Sanità iblea. La direzione dell’Asp ignora i sindacati

Riceviamo e pubblichiamo la nota dell’onorevole Marialucia Lorefice (M5S).

Si è tenuto ieri pomeriggio l’incontro tra la parlamentare del M5S, Marialucia Lorefice, il collaboratore della deputata del M5S all’Ars, Vanessa Ferreri, Giovanni Antoci, e le organizzazioni sindacali dei dirigenti medici rappresentate dal dott. Nunzio Storaci. Un incontro per approfondire le tematiche del nuovo atto aziendale dell’Asp 7. Un’analisi attenta ed approfondita tesa a verificare le controproposte avanzate dai sindacati durante l’incontro con i vertici aziendali che, secondo quanto dichiarato dal dott. Storaci, non hanno avuto alcun seguito da parte dei dirigenti dell’Asp 7, il rappresentante sindacale ha, infatti, evidenziato di essere stati solo consultati dal direttore generale: «Abbiamo unitariamente -ha spiegato Storaci- portato all’amministrazione delle controdeduzioni. Quello che non posso accettare -aggiunge Storaci- è come la politica si possa dividere per interessi diversi, invece di fare fronte comune per il bene di tutta la provincia». «Dispiace dover prendere atto –sottolinea la Lorefice- che la direzione generale non ha tenuto in alcun conto le indicazioni provenienti da parte di chi nella sanità opera quotidianamente. Senza voler entrare nel merito delle singole decisioni -dice la parlamentare- mi chiedo se un manager abbia il potere di derogare rispetto al piano di riordino regionale che aveva trovato ampia condivisione. Mi domando anche quali siano stati gli indicatori che hanno spinto il manager dell’Asp 7 a decidere di disattendere il piano regionale operando alcune geolocalizzazioni di servizi che non tengono conto della reale morfologia della provincia di Ragusa. Né bisogna dimenticare che il tanto citato decreto Balduzzi parla di ‘bacini di utenza’ e non di ‘aree cittadine’. La qual cosa avrebbe dovuto tradursi in una visione più ampia dell’atto e non in una visione localistica e meramente politica della sanità. Auspico -conclude la parlamentare del M5S- che non ci saranno ulteriori novità nella versione definitiva e completa dell’atto in tutte le sue articolazioni (di strutture complesse e semplici) che a tutt’oggi non è dato conoscere in modo ufficiale. La sanità è argomento che supera le posizioni politiche nell’interesse sovrano dei pazienti».

lorefice e storaci

di Redazione29 Set 2015 14:09