Elisa Marino: "Le strisce pedonali in c.so V. Veneto si sono cancellate"

Elisa Marino: "Le strisce pedonali in c.so V. Veneto si sono cancellate"
“Piccoli suggerimenti per una città da rendere ancora più vivibile. Li giro all’Amministrazione comunale affinché possa farne tesoro”. E’ quanto rileva la consigliera comunale indipendente, Elisa Marino, che, dopo la denuncia, nei giorni scorsi, della presenza di numerose buche sull’asfalto cittadino che si erano venute a creare per le intense precipitazioni atmosferiche, punta l’attenzione, adesso, su corso Vittorio Veneto, in particolare sul tratto all’angolo con via del Plebiscito. “Qui mi è stata evidenziata – prosegue Marino – la necessità di rifare gli attraversamenti pedonali. Le strisce risultano pressoché inesistenti, sbiadite da un pezzo essendo trascorso ormai molto tempo da quando sono state rifatte. Siccome sono molte le persone anziane che risiedono nelle case circostanti, viene sollecitata la risoluzione della questione proprio per agevolare chi non ha possibilità di deambulare bene come una volta. Un piccolo intervento che però può garantire un’attenzione grande ai cittadini di quella zona. Mi faccio portavoce di questo disagio e lo giro all’Amministrazione comunale nella speranza che possa raccogliere l’assist”.
Furgone in fiamme sul viadotto Gurrieri. Paura e traffico in tilt

Furgone in fiamme sul viadotto Gurrieri. Paura e traffico in tilt
Traffico bloccato questo pomeriggio sul Viadotto Guerrieri per l’incendio di un autocarro che si dirigeva verso Ragusa. E’ accaduto che alcuni automobilisti che seguivano il furgone Renault, che trasportava fornitore per le macchinette da caffè, si sono accorti che dalla parte sottostante il veicolo fuoriuscivano fiamme. Hanno allertato i due occupanti l’autocarro che, resisi conto della situazione, hanno accostato a circa cento metri dal viadotto e si sono allontanati proprio mentre le fiamme cominciavano ad avvolgere il mezzo. Dopo pochi minuti sul posto sono arrivati i vigili del fuoco che hanno spento l’incendio. Praticamente distrutti il furgone e buona parte della merce trasportata. Sul posto anche la polizia locale per effettuare i rilievi mentre la polizia provinciale ha collaborato per la viabilità visto che il traffico è rimasto paralizzato per circa un’ora. Il conducente dell’autocarro, A.M., 44 anni, catanese, dipendente di una società di Belpasso, è dovuto ricorrere alle cure sanitarie poiché ha accusato un malore.
Terzo ko per Crocetta. La riforma delle province è tutta in salita

Terzo ko per Crocetta. La riforma delle province è tutta in salita
Procede lentissimamente l'iter per l'abolizione delle Province. Dopo l'approvazione del primo articolo, quello che istituisce i Liberi consorzi dei Comuni, ieri sera è arrivata l'approvazione anche del secondo articolo, quello che stabilisce il numero minimo di abitanti per la costituzione del Consorzio. Il limite era stato fissato dal Governo Crocetta su 150 mila abitanti, dopo il terzo ko del Governo, l'articolo è stato approvato, ma alzando l'asticella a 180 mila abitanti. Cosa vuol dire? Che Gela non potrà fare Consorzio a sé.
“Questa riorganizzazione territoriale politico amministrativa dell’Isola dovrebbe essere una riforma – dichiara Nino D'Asero capogruppo del Nuovo centro destra – che agevoli lo sviluppo, che abbatta i costi dei servizi collettivi, che accompagni i cittadini più disagiati nel loro quotidiano, che permetta alle nostre comunità di sentirsi realmente europee e, come ben sappiamo, l’Europa non ama i 'microcosmi'. L’articolo 2 del ddl di riforma è pericolosissimo poiché consente la nascita di ulteriori liberi consorzi di Comuni. È lecito supporre che nei progetti di bottega di qualcuno e nelle sue istanze campanilistiche si possa celare fin da subito il disegno di portare il loro novero a una cifra finale che surclasserebbe quella delle attuali Province. A conti fatti, si potrebbe superare anche la soglia di 20 consorzi. Conseguenze? Moltiplicazione anziché riduzione degli organi della politica, dei costi, dello scollamento con i cittadini e con l’opinione pubblica”.
Ma i problemi sono tutti da venire, la maggioranza è spaccata e non c'è alcun accordo tra i gruppi parlamentari, come invece avevano dichiarato nei giorni scorsi. Il Movimento 5 stelle, che ad oggi è il vero ago della bilancia, l'unico gruppo che potrebbe salvare l'idea di Crocetta sulle Province, ma Lupo (Pd), al contempo, avverte il presidente della necessità di cercare una maggioranza quanto più ampia possibile per una riforma così importante “la maggioranza – dichiara – non può essere in balia del Movimento 5 stelle”.
Si prospettano tempi bui per l'Amministrazione Spataro

Si prospettano tempi bui per l'Amministrazione Spataro
Brutta notizia per il Comune di Comiso, una batosta per l'Amministrazione Spataro, che vede infrangersi la possibilità di raggiungere l'equilibrio di bilancio in tre anni. La Presidenza del Senato ha reputato improponibile la proposta, avanzata dai parlamentari del Pd, che voleva aumentare di un anno (da due a tre) il tempo necessario per raggiungere il pareggio di bilancio nei comuni con più di 20.000 abitanti.
A darne notizia è la senatrice Venera Padua che si dice: “amareggiata per un atteggiamento che lascia attoniti e che vanifica il lavoro parlamentare già svolto, come nel caso degli emendamenti per i Comuni in dissesto”.
“Dopo mesi di sbandierata sicurezza, ottimismo e rassicurazioni, i nodi vengono al pettine”. Lo dichiara l'onorevole Giorgio assenza di Forza Italia. “La città tutta – prosegue – è stata ripetutamente presa in giro da amministratori che si rivelano, una volta ancora, inadeguati al ruolo e che dopo le promesse di una campagna elettorale permanente, non riescono a dare a Comiso le risposte che merita. Con la bocciatura degli emendamenti della sen. Padua si conclude il percorso intrapreso dal sindaco e dalla Giunta che, specie dopo l’ultima missione romana, avevano trionfalisticamente indicato come la soluzione al problema. Auspichiamo, per il bene di tutti, - conclude – che abbia fine, nel più breve tempo possibile, il supplizio che la sindacatura Spataro sta infliggendo alla città di Comiso”.
La Floreno è stata rinominata commissario della Provincia

La Floreno è stata rinominata commissario della Provincia
Carmela Floreno è stata di nuovo nominata commissario straordinario della Provincia Regionale di Ragusa. Il decreto di nomina del presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta è stato notificato oggi e l’ex prefetto di Siracusa e Enna ha ripreso nella giornata odierna nuovamente possesso del suo nuovo ufficio.
Nominata una prima volta agli inizi di gennaio, si era insediata il 7 gennaio prendendo il posto di Giovanni Scarso ed è rimasta a guidare l’Ente per 45 giorni in attesa della nuova legge sui liberi consorzi comunali. Non ‘chiusa’ la legge all’Ars, ecco il nuovo decreto di nomina che prevede una durata sino al rinnovo degli organi provinciali e comunque non oltre il 30 giugno 2014.
“Con questo secondo mandato conto di definire – afferma il riconfermato commissario straordinario – le azioni già avviate nel primo mandato in modo che possa registrarsi il chiaro ruolo della Provincia di Ragusa per favorire la crescita sociale e culturale del territorio ibleo. Ho già in detto per lunedì una riunione con tutti i dirigenti dell’Ente per stilare un programma di obiettivi da raggiungere nel breve termine”.
Modica. Un giorno di ordinaria follia + video dell'arresto

Modica. Un giorno di ordinaria follia + video dell'arresto
Nel tardo pomeriggio di ieri gli agenti del Commissariato di Modica, in collaborazione con la Polizia Municipale, hanno arresto il noto pluripregiudicato Isllme Jallabi, di anni 20, naturalizzato italiano, residente a Modica sin dalla nascita.
Il ragazzo, sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, senza un valido motivo si era intrufolato all’interno dell’ufficio del sindaco. Qui, sedutosi alla sua scrivania, inizia a mangiare un po' di cioccolata trovata in un cassetto. La goliardata, però, qui finisce. Uscito dalla stanza del sindaco Abbate, prima colpisce un ignaro cittadino che stava percorrendo i corridoi del Comune a questo punto decide di far perdere le sue tracce e scappa, ma all’altezza di Piazza Monumento, nuovamente sferra un secondo pugno ad un vigile urbano in servizio che, avendo intuito che era accaduto qualcosa di grave, aveva tentato di bloccarlo, non contento prova pure a sfilargli l'arma d'ordinanza, per fortuna fallendo miseramente. Inseguito dai vigili urbani si rifugia all'interno della galleria di Corso Umberto, dove gli agenti riesco a bloccarlo all'interno dell’androne di un negozio, in attesa dell’arrivo di una volante della polizia. Nella successiva colluttazione, un poliziotto si è fratturato pure un dito della mano destra.
Dopo la perquisizione gli agenti gli trovano un bilancino di precisione e 730 euro. Circostanza questa che consentiva di estendere l’attività investigativa all'abitazione di Jallabi. Qui oltre a trovare la casa a soqquadro, gli agenti trovavano pure 50 grammi di cocaina.
Jallabi Isllme, dopo l'intervento dei sanitari, veniva arrestato per il reato di violenza, resistenza a pubblico ufficiale e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacente.
L'Ispettorato del Lavoro condatta l'Asp 7

L'Ispettorato del Lavoro condatta l'Asp 7
L'ispettorato del Lavoro dà ragione a Fials e Nursind, le due sigle sindacali che lo scorso luglio avevano denunciato l'Asp 7 in merito alla normativa in merito agli orari di lavoro e al non rispetto dei dettami contrattuali riguardanti le ferie del personale.
La denuncia riguardava il reparto di Medicina dell'ospedale di Scicli.
I segretari provinciali Giampiero Magrograssi (Fials) e Claudio Trovato (Nursind), esprimono piena soddisfazione per il risultato ottenuto, “per quanto sensibili alle dinamiche aziendali siamo del parere di portare avanti il riconoscimento dei diritti dei lavoratori”.
L'Ugl e i continui tagli al personale della Polizia di Stato

L'Ugl e i continui tagli al personale della Polizia di Stato
"Il grave episodio che si è verificato a Modica giovedì 20 febbraio, conclusosi con l’arresto di un tunisino che aveva seminato il panico nel centro cittadino ferendo un vigile urbano e un poliziotto, induce questo sindacato ad una presa di posizione in relazione, soprattutto, alla sicurezza dei cittadini.
Le forze dell’ordine sono chiamate a garantirla e questo fanno con sacrificio, abnegazione e a rischio della loro incolumità". E’ quanto affermano i dirigenti sindacali della UGL Polizia di Stato iblea.
L’UGL Polizia di Stato esprime, innanzitutto, piena solidarietà ai rappresentanti delle Forze dell’Ordine coinvolti in questa pericolosa vicenda che sono rimasti feriti, augurando loro una pronta e completa guarigione e li elogia per il loro operato. Vincenzo Cavallo, segretario Generale Provinciale, afferma "che solo grazie allo sprezzo del pericolo dei tutori dell’Ordine è stato evitato il protrarsi dell’azione violenta posta in essere dallo straniero che poteva avere un epilogo ben più disastroso (s’immagini se riusciva ad impossessarsi della pistola del vigile urbano). La solidarietà va estesa, naturalmente, a tutti coloro che hanno patito conseguenze dal comportamento dell’immigrato che avrebbe agito sotto l’effetto di droga".
Non si può, in questo contesto, non evidenziare la cronica carenza di uomini che, ogni giorno, sono chiamati a fronteggiare troppi episodi di microcriminalità che creano allarme tra la popolazione. "A fronte di tutto ciò – continua Vincenzo CAVALLO - assistiamo, purtroppo, ad una sistematica riduzione delle risorse – umane ed economiche – destinate alle forze dell’ordine. Un circolo vizioso che rischia di innescare pericolose e incontrollabili reazioni sociali. Non è intenzione di questo sindacato creare allarmismi. Ma è necessario ribadire una cosa: la politica deve impegnarsi, per tutte le sue competenze, a impedire ulteriori tagli al personale. Alle forze dell’ordine servono più uomini e mezzi. Non è più il tempo delle parole e delle promesse. Ne va della sicurezza dei cittadini che è un bene prezioso da tutelare affinchè la nostra società non diventi terra di conquista di una criminalità che combatte con armi sempre più sofisticate".
Le verità della Migliore e le mistificazioni dei grillini

Le verità della Migliore e le mistificazioni dei grillini
Dopo la nota inviata dal consigliere Sonia Migliore, lo scorso 19 febbraio, sulla nebulosità delle procedure concorsuali avviate dall'Amministrazione Piccitto, è arriva, immancabile, la protesta inviperita dei Cinque stelle.
Per onor di cronaca il comunicato della Migliore si chiude con una sfilza di domande che naturalmente rimangono inevase.
Il consigliere si chiede e chiede al sindaco: “Perché cambiate le regole a gioco già iniziato?”. Il capogruppo dell'Udc si riferisce alla delibera che il Comune ha emanato lo scorso 14 febbraio, grazie alla quale viene modificato il regolamento interno sulla disciplina dei concorsi per i dirigenti a tempo indeterminato e perciò continua a domandare: “ E' lecito chiedere se non era più opportuno modificare il regolamento prima dell'indizione del concorso?”, la Migliore si riferisce all'ormai celeberrimo bando per la selezione di un dirigente economista, quello stesso bando, secondo il quale, la selezione avverrà per titoli e colloqui e non per titoli o per esame o per titoli ed esami, come stabilisce la legge.
In pratica il dubbio sollevato dal consigliere non è peregrino, infatti, se il sindaco modifica il regolamento per calmierare le spese, per quale motivo lo modifica dopo che il bando è stato pubblicato? Per tutta risposta i grilli, che forse non hanno neppure letto il comunicato, scrivono: “La Migliore sostiene che la Giunta abbia appositamente modificato il regolamento in funzione dell’assunzione del dirigente economista, quando sa che quel concorso è già stato bandito”, cari amici di Grillo è proprio questa la domanda della Migliore, perché farlo dopo e non farlo prima della pubblicazione del bando? La Migliore, però, si spinge oltre e si chiede se questa riforma non nasconda un secondo fine, magari un accordo con un altro Ente, magari per piazzare qualcuno? Ma queste sono illazioni e, noi, le lasciamo stare.
Per chiudere questo capitolo va appena sottolineato che i grillini non “si stancheranno mai – scrivono proprio così – di ricordare che le procedure per questo concorso sono state trovate già avviate da parte del sindaco Piccitto” e che il Tar non lo ha annullato in toto. Bene, allora perché il 10 ottobre scorso il sindaco lo ha revocato? Perché ha indetto un nuovo bando? Se Piccitto lo ha "ereditato" doveva solamente espletare la prova orale per quei sei candidati che avevano già superato le prove scritte.
Ma si sa, la Migliore è il “maestro negli attacchi gratuiti e strumentali”, scrivono i grilli, che proseguono “parla di concorsi per 4 dirigenti, quando sa benissimo che si tratta di 2 incarichi a tempo determinato e solo altri 2 a tempo indeterminato”. E quindi? Mica parla della lunghezza dei contratti, ma dell'assunzione di 4 dirigenti, con concorso e nessun incarico diretto. Forse sarebbe opportuno che i consiglieri del Movimento, prima di scrivere, si andassero a leggere le determine.
Ma concludiamo con l'ultima mirabolante precisazione dei pentastellati. La Migliore parla “di 13 nuovi funzionari, quando sa che si tratta di un solo funzionario e di 12 Vigili Urbani, dunque dipendenti di categoria C”. Ovvero? Gli amici a Cinque stelle conoscono il significato della parola funzionario? Il funzionario, così a futura memoria, è chi in un ente pubblico o privato, svolge funzioni di una certa responsabilità; nel pubblico impiego, è il grado intermedio tra l'impiegato e il dirigente. Infatti, il vigile urbano è inquadrato nella categoria C, appunto poco sotto il dirigente (cat. D), ma sovraordinato agli impiegati delle categorie A e B. L'esegesi è proprio un'arte complessa.
A Comiso il primo corso di ecografia in Sicilia

A Comiso il primo corso di ecografia in Sicilia
L’ecografia infermieristica è ormai una realtà sdoganata. L'ecografia non è più una prerogativa del medico, ma una tecnica che può essere appresa anche dal personale infermieristico. Questo è stato l'oggetto del corso, il primo in Sicilia, svoltosi martedì e mercoledì scorso a Comiso, dal Collegio provinciale Ipasvi di Ragusa e dal Nucleo provinciale Cives.
“Ci sono alcuni infermieri – dicono gli organizzatori dell’iniziativa, Gaetano Monsù, presidente Ipasvi Ragusa, Giuseppe Occhipinti, presidente Cives Ragusa, e Biagio Turtula, infermiere in servizio all’ospedale di Comiso – che collaborano attivamente affinché questo percorso sia compiuto e non si tratta di categorie ben definite ma è un chiaro esempio di trasversalità professionale, dove si mettono in comune le conoscenze acquisite al fine di formare una mentalità che non debba essere settoriale ma riesca a fornire strumenti diversificati a seconda dell’utilizzo”.
Grazie all'ecografia si risparmiano inutili sofferenze al paziente, si riducono i costi per l'azienda. L’ecografia ormai è utilizzata anche nei mezzi di soccorso, per verificare, ad esempio, attraverso una particolare metodica chiamata eco-fast, la presenza o meno di versamenti ematici intra addominali che potrebbero essere espressione di un’emorragia interna.
Gli istruttori Guido Borasi di Torino e Luca Romei di Castelnuovo di Garfagnana, in provincia di Lucca, hanno formato a Comiso quasi 50 infermieri provenienti dalla Sicilia e dalle regioni limitrofe, che saranno l’avanguardia dei professionisti siciliani. Tutto ciò assume rilevanza ancora più consistente in un contesto sanitario in cui i tagli economici sono sempre maggiori in contrapposizione a richieste di assistenza sempre più qualificate.
