A tutela degli interessi dei ragusani.
Questo comunicato perviene dal Movimento Ragusa Prossima che è rappresentato in Consiglio Comunale che solleva un problema molto serio. In pratica l’amministrazione intende affidare per 32 anni tutti parcheggi e le strisce blu di Ragusa e Ibla al consorzio di imprese impegnato arealizzare l’opera. Secondo Ragusa Prossima il Comune è troppo buono e permetterebbe delle speculazioni pericolose nel futuro.
La Comunità politica di Ragusa Prossima, nei pochi giorni a cavallo di Ferragosto strappati all’Amministrazione comunale e alla Presidenza del Consiglio, ha avuto modo di esaminare gli atti relativi al parcheggio di via Peschiera a Ibla. La complessità della documentazione e i pochi giorni disponibili non ci hanno aiutato, ma sono stati sufficienti a farci comprendere come Ragusa e Ibla abbiano sì bisogno di un nuovo parcheggio, ma di un parcheggio fatto bene e che possa offrire un servizio ai turisti ma anche ai ragusani tutti e alla comunità di studenti e docenti che gravita attorno ai corsi presenti e futuri dell’Università.
Riteniamo quindi necessario il parcheggio e corretto anche lo strumento del partenariato pubblico-privato.
La convenzione ci sembra però troppo sbilanciata sugli interessi (legittimi) del consorzio di imprese. Ci sono però anche degli interessi dei ragusani che vengono clamorosamente sottovalutati. Affidare al consorzio di imprese per 32 anni il parcheggio di via Peschiera, altri 110 stalli di parcheggi a pagamento all’interno del perimetro di Ibla, tutti i parcheggi interrati di Ragusa Superiore limita fortemente la concorrenza e crea un regime di monopolio che, nell’arco di lunghi 32 anni, può avere effetti pesanti sulle politiche tariffarie. Ci sembra poco prudente ed eccessivo anche alla luce del fatto che il consorzio d’imprese dichiara di poter raggiungere il pareggio di bilancio con il 22% dell’occupazione dei posteggi. Se va in attivo con solo 2,5 ore di parcheggio per stallo al giorno nel parcheggio di Ibla, e con tassi ancora più bassi negli altri, perché regalare per 32 anni altri 110 stalli a pagamento a Ibla e tutti i parcheggi interrati di Ragusa? In questo contesto riteniamo, in particolar modo, inaccettabile che il parcheggio di piazza Matteotti, di fronte al Municipio, già riscattato dal Comune e dai contribuenti ragusani, per 32 anni sia “regalato” a un privato. Quel parcheggio è ormai dei ragusani e per i ragusani deve essere utilizzato. Non ha, tra l’altro, costi di personale visto che l’accesso e i pagamenti sono garantiti da sistemi automatizzati. Ci impegniamo a presentare un atto di indirizzo nel quale, tra l’altro, chiederemo al Comune di garantire nel parcheggio dei ragusani la sosta a pagamento calmierata negli orari d’ufficio, la sosta gratuita (o a tariffa agevolata) negli orari pomeridiani in modo da favorire gli operatori commerciali del quartiere San Giovanni, e ogni agevolazione possibile per i residenti del centro storico. Riteniamo infatti che i residenti dei centri storici abbiano diritto al parcheggio come tutti gli altri ragusani e che il parcheggio gratuito negli orari pomeridiani possa aiutare le attività commerciali ad attirare clientela. Allo stesso modo, chiediamo che nel parcheggio di piazza Stazione, parte integrante dell’hub intermodale del trasporto pubblico con le fermate delle stazioni ferroviaria, degli autobus, del servizio urbano e della metropolitana, si ponga attenzione anche alle esigenze dei pendolari.
Quel che ci interessa è lo sviluppo armonico e sostenibile della città cui anche il sistema della mobilità e dei parcheggi deve contribuire. A Ibla c’erano sicuramente altre soluzioni che garantivano alternative a minor impatto ambientale e costi più contenuti. Il Consiglio comunale, che è e resta la massima assemblea cittadina, non ha avuto modo di discuterne. Ragusa Prossima era pronta a contribuire con idee e proposte valorizzando quella funzione di indirizzo che è propria del Consiglio comunale e di ogni consigliere.
La nostra attenzione si è concentrata anche sugli operatori commerciali di Ibla che, per almeno dieci mesi l’anno, sopravvivono soprattutto grazie ai ragusani. Riteniamo che l’aver concentrato l’offerta di parcheggi in mano a un solo operatore non incoraggerà il flusso da Ragusa verso Ibla. Nello stesso atto d’indirizzo chiederemo che, considerato il facile raggiungimento del pareggio di bilancio, una percentuale congrua dei parcheggi di via Peschiera e dei 110 stalli a pagamento siano destinati ai ragusani a un prezzo politico e che si attivino offerte bus+parcheggio di piazza Stazione a prezzi in grado di agevolare i ragusani che vogliano raggiungere Ibla.

