UE. Non li vuole nessuno! Solo qualche italiano continua a credere alle favolette di Grillo & Co.

E no, non gliene va una bene. Dopo i proclami trionfalistici di queste ore, tutto si è risolto in un non nulla. Il M5S deve rimanere con quelli della Brexit, gli europeisti non li vogliono.
A nulla sono valse le consultazioni on line, indette da Beppe Grillo, che avevano sancito la volontà dei suoi iscritti di aderire all’Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa (da ora in poi ALDE, ndr.).
E’ di pochi minuti fa la presa di posizione di Verhofstadt, capogruppo dell’ALDE, che ha dichiarato: “Sono arrivato alla conclusione che non ci sono sufficienti garanzie di portare avanti un’agenda comune per riformare l’Europa” ha dichiarato l’ex premier belga aggiungendo che “non c’è abbastanza terreno comune per procedere con la richiesta del Movimento 5 Stelle di unirsi al gruppo Alde”. “Rimangono differenze fondamentali sulle questioni europee chiave”.
“Tuttavia – ha concluso Verhofstadt – nelle questioni degli interessi condivisi, come l’ambiente, la trasparenza e la democrazia diretta, il gruppo Alde ed il Movimento 5 Stelle continueranno a lavorare strettamente insieme”.
Niente, anche in Europa di sono accorti delle posizioni poco democratiche del comico genovese e dei suoi epigoni.
Secondo quanto scrive Grillo a queste consultazioni on line avrebbero votato 40.654 iscritti certificati, di questi ben il 78,5% dei votanti ossia 31.914 avrebbe espresso la volontà di aderire all’ALDE, mentre 6.444 sono stai i voti in favore della permanenza nell’EFDD (gruppo parlamentare europeo dove annoveriamo personaggi come Salvini e il razzista e xenofobo di Farage), mentre sono stati 2.296 i voti dei 5 Stelle per confluire nei non iscritti.
Una doccia fredda per i grillini e soprattutto per Grillo, anche perché in ballo c’era ben altro, come spiega benissimo la Alessia Morani, collega de L’Unità, che scriveva solo poche ore fa: “La svolta di Grillo vale 700 mila euro, fondi che sarebbero andati persi qualora gli eurodeputati pentastellati fossero finiti tra i non iscritti a un gruppo, destino riservato a Farage quando la Brexit sarà resa effettiva. Certo rinunciare allo stipendio mensile dell’Europa è difficile (Salvini lo sa), ed è la ragione per cui anche l’incendiario Farage, che insieme a Grillo ha fondato un gruppo parlamentare chiamato EFDD al grido di ‘morte all’Europa’ se ne sta ora buono buono a Bruxelles dopo aver provocato un pasticcio da cui tutti vorrebbero tornare indietro come l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea”.

di Rosario Distefano09 Gen 2017 20:01