Ragusa Domani, Territorio ed Il megafono lamentano le prime “magagne”

megafonoI gruppi consiliari “Ragusa domani”, “Territorio” ed “Il megafono”, hanno diffuso un comunicato congiunto, che riportiamo integralmente, nel quale lamentano quelle che definiscono le prime “magagne” amministrative della giunta. < C’è da restare scioccati – si legge – per come, pian piano, escono fuori le prime “magagne” amministrative della Giunta Piccitto. Gli spettacoli dell’estate iblea, sulla cui qualità non intendiamo nemmeno esprimerci (lo fanno già i cittadini),  sono stati finora assegnati tutti alla stessa società che tra l’altro fa capo ad una candidata del Movimento Città. Faceva parte dell’accordo elettorale anche questo, quando Piccitto, Movimento Città e Partecipiamo (a cui è andata la presidenza del Consiglio) hanno deciso di allearsi per il bene della città? Noi non lo crediamo, ma a guardare le recenti delibere assunte dal Comune siamo costretti a dover dare ragione ad Andreotti quando diceva che a pensar male si fa peccato ma spesso ci si indovina. E mentre abbiamo assistito alla mortificante riunione di luglio in cui il delegato dell’Amministrazione comunale ha detto che non c’erano soldi e ha chiesto ai giovani artisti di esibirsi gratis (a proposito, aspettiamo ancora gli spettacoli gratuiti alla rotonda di Marina), le casse comunali hanno scucito un bel po’ di quattrini pubblici per affidamenti diretti (legittimi per carità, ma in campagna elettorale i grillini contestavano questo operato) ad una stessa società. Quel che più stupisce, al di là delle cifre, è la modalità di affidamento. La società protocolla la richiesta lo stesso giorno in cui si dovrebbe tenere il primo spettacolo tra quelli che propone e, con una solerzia da Guinness dei primati, l’Amministrazione approva lo stesso giorno la relativa delibera. Incredibile ma vero. La società che propone lo spettacolo evidentemente doveva sapere che la sua richiesta andava a buon fine visto che la sera stessa doveva mettere in scena l’iniziativa, e non crediamo che si possano impegnare palco, luci, service e artisti poche ore prima dal “debutto”. E così per due spettacoli in programma il 29 luglio e il 3 agosto, la società proponente protocolla la richiesta lo stesso 29 luglio. L’Amministrazione, lo stesso giorno, approva e la sera si va in scena. Costo 1200 euro più circa 600 euro di Siae a carico del Comune. Il giochetto è riuscito e allora si bissa. L’8 agosto la società in questione amplia le proposte e, prendendo a prestito il nome di una famosa pizza, lancia il programma “Mare e monti”, un po’ a Marina di Ragusa un po’, molto po’, a San Giacomo. Anche in questo caso la richiesta viene presentata l’8 agosto, l’Amministrazione approva lo stesso giorno e la sera dell’8 agosto si va in scena con il primo degli appuntamenti previsti. Costo complessivo 8300 euro, sempre alla stessa società, oltre i costi siae per circa 1000 euro. Era questo il cambiamento che l’Amministrazione Piccitto ha promesso in campagna elettorale? Beh, ci sono riusciti in pieno, hanno reso solerte la macchina amministrativa visto che certe richieste appena arrivano al protocollo del Comune schizzano via verso gli uffici alla velocità della luce, per essere approvati in tempi ultrarapidi. Certo, ci saranno rimasti male tutti gli artisti che erano andati alla riunione di luglio, ai quali era stato richiesto di esibirsi gratuitamente. Alcuni avevano anche dato la propria disponibilità visto che l’Amministrazione diceva che non c’erano soldi e lo si doveva fare per il senso di comunità. Evidentemente non c’erano per tutti, ma per alcuni colleghi di coalizione magari si>.

 

 

 

 

 

 

di Redazione21 Ago 2013 19:08

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