Vittoria. Video denuncia di una cittadina

Vittoria. Video denuncia di una cittadina
Continuano le video denunce di Giuseppe Nicastro, coordinatore del Movimento Territorio di Vittoria. Questa volta è toccato al quartiere Chiusa Inferno-Talafuni, precisamente in via Senia tra la via Adua e via G. Salvemini. La strada è in pessime condizioni, come si vede chiaramente dal video, una via priva di asfalto e di manutenzione nonostante le varie segnalazioni pervenute in Comune.
Lo stato della rete stradale è un problema un po' in tutti i comuni della provincia iblea. "Vittoria - dichiara Nicastro - è completamente trasformata in una gruviera e così una comune cittadina è costretta a riparare a modo suo un disagio che a lungo andare potrebbe causare ulteriori problemi. Ribadisco le condizioni di molte strade della città sono tutte simili e rendono la viabilità un incubo".
L'on. Ragusa presenta un emendamento per i siti Unesco siciliani

L'on. Ragusa presenta un emendamento per i siti Unesco siciliani
L'onorevole Orazio Ragusa ha presentato un emendamento in finanziaria per utilizzare i fondi europei per il recupero dei centri storici tutelati dall'Unesco. Consapevole dell'importanza e della valenza del patrimonio storico-artistico e naturalistico della nostra provincia l'onorevole dichiara: "la Regione Siciliana deve prevedere la possibilità di richiedere specifiche risorse finanziarie attraverso i fondi disponibili con la programmazione europea. Il nostro patrimonio è una preziosissima risorsa che può diventare il volano" per la nostra economia.
"Poter utilizzare - continua Ragusa - specifici strumenti finanziari europei, sarebbe di grandissimo aiuto per attuare importanti politiche di intervento sul patrimonio culturale immobiliare. Tutto questo può assumere un ruolo centrale nelle strategie di sviluppo economico sostenibile delle comunità locali. È noto che un qualunque bene culturale, ma in particolar modo un centro storico, eroga una serie di funzioni i cui effetti positivi sono tangibili e presenti non solo a livello microterritoriale, ma in molti casi a scala regionale e addirittura sovraregionale. Sono fiducioso - conclude Orazio Ragusa - che questo emendamento sarà approvato perché è di grande importanza e perché coinvolge, oltre all'area iblea, territori dislocati nell'intero territorio regionale come l'area archeologica di Agrigento, Enna, Piazza Armerina con La Villa del Casale, le Isole Eolie, ovviamente tutte le città barocche della Val di Noto, Siracusa e le necropoli rupestri di Pantalica e lo stesso Monte Etna iscritto nel 2013."
Controlli a tappeto sui versamenti dell'Ici 2008

Controlli a tappeto sui versamenti dell'Ici 2008
Al via 7.447 avvisi di controllo del Comune di Ragusa sull'Ici versato nel 2008 sulle seconde case. Un controllo valevole a recuperare le eventuali differenze negli importi versati dai contribuenti rispetto a quanto dovuto al momento della dichiarazione. Nei casi più gravi, si riferiscono a mancate dichiarazioni che si configurano come evasione dell’imposta.
Nei casi in cui siano verificati dati errati o imprecisioni negli avvisi di pagamento, l’Amministrazione Comunale verificherà eventuali responsabilità della società che gestisce software e bollettazione e sarà cura degli uffici competenti prendere tutti i provvedimenti del caso.
Il contribuente che ritenga di aver ricevuto un avviso di accertamento contenente dati errati può rivolgersi per informazioni e chiarimenti all’Ufficio Tributi in via M. Spadola n. 56, può telefonare ai numeri 0932/676805-808-809-810 o inviare una e-mail all’indirizzo ici@pec.comune.ragusa.gov.it.
L'on. Digiacomo rassicura sulla rimodulazione della rete ospedaliera

L'on. Digiacomo rassicura sulla rimodulazione della rete ospedaliera
In merito alla discussione in atto all'Ars sulla rimodulazione della rete ospedaliera l'onorevole Pippo Digiacomo, presidente della commissione Sanità dell’Ars, prova a tranquillizzare i ragusani, ma principalmete gli abitanti di Comiso e di Scicli, i due comuni più coinvolti dall'eventuale riforma ospedaliera.
“Mi rendo conto - dichiara l'on. Digiacomo - che cittadini e amministratori di molte realtà siciliane sono in ansia per i possibili effetti del Piano di rimodulazione della rete ospedaliera, ma adesso serve la giusta dose di serenità: il Piano dovrà passare dalla commissione Sanità dell’Ars, i rappresentanti di forze politiche e territori lo esamineranno e tutti i componenti, a cominciare dal sottoscritto, lavoreranno per adottare ogni modifica utile e necessaria. L’assessore Borsellino – conclude Digiacomo - ha già manifestato ampia disponibilità ad accogliere eventuali osservazioni ispirate al buon senso e all’obiettivo di migliorare e rendere i più efficienti i servizi offerti ai cittadini”.
La questione è delicata. Si parla di razionalizzazione delle risorse della sanità regionale affinché si possa migliorare ed economicizzare il servizio. Una rivoluzione per certi versi lungamente attesa, ma anche temuta. Si parla, infatti, di tagliare o riconvertire una serie di posti letto, se non addirittura chiudere o accorpare alcuni nosocomi. In sintesi in Sicilia e quindi anche nell'Asp di Ragusa c'è un surplus di posti letto ordinari, mentre c'è un deficit per quanto riguarda i posti letto per la riabilitazione, la lungodegenza e l'emergenza ed urgenza.
Il numero dei posti letti non è naturalmente arbitrario, ma è stabilito in base ad un rigido rapporto tra le Asp e il loro bacino d'utenza. In Sicilia la normativa è abbastanza chiara. Con il Decreto Assessoriale n. 1868 del 2010 sono state approvate le linee di indirizzo regionali per la determinazione delle dotazioni organiche delle aziende siciliane. Ecco perché si parla di rimodulazione come revisione del numero dei posti letto, ma anche come adeguamento alla normativa nazionale e regionale.
Ragusa. Riapre la piscina comunale

Ragusa. Riapre la piscina comunale
Finalmente dopo 22 giorni Ragusa riavrà la sua piscina comunale. E' l'Amministrazione stessa a renderlo noto. Martedì 7 gennaio, la piscina di contrada Selvaggio, verrà nuovamente resa fruibile.
"Il 31 dicembre scorso - dichiara il vice sindaco ed assessore allo sport Massimo Iannucci - abbiamo autorizzato il dirigente del Settore VII ad affidare, per il periodo gennaio-giugno 2014, i servizi complementari per il funzionamento della piscina comunale, tra cui rientrano l'assistenza bagnanti e la pulizia, prevedendo una spesa di € 39.000,00 oltre Iva. Ciò al fine di non creare ulteriori disservizi nei confronti dell'utenza assicurando così il normale funzionamento della struttura comunale".
La struttura in questione è rimasta chiusa dallo scorso 12 dicembre a causa della scadenza, avvenuta nell'ottobre scorso, della convenzione stipulata dal Coni e dalla "Ragusana Multiservizi". Pare che il sindaco Piccitto abbia stoppato questo accordo, che durava dal 2009, a causa di alcune indagini della Guardia di Finanza.
Il M5S stigmatizza le accuse della Migliore

Il M5S stigmatizza le accuse della Migliore
Arriva dura e piccata la risposta del gruppo consiliare del Movimento 5 stelle alle accuse rivolte, soltanto ieri, da Sonia Migliore (Udc) sulla questione delle assunzioni nel triennio 2013-2015, che noi abbiamo riportato nell'articolo Le 17 assunzioni di Palazzo dell'Aquila.
Più che rispondere punto per punto il comunicato del Movimento si risolve in un attacco, forse giustificato, alla Migliore, che viene tacciata "di non aver ben chiaro che cosa significhi amministrare la cosa pubblica" o ancora "di non conoscere le regole che servono a gestire un Ente come il Comune". Insomma solamente una pratica strumentale, quella della Migliore, che parrebbe ignorare l'importanza del ruolo svolto dai dirigenti. "Dimentica (la Migliore, ndr.) che un Ente, se non ha personale dirigenziale, non è in condizione di poter lavorare e programmare. Se non c’è chi dà esecuzione, nel rispetto delle leggi e dei regolamenti, all’attività politico-amministrativa, si realizza solo la paralisi con gravi ripercussioni sulla collettività".
Fatta eccezione per l'affermazione che queste assunzioni non sforeranno il patto di stabilità, come sancito dal Collegio dei revisori della Corte dei Conti, e che la spesa di tali dirigenti, una volta assunti, peseranno sulle casse comunali per circa 54 mila euro l’anno e non 100 mila, il comunicato si esaurisce in una sequela di giudizi sull'operato del consigliere, Migliore, che stenta ad accorgersi come "una opposizione di questo tipo alla fine si ritorce su chi la mette in atto".
Sarebbe stato interessante, invece, sapere cosa il gruppo consiliare del Movimento pensa del metodo adottato dalla giunta per selezionare i suddetti dirigenti o sull'intenzione di trasferire due dipendenti della ditta Busso al settore della Protezione civile ossia da una ditta privata ad un ente pubblico, ma su questo tristemente il comunicato non fa menzione.
Reati contro il patrimonio. I Carabinieri arrestano due ladri a Chiaramonte
Reati contro il patrimonio. I Carabinieri arrestano due ladri a Chiaramonte
Ieri mattina i Carabinieri della Compagnia di Vittoria hanno arrestato Gianluca Vitale, di 30 anni, e Andrea Gambini, di 33 anni, ambedue con precedenti penali.
I due soggetti erano stati fermati e denunciati all'Autorità giudiziaria nella notte di San Silvestro. Vitale e Gambini, infatti, si erano introdotti in un'azienda agricola in contrada Senia a Chiaramonte Gulfi, per rubare una cisterna metallica del valore di 30 mila euro. A seguito della perquisizione il Vitale fu trovato in possesso di un coltello a serramanico. La refurtiva è stata restituita al proprietario mentre tutti gli oggetti utilizzati per introdursi nel capannone e per sezionare la suddetta cisterna sono stati sequestrati. I due, originari di comiso, che adesso dovranno rispondere del reato di tentato furto aggravato in concorso, sono stati condotti presso la Casa circondariale di Ragusa.
Questo arresto arriva a breve distanza dalle recenti interrogazioni parlamentari circa la recrudescenza dei furti nelle aziende agricole iblee, oggetto anche di ordine del giorno dei Comitati Provinciali per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduti dal Prefetto di Ragusa.
Cambio al vertice della Provincia. Carmela Floreno è il nuovo Commissario

Cambio al vertice della Provincia. Carmela Floreno è il nuovo Commissario
Carmela Floreno è il nuovo commissario della Provincia regionale di Ragusa. La notizia è ormai ufficiale. Già prefetto a Siracusa, dal 2009 al 2011, e ancora prima prefetto ad Enna, dal 2003 al 2009, la Floreno è un funzionario di lungo corso e di primissimo piano.
Originaria di Catania, laureata in giurisprudenza, già assistente alla cattedra di diritto privato all’Università di Catania, avvocato, nei ruoli del Ministero dell’Interno nel 1972 , Carmela Floreno fu nominata prefetto per la prima volta nel 2003 svolgendo il ruolo di commissario straordinaraio in alcuni comuni della Calabria. Prima nell'86 e poi nel '94 la Floreno svolse le funzioni di vicario del prefetto prima a Siracusa e poi a Catania. Nel 2003 fu insignita dell'onorificenza di Grande ufficiale della Repubblica. La nomina a Commissario della Provincia Regionale di Ragusa è per 45 giorni in base all'art. 145 del'Orel. Si tratta quindi di una norma regionale e non di una legge straordinaria come era accaduto con le nomine precedenti. Ora bisognerà vedere se all'Ars saranno in grado di varare una legge che riguardi le province entro brevissimo tempo. In caso contrario l'unica soluzione possibile è il voto a primavera inoltrata magari dopo le Europee. Di certo il Commissario Floreno non avrà come compito precipuo quello di liquidare l'ente di Viale del fante. L'articolo dell'Orel utilizzato non ha queste finalità. Coscienti delle sfide future ci congratuliamo per la sua nomina e le auguriamo un buon lavoro.
Vittoria 1992. Padre e figlio furono i mandanti dell'omicidio Incardona. Il figlio è latitante

Vittoria 1992. Padre e figlio furono i mandanti dell'omicidio Incardona. Il figlio è latitante
La Squadra mobile della Polizia di Stato di Ragusa ha arrestato il vittoriese Giombattista Arangio Mazza, di 85 anni, quale mandante, insieme al figlio Arangio Mazza Giovanni, per l'omicidio Incardona avvenuto nel 1992, adesso Mazza dovrà scontare una condanna a 18 anni, il figlio è tutt'ora ricercato in quanto latitante.
I fatti risalgono al lontano 1992 quando la Polizia di Stato con diverse volanti, intervenne in via Parma a Vittoria dove erano stati uditi alcuni colpi d’arma da fuoco. Lì fu rinvenuto il corpo di Giovanni Incardona ormai agonizzante. L’uomo morirà in ambulanza durante il trasporto in ospedale. I sospetti degli inquirenti si concentrarono subito su Arangio Mazza, padre, nonché suocero di Incardona. Da tempo tra i due non correva buon sangue, anzi. Tra le cose imperdonabili al genero vi erano sia le percosse nei confronti della figlia che quelle nei confronti del nipotino. Le indagini ben presto, però, si arenano per mancanza di prove.
La svolta avviene solo nel 2005, grazie alle confessioni di due collaboratori di giustizia, uno dei quali si era autoaccusato dell’omicidio Incardona. L’omicida confessò che, a seguito di un debito contratto con i Mazza per l'acquisto di un auto del valore di 10 milioni di lire, e visto che non riusciva ad estinguerlo, i due (padre e figlio) gli proposero di uccidere Incardona in cambio dell'estinzione totale del debito, Luigi Favitta accettò.
Così nel 2006 la Polizia arresta i due Mazza, in quanto mandanti, e Luigi Favitta, come esecutore materiale dell'omicidio. Dopo il ricorso in Cassazione i due Mazza vengono scarcerati. La Cassazione riinvia il processo alla Corte d'Assise d'Appello di Catania, che oggi ha decretato l'ordine di carcerazione per i due mandanti. iovanni Arangio Mazza risulta latitante è ricercato e dovrà scontare altri 15 anni.
Le 17 assunzioni di Palazzo dell'Aquila

Le 17 assunzioni di Palazzo dell'Aquila
In una nota odierna il consigliere di minoranza dell'Udc, Sonia Migliore, pone una serie di domande al sindaco e all'assessore Martorana sulla gestione economica del Comune con particolare riferimento alle 17 assunzioni (1 a tempo indeterminato, 2 a tempo determinato e 14 per mobilità) programmate a Palazzo dell'Aquila per il triennio 2013-2015.
Assunzioni che, a parere del consigliere, stridono da un lato con il momento di crisi che attanagli gli Enti e dall'altro con il carico fiscale asfissiante messo in essere nei confronti dei cittadini.
“Una domanda, signor sindaco e assessore Martorana: il patto di stabilità? E i conti che siete stati costretti a risanare in un Comune al 'disastro' e per i quali avete dovuto aumentare le tasse? E gli infiniti debiti lasciati dalle precedenti scellerate Amministrazioni? Come li paghiamo?”, queste le domande poste dalla Migliore che prosegue sottolineando l'impossibilità di non sforare il patto di stabilità “visto – prosegue la Migliore – che un dirigente percepisce uno stipendio minimo di 100.000 euro all’anno. Ritengo che sia un atto gravissimo quello della Giunta che pensa, in un momento così drammatico di crisi, di aumentare a dismisura le tasse ai cittadini per poi assumere 4 dirigenti e altro personale”. Ma ancor più grave sono i dubbi sollevati dalla Migliore, ancora in attesa di una spiegazione, sul “trasferimento di 2 dirigenti della ditta Busso al settore di Protezione civile”, come si possono, infatti, trasferire due dipendenti da una ditta privata ad un ente pubblico? A questa domanda ha risposto solo l'assessore Conti, non entrando però nel merito della questione, difatti egli ha ricordato che il 31 ottobre scorso “l'Ufficio personale dava parere negativo (a questo trasferimento) in quanto l'assunzione dei due dirigenti avrebbe sottoposto l'Ente allo sforamento del patto di stabilità”, la domanda principale però rimane inevasa.
L'altra questione, sollevata dal consigliere, riguarda la redazione del bando per la scelta del dirigente economista, l'unico delle 17 assunzioni a contratto indeterminato. I criteri scelti dall'Amministrazione per selezionare il suddetto dirigente non prevedono esami di sorta, ma solo la presentazione dei titoli e il superamento di un colloquio, attribuendo a quest'ultimo ben il 60% del punteggio e soltanto il 40% ai titoli. Certo questa metodologia di selezione è legittima, come può sollevare qualche dubbio, il clientelismo si è basato negli anni, specie in Sicilia, anche su selezioni di questo tipo.
