Passeggeri e gestione del porto di Pozzallo

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Si è svolto  un sopralluogo presso la Stazione Passeggeri di Pozzallo per fare il punto sull’iter di rilancio dell’infrastruttura partito con la concessione dell’area al Libero Consorzio Comunale di Ragusa.
“Ottenuta la concessione dell’area – ha spiegato il Commissario Piazza – finalmente diventiamo operativi al cento per cento anche se, è giusto ricordarlo, in quest’ultimo anno è stata comunque assicurata la fruibilità della stazione in modo efficiente. Un primo step prevede l’apertura di un passaggio ciclopedonale che attraversa l’area antistante la struttura. Una scalinata collegherà la Stazione Passeggeri al porto piccolo, in modo da poter rendere l’area fruibile non solo ai viaggiatori in transito ma all’intera comunità. A questo proposito si predisporranno diversi servizi. All’interno della struttura verrà attrezzato un punto ristorazione, la biglietteria e numerosi locali che verranno dati in gestione”. “Allo stesso tempo – ha aggiunto Piazza – anche le navi da crociera cominceranno ad usufruire dell’infrastruttura, grazie ad un sistema di navette che porterà i passeggeri dallo sbarco condurranno all’interno della stazione”. “Tutto è finalizzato alla politica di sviluppo dell’area portuale – ha aggiunto il sindaco Ammatuna – anche verso la città di Pozzallo. Non ci sarà più questa separazione netta col centro abitato, la recinzione attualmente esistente verrà sostituita da una scalinata di ingresso. Il progetto è quello di collegare la Stazione con una pista ciclabile che dal Porto si congiunga agli altri tratti che stiamo realizzando. Cittadini e turisti potranno quindi vivere questi luoghi anche per momenti di svago e convivialità”.
Ma proprio sullo sviluppo del porto si apre un dibattito. L’associazione Confronto critica sull’argomento il  “fai da te” che si regisytra da tempo. Per raggiungere risultati concreti occorre però procedere, senza infingimenti e con assoluta chiarezza di idee, alla corretta individuazione del percorso istituzionale ed operativo da seguire in
ossequio alla normativa vigente.
Premesso che con la nuova semplificazione della governance dei porti, il governo del tempo
(governo Matteo Renzi – ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Del Rio) ha deciso di
affidare i 57 porti italiani a 15 Autorità portuali, va subito detto che il porto di Pozzallo, di proprietà
della Regione, essendo stato escluso dalla classificazione dei porti di interesse nazionale, non può
che essere affidato ad società di gestione, costituita fra gli enti e le rappresentanze imprenditoriali
del su-est siciliano, o ad un organismo di nomina regionale
Parlare di Autorità portuale significa partire col piede sbagliato. Questa strada non porta da nessuna
parte. Serve solo a perdere tempo. Di recente la Regione Siciliana ha affidato al Libero Consorzio
Comunale, ex Provincia Regionale, la conduzione della Stazione Passeggeri realizzata dallo stesso
Ente. Ma non basta. Per programmare le attività del porto e la sua crescita commerciale e turistica,
occorre istituire un vero organismo di gestione rappresentativo delle realtà economiche e sociali del
territorio e della provincia.
Unici interlocutori validi per gettare le basi concrete per l’istituzione di un’Autorità di gestione del
porto di Pozzallo (che è cosa altra e ben diversa dall’Autorità portuale) sono, dunque, l’assessorato
regionale al Territorio e all’Ambiente e la Presidenza della Regione Siciliana.
di Direttore18 Ott 2021 22:10