Minardo for president. Musumeci non ci sta ma deve stare sereno!

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La foto di Salvini con Nino Minardo con sotto una didascalia che parla del prossimo candidato del partito alla presidenza della Regione non poteva passare sotto silenzio. Al momento la lega infatti, a Palermo, è in giunta con Musumeci che, qualche mese fa, aveva accettato di ricandidarsi. La sua decisione, è vero, scaturiva da una valutazione del tutto personale ma si sa che a nessuno viene negata una seconda chance. Ma a quanto pare le cose non sono così scontate e la foto che ha fatto il giro di tutte le redazioni parla chiaro. Nino Minardo è uno che ha sempre saputo scegliere il suo partito ed è abituato a vincere in ogni elezione  anche se non lo vediamo troppo  in giro. Lui rifugge  dagli scontri verbali, dalle convention, dai giochi di partito. Ha dietro di se una forza economica tra le più quotate e, nonostante quanto detto prima, senza dubbio potrebbe essere un candidato quotato. Ma non bisogna fare i conti senza l’oste, in questo caso senza Musumeci, che già nel pomeriggio ha sparato la prima bordata:Le dichiarazioni del segretario della Lega Matteo Salvini, apparse oggi su un quotidiano regionale, non possono cadere nel silenzio. Di primo acchito verrebbe da dire che appaiono stravaganti per chi dovrebbe avvertire una responsabilità diversa, di guida della coalizione tutta. Capisco la volata da tirare al suo partito, ma dichiarare di volere il sindaco di Palermo, quello di Catania e il presidente della Regione non dovrebbe portare a prendere seriamente la pretesa. Tuttavia, per chi ha la mia storia, c’è un profilo non trascurabile: delegittimare il presidente della Regione eletto direttamente dai siciliani, mentre lavora in una fase storica di crisi, indebolisce l’istituzione e danneggia la Sicilia. Ho rispetto di tutte le forze politiche e non sarò certo io a dividere il centrodestra, ma non sono più disposto a tollerare ambiguità. Se la Lega vuole costruire una prospettiva alternativa a questo governo regionale si assuma la responsabilità di uscirne e ci ritroveremo certamente più uniti dopo, quando – fallita ogni velleitaria ipotesi di favorire la sinistra con una divisione tra noi – si comprenderà che la prospettiva di rinnovamento dell’Isola passa dagli uomini che hanno la responsabilità di favorire il cambiamento. Non si può continuare a stare in un governo e contemporaneamente lavorare per logorarlo».  Una nota molto forte e che mira subito al cuore del problema. Le candidature si discutono e si pesano ( escluso la presidenza naturalmente visto che Musumeci  ci aveva già messo il cappello) e non si possono lanciare le candidature per ogni carica a nome del centro destra e così c’è una nota ufficiale dell’ On. Nino Minardo segretario regionale Lega Sicilia : La Lega vuole lavorare bene con tutta la squadra da qui a fine mandato all’Ars e nel governo regionale; poi, tutti insieme, decideremo cosa fare e come proseguire per il bene dei siciliani. Quello che è certo che Palermo, la splendida Palermo offesa e male amministrata da Orlando e dalla sinistra in questi anni, merita di più e di meglio, e come Lega siamo pronti a fare la nostra parte in quella che sarà la prima e grande tornata elettorale siciliana nei prossimi mesi. Quindi nessuna delegittimazione né stravaganza e lo ripeto: Musumeci stia tranquillo, noi lavoriamo solo per il bene della Sicilia e dei siciliani.

di Direttore26 Set 2021 19:09