Territorio: “Ragusa, cercasi politiche turistiche disperatamente”

La stampa odierna consegna ai ragusani un quadro desolante sul piano dell’impegno dell’amministrazione Piccitto in ambito turistico. Chiese chiuse, topi morti sulle spiagge, l’assenza del nostro comune all’Info Tourist dell’Aeroporto di Comiso, Castello di Donnafugata dagli orari, come dire?, quantomeno bizzarri…
Per fare peggio di così l’assessore / consigliere Nella Disca potrebbe solo comprare dei cartelloni pubblicitari per promuovere il turismo di un’altra città. Già ce li immaginiamo, per esempio: “Visitate Porto Empedocle” con sopra il logo del Comune di Ragusa.
Cosa dire, poi, dell’ordinanza sindacale sulla musica dei locali che ha ridotto l’estate al silenzio? Ibla e Marina di Ragusa trasformate da centri turistici a veri e propri dormitori.
Ci sfugge completamente, poi, il ruolo della famigerata consulente al Turismo del Comune di Ragusa che, secondo noi, profonde tutto il suo impegno solo nell’incassare lo stipendio a fine mese.
Le strabilianti e innovative (reboanti?) politiche turistiche dei grillini hanno portato Ragusa sull’orlo del baratro e la cosa più grave è che nessuno di loro fa nulla per allontanarsene. Anzi, ogni giorno che passa si sente un crescente corale frinire: “Salta! Salta!”.
Dimettetevi, per favore, se avete un minimo a cuore la nostra città.

di Redazione18 Lug 2016 11:07