Santa Croce dice “No al Bullismo”

Un incontro per mettere a nudo una delle tematiche più spinose del nostro tessuto sociale: il bullismo, la violenza vigliacca e l’aggressività verso i più deboli. Questo il tema dell’evento in programma per la mattina di venerdì 10 marzo (ore 9:30) presso la Biblioteca Comunale “G. Verga” di Santa Croce Camerina, che già nel titolo scopre i propri intenti: “Fermare i Bullismi: scolastico, sociale, tecnologico”.
Il commento dell’assessore Marianna Cuciti, che in merito all’evento da lei promosso ha affermato quanto segue: “sento tale problematica doppiamente, non solo in veste istituzionale, come Assessore, ma anche professionale, come psicologa. Ho ritenuto fondamentale organizzare questa giornata alla presenza dei ragazzi delle scuole, che più di tutti devono poter conoscere a fondo il gravoso tema del Bullismo”. Un tema sì pericolosamente attuale, che si configura come “un’emergenza sociale che va affrontata formando un fronte comune, dove sarà necessaria la collaborazione di tutti: le famiglie, la Scuola e le istituzioni”.
Anche il sindaco Francesca Iurato guarda con attenzione alla mattinata di venerdì: “è un’occasione interessante, soprattutto per dare uno strumento in grado di individuare i bulli, sia agli insegnanti che alle famiglie. Ma anche agli stessi ragazzi, affinché capiscano che essere anche solo spettatori silenziosi sia totalmente sbagliato. Io sarei d’accordo ad inserire delle equipe psicopedagogiche all’interno delle scuole, in modo che figure altamente professionali possano essere di supporto nel debellare il fenomeno del Bullismo”.
La manifestazione organizzata dall’amministrazione comunale vedrà la partecipazione delle scuole Camarinensi, e verrà arricchita da vari interventi che seguiranno ai saluti del Sindaco, Francesca Iurato, e dell’assessore per la Pubblica Istruzione, Marianna Cuciti, a cui si deve l’iniziativa. Oltre ai dirigenti scolastici Giovanna Campo (per l’Istituto Comprensivo “Psaumide”) e Antonella Rosa (per l’istituto “F. Besta”), sarà presente anche l’ASP Ragusa, con Franco Dimartino (direttore U.O.C Servizio di Psicologia) e Giuseppe Raffa (Responsabile per l’Ambulatorio Anti-Bullismo dell’ASP Ragusa).

Bullismo, una guida pratica

Proprio il dottor Raffa darà maggior impulso al tema cruciale al centro dell’incontro, attraverso la presentazione del volume “Fermare i Bullismi. Guida Pratica per Comprendere le Violenze fra i Giovani. L’evento affronta, come già accennato, un tema drasticamente e tristemente attuale, in un contesto sociale in cui le vessazioni tipiche del Bullismo sono riuscite ormai da tempo a trovare nuove forme, sempre pericolose, di serpeggiare sia fra le scuole che nel web.
Ma come si arresta il Bullismo? La questione potrà apparire meno spinosa di quanto non sembri, ma la richiesta di esperienze e risorse agli educatori risulta quanto mai evidente; lo stesso Raffa ci mette in guardia, avvertendo che “per modificare i comportamenti dei bulli servono ingegno, pazienza, collaborazione”.
Le soluzioni non sono facili, e non sempre le più immediate risultano essere le più efficaci laddove per esempio, citando nuovamente il libro di Raffa, “rimproverare di continuo i bulli e gli alunni aggressivi, punirli e basta, potrebbe essere un errore, con il conseguente rischio di alimentare processi pericolosamente distruttivi”.
 

di Carmelo Dipasquale08 Mar 2017 18:03