RAGUSA FOTO FESTIVAL A MILANO DAL 20 OTTOBRE AL 3 NOVEMBRE 2015 PRESSO SPAZIOBAD

Un estratto delle mostre dell’edizione 2015 della manifestazione siciliana dedicata al Mediterraneo, riproposte a Milano presso SPAZIOBAD
Fotografie di
Mario Cresci, Giuseppe Leone, Davide Monteleone, Alessandro Penso, Francesco Zizola
Inaugurazione il 20 ottobre dalle ore 18.00.

Milano, 28 settembre 2015 – A Milano SPAZIOBAD, nell’ambito di Expo in Città, presenta Ragusa Foto Festival, manifestazione siciliana dedicata alla fotografia contemporanea. In mostra alcuni dei lavori esposti durante l’edizione 2015 nei più bei palazzi barocchi del centro storico della cittadina siciliana.
Dal 20 ottobre al 3 novembre 2015, le opere di alcuni degli autori protagonisti della quarta edizione, dedicata al Mediterraneo, tenutasi dal 26 giugno al 26 luglio scorso: Mario Cresci, Davide Monteleone, Alessandro Penso, Francesco Zizola e con la partecipazione del fotografo ragusano Giuseppe Leone, saranno esposti negli spazi della galleria di SPAZIOBAD, nel cuore dl Milano, in zona Brera, in via San Marco, 46.
Consolidato e apprezzato a livello nazionale, RAGUSA FOTO FESTIVAL è diventato un appuntamento di grande interesse per fotografi, aspiranti e amatori, motivati a incontrare professionisti e addetti ai lavori, frequentare workshop e partecipare alle letture portfolio e ai concorsi: un motivo in più per vistare la città più a sud d’Italia, tra le più belle testimonianze barocche.
Un’occasione per affermare le particolarità di un territorio che riesce a promuoversi per la sua bellezza e vivacità culturale attraverso racconti visivi intensi di mondi lontani e vicini. Quest’anno per sollecitare, la profondità dello sguardo e offrire spunti di riflessione sul Mediterraneo, mare di frontiera che da millenni contribuisce all’amalgamarsi di culture diverse ma che tristemente negli ultimi anni è oggetto di drammi umani che ci tolgono le parole.
Mario Cresci presenta una selezione d’immagini tratta dalla mostra inedita “PRENDERSI IL TEMPO“ proveniente dal suo “immaginario di un Mezzogiorno italiano in cui ho vissuto per molti anni e che oggi rivedo, dal 2004 a oggi, nei miei viaggi lontani dal lavoro professionale. È come scrivere un lungo racconto a puntate senza avere in mente una precisa traccia da seguire ma è anche un modo di fare fotografia simile a quella dei primi viaggiatori che nei secoli scorsi scendevano dal Nord Europa con i loro taccuini e album da disegno per acquarello”.
In mostra alcune immagini del noto fotografo ragusano Giuseppe Leone, tratte dal suo archivio vintage di immagini sulla Sicilia che racconta persone, luoghi, feste, paesaggi e architetture quasi sempre in bianco e nero. In veste di narratore ha condiviso l’esperienza profonda di questa Isola con autori – da Bufalino a Sciascia, a Consolo – che come lui hanno saputo cogliere la bellezza e le contraddizioni senza cadere nello stereotipo.
Davide Monteleone propone alcuni scatti tratti dal progetto dedicato al territorio ibleo, “NATURA E INDUSTRIA MAI COME A RAGUSA”, che ne rivelano la bellezza e allo stesso tempo le ricchezze: dalla natura all’agricoltura, dalla campagne al petrolio di cui è ricca. Proprio l’oro nero, per certi versi, ha fatto la ricchezza di Ragusa nel corso dei secoli: dalla pietra pece che è entrata a far parte dei materiali di pregio dei più bei monumenti della zona, al petrolio estratto da oltre 50 anni. Il tutto immerso in un’armoniosa natura selvaggia.
Alessandro Penso ci riporta all’attualità del dramma dei migranti. Le immagini scattate in Grecia nei dintorni del porto di Patrasso fanno parte di “LOST GENERATION” un lavoro che ritrae ragazzi giovanissimi che dopo viaggi disperati dal Medio Oriente e dall’Asia centrale arrivano in Europa per sfuggire alle guerre che negli ultimi anni hanno martoriato i loro Paesi. La guerra, però, non è che l’inizio della tragedia: tentando di raggiungere l’Europa restano bloccati in la Grecia tra controlli di sicurezza sempre più aspri che spesso degenera in violenza.
Francesco Zizola presenta una sola immagine, tratta dalla collaborazione con Davide Monteleone, che in occasione di Ragusa Foto festival 2015 fanno confluire due progetti indipendenti in un’unica installazione dal titolo “Abbandoni”, per una riflessione sulla condizione dei migranti che cercano di raggiungere le coste d’Europa via mare. Una sola immagine ma toccante e penetrante: quella dell’imbarcazione naufragata il 3 ottobre del 2013 che si trova al largo di Lampedusa, a 50 metri di profondità. Un abbandono, in cui sono rimaste incagliate tutte le qualità umane e le speranze che furono condotte a bordo per essere trasportate nella vita immaginata oltre il viaggio.

L’iniziativa è stata realizzata insieme con ANTIRUGGINE, l’associazione che dal 2012 organizza Ragusa Foto Festival grazie al sostegno dell’Assessorato allo Sviluppo Economico del Comune di Ragusa.

RAGUSA FOTO FESTIVAL
In Sicilia la fotografia, per tradizione, è stata una delle arti che ha trovato un ambiente ricco di stimoli. Dal 2012 Ragusa Foto Festival, manifestazione internazionale di fotografia, promuove un confronto, a livello professionale o amatoriale, tra giovani talenti e coloro che si occupano di fotografia e dei suoi suoi codici, sulla formazione e sulla professione del fotografo grazie all’incontro con autori, critici, photo editor e addetti di fama internazionale.
Sin dalla prima edizione (giugno 2012), in così poco tempo il Festival, si è guadagnato una posizione nel panorama nazionale delle manifestazioni dedicate al fotogiornalismo d’attualità e alla ricerca contemporanea, dando allo stesso tempo una forte visibilità al territorio, peraltro confermata dalla costante presenza di nomi importanti. Tra questi: Enzo Sellerio, Mario Dondero, Nino Migliori, Tano D’Amico, Shobha Battaglia, Fausto Giaccone, Mimì Mollica, Gianni Cipriano, Alfredo D’Amato, Ivo Saglietti, Umberto Agnello, Filippo Romano, Silvia Amodio, Giovanni Chiaramonte, Ferdinando Scianna, Maurizio Galimberti. Fino ad arrivare agli autori di quest’anno, sotto la direzione artistica di Roberto Mutti e Maria Chiara Di Trapani: Mario Cresci, Letizia Battaglia, Gabriele Basilico, Davide Monteleone, Francesco Zizola e Alessandro Penso.
Il successo della manifestazione è confermato dalla partecipazione di tantissimi giovani fotografi alle letture portfolio e ai concorsi per i premi “Miglior Portfolio”, “Giovane talento” e “Sicilia”, che hanno potuto presentare i propri lavori a grandi professionisti come Maurizio Garofalo editor e art director e direttore artistico della prima edizione, Roberto Mutti critico e docente di fotografia e direttore del Festival, Emilio D’Itri direttore di Fotoleggendo di Roma, Marco Pinna photo editor di National Geographic, Tiziana Faraoni art director de L’Espresso, Mario Peliti editore, Lina Pallotta docente presso la Scuola romana di cinema e fotografia. I vincitori delle precedenti edizioni: Simone Sapienza, Orazio Di Mauro, Turiana Ferrara, Francesca Volpi, Salvatore Buffa, Francesco Francaviglia; infine a Marzia Trovato il Premio Giovane Talento 2015, a Valentino Bellini “Miglior Portfolio” 2015 e a Melissa Carnemolla – già vincitrice del premio Giovane Talento 2012 – il Premio Sicilia 2015.
Ragusa Foto Festival è ideato da Stefania Paxhia e realizzato dall’associazione Antiruggine con la collaborazione del Comune di Ragusa, Camera di Commercio, Banca Agricola Popolare di Ragusa. Ragusa Foto Festival ha conquistato la fiducia di realtà private, quali CoraBanche, Irminio s.r.l., Poggio del Sole, Gruppo Fiat SCAR, Ottica Spoto, Galleria CLOU, Siet Di Pasquale, CML Centro Mediterraneo Luce, Ragusaospitalitàdiffusa, che credono nella valorizzazione dei nostri luoghi attraverso eventi ad alto contenuto di cultura, professionalità e competenza.

Per maggiori informazioni su Ragusa Foto Festival www.ragusafotofestival.it

Ufficio stampa e contatti
Emilio Conti
335.5232790
emilioconti@spaziobad.it
Twitter: @SPAZIOBAD – @ragusafotofestival

di Redazione19 Ott 2015 11:10