Incendi in varie zone dalla provincia.
Incendi in varie zone dalla provincia.
Dalla mezzanotte di oggi tutte le squadre operative del Comando deii Vigili del Fuoco di ragusa sono impegnate per lo spegnimento di incendi di sterpaglie e macchia mediterranea.
La prima richiesta di intervento poco prima di mezzanotte è giunta per l’area della pineta dei pini d’aleppo in territorio di Vittoria dove tutt’ora brucia il canneto e sono presenti la squadra oeprativa del distaccamento di Vittoria ed una squadra della A.I.B. Forestale.
Intorno alle ore 1.00 della notte, due squadre operative delle sede centrale sono intervenute in via risorgimento a Ragusa, per poi essere dirottate in c.da Scassale-Lusia –Tabuna, vista l’estensione del territorio interessato, sono intervenute a tutela degli insediamenti agricoli rurali, altre squadre A.I.B. della Forestale, la squadra operativa del distaccamento di Modica, e l’ultima squadra disponibile al Comando Provinciale.
Durante la notte le squadre si sono posizionate a tutela degli insediamenti ed una squadra VV.F. all’interno dello stabilimento Colacem, che si affaccia sulla vallata di c.da Lusia.
Dalle prime luci dell’alba operano due FIRE-BOX del servizio aereo antincendio della regione Sicilia, ( ai quali si riferisce la foto scattata questa mattina)a supporto delle squadre a terra, che sono tutt’ora sul posto.
Dal Nucleo Elicotteri VV.F. di Catania si sta alzando in volo, l’AB 412 V.F. per operare lanci presso la pineta dei pino d’aleppo.
Altre segnalazioni stanno giungendo per incendi in atto in c.da Mortilla.
Sono state allertate le strutture Comunali per l’attuazione dei piani di emergenza connessi a questi eventi, e sono intervenute squadre di volontari del dipartimento di P.C., mentre i Comuni hanno messo a disposizione le autobotti per i rifornimenti idrici. Non è possibile stabilire le cause di tutti questi incendi ma è chiaro che il forte vento di scirocco e la temperatura altissima, intorno ai 38 gradi gia alle nove del mattino, favoriscono episodi del genere. Bisogna ricordare che è importante prestare la massima attenzione quando ci si trova nei pressi di zone con sterpaglie ed alberi particolarmente secchi. basta una scintilla ed il vento fa il resto. Oggi sono andati in fumo molti ettari di boscaglia mediterranea soprattutto nella vallata dell'Irminio tra Modica e Ragusa.
Nuoto: medaglie e piazzamenti per la Zenion ai Campionati regionali assoluti di Catania
Nuoto: medaglie e piazzamenti per la Zenion ai Campionati regionali assoluti di Catania
La stagione agonistica è stata lunghissima, ma anche ai Campionati regionali assoluti di Catania la Pol. Zenion si è confermata tra le migliori delle trentuno società partecipanti. Dopo il buon inizio della prima giornata, col quarto posto e record personale di Fabiana Di Raimondo nei 1500 sl, già nella seconda i primi podi, col bronzo di Marianna Battaglia nei 100 rana juniores e di Gaetano La Delfa nei 50 rana.
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Incendio in contrada Tabuna

Incendio in contrada Tabuna
Da alcune ore, numerose squadre dei Vigili del Fuoco sono impegnate nel tentativo di spegnere un incendio di vaste proporzioni che si sta sviluppando in contrada Tabuna nei pressi di Ragusa. Le fiamme alimentate dal vento caldo che questa mattina soffia abbastanza forte su tutta la provincia hanno creato numerose difficolta agli uomini addetti allo spegnimento tanto che è stato necessario chiamare in aiuto i mezzi aerei. Già dalle 6,30 infatti un elicottero dotato di contenitore trasportabile ha fatto la spola tra il luogo dell'incendio e le zone dove è disponibile l'acqua necessaria come ad esempio il bacino di Santa Rosalia.Vi terremo informati sull'evoluzione della situazione.
Finale di Ibla Gran Prize
Finale di Ibla Gran Prize
La giuria internazionale presieduta dal maestro Marcello Abbado ha proclamato ieri sera i vincitori della ventunesima edizione del concorso internazionale di musica e canto Ibla Grand Prize che si è svolto dal primo luglio scorso a Ragusa Ibla. Con l’organizzazione della Ibla Foundation e con la direzione artistica del maestro Salvatore Moltisanti, il concorso anche quest’anno ha messo in evidenza il grande talento di centinaia di concorrenti arrivati da tutto il mondo per partecipare all’importante kermesse che offre ai vincitori la possibilità di iniziare una vera e propria carriera personale suonando nei principali teatri delle grandi capitali. Si comincerà il prossimo maggio con la Carnegie Hall di New York. A calcare il palcoscenico americano saranno i vincitori proclamati ieri sera. I top winners del concorso sono Anzel Gerber al violoncello, Ben Schoeman al pianoforte (ha ottenuto anche la menzione speciale Martinu) entrambi dal Sud Africa, Laehyung Woo, al pianoforte dalla Corea (ha ottenuto la menzione speciale Bartok e la menzione speciale Liszt). Nell’impossibilità di decretare il migliore tra questi tre concorrenti, che hanno ottenuto tutti lo stesso identico punteggio, la giuria ha anche deciso di dividere equamente l’assegnazione dell’award dedicato alla baronessa Costanza Arezzo Giampiccolo di Donnafugata la cui famiglia è particolarmente vicina al concorso e in generale alla Fondazione Ibla. La giuria ha inoltre indicato tra i finalisti del concorso (ma con un punteggio minore rispetto ai top winners) il duo pianistico Yuka Munehisa dal Giappone e Samuel Fried dalla Svizzera, Mario Spataro, alla marimba dall’Italia, il duo pianistico francese Nairi Badal e Adelaide Panaget (cui è andato anche il Lutoslawski Award),Tomasz Ostaszewski e Patric Sztabinski alla fisarmonica, entrambi dalla Polonia (per tutti e due anche una menzione speciale), Saori Hajial pianoforte dal Giappone (menzione speciale Debussy), i giovanissimi compositori Qian Ni Lin e Tian Xie dalla Cina, Bo Ling Lai alpianoforte da Hong Kong. Tra i finalisti ci sono anche concorrenti provenienti dall’Italia, dalla Malesia, dalla Germania, dalla Svizzera, dalla Russia, dalla Finlandia. “Un super lavoro anche quest’anno da parte della giuria internazionale – spiega soddisfatto il direttore artistico Salvatore Moltisanti – servito a portare in finale i talenti migliori, bravissimi al punto tale da non poter nemmeno scegliere l’assegnazione unica, ad esempio, del premio dedicato alla baronessa Costanza Arezzo Giampiccolo di Donnafugata. A Ragusa Ibla abbiamo avuto centinaia di concorrenti provenienti da ogni parte del mondo, ma purtroppo abbiamo dovuto complessivamente cancellare nell’arco di dieci giorni ben 2500 presenze turistiche a causa dell’incertezza dei contributi comunali che già lo scorso anno ci hanno ridotto del 50%. Che turismo vuole il nostro sindaco per Ragusa Ibla? Perché ci ha già tagliato lo scorso anno 20 mila euro, una sciocchezza rispetto al budget milionario a disposizione per la legge su Ibla? Che cosa ne ha fatto e perché ha deciso di penalizzare la nostra manifestazione che va avanti da vent’anni trovando consensi in tutto il mondo? Lo chiediamo noi ma lo chiedono anche tantissimi operatori turisti e in generale della ricettività con cui quest’anno non abbiamo potuto stringere delle collaborazioni proprio per la riduzione delle somme a disposizione con cui paghiamo i bus navetta, gli affitti dei pianoforti, i tecnici, i palchi e tante altre spese che ha un concorso internazionale che in 20 anni ha sempre portato alto il nome di Ibla. Se ci sono amministratoci incapaci o che si voltano dall’altra parte, allora credo che la gente debba saperlo. E noi torneremo da adesso in poi sei volte l’anno per spiegarlo, con incontri pubblici e con iniziative perché vogliamo conto e ragione dei fondi che ci sono stati tolti e non si capisce a chi e per cosa sono stati destinati. Noi con Ibla Grand Prize abbiamo sempre portato turisti che hanno riempito alberghi, ristoranti, bed and breakfast, comprato nei nostri negozi. Immaginiamo tanti Ibla Grand Prize in settori differenti, non solo musica o canto, e lo immaginiamo con i nostri giovani ragusani. Vogliamo giovani dai 18 ai 22 anni. Si avvicinino alla Fondazione Ibla, spiegheremo loro come è nato Ibla Grand Prize e vogliamo che anche loro, nei diversi campi, emulino la nostra storia. Ogni mese vogliamo turisti a Ragusa. Sarà questo il nostro obiettivo, e per farlo siamo pronti a tornare anche una volta al mese da New York perché amiamo la nostra città”.
Arrestato vittoriese per reati commessi in Germania
Arrestato vittoriese per reati commessi in Germania
Nella giornata di ieri agenti della Polizia Stradale di Catania e Ragusa hanno tratto in arresto Ferrera Salvatore nato a Vittoria il 19/07/1971, in esecuzione di un mandato di arresto internazionale per reati commessi in Germania.
In particolare, gli agenti, a seguito di una verifica sulla provenienza di alcuni veicoli di origine tedesca circolanti nella zona di Vittoria, procedevano al controllo del Ferrera, persona conosciuta in quanto importatore di autovetture straniere.
Al fine di verificare la posizione amministrativa di alcuni veicoli il Ferrera veniva invitato negli uffici della Sezione, ove, attraverso i terminali gli agenti accertavano che il vittoriese era destinatario di un mandato di arresto europeo, emesso dall'autorità giudiziaria di Fulda (Germania) per reati di appropriazione indebita, commessi tra il settembre 2007 e giugno 2010.
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Gasolio "nero"
Gasolio "nero"
Il settore dei carburanti è da sempre di particolare interesse per il Corpo che svolge attività di vigilanza specifica in ogni momento della filiera produttiva - distributiva.
In tale ottica i Finanzieri, in piena notte, in territorio di Acate hanno fermato un autoarticolato di grande dimensioni che percorreva strade secondarie con andatura indecisa in località dove non vi è la presenza di distributori.
Le attività di identificazioni consentivano alle Fiamme Gialle di stabilire che A.P., conducente del mezzo, aveva precedenti specifici in materia di violazioni alla normativa sui carburanti. I militari, insospettiti, chiedevano allo stesso la destinazione del prodotto e la sua quantità.
A riprova che i sospetti dei Finanzieri fossero fondati, nella cisterna del mezzo venivano rinvenuti ben 23.197 litri di gasolio per autotrazione.
Alla richiesta della documentazione giustificante, obbligatoria per tale tipologia merceologica, l’autista ha fornito due note di peso, in nessun modo idonee a giustificare con precisione provenienza e destinazione del gasolio che cartolarmente risultava indirizzato ad una struttura pubblica distante circa un centinaia di Km.
L’applicazione della recente normativa in materia di accise ha consentito, quindi, il sequestro dell’autocisterna e del suo contenuto. Il conducente è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per contrabbando nonché per omesso pagamento dell’accisa sugli oli minerali.
Il prodotto sarebbe stato destinato al mercato “nero” di tale tipologia di merce, con gravi conseguenze distorsive sul commercio legale dello stesso, con l’ulteriore ed ovvio riverbero negativo sulle aziende concorrenti che operano legalmente, le quali di contro risultano tutelate dall’azione di contrasto agli illeciti della specie che la Guardia di Finanza effettua diuturnamente per il corretto funzionamento del mercato dei beni.
Sono in corso indagini per appurare la reale destinazione del carburante e per scoprire eventuali altre responsabilità.
Torna la Passalacqua
Torna la Passalacqua
È la greca Pelagia Papamichail, 26 anni, ala-pivot, 189 centimetri, la giocatrice straniera scelta dalla Passalacqua Spedizioni Ragusa per la prossima stagione. Lo hanno annunciato il presidente Gianstefano Passalacqua e il direttore tecnico Emanuele Marino nel corso della presentazione di coach Nino Molino.
Papamichail è una nazionale ellenica e proprio domani, con diretta alle 20.30 su Sportitalia2, sfiderà a Latina le azzurre in una gara delle qualificazioni ai campionati europei. Nella partita di andata, con i suoi 15 punti, ha dimostrato qualità e determinazione. Proviene dalle fila del Panionios con la cui maglia, nel corso dell'ultima stagione, ha giocato 34.7 minuti a partita, realizzando 14.9 punti di media, conquistando 8.2 rimbalzi e servendo 1.6 assist alle compagne. In precedenza ha giocato nei campionati francese (con Calais e Limoges), spagnolo (Cadi), croato (Gospic). In Grecia ha anche vestito le maglie di Panionis (nel 2008-2009 disputò anche la Fiba Cup), Kastoria, Esperides (vincendo in due circostanze la Greek Cup).
«È un cinque – ha spiegato coach Nino Molino – con buone mani. L'abbiamo scelta perché è una giocatrice completa che sa far tutto. Non aspettiamoci da lei trenta punti a partita. Non è quel tipo di giocatrice, ma un elemento che gioca spalle a canestro ma tira bene, conquista rimbalzi ed è anche in grado di mandare a canestro le compagne. La seguivo da tempo e l'ho vista crescere anno dopo anno e credo che abbia ulteriori margini di miglioramento. Al momento è la giocatrice più utilizzata dalla Grecia. Speriamo che domani giochi una partita discreta, magari non proprio ottima, anche se abbiamo studiato delle soluzioni per limitarne l'apporto».
L'arrivo di Papamichail si aggiunge a quello della guardia Milica Micovic, proveniente da Pozzuoli. A giorni la società renderà noto anche con quali elementi del roster della passata stagione è stata raggiunta l'intesa per la riconferma. Il presidente Gianstefano Passalacqua, il direttore tecnico Emanuele Marino, d'intesa con coach Nino Molino, sperano anche di definire al più presto le tante trattative intavolate per completare la rosa della Passalacqua Spedizioni che sarà ai nastri di partenza del prossimo campionato di serie A2. Il presidente ha infatti ribadito di non aver presentato alcuna istanza di ripescaggio in A1 e di voler conquistare la massima serie sul campo. «Le forzature – ha spiegato – non mi piacciono. Credo che anche quest'anno, per via dei problemi registrati da alcune società in serie A1 ci saranno tre promozioni e noi puntiamo a uno di questi tre posti. Nino Molino è a Ragusa proprio per questo».
Alla presentazione di coach Nino Molino, avvenuta al PalaMinardi, è intervenuto anche l'assessore comunale allo sport, Francesco Barone, che si è complimentato con la società per il progetto portato avanti e per i risultati raggiunti, sia a livello agonistico con la prima squadra, che a livello di settore giovanile, e anche per aver ridato slancio all'entusiasmo dei tanti appassionati di basket ragusani.
Oggi il presidente Gianstefano Passalacqua e l'assessore allo Sport si incontreranno al Comune per discutere della gestione del PalaMinardi.
Ragusa: in quattro se ne vanno all'Akragas, ma arrivano i primi sette nuovi
Ragusa: in quattro se ne vanno all'Akragas, ma arrivano i primi sette nuovi
Da ieri nella tifoseria azzurra non si parla altro che del passaggio all'Akragas di Francesco Vindigni, Gaspare Pellegrino, Nicola Arena e Alessandro Bonaffini, quattro grandi del Ragusa dominatore del campionato che hanno voluto seguire Pino Rigoli ad Agrigento, non si sa ancora se in Eccellenza oppure in serie D.
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Ancora un incontro a Roma per Comiso

Ancora un incontro a Roma per Comiso
Lunga e proficua riunione quest’oggi a Roma presso l’Enac convocato dall’ingegnere Cardi con all’ordine del giorno la convenzione tra Soaco Spa ed Enav riguardante gli oneri dei costi di assistenza al volo al termine del quale il sindaco Giuseppe Alfano si è dichiarato soddisfatto. All’incontro sono intervenuti, oltre al sindaco Alfano, il presidente di Soaco Spa Rosario Dibennardo accompagnato da Renato Serrano e dal consulente legale Riccardo Modica, rappresentanti di Enav, Enac, dei ministeri dell’Economia e del Tesoro.
Nella prima parte della riunione è stata effettuata una analisi del sistema tariffario vigente in generale e poi per ciò che dovrà riguardare Comiso.
Ma l’attenzione principale e' stata rivolta alle due tematiche più complesse e che hanno nei giorni scorsi impegnato tutti i soggetti coinvolti: la prima riguardante le garanzie richieste da Enav del pagamento dei costi dell’assistenza al volo; la seconda sicuramente più delicata per le implicazioni conseguenti, relativa all'eventuale sistema alternativo alla torre di controllo che garantisca la continuità dell’operatività dell’aeroporto e renda possibile all’Enav di non continuare la prestazione del servizio di torre senza causare interruzione di pubblico servizio.
“Quanto al primo problema – spiega il sindaco Alfano - due le ipotesi formulate. La prima prevede il pagamento anticipato da parte della società di gestione, Soaco Spa o meglio da parte del Comune di Comiso, la seconda il rilascio di una fideiussione con garanzia di riduzione e svincolo delle somme via via incassate, a seguito di fatture, nel periodo di contratto. Entrambe queste ipotesi sembrano soddisfare gli interessi delle parti e la scelta è stata lasciata all’Enav”.
“Altro e più spinoso tema – continua il sindaco Alfano – è quello relativo alla sospensione del servizio di assistenza al volo da parte dell’Enav qualora l’aeroporto di Comiso non fosse inserito nel contratto di programma e di servizio o comunque non si dovessero trovare le risorse per garantire il pagamento. La soluzione concordata prevede una verifica dello stato dell’arte dopo circa un anno dall’operatività dello scalo aereo. A quel punto, qualora non si siano verificate le due condizioni sopra dette, l’Enav inizierà senza alcun costo aggiuntivo l’attività di formazione di personale idoneo al fine di permettere a Soaco di essere certificata da Enac quale gestore del servizio Afis in proprio". "Le soluzioni prospettate in ordine alle citate problematiche, - dichiara il presidente Dibennardo - condivise da tutti i presenti al tavolo tecnico, saranno ora inviate per le dovute valutazioni e il conseguente avallo ai ministeri di riferimento e al CdA di Soaco. Riteniamo che tali espressioni positive interverranno in tempi brevissimi, da qui a qualche giorno, e pensiamo di aver raggiunto il miglior risultato possibile alla luce dell’attuale normativa".
"Rimane comunque fermo - chiarisce ancora il Sindaco Alfano - il massimo impegno perché si ottenga la vera soluzione definitiva che è l’inserimento di Comiso nel Piano nazionale del trasporto aereo e il conseguente inserimento nel contratto di programma. A questo proposito ringrazio il coordinatore provinciale di Italia dei Valori Giovanni Iacono che si è fatto portavoce presso l’on. Ignazio Messina che, a nome del gruppo parlamentare alla Camera dei Deputati, ha provveduto a presentare, entro i termini prescritti, l'emendamento all'art. 17 del Decreto legge del 22 giugno 2012, n. 83 recante misure urgenti per la crescita del paese di un articolo bis per la classificazione dell'aeroporto di Comiso come scalo di interesse nazionale e l'inserimento dello scalo fra gli scali primari nel Contratto di Programma Stato ENAV 2013-2015 e con la previsione della copertura finanziaria per gli oneri derivanti dai servizi di assistenza al volo attraverso la modifica dell'art. 69 comma 2 dello stesso Decreto. E’ la riprova dell’importanza che si annette all’aeroporto di Comiso per il rilancio del territorio ibleo e della Sicilia tutta".
La Ragusa Mare una strada senza sicurezza.
La Ragusa Mare una strada senza sicurezza.
ll Pd di Ragusa denuncia l’assurdo silenzio calato sull’ennesima vita spezzata lungo la Ragusa mare, la strada provinciale n.25. “Così come accadeva in passato nell’incrocio di Gatto Corvino, teatro di incidenti di una gravità inaudita – sottolinea il Pd in un documento – lo stesso problema si sta verificando in altri crocevia della suddetta strada provinciale. Ma così come l’incrocio di Gatto Corvino, con la realizzazione di una rotatoria, è stato messo in sicurezza, lo stesso occorre fare, con la massima urgenza, sul crocevia tra la sp 25 e la sp Santa Croce-Scicli oltre che sul crocevia tra la sp 25 e la sp per Santa Croce (nei pressi del ristorante L’Abbuffata). Il Pd di Ragusa vuole dire la propria su questa triste vicenda e per questo motivo chiederà un incontro con il commissario straordinario della Provincia regionale, Giovanni Scarso, per affrontare una questione che merita di essere risolta. Non è più possibile pagare un tributo così elevato in termini di vite umane. E’ chiaro che non possiamo aspettare che ci siano altri morti lungo una strada molto trafficata, a maggior ragione durante il periodo estivo, dove non si è registrato alcun investimento sul fronte della messa in sicurezza. E’ da anni che sentiamo parlare di ipotesi di raddoppio e di ampliamento che nessuno, però, ha mai voluto applicare. La realizzazione di due rotatorie in altrettanti punti strategici può contribuire a salvare molte vite umane con una spesa alquanto irrisoria”.
