La 47a Fiera Emaia è stata un successo!
La 47a Fiera Emaia è stata un successo!
La 47ª Campionaria Nazionale è stato un evento di successo. Il bilancio conclusivo di Giovanni Denaro, presidente della Fiera Emaia, è altamente positivo. “La risposta dei visitatori – afferma – è stata, come sempre, favolosa. Una moltitudine di gente ha invaso la Cittadella Fieristica. In questa edizione si è registrata una presenza veramente straripante. Anche l’organizzazione e la logistica hanno tenuto. Gli espositori sono mediamente soddisfatti. Perché, chiaramente, il potere d’acquisto degli italiani in questa fase è basso. In ogni caso, moltissimi affari sono andati a buon fine. Peraltro, tutte le novità che sono state proposte hanno funzionato bene. Mi riferisco al Villaggio dei container. Momento espositivo che, ritengo, abbia un’ottima prospettiva. Penso a delle vere e proprie boutique all’interno delle stesse strutture. Altra novità è rappresentata dalle casette esterne realizzate con materiale ecosostenibile. Ma voglio ricordare anche la Piazza delle Meraviglie e Dinosauria Life, una mostra legata al mesozoico. Venticinque riproduzioni di dinosauri in scala naturale. La mostra ha rappresentato una vera e propria attrazione per bambini, genitori e scolaresche”. Tra gli appuntamenti tradizionali, Denaro menziona “la riuscita della Fiera di San Martino e della Fiera del Bestiame. Inoltre, si è confermata ricchissima la sezione dedicata ai convegni”. Il presidente punta “alle nuove idee per il prossimo anno e alle strategie commerciali e comunicative che hanno funzionato. Già. Perché l’attività della Fiera Emaia non si conclude con la “Novembrina”. Oltre alla Campionaria Nazionale, figurano, infatti, altre manifestazioni di successo: la Kamò, la MotorExpo Sicilia e la MedExpo. A cui si aggiungono, a partire da dicembre, la Wedding Expo. E, dal prossimo anno, la Fiera del franchising e la Fiera dei fumetti. Dunque, ad una fiera multisettoriale si è deciso di affiancare sei fiere di settore. Per un totale di sette eventi fieristici”. A proposito della Campionaria 2013, per Denaro è tempo di ringraziamenti. “Innanzitutto – sostiene – il mio personale grazie va al direttore Paolo Sbezzo, che ha guidato la macchina organizzativa in maniera puntuale, gestendo le difficoltà che si sono presentate. Ma voglio ringraziare anche l’ufficio commerciale per l’ottimo risultato raggiunto in tempi di crisi. Così come l’ufficio stampa e l’ufficio comunicazione. Grazie anche a tutto lo staff del direttore. Grazie alla squadra esterna della logistica e degli operai capitanata da Giuseppe Lorefice. Un sincero ringraziamento va, infine, al Comando della Polizia municipale, che ha reso agevole la viabilità. Grazie, dunque, al comandante Cosimo Costa, che ha organizzato in maniera funzionale il piano traffico”.
Vittoria. Parte il servizio di refezione scolastica
Vittoria. Parte il servizio di refezione scolastica
Martedì 12 novembre prenderà il via il servizio di refezione scolastica nelle scuole materne e nell'asilo nido della città.
“Nonostante le difficoltà finanziarie dei Comuni – ha dichiarato l’assessore all’Istruzione, Piero Gurrieri - la nostra Amministrazione ha fatto quanto necessario per garantire, con qualche giorno di anticipo rispetto all'anno scolastico 2012/13, un servizio che riguarda circa duemila utenti, approvando, nella seduta di Giunta di martedì 29, un impegno di ulteriori 50.000 euro. Il nostro obbiettivo è fare in modo, entro la conclusione del nostro mandato, di ampliare la durata del servizio e a questo proposito posso fin d'ora assicurare, avendo ricevuto precise garanzie dal dirigente, Salvatore Guadagnino, che la refezione si protrarrà per una ulteriore settimana rispetto agli ultimi anni. Tutte le domande sono state istruite e accolte, comprese quelle pervenute con qualche giorno di ritardo rispetto al termine stabilito e comunicato ai cittadini. L'elemento più importante che ritengo giusto sottolineare è che, a fronte di un consistente aumento del costo degli alimenti e delle forniture e servizi accessori, anche in questa fase l'Amministrazione, su invito del sindaco e mio, ha ritenuto di mantenere inalterate le tariffe a carico dell'utenza, che pertanto rimangono di cinquanta centesimi a pasto per redditi familiari fino ad duemilaseicento euro e di un euro e venti per quelli superiori, e tutto ciò mantenendo inalterato il menu che continua a prevedere la distribuzione di un primo e un secondo piatto e di un panino. Si tratta delle tariffe più basse della nostra provincia, così determinate per venire incontro, per quanto è fino a quando possibile, alle famiglie in questa particolare congiuntura economica che sta interessando anche il nostro territorio”.
Sottoscritte le convenzioni per i fondi ex Insicem
Sottoscritte le convenzioni per i fondi ex Insicem
Alla presenza del Prefetto Annunziato Vardè, sono state stipulate stamane in Prefettura le convenzioni per l’utilizzo dei c.d. Fondi ex INSICEM, relativamente a due delle tre misure previste dal Bando, quella relativa agli investimenti aziendali e quella relativa al consolidamento o ripianamento delle passività delle imprese.
Dette convenzioni sono state sottoscritte dal Commissario Straordinario della Provincia Regionale di Ragusa, Avv. Giovanni Scarso, dal Commissario Straordinario della Camera di Commercio di Ragusa, On. Sebastiano Gurrieri, in qualità di soggetti attuatori, nonché dai delegati degli Istituti di Credito Banca Agricola Popolare di Ragusa, Banca Nazionale del Lavoro, Monte dei Paschi di Siena, e dai Consorzi o Cooperative Fidi Commerfidi, Confeserfidi, Con.Fi.M, Confipa, Creditagritalia, Multipla Confidi, Profidi, Unifidi Imprese Sicilia, Fidimpresa Confidi Di Sicilia. La stessa convenzione resta comunque aperta ad ulteriori adesioni da parte di altri istituti di credito interessati. Tutti i presenti hanno manifestato viva soddisfazione per l’importante risultato raggiunto dopo uno stallo durato diversi anni, auspicando che a breve venga dato corso anche alla terza misura prevista dal Bando, relativa alla capitalizzazione o ricapitalizzazione delle imprese, per la quale sono in avanzata fase di svolgimento i lavori dell’apposito tavolo tecnico, avviato l’estate scorsa per il superamento degli ostacoli tecnico-strutturali emersi in passato.
W Peppa Pig
W Peppa Pig
Tutti pazzi per Peppa Pig. Ha riscosso un enorme successo il doppio party dedicato soprattutto ai più piccoli organizzato dall'Interspar Le Dune. Sabato pomeriggio a Ragusa e domenica mattina a Comiso, la mascotte di Peppa Pig ha incontrato centinaia di bambini che assieme alle loro famiglie sono stati coinvolti in vari momenti di vera e propria festa. Tra gag, immancabili battute comiche e teneri abbracci, Peppa Pig ha regalato tanta gioia ai più piccoli ma divertito pure gli adulti. Irresistibile mattacchiona, la simpatica maialina dei cartoni animati si è "concessa" per tante foto ricordo e per una serie di giochi di gruppo oltre a fare qualche divertente "incursione" durante la spesa con i carrelli da parte dei genitori. Come già accaduto nel primo tour di Peppa Pig in provincia, anche questa volta si è registrato quasi un assedio con bambini e mamme che hanno atteso con largo anticipo il momento d'arrivo della mascotte. Un fenomeno, quello di Peppa Pig, che riscontra sempre grande curiosità tra i più piccoli che seguono in tv il cartone animato britannico, diretto e prodotto da Astley Baker Davis. La prima stagione è nata nel 2004 e in pochi anni ha saputo raggiungere un successo quasi planetario dal momento che molte tv nazionali di vari Paesi al mondo ritrasmettono il cartone la cui caratteristica è il linguaggio semplice e le scene molto colorate. Anche in questo caso l'evento, coordinato dall'agenzia Best Memories, è stato pensato dall'Interspar Le Dune per essere dedicato ai più piccoli e per donare loro gioia e divertimento. Una galleria fotografica è stata caricata sulla pagina social www.facebook.com/
Comiso: potenziato il servizio di igiene ambientale
Comiso: potenziato il servizio di igiene ambientale
Un’azione straordinaria su tutto il territorio comunale. Per aumentare la quota della raccolta differenziata che al momento risulta attestata intorno al 33%. E’ quella concordata dall’impresa ecologica Busso Sebastiano, la ditta che gestisce il servizio di igiene ambientale nell’ambito cittadino, con l’Amministrazione comunale di Comiso e, in particolare, con il sindaco Filippo Spataro e con l’assessore all’Ecologia Vittorio Ragusa. “Assieme a loro – afferma Maurizio Busso, responsabile dell’impresa – è stato stabilito di determinare delle variazioni sul materiale informativo distribuito ai cittadini affinché gli stessi siano messi nella migliore condizione per potere collaborare in maniera più efficiente con riferimento alla raccolta. Inoltre, è stato aumentato il passaggio dell’umido, non più tre volte a settimana, bensì quattro per garantire un servizio ancora migliore. Così come avviene anche per la periodica sostituzione dei cesti che sono ripuliti attraverso uno specifico lavaggio”. In più, la ditta Busso si sta preoccupando di espletare tutte le indicazioni provenienti dal settore comunale di riferimento, come non manca di sottolineare l’assessore Ragusa. “In diverse zone del centro storico – dice quest’ultimo – è aumentata l’attività di spazzamento, dopo aver chiesto che si concentrasse un numero maggiore di personale su questo versante. Ma anche con riferimento al diserbo ci sarà un’attenzione straordinaria, soprattutto in quelle arterie cittadine che rappresentano le vie d’ingresso della nostra città. Anzi, a questo proposito si è provveduto proprio di recente, ma lo faremo in maniera periodica, a bonificare tutti i cigli stradali in cui si ravvisava la presenza di discariche abusive. Insomma, abbiamo attivato un’azione sinergica con la ditta Busso proprio con l’obiettivo di raggiungere risultati ancora più importanti sul fronte ambientale”. Ditta che, in questi giorni, si sta dando da fare anche per assicurare la dovuta attenzione al cimitero comunale, in particolare nelle aree interne del sito. “Sarà un’attenzione periodica – prosegue Busso – e non limitata alla commemorazione dei Defunti prevista per l’inizio del mese di novembre. Ad ogni modo, ci stiamo attivando perché si possa registrare una collaborazione totale da parte di tutti i cittadini. Anche il loro sostegno è fondamentale affinché Comiso possa essere sempre più pulita”. L’assessorato comunale all’Ecologia ha fatto altresì sapere che a breve sarà distribuito il nuovo materiale informativo e che intenzione del sindaco e dell’assessore Ragusa è quella di divulgare opuscoli e depliant nelle scuole cittadine, consapevoli dell’importanza di fare passare il messaggio soprattutto tra le giovani generazioni. “Siamo pronti – dice ancora Maurizio Busso – a fornire in pieno la nostra attiva collaborazione per ottenere standard qualitativi molto elevati”.
Premio Heritage Sicilia
Premio Heritage Sicilia
L'Associazione Culturale Heritage Sicilia in collaborazione con il Centro Studi Helios nell'ambito del Programma Heritage Sicilia Festival 2013 ha in programma, sabato 26 ottobre, alle 20.30 al Teatro tenda di Ragusa, il Premio Heritage Sicilia edizione 2013. Il Premio è dedicato a chi si contraddistingue, attraverso la cultura, lo spettacolo o il proprio operato, nell'azione di promozione della Sicilia e del suo Patrimonio culturale. L'evento prevede la presenza sul palco dell'Orchestra di Peppe Arezzo e di altri artisti siciliani. I premiati saranno, Calandra e Calandra, gruppo musicale di Alcamo che attraverso la musica Folk Popolare contribuisce alla promozione del Patrimonio Culturale Intangibile delle tradizioni orali e musicali di Sicilia; Ray Bondin che nella sua qualità di Commissario Unesco ed esperto in centri storici ha contribuito nell'azione di promozione della Sicilia e del suo Patrimonio culturale, e Mimì Arezzo (alla memoria) che attraverso i suoi scritti ed il suo operato di una vita ha contribuito alla divulgazione delle tradizioni locali iblee.
Sasà Cintolo sul futuro del Ragusa calcio
Sasà Cintolo sul futuro del Ragusa calcio
“Al di là di ogni altra considerazione, bisognava intervenire in tempo utile, quando cioè l’ex presidente Rimmaudo aveva manifestato l’intenzione di vendere la società. Ora, speriamo di no, potrebbe essere già troppo tardi”. Lo dice il delegato provinciale del Coni di Ragusa, Sasà Cintolo, sulla vicenda del Ragusa calcio dopo essere stato tirato in ballo, in queste ultime ore, dalle dichiarazioni rese da un consigliere comunale. “La squadra della città – afferma Cintolo – andava tutelata. Non si può vendere senza le opportune cautele. Ad ogni modo, non serve a niente piangere sul latte versato e, prendendo atto di ciò che sta accadendo in questi ultimi giorni, fornisco la mia disponibilità, nel caso cui si intenda istituire un tavolo per affrontare gli aspetti concernenti soprattutto il futuro del Ragusa calcio, ad affrontare la delicata questione, anche affidandomi alle esperienze maturate in passato proprio in questo ambito. Attendiamo gli eventi, cerchiamo di capire se per l’attuale società ci sono margini di ripresa. In ogni caso, ribadisco l’intenzione a fare parte del tavolo la cui creazione è stata invocata dal consigliere Laporta e che, secondo me, dovrebbe essere promosso dall’Amministrazione comunale attraverso i propri delegati”.
Calabrese: “Sogno un partito unito"
Calabrese: “Sogno un partito unito"
“Inizia per il Partito Democratico, in tutta Italia, una nuova fase congressuale a tutti i livelli, che vedrà la sua scadenza l’8 dicembre con l’elezione del segretario nazionale. Forse per la prima volta si avrà l’opportunità di puntare alla creazione di un nuovo partito di centrosinistra che finalmente abbatterà gli steccati tra “ex-comunisti” ed “ex-moderati”, mettendo insieme una nuova classe dirigente pronta a tutti i livelli a proporsi al governo del paese, dei comuni e delle regioni”. E’ quanto afferma il segretario cittadino del Pd di Ragusa, Giuseppe Calabrese, che ha presentato la propria candidatura per la segreteria provinciale, formalizzandola propria ieri sera, termine ultimo prima della scadenza. “Il Pd – afferma Calabrese – dovrà essere sì il partito dei circoli, dei parlamentari, degli amministratori, ma soprattutto dei militanti; un partito aperto totalmente agli elettori ed alle istanze dei territori. Sogno un Pd che si occupi meno di tatticismi politici e più dei problemi del Paese, un Pd che parli meno dei soliti noti e più degli ultimi, che adesso sono davvero tanti, ovvero un partito fortemente contaminato dai valori progressisti del centrosinistra che purtroppo ultimamente, per dovere o per necessità, ha dovuto mettere in ombra. Sogno un partito unito alla risoluzione dei problemi, a partire dai circoli affinché gli stessi lavorino sinergicamente per il bene comune e non per creare ulteriormente divisioni: di classe, di estrazione politica, di principi e di ideali anteponendo l’interesse proprio a quello collettivo. Sogno un partito che, anche in provincia di Ragusa, detti l’agenda politica, si ponga come punto di riferimento, funga da volano di idee per lo sviluppo sociale, economico e culturale di una terra da tutti indicata come “isola felice” ma che ad oggi risulta perdente e in totale declino. Sogno un partito provinciale che lavori a fianco dei suoi parlamentari regionali e nazionali pronti a scendere in campo sinergicamente, accrescendo la nostra forza e azzerando un gap infrastrutturale spaventoso come nel resto della penisola, Sicilia compresa. Sogno un partito provinciale che dialoghi con i lavoratori, con le forze produttive, con la piccola e media impresa, che promuova iniziative, convegni, in grado di rilanciare l’immagine del nostro territorio, unico al mondo, ma che sfrutta solo in minima parte le proprie risorse a suo beneficio”. Calabrese, inoltre, spiega che “bisogna puntare ad un Pd che includa tutte le risorse esistenti e che si sforzi di essere il più possibile unito. Un Pd in cui si finisca di ragionare per “bande”. Ecco perché auspico, tra i candidati alla segreteria, una competizione leale. E chiunque vinca si sforzi di essere il segretario di tutti. Anche perché il Pd provinciale dovrà trasmettere un messaggio di vitalità ai cittadini, invitandoli ad essere attenti ai problemi grandi e piccoli che incontriamo ogni giorno. Il partito dovrà aiutare il nostro territorio a cambiare, perché cambiare vuol dire crescere e la crescita blocca il declino e le povertà; cambiare vuol dire “fare”.
La riforma Fornero delle pensioni continua a far danni: ora tocca ai donatori Avis
La riforma Fornero delle pensioni continua a far danni: ora tocca ai donatori Avis
Ecco un altro problema per gli aspiranti pensionati: quello dei contributi figurativi. Dopo la questione degli esodati, ancora da risolvere, ecco coinvolgere i donatori di sangue. Prima della riforma Fornero, i giorni dedicati alla donazione di sangue ed emoderivati concorrevano nel calcolo dell’assegno per la pensione, anche per quella anticipata (ex di anzianità). Si è invece scoperto che la donazione di sangue non rientra più tra queste giornate, e che questo crea enormi problemi al raggiungimento della soglia per andare in pensione. Al momento, chi si ritrova questo ammanco ha due alternative: lavorare per i giorni “mancanti”, oppure accettare il decurtamento del 2% dall’assegno della pensione.
Il sangue si può donare fino a quattro volte ogni anno. Chi va a donarlo ha sempre goduto del diritto di non presentarsi al lavoro senza perdere stipendio o copertura previdenziale. La situazione ora prende contorni paradossali: se contiamo 40 anni di contributi, per 4 donazioni all’anno, abbiamo ben 160 giornate lavorative da recuperare. In pratica, chi ha donato il sangue rischia di vedersi allontanare la pensione di sette o otto mesi, in cambio di questo servizio reso alla comunità. Il problema non è soltanto di chi ha donato il sangue nel corso della sua carriera lavorativa e si trova ingiustamente penalizzato, ma anche di chi il sangue deve e dovrà riceverlo. L’attuale situazione legislativa rischia di essere un serio disincentivo per le donazioni di sangue in futuro.Il caso è scoppiato dall'Avis di Cremona. Ragusa cosa dice?
Il Comune taglia 18 automezzi
Il Comune taglia 18 automezzi
La scure dei tagli alla spesa del Comune di Ragusa colpisce anche il parco degli automezzi comunali. L’Amministrazione Piccitto ha infatti disposto la rottamazione di 18 autoveicoli comunali, la vendita di altri 6 mezzi e la riassegnazione all’interno della struttura del Comune di 3 autoveicoli. Il risparmio per le casse del Comune sarà di oltre €100.000 l’anno, senza contare le somme che saranno recuperate dalle vendite. “Il provvedimento - dichiara l’Assessore alle Risorse Economiche e Patrimoniali Stefano Martorana - si inserisce in un disegno complessivo di rapida riduzione della spesa corrente. I mancati interventi delle amministrazioni precedenti hanno, nei fatti, determinato un incremento dei costi di gestione del parco automezzi, con spese senza controllo per carburanti e manutenzioni. Nel pochissimo tempo a disposizione dopo il turno elettorale e la parentesi estiva, abbiamo ritenuto necessaria una terapia d’urto in grado di produrre effetti immediati sulle casse comunali, senza penalizzare l’attuale livello dei servizi. Con un risparmio di oltre €100.000 l’anno, il provvedimento va nella direzione di una razionalizzazione della spesa e apre la strada ad una serie di interventi su vasta scala per il recupero dell’efficienza ed il contenimento dei costi”.
