Riunione a Roma per l'aeroporto
Riunione a Roma per l'aeroporto
Lunga e utile riunione giovedi mattina presso la direzione generale per gli aeroporti e il trasporto aereo del Ministero delle Infrastrutture tra il sindaco Giuseppe Alfano e il direttore generale Mario Pelosi con all'ordine del giorno la situazione di avvio dell'operatività dell'aeroporto di Comiso. Abbastanza soddisfatto il primo cittadino secondo il quale si aprono prospettive di cauto ottimismo per il futuro dell'aeroscalo comisano.
“Credo di essere riuscito, appena in tempo, direi in zona cesarini per usare un'espressione calcistica, a mettere in campo una iniziativa che potrebbe salvare l'aeroporto di Comiso che la bozza del Piano Nazionale dei Trasporti, rivista e corretta dal Ministero delle Infrastrutture sulla base della proposta elaborata dall'Enac, avrebbe invece potuto relegare a un ruolo di marginalità e di difficile operatività – dichiara il sindaco Alfano -. Al direttore generale Pelosi ho rappresentato le peculiarità dell'aeroporto di Comiso che invece nel documento verrebbe equiparato ad altri piccoli aeroscali con un traffico passeggeri annuo davvero irrilevante. Invece, l'aeroporto comisano non è ancora stato messo alla prova e, secondo stime autorevoli, andrebbe ad assorbire un traffico passeggeri annuo rilevante fin dal suo primo anno di attività. Ho pertanto chiesto che il nostro aeroporto sia messo nelle condizioni di operare per verificarne l'efficienza e poter di conseguenza valutare la situazione con maggiore cognizione di causa. Stato, Regione, Comune e società di gestione nel frattempo faranno la loro parte in merito alla gestione economica e si potrà procedere alla classificazione dell'aeroporto di Comiso, se di interesse nazionale o meno, ad un tempo successivo”.
“Il direttore generale Pelosi – continua il sindaco Alfano – ha dimostrato apertura al dialogo e disponibilità a una visione concertata su queste soluzioni che dovranno essere corroborate da atti, fatti e dichiarazioni di volontà di tutti i soggetti coinvolti che, a tal fine, sono stati convocati dallo stesso direttore generale Pelosi per incontro che avrà luogo giovedì prossimo alle ore 10.30, sempre presso la sede della direzione generale per gli aeroporti e il trasporto aereo. Con grande onestà il dott. Pelosi ha espresso le difficoltà che si riverberano sulla vicenda in essere, difficoltà d'ordine economico, ma ha espresso la sua disponibilità a comprendere le istanze e le aspettative del nostro territorio. Mi auguro che si possa elaborare una progettualità condivisa che di fatto dia finalmente il via libera all'apertura dell'aeroporto. Ora più che mai e ancora di più, sono convinto che la vera arma a difesa dell'infrastruttura sia il dialogo e il confronto. Non ci si può limitare a rappresentare tutto in sistemi assolutistici – bianco o nero -, ma bisogna risucire a trovare delle zone di mezzo che permettano a tutti i soggetti coinvolti di portare a casa un risultato soddisfacente per tutti perchè, nel caso in discussione, non c'è una preclusione aprioristica per Comiso ma una difficoltà di bilancio da superare”.
Sgominata banda di rumeni dediti a diverse attività criminali

Sgominata banda di rumeni dediti a diverse attività criminali
Una banda specializzata in furti di ogni genere. Dal rame, alle automobili, al gasolio, fino all'elettronica, e che aveva seminato letteralmente il panico in tutta la provincia di Ragusa e non solo. I carabinieri del comando provinciale di Ragusa hanno chiuso il cerchio la notte scorsa e, al termine delle indagini che sono cominciate alla fine del 2010 (quando cioè la banda ha cominciato a mettere a segno i primi colpi), ha arrestato 5 rumeni, tutti residenti tra Comiso e Pedalino. Tutti dovranno rispondere di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di una serie indeterminata di furti. Sei sono quelli che sono stati accertati dai militari dell'Arma. Nel corso dell'operazione che è stata denominata "Luna piena", sono stati sequestrati arnesi da scasso e passamontagna.
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Modica, evasione fiscale internazionale: sequestrati dieci milioni di euro

Modica, evasione fiscale internazionale: sequestrati dieci milioni di euro
Un giro d'affari di 50 milioni di euro con un evasione dell'iva di oltre 11 milioni di euro. E' quanto scoperto dalla Guardia di Finanza di Ragusa a opera di un noto imprenditore modicano. "Frode carosello": è con questo nome che si definisce la truffa che è stata messa in atto nel giro di 5 anni. Su disposizione della Procura della Repubblica di Modica, la Guardia di Finanza di Ragusa ha eseguito un decreto di sequestro preventivo per equivalente di beni, quote societarie e denaro sino a concorrenza di euro 10.489.761,00 emesso dal G.i.p. del Tribunale di Modica nei confronti dell'imprenditore responsabile di una colossale frode fiscale. Dell'imprenditore si conoscono le iniziali, S. R. è facile intuirne l'identità essendo un noto proprietario di numerosi supermercati a Modica e non solo. Le indagini sono state coordinate dal Procuratore della Repubblica Francesco Puleio e dirette dal sostituto procuratore Alessia Laplaca.
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Discutiamone .....insieme
Discutiamone .....insieme

Istituire un Tavolo permanente anticrisi e creazione di reti tra imprese: è stata questa la proposta presentata stamane dall'Assessore allo sviluppo economico Sonia Migliore ai rappresentati della Camera di Commercio, dalla Confagricoltura, Confindustria, Confcommercio Federalberghi, CNA.“L'intenzione – ha spiegato l'amministratore comunale - è quella di favorire l'aggregazione dei diversi settori delle attività economiche ( industria,artigianato, turismo e agroalimentare) per fare sistema, superando le situazioni di isolamento creando una rete capace di accrescere la competitività delle aziende”.All'incontro odierno, svoltosi presso la sala riunioni dell'assessorato allo sviluppo economico presso il Centro direzionale comunale della zona artigianale, sono intervenuti il direttore della Confindustria, dr.ssa Giuseppina Migliorisi, il rappresentante della Confcommercio, Cesare Sorbo, i rappresentanti della CNA, Massimiliano Di Maria, Antonella Caldarera e Michele Arrabito (settore commercio).“Dobbiamo attivare uno strumento - ha sostenuto l'Assessore Migliore – utile a sviluppare una strategia comune per affrontare la particolare situazione economica mettendo, ad esempio, insieme le aziende locali anche di diversi settori produttivi, per accedere con maggiore forza a nuovi mercati; per fare sistema superando le situazioni di isolamento creando una rete capace di accrescere la competitività delle aziende”.
All'incontro odierno, svoltosi presso la sala riunioni dell'assessorato allo sviluppo economico presso il Centro direzionale comunale della zona artigianale, sono intervenuti il direttore della Confindustria, dr.ssa Giuseppina Migliorisi, il rappresentante della Confcommercio, Cesare Sorbo, i rappresentanti della CNA, Massimiliano Di Maria, Antonella Caldarera e Michele Arrabito (settore commercio).
“Dobbiamo attivare uno strumento - ha sostenuto l'Assessore Migliore – utile a sviluppare una strategia comune per affrontare la particolare situazione economica mettendo, ad esempio, insieme le aziende locali anche di diversi settori produttivi, per accedere con maggiore forza a nuovi mercati; per fare tutto questo è fondamentale il coinvolgimento delle associazioni di categoria”.
I presenti all'incontro hanno manifestato estremo interesse al progetto, così come pieno sostegno all'iniziativa è stato espresso all'Assessore Migliore anche dal Presidente della Camera di Commercio dr. Sandro Gambuzza, non intervenuto però all'incontro per sopravvenuti impegni.
I rappresentanti delle diverse organizzazioni di categoria hanno colto altresì l'occasione del confronto odierno per chiedere all'Assessore Sonia Migliore di promuovere una conferenza di servizio per affrontare alcune emergenze che si stanno presentando in particolare ad Ibla e Marina di Ragusa. Alla stessa che si terrà giovedì 21 giugno, alle ore 10, presso la sede dell'assessorato, saranno invitati gli assessori ai lavori pubblici, ai trasporti, ai centri storici alla polizia municipale, all'ambiente nonché di dirigenti competenti per le stesse materie.
Il prossimo incontro del Tavolo permanente anticrisi è fissato invece per martedì 26 giugno, alle ore 10.
Modica, ambulante investe ispettore polizia locale
Modica, ambulante investe ispettore polizia locale
Voleva assolutamente accedere nell'area del mercato merceologico di Piazzale Caitina nonostante non avesse alcuna autorizzazione. Al diniego della polizia locale ha investito volontariamente un ispettore provocandogli lesioni. Protagonista un anziano venditore ambulante di gelati, il noto don Giugginu, re dei gelati, Giorgio Di Rosa, 83 anni. L'uomo si era presentato all'ingresso dell'area adibita al mercato pretendendo di potere accedere nonostante non avesse presentato alcuna istanza per essere inserito nella lista degli aventi diritto. Quando di operatori della polizia locale hanno fatto presente che non era possibile autorizzarlo giacchè i parcheggi erano stati tutti assegnanti, l'interessato ha insistito veementemente, è salito sul suo veicolo adibito al trasporto e alla vendita di gelati, ha messo in moto ed ha avviato il mezzo urtando ripetutamente contro un ufficiale della polizia municipale. Solo la prontezza di un collega di quest'ultimo che è riuscito a rimuovere le chiavi dal cruscotto e, quindi, a bloccare il veicolo, ha evitato che la situazione si complicasse ulteriormente.
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Minardo (PdL): "Scontro interno finito a tarallucci e vino"
Minardo (PdL): "Scontro interno finito a tarallucci e vino"
Quel che è successo in questi giorni all'interno del Popolo della Libertà non è piaciuto al deputato nazionale Nino Minardo che, in un comunicato, reputa il documento firmato dal capogruppo all'Ars Leontini e dal coordinatore regionale Castiglione, la conclusione di un dibattito che ha generato «posizioni poco chiare che aggiungono confusione ad un quadro già parecchio frastagliato e carente di proposte reali rispetto alle difficoltà oggettive a cui i siciliani sono sottoposti quotidianamente».
Secondo Minardo «si rischia di dare l'impressione che quello che si preannunciava come uno scontro epocale, sia finito 'a tarallucci e vino' secondo un'inveterata e deleteria tradizione mai (purtroppo) scomparsa. Vuol dire che c'è chi continua ad anteporre i suoi interessi a quelli generali. E non va bene! Oggi più che mai».
Ed ancora Minardo si dice «deluso da comportamenti che dovrebbero essere votati al radicale cambiamento di sistema e che invece ricalcano le storture del passato, punite chiaramente dal popolo siciliano».
Festa del "Cambio di cintura" alla Basaki
Festa del "Cambio di cintura" alla Basaki
Nel cortile antistante l'Asd Basaki di via Martoglio, uno tra gli appuntamenti più attesi per il mondo della arti marziali della nostra provincia: la tradizionale festa del "Cambio di cintura", con la consueta "compagnia" di simpatiche iniziative collaterali. Oltre centocinquanta giovanissimi judoka, che avevano preso parte ai corsi invernali Basaki tenuti dal maestro Salvo Baglieri, si sono riuniti (col canonico, molto numeroso "contorno" di entusiasti genitori e parenti), per festeggiare la conclusione della stagione e salutare il superamento di un altro, significativo passaggio del "cursus honorum" che era stato messo a punto per loro dal qualificato gruppo di istruttori e dallo staff tecnico Basaki. Sempre molto gradita la partecipazione, ormai tradizionale, della campionessa olimpionica Ylenia Scapin che, attraverso le sue numerose presenze ai corsi ha fornito il contributo della sua limpida classe e della sua straordinaria esperienza agonistica maturata ai massimi livelli mondiali.
Un dolore composto e silenzioso saluta Paolo Garofalo
Un dolore composto e silenzioso saluta Paolo Garofalo
Una camera ardente composta e silenziosa quella approntata nella sala consiliare di Palazzo San Domenico che nel giorno della Santa Pasqua ha ospitato il feretro con il corpo di Paolo Garofalo il vice Sindaco della Città immaturamente scomparso ieri. Rappresentanti delle istituzioni, Il Sindaco, Antonello Buscema, il Presidente del Consiglio Comunale, Carmelo Scarso, il parlamentare regionale Riccardo Minardo,assessori e consiglieri comunali, parenti, amici, conoscenti e tanti, tanti cittadini che hanno voluto porgere l’ultimo saluto al politico, all’amico e al professionista Paolo Garofalo rivolgendo condoglianze alla famiglia presente in questo momento di commozione aperto alla Città. Sarà un’apposita seduta del consiglio comunale a tratteggiare il ricordo di Paolo Garofalo nel mentre una sede pubblica sarà intitolata all’amministratore scomparso. Il feretro ha sostato cinque ore nella sala consiliare sino alle 21.oo di questa sera; dopo il trasferimento nella chiesa di San Giorgio, dove domani alle 10.00 è stata fissata la Santa Messa.
Cava Gonfalone sarà solo associata al pensiero di un grande artista come John Lennon nel rispetto della tradizione
Cava Gonfalone sarà solo associata al pensiero di un grande artista come John Lennon nel rispetto della tradizione
Negli ultimi giorni sono stati mossi rilievi all’Amministrazione Comunale in alcuni ambienti della città e da parte di cittadini circa una presunta intitolazione della Cava Gonfalone a John Lennon. “Nonostante le precisazioni che ho reso nel corso di alcune reti televisive – dichiara il Sindaco Nello Dipasquale – la persistenza di queste voci mi induce a pensare che si tratti non solo e non tanto di disinformazione ma soprattutto di strumentalizzazione e di una campagna denigratoria creata artatamente. Ribadisco pertanto che chi ha pensato, in buona fede, ad una nuova intitolazione è incorso in un equivoco”.“Nel sito internet del Comune infatti – continua il primo cittadino – è rintracciabile la deliberazione della Giunta Municipale n. 428 del 10.11.2011 che non parla di intitolazione bensì di “dedica”, termine che si differenzia dal primo sia dal punto di vista etimologico sia dal punto di vista terminologico e tecnico.
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La “Pasquetta Verde” impegna i volontari nella prevenzione
La “Pasquetta Verde” impegna i volontari nella prevenzione
Il CODACONS, nelle 9 province siciliane , domani Lunedì dell’Angelo organizzza la la “Pasquetta Verde” che vede, come al solito, l’impegno di volontari che in Sicilia si adopereranno per prevenire i possibili incidenti e incendi che in simili occasioni possono aver luogo e rovinare una delle più spensierate giornate dell’anno. Il filo conduttore dell’iniziativa, dice Francesco Tanasi, Segretario Nazionale del CODACONS, sarà lo sviluppo e la diffusione di una vera e propria cultura ambientalista, perchè la manifestazione deve essere una occasione per riflettere sul significato che la natura e la salvaguardia dell’ambiente hanno per ciascuno di noi. I volontari-specialisti controlleranno i luoghi di maggiore affluenza per evitare incidenti, incendi e tutto quanto possa recare danno alle persone e alla natura: l’esperienza dimostra infatti che spesso si verificano fatti spiacevoli a causa dell’incuria e della non osservanza delle più elementari norme di prudenza. E’ per tutti doveroso tenere presente che il rispetto della natura è condizione essenziale per usufruire in maniera adeguata per il bene di tutti e per preservare un patrimonio appartenente all’intera collettività. Basta con le abitudini di accendere fuochi ove capita: il pericolo di incendi per autocombustione è in agguato; basta con l’incuria e l’abbandono dell’immondizia li dove si è trascorsa la giornata
