Trivellazioni, fondato il Comitato provinciale per fermare le trivelle

Le trivellazioni continuano a smuovere le coscienze di molti siciliani; anche la provincia di Ragusa, direttamente interessata dal dibattito, vive un momento di grande fermento, in prossimità del referendum sulle trivellazioni previste per il prossimo 17 aprile.

È in questa prospettiva che è stato dato il via al Comitato provinciale “Vota Si per fermare le trivelle”, che si pone l’obiettivo di informare adeguatamente la cittadinanza in vista del referendum, avvertendo sui rischi in cui incorrerebbero i nostri mari; come si legge nella nota del Comitato Ibleo NoTriv, “c’è poco tempo ma è tanta la fermezza che abbiamo nel difendere il nostro mare!”.

La polemica infuria ancora anche sulla scelta del governo di anticipare la data del referendum rispetto alle amministrative di maggio: fallisce (almeno per il momento) l’idea di un grande ed unico Election Day per la primavera 2016. La polemica infuria soprattutto sugli sprechi che tale scelta comporterebbe: “il governo nazionale, rimanendo sordo agli appelli per l’election day (l’accorpamento in un’unica data del voto per il referendum e per le amministrative), ha deciso di sprecare 360 milioni di euro per anticipare la data del voto e puntare sulla scarsa affluenza”.

Per quanto riguarda il nostro territorio, dunque, il lavoro del neonato Comitato andrà a soddisafare la richiesta d’informazioni dei cittadini, in merito a questo delicato argomento. In tal senso, sarà emblematico l’incontro previsto per il 18 marzo presso la sala AVIS di Ragusa, entro il quale gli attivisti spiegheranno le ragioni per cui converrebbe votare “si” al referendum sulle trivellazioni.

di Carmelo Dipasquale08 Mar 2016 14:03