Sgominata banda di rumeni dediti a diverse attività criminali

carabinieri ragusaUna banda specializzata in furti di ogni genere. Dal rame, alle automobili, al gasolio, fino all’elettronica, e che aveva seminato letteralmente il panico in tutta la provincia di Ragusa e non solo. I carabinieri del comando provinciale di Ragusa hanno chiuso il cerchio la notte scorsa e, al termine delle indagini che sono cominciate alla fine del 2010 (quando cioè la banda ha cominciato a mettere a segno i primi colpi), ha arrestato 5 rumeni, tutti residenti tra Comiso e Pedalino. Tutti dovranno rispondere di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di una serie indeterminata di furti. Sei sono quelli che sono stati accertati dai militari dell’Arma. Nel corso dell’operazione che è stata denominata “Luna piena”, sono stati sequestrati arnesi da scasso e passamontagna.

A capo dell’organizzazione criminale c’erano Ionel Barbu e Costantin Stancu, che sono stati raggiunti dall’ordinanza di custodia direttamente in carcere, dove si trovavano dal 2 giugno scorso. Gli altri componenti della banda, raggiunti dal provvedimento che è stato chiesto e ottenuto dal Procuratore della repubblica Carmelo Petralia, sono: Catalin Florentin Alaman, Marcel Vasilica Ciobanu e Alexandru George Tudoran.
Il primo colpo accertato dagli inquirenti è quello relativo al tentato furto di 110 kg di rame dall’ex base Nato di Comiso avvenuto il 13 dicembre del 2010. Segue il furto di cinque matasse di cavi da strutture dell’Enel di Ragusa, avvenuto il 21 giugno dello scorso anno. Lo scorso 13 settembre erano stati fermati a bordo di un’auto con 300kg di rame sulla Ragusa-Catania, con vari arnesi da scasso e attrezzi da “lavoro”; inoltre sono considerati gli autori della “spaccata” della vetrina dell’Euronics di Comiso, con un’auto rubata poco prima dalla ditta “Autovecom” di Modica, con il conseguente furto di 8 pc portatili nuovi. Il 7 febbraio scorso la banda tentò di rubare 250 litri di gasolio dai serbatoi di un autocarro e di una ruspa parcheggiati in una proprietà privata a Chiaramonte Gulfi, il 26 febbraio tentò invece il furto di un numero imprecisato di automobili dall’interno del piazzale di esposizione dell’autosalone “Adamo Auto” di Modica, in via Sorda Sampieri, previo smontaggio della parte meccanica del cancello elettrico e segatura della catena del capannone. Ed ancora il 25 aprile la banda è accusata del tentato furto di gasolio interno della ditta “F.lli Macauda” di c.da Serramontone a Ragusa, che era stato compiuto tramite un’auto che aveva la targa di un altro veicolo. Lo scorso 2 giugno, sulla Santa Croce-Marina di Ragusa Barbu e Stancu erano stati arrestati anche per evasione.

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di Redazione16 Giu 2012 07:06