). Poi non è rimasto che complimentarsi vivamente con le due squadre per lo sforzo di offrire uno spettacolo accettabile nonostante l'esito scontato e, soprattutto, il (serio) rischio di annegare nel proprio sudore sotto un micidiale cielo grigio sporco da pianura padana. Il Ragusa è andato a rete altre tre volte nella ripresa (al 13' Sella, al 23' e 39' Livia) ma ha davvero poca importanza: ne ha, invece, e molta, che i due quindici abbiano superato bene il colludo di condizioni ambientali estreme, tentando anche qualche esperimento. Un collaudo che si rivelerà senza dubbio utile ma forzatamente mancato alla New Team, di diritto al secondo turno senza aver mai giocato a causa della rinuncia del Comiso. Saranno proprio i gialloneri (o i rosa) ad "aprire le danze" nell'anticipo di sabato alle 15,30, affrontando al Selvaggio l'Aragona.
Rugby: Padua e Audax in C1, ritorna il derby. Preparazione iniziata per entrambi i quindici

Rugby: Padua e Audax in C1, ritorna il derby. Preparazione iniziata per entrambi i quindici
Seconda settimana di allenamenti per il Padua Rugby, in preparazione al via del torneo di C1 che lo vede in veste di favorito in quanto retrocesso dalla serie B, nonostante i 4 punti di penalizzazione per non aver disputato il numero minimo di gare per la categoria under 14. Maurizio Parisi, nuovo preparatore atletico, rivela che “..la prima settimana è servita soprattutto per conoscere il livello di preparazione dei ragazzi. Alcuni erano già pronti, altri un po’ più indietro, ma non è un problema. Adesso abbiamo iniziato a lavorare duro e andremo avanti così per tutto il mese, puntando quasi solo sul fondo. Poi lavoro di mantenimento fino a fine anno: per arrivare al top della forma a gennaio, quando scatterà la seconda, decisiva fase del campionato». Lo conferma il tecnico argentino: “ .. una buona settimana. Con Maurizio i ragazzi sudano, con me curano soprattutto la tecnica. Dopo aver ridotto il lavoro atletico, punteremo sulla velocità e sul gioco vero e proprio: per farci trovare pronti per l’inizio del campionato e, più ancora, essere veramente in forma nella seconda fase”. Intanto rientrano dal prestito Adriano Nicita (tre anni al Cus Torino in A) e Luca Cavalieri (cinque in B col Cus Milano) e riprendono l’attività i mediani Giorgio Comitini e Saro Di Maria, la terza linea Lorenzo Castiello e il pilone Simone Pluchino. A loro il team manager Ciccio Schininà aggiunge Giovanni Tribastone ed Ernesto Vindigni (lo scorso anno con l’under 18) e Manuel Paternò, a Ragusa per lavoro, reduce dai play off per la A col Parabiago. Dimissionario per impegni personali, il ds Nino Modica (ringraziato per l’ottimo lavoro svolto) è stato sostituito dal dirigente Francesco Salonia. A parte la retrocessione, è stata una stagione di grandi soddisfazione per il Padua Rugby, che ha registrato la convocazione di Gabriele Ragusa nella selezione siciliana di rugby a 7 per i Giochi delle Isole e la chiamata per l’Accademia Zonale di Catania. Aldo Incarbone è stato chiamato per l’Accademia Nazionale di Parma ed ha partecipato alla tournée della Nazionale Italiana Under 20 in Sud Africa. Convocate per uno stage a Parma dai tecnici della Nazionale femminile Alessia Leggio e Marina Gueli, in vista della Womens Under 18 7s Championship del 12 e 13 settembre. Altra grande soddisfazione la promozione dell’arbitro Giovanni Gurrieri, ex mediano di mischia biancazzurro, nel gruppo “2 nazionale”: un passaggio che consente a Giovanni di arbitrare gare di C1 e di B. La C1 di quest’anno riproporrà il derby con l’Audax Clan, che come i cugini del Padua ha già avviato la preparazione sotto la guida di coach Alessandro Di Pasquale. Per domenica 4 ottobre è in programma un interessante quadrangolare amichevole, tra Audax, Padua, Sirako Siracusa e Briganti di Librino.
