Avviato in ritardo l’iter per la redazione del piano comunale amianto

“Con ritardo consistente, l’Amministrazione comunale ci ha informato che è stato avviato l’iter per la redazione del Piano comunale amianto, in attuazione della legge regionale 29 aprile 2014 n.10. Peccato, però, che tale provvedimento avrebbe dovuto essere attuato entro novanta giorni dalla circolare del 22 luglio 2015 pubblicata sulla Gurs del 7 agosto scorso recante le linee guida per la redazione del piano in questione”. E’ il senso della denuncia che arriva dai consiglieri comunali del Partito Democratico di Ragusa, Mario D’Asta e Mario Chiavola, i quali mettono in evidenza che gli adempimenti sono stati espletati in notevole ritardo e che, comunque, entro trenta giorni dall’adozione del Piano comunale amianto, lo stesso dovrà essere trasmesso all’ufficio amianto del Dipartimento regionale di protezione civile. “Ancora una volta – chiariscono D’Asta e Chiavola – abbiamo un’Amministrazione pentastellata che si rifà alle coscienze green dei propri ispiratori e che, mentre in altre realtà, come alcuni comuni del Nord Italia, governati dai Cinque Stelle, predicano di volere attivare politiche ambientali di primo livello, a Ragusa trasformano questa sintonia amministrativa in discrasia operativa. Perché si sono registrati tutti questi ritardi? Perché non sono state rispettate le linee guida della Regione che contemplavano, tra l’altro, tempi precisi per quanto concerne l’adozione di tale strumento? L’Amministrazione comunale minaccia sanzioni a quei cittadini che, dovendo formalizzare comunicazioni in proposito, non rispetteranno i tempi previsti. Mentre il Comune, che non li ha rispettati, sa di essere in difetto. Insomma, siamo al paradosso. Abbiamo a che fare con un’Amministrazione comunale che a parole dice di essere rispettosa delle politiche “green” mentre, nei fatti, le disattende. Incapacità, approssimazione o cos’altro? E’ quanto cercheremo di scoprire”.

di Redazione07 Feb 2016 12:02