Lo sciopero contestato.

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Uno sciopero contestato quello indetto oggi da alcune forze sindacali  perchè in un momento così delicato per l’economia e la pandemia sarebbe stato meglio discutere più che protestare. Dalla solita formazione della triplice questa volta la Cisl ha preso le distanze ma circa  ottanta pullman sono arrivati stamattina  da tutte le province dell’Isola a Palermo in Piazza Verdi. Con Roma,  Cagliari, Bari e Milano, quella di Palermo è una delle cinque piazze italiane della protesta “Contro tutte le disuguaglianze”  Sul palco palermitano il segretario generale Uil Sicilia Luisella Lionti, il segretario generale Cgil Sicilia Alfio Mannino, il segretario nazionale Uil Tiziana Bocchi e il segretario nazionale Cgil Emilio Miceli.    La protesta è contro la manovra e la politica fiscale del governo Draghi che, denunciano Cgil e Uil, taglia fuori da ogni beneficio l’87 per cento dei contribuenti siciliani. Ma in Sicilia lo sciopero è  anche un grido contro il lavoro precario, la denuncia del lavoro che non c’è o è a rischio. Sul maxischermo  sono state seguite le immagini di piazza del Popolo e gli interventi dei segretari nazionali  di Cgil e Uil Maurizio Landini e Pierpaolo Bombardieri. Cgil e Uil chiedono “misure a favore dei redditi più bassi, recupero del potere di acquisto di salari e pensioni, pensione di garanzia per i giovani e i lavoratori discontinui, misure di sviluppo e per l’occupazione a partire dal Mezzogiorno, il contrasto al precariato, interventi per favorire l’occupazione femminile e giovanile. Per i sindacati è una finanziaria iniqua che mortifica soprattutto i soggetti più deboli e la sua modifica è un obiettivo prioritario soprattutto per il Mezzogiorno e la Sicilia che sono più in difficoltà”. Ci sono delegazioni di lavoratori e pensionati anche da tutta la  provincia di Palermo,  grandi e piccole aziende del comparto metalmeccanico, i lavoratori edili della  D’Agostino dell’anello ferroviario e dell’Italcementi, i lavoratori agricoli dell’Abbazia Sant’Anastasia, dei consorzi di bonifica e delle gelaterie Cappadonia, l’Università e la ricerca,  gli stenografisti del Tribunale, tante strutture alberghiere tra le quali Nh Hotel e gli stagionali dell’albergo  Palladium, H&M, Gran Vision, Famila, Eurospin, gruppo Arena Decò,  Anpal servizi, i Rider, Windtre, Tim e tanti altri”.

di Direttore16 Dic 2021 15:12