Calcio: Marina splendida la prima, Ragusa pari con (molti) rimpianti a Licata

marpalmNon poteva sperare in una prima migliore il Marina del presidente Carmelo Alabiso, vittorioso con merito in rimonta su di un Palma di buona caratura. Gli agrigentini, in vantaggio piuttosto a sorpresa al 16’con Cannizzaro, pronto a infilare di testa uno spiovente su punizione dal limite, resistevano alla pronta reazione dei rivieraschi, spinti da un discreto pubblico, che si davano da fare soprattutto con Leone e Pecorari, ma, nonostante i numerosi tentativi e la complessiva supremazia, chiudevano il tempo in svantaggio. Per i ragazzi di Gianni Gurrieri il peggio però doveva ancora venire. Infatti, appena ad inizio ripresa, per un fallo in area di La Rosa su Lo Sardo, l’arbitro concedeva il rigore. Gallo si incaricava dell’esecuzione e batteva basso e molto angolato, ma Sisino era davvero bravo nell’intuire e respingere, lasciando ai compagni della difesa il compito di completare il capolavoro. marplm2Passato il pericolo, gli azzurri ripartivano con ancora più decisione e morale, pressando gli agrigentini, abbattuti per la grossa occasione sprecata, e cambiavano volto alla gara in due minuti. Prima Leone batteva una pestifera punizione dal limite, che passava a filo d’era tra le tante gambe di un’area affollata e s’infilava senza essere toccata. Tre minuti dopo Pecoraro non perdonava una doppia “distrazione” difensiva palmese e bucava Savaia in uscita. Il pallino era adesso in mano del Marina, e non solo per il raggiunto vantaggio, che sentiva la vittoria era davvero a portata di mano: ancora di più dopo il rosso a Minio che lasciava gli agrigentini in dieci. Difatti, fino al termine i locali controllavano con disinvoltura, sprecando anche più di una buona opportunità, e legittimavano con il gioco il vittorioso esordio nella nuova categoria. Qualche attimo di paura per un infortunio a Pinto, soccorso da un medico tra il pubblico, ma all’arrivo dell’ambulanza il giocatore si era già ripreso ed era regolarmente in campo!. Tabellino: Sisino 6,5, La Rosa 6, Scalone 6, Iapichino 6, Strada 6,5, Gulino 6,5, Militello 6, M. Occhipinti 6 (34’ st De Luca 6), D. Occhipinti 6 (43’st La Rocca sv), Leone 7, Pecorari 7. Allenatore Gurrieri.
Buon pari del Ragusa in casa di un Licata accreditato del ruolo di grande, ma alla rabberciata squadra di Salvatore Utro (con grosse assenze) il punto, comunque apprezzabile, sta davvero molto stretto. Gli azzurri sono stati, infatti, nettamente superiore per organizzazione e qualità di gioco, hanno creato e sprecato parecchie occasioni, colpendo anche una traversa. A parte il rimpianto, che traspariva dal commento a caldo del presidente Tuccitto, per una vittoria sulla quale nessuno avrebbe potuto avere qualcosa da dire, il segnale dato in casa di un’avversario fortissimo è importante e testimonia della bontà dell’impianto del Ragusa, destinato per giunta a migliorare non appena recuperati i tanti assenti.

di Gianni Papa13 Set 2015 19:09