Caos Province

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Giuseppe Castiglione  ex presidente della Provincia di Catania interviene sulla questione relativa alla abolizione delle province. “Vogliamo ridurre i costi della politica, proprio per questo il disegno di legge presentato da Crocetta sull’abolizione delle Province non lo votiamo. Porterà solo caos istituzionale”. Il co-coordinatore del Pdl Giuseppe Castiglione parte all’attacco del presidente della Regione, dopo le schermaglie annunciate ieri dal capogruppo all’Ars Francesco Scoma. “Questo ddl porta con sé evidenti questioni di incostituzionalità – prosegue Castiglione -. Non è possibile rinviare sine die le elezioni come vuole il governo regionale”. L’ex presidente della Provincia di Catania sottolinea l’aspetto dei costi, sfruttando i punti deboli di un disegno di legge che porta con sé solo la soppressione delle attuali Province ed il loro conseguente commissariamento per i prossimi sei mesi. “Rischiamo di far nascere trenta liberi consorzi più le tre città metropolitane – afferma – con costi in aumento. Se Crocetta fa della questione un tema di comunicazione, noi invece poniamo in modo perentorio il tema della razionalizzazione della spesa”.

Scoma sottolinea quindi la questione dei seimila dipendenti degli enti provinciali in Sicilia.“Qualora venissero assorbiti dalla Regione costerebbero molto di più – sottolinea il capogruppo del Pdl all’Ars -, mentre se venissero assunti nei Comuni creerebbero un grosso problema per il patto di stabilità”. La posizione del Popolo della libertà è dunque quella di una ferma opposizione, che sfida Crocetta a un confronto televisivo. “Chiediamo di discuterne in un dibattito televisivo regionale o in forum in un quotidiano – dice Castiglione -. Questo non è un tema che Crocetta può affidare agli annunci in talk show nazionali”. Pronta intanto una pioggia di emendamenti, che allenteranno i tempi. “Intanto – afferma Scoma – chiederemo le 48 ore di tempo per presentare i nostri emendamenti. L’esame del testo quindi avverrà probabilmente la prossima settimana”. Resteranno quindi pochi giorni per il via libera al testo, senza il quale si andrà regolarmente a votare per il rinnovo delle Province a maggio.  Da Live sicilia.it

di Redazione12 Mar 2013 20:03