Presentazione di Aerolinee Siciliane a Ragusa
Presentazione di Aerolinee Siciliane a Ragusa
E' arrivata in redazione la notizia, interessante per dire la verità, che proviene da Aerolinee Siciliane. Lo sapete tutti che parliamo di una compagnia aerea che nasce con l'intento di aggregare soci siciliani. Insomma un azionato popolare dove i tutti mettono una piccola o grande cifra. Ma un milione di persone che mettono €1000 fanno un miliardo. Insomma capite quindi, a questo punto, quanto sia importante presentare questa società nel modo giusto. Non è per staccarla dall'immagine di Luigi Crispino, che è il padre di questa storia anche uno dei padri dell'Aviazione siciliana, Ma oggi Aerolinee è cambiata perché il nuovo presidente è l'ingegner Leonardo Licitra, ex presidente di sicindustria, che ora si è dedicato anima e corpo alla compagnia siciliana. Quindi il 25 maggio alle ore 10:30 alla sala Avis verrà presentata la compagnia la nuova Aerolinee Siciliane. La presentano a Ragusa, come abbiamo già avuto occasione di dire perché il management in qualche modo ha molte appartenenze ragusane. E poi tutti noi avremmo il sogno che Aerolinee Siciliane potesse impegnarsi su Comiso. Questo purtroppo è un sogno, diciamo noi della redazione, fino a quando dalla Sac al Comune di Comiso, non si renderanno conto di aver gestito in modo pessimo, involontariamente magari, l'aeroporto. Perché l'aeroporto è sottodimensionato, ha pochissimi voli e ci si rimette un sacco di soldi. Fino a quando non cambierà questo andazzo Comiso sarà un sogno anche per Aerolinee Siciliane. Ma tornando alla notizia, l'appuntamento e per il 25 aprile all'AVIS. Verrà presentato un progetto che non si ferma solo a far volare gli aerei. Ma è bene sentire la storia dalla viva voce dei nuovi protagonisti...
Tg del 16 maggio
Tg del 16 maggio
Nell'Indice: Si può lavare il pesce con la candeggina. La lotta dei supermercati all'ultima offerta. L'inflazione. L'Ast in crisi. Si presentano le aerolinee Siciliane a Ragusa. Intervista a Sergio Binetti. la politica. Convegno sulle donne in europa. I turisti a ibla. Convegno a Palazzo La Rocca. Le docce a pagamento. La mostra di Sparacino alla Camera di Commercio. La compagnia Godot. Intervista
Tg del 15 maggio
Tg del 15 maggio
Nell'Indice: Scoperta dalla polizia una rete illegale per favorire il rilascio di certificazioni agli immigrati. Le alluvioni e le difese. Iblea acque conferenza stampa. Intervista al consigliere Mauro. L apolitica locale. Sostiene Pe...ppe Lizzio. Le europee. La bandiera blu. Tutte vere?. L'anniversario della FIDAPA. Intervista a Graziella Schininà.
Indagini della Polizia a Ragusa su false dichiarazioni dei migranti
Indagini della Polizia a Ragusa su false dichiarazioni dei migranti
Nelle prime ore della mattinata del 15 maggio la Polizia di Stato di Ragusa ha eseguito sei misure cautelari in esecuzione delle ordinanze applicative emesse dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Ragusa su richiesta della Procura Ordinaria.
La laboriosa e certosina attività di indagine, avviata dagli investigatori della Squadra Mobile in stretto raccordo con l’Autorità Giudiziaria, ha permesso di individuare un centro di assistenza per stranieri sito a Ragusa, gestito da due dei destinatari delle misure cautelari che, a fronte del pagamento di corpose somme di danaro, offriva agli stranieri – prevalentemente di nazionalità tunisina – una serie di abitazioni nel centro storico della città da utilizzare al solo scopo di fare ottenere loro la residenza anagrafica, prodromica alla presentazione delle istanze di rilascio e/o rinnovo del permesso di soggiorno o anche di ricongiungimento familiare.
L’indagine, corroborata da numerosi servizi di osservazione, ha portato alla luce ben tredici abitazioni che venivano occupate dagli stranieri solo in occasione dei controlli di due operatori comunali, i quali a fronte della corresponsione di denaro omettevano di eseguire la verifica, limitandosi a dei controlli blandi e superficiali comunicando successivamente all’ufficio anagrafe il superamento dell’accertamento, in virtù del quale veniva successivamente concessa la residenza anagrafica nel Comune di Ragusa.
Nel corso dell’attività svolta, un ruolo centrale è stato quello di uno degli arrestati che svolto non solo la funzione di tenere i contatti stretti con i due operatori comunali ma anche quella di accompagnare e di indirizzare gli stranieri presso le abitazioni – a costoro ignote – nelle quali avevano richiesto di fissare la residenza e di farli trattenere per il tempo strettamente necessario al controllo dell’operatore.
Dopo le formalità di rito, tre dei destinatari delle misure di cui una donna, sono stati sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari, un’altra donna sottoposta all’obbligo di dimora nel Comune di Ragusa mentre per i due operatori comunali è scattata la sospensione dell’esercizio di un pubblico ufficio o servizio.
Tg del 14 maggio
Tg del 14 maggio
Nell'Indice: Troppi soldi per i politici e troppi indagati. Dalla Sicilia in poi. L'inchiesta su Tito. Il consiglio comunale e l'aumento degli stipendi degli assessori e sindaco. Il patrono è anche san Giorgio. Intervista a Gianni Giannone. Quante sono le bandiere blu? Convegno all'Itis sull'alimentazione. Interviste. Convegno sul carrubo servizio. Intervista a Vito Piruzza sul libro Quale Europa.
Sostiene Pe..ppe Lizzio
Sostiene Pe..ppe Lizzio
In occasione della conferenza stampa tenutasi a Palazzo di Città, con oggetto l’approvazione del PRG, il Sindaco Cassì si è lanciato in un attacco, politicamente inutile, verso quei Consiglieri comunali che non hanno contribuito all’approvazione dell'importo strumento urbanistico. Il Sindaco ha particolarmente stigmatizzato il comportamento di coloro che, a suo dire, hanno adottato “una mediocre strategia politica” cercando così di far mancare il numero legale del Civico Consesso con il solo scopo di mettere in difficoltà l’avversario, in questo caso l'Amministrazione.
Appare opportuno ricordare al Sindaco Cassi che la strategia di far mancare il numero legale, da sempre usata sia dalla maggioranza che dall'opposizione, è del tutto legittima e consentita dal Regolamento.
Anzi serve proprio a far rispettate il Regolamento che prevede e richiede la presenza in aula in primo è secondo appello di 13 Consiglieri.
Tutte le assemblee elettiva sono, puntualmente, disciplinate nello svolgimento dei propri lavori da precisi Regolamenti e il Comune di Ragusa non fa ovviamente eccezione.
È noto che il Sindaco non apprezza le critiche e non tollera chi non è conforme ai suoi canoni comunicativi, dettati peraltro da altri. Tuttavia, questo aspro attacco al modo di fare politica di alcuni Consiglieri comunali è sembrato eccessivo rischiando di mostrare disprezzo per il loro ruolo e per le regole del gioco politico in democrazia.
Un Consigliere comunale, proprio perché deve rappresentare al meglio le istanze e gli interessi di chi gli ha dato fiducia con il voto, agisce nel modo che ritiene più opportuno, votando a favore, contro, astenendosi o non partecipando alla votazione. Il Consigliere dovrà poi rispondere ai suoi elettori a fine mandato e non al sindaco.... chiunque sia..
Sembra, ad oggi, che il Sindaco Cassì voglia interpretare la politica a suo modo, apprezzandone solo quei comportamenti e scelte che possano essere utili ai disegni e ai fini politici della suo mandato.
Ma la vera politica, della quale il Sindaco si sforza di continuare a promuovere l’immagine di un finto senso “civico”, è ben altro. La politica è fatta di scontri, di tattiche e strategie volte a contrastare chi politicamente è distante dalle proprie posizioni, ma ciò non impedisce di perseguire, come dice il Sindaco, “il bene della Città”.
Perché, tra l’altro, non è detto che il bene comune che ha in mente Cassì sia tale per tutti. E' certamente inoppugnabile che il sindaco, un anno fa, ha ottenuto il 63% dei consensi ma ha votato solo il 56% dei Ragusani aventi diritto al voto e un pizzico di umiltà che non guasta mai.
La politica non è soltanto buona amministrazione ma è anche altro. A Rino Formica viene attribuita la frase “La Politica è sangue e merda”. Questa affermazione, seppur dura, riflette il fatto che la politica è anche ricerca del consenso e del compromesso. Spesso per ricercare consenso e compromessi, bisogna anche saper negoziare, assumere posizioni “borderline”, giocare di astuzia o mostrarsi irremovibili.
Non possiamo illuderci che tutto questo avvenga con spirito ecumenico e francescano o, per restare nel campo laico, decoubertiano.
Occorre quindi che l'amministratore si faccia una ragione se qualcuno lo avversa o lo critica e agisca di conseguenza iniziando a studiare la politica, quella vera. Probabilmente tale comportamento potrà tornare utile in occasione di altre competizioni elettorali. In questo caso dovrà smettere di indossare la maschera di finto “civico” e scendere nell’arena politica con le insegne di un partito. E in quel momento ci sarà chi lo aspetterà al varco.
Dunque il rispetto per i Consiglieri comunali, e il loro fondamentale ruolo, è il primo importante passo per un nuovo modo di affrontare la politica locale.
Articolo di Pepe Lizzio
Pane.... Dop
Pane.... Dop
Il profumo di pane evoca nella vita quotidiana un gusto di cose essenziali, saporite;
per molti ricorda un contesto familiare di condivisione e di affetto, un legame alla terra madre.
Il pane è una presenza costante nella storia dell’essere umano. Si tratta di un alimento che ha il pregio di essere al tempo stesso cibo e simbolo, è uno dei cibi più ricchi di significati, di funzioni e di valenze culturali, porta con sé memorie, valori simbolici e tradizioni che vanno oltre al semplice sfamare il corpo: il pane nutre anche lo spirito.
Al pane, e più precisamente al pane d pasta dura, si riserva un ruolo fondamentale e storico e per questo motivo l’Amministrazione Comunale ha inteso intraprendere un percorso che tuteli promuova e acquisti prestigio con la denominazione di DOP.
L’iniziativa è stata promossa dai Club Service di Ragusa, Lions, Rotary e Soroptmist, subito recepita dall’Assessore allo Sviluppo Economico Giorgio Massari, e con il coinvolgimento di panificatori e titolari di mulini per iniziare il percorso che porterà al riconoscimento del prestigioso titolo.
Una prima fase di approfondimento propedeutico al percorso da intraprendere per l’ottenimento del riconoscimento ha avuto luogo il 9 maggio scorso presso l’assessorato allo Sviluppo Economico, nel corso del quale i rappresentanti delle associazioni di categoria con la nutrita presenza di rappresentanti dei molitori e
panificatori hanno concordato sulla necessità di istituire subito un tavolo tecnico al quale prenderanno parte i rappresentanti delle associazioni per seguire in maniera puntigliosa l’iter procedurale.
Di notevole importanza sarà il contributo che apporterà il Consorzio del Pane di Altamura, che ha ottenuto il prestigioso riconoscimento del Pane Dop d’Altamura, che ha manifestato la disponibilità a seguire l’iter per affrontare le fasi preliminari propedeutiche all’ottenimento della certificazione DOP per il Pane di Pasta Dura.
Si tratta di ricostruire un passato di storia e di valori fortemente radicati nella nostra cultura, l’ottimale riuscita del pane di pasta dura è una filiera di fasi composta da sapienti preparazioni che vanno dalla ricerca e quindi dall’impiego dei grani autoctoni - e quindi tipici della nostra zona- dall’impasto, dall’acqua, alle fasi della
cottura, un insieme di tecniche come un rituale che alla fine si trasforma nell’alimento della vita.
A tal fine un importante convegno con una rilevante partecipazione è stato fissato alla Camera di Commercio per le ore 18 del 31 maggio p.v. sarà l’occasione per proseguire il percorso già intrapreso per ottenere la certificazione DOP del Pane di Pasta Dura.
Aeque principalis
Aeque principalis
Con lettera della del 26 aprile scorso protocollata ufficialmente ieri, dalla Santa Sede si comunica al vescovo LaPlaca , che l'istanza per riconoscere San Giorgio patrono Aeque Principalis e cioè santo patrono della città di Ragusa alla stessa stregua di San Giovanni è stata finalmente accolta.La motivazione va ricercata, eccezionalmente, nella particolare storia delle due comunità religiose e civili che sono venute fuori dalla riunificazione del 1927... È una grande vittoria per gli abitanti del cuore antico di Ragusa che negli ultimi anni aveva insistito molto su questo riconoscimento minacciando di non fare svolgere la festa. Molte le testimonianze inviate a Roma per consolidare a tesi del compatrono con pari dignità, non ultimo il prezioso libro scritto dallo storico Andrea Ottaviano che poneva la questione, senza riserve, con tanto di documentazione storica. C'è grande soddisfazione, come dicevamo, anche se praticamente non cambia nulla. Intanto la festa del Santo Cavaliere prevista tra due settimane avrà u motivo n più per essere partecipata da tutta la città..
Tg del 13 maggio
Tg del 13 maggio
Nell'Indice: Il codice verde di Schifani, I 78 anni della Regione. Consegnati mezzi antincendio ai forestali. Contributi ai comuni in prima linea per i migranti. Il PRG. Intervista al consigliere Calabrese. Il progetto Pulmi. Intervista a Barbara Sarnari. Anniversario della Diocesi di Noto. Servizio su a Cresta Alta
La più grande in Sicilia per raccolta del latte.
La più grande in Sicilia per raccolta del latte.
Un incremento di quasi il 12,2% sul valore della produzione, un aumento del latte commercializzato del 10%, dei formaggi del 27%, di cui 20% di Ragusano DOP, nel 2023 rispetto all’anno precedente, oltre che un utile d’esercizio. Sono i valori positivi che accompagnano il via libera al bilancio della cooperativa agricola “Progetto Natura”, la più grande in Sicilia per raccolta del latte. L’assemblea dei soci si è riunita ieri approvando il bilancio e discutendo della situazione del settore zootecnico. I risultati e tutti i dati del bilancio chiuso al 31 dicembre 2023 sono stati illustrati nel dettaglio dal direttore Salvatore Cascone e da Giorgio Ragusa. Evidenziano un valore della produzione di 32.097.808 euro, con un incremento del 12,2 %, rispetto all’esercizio precedente, ed un utile di 17.763 euro. Il presidente Giovanni Campo, nella relazione sulla gestione, ha evidenziato il dato relativo alla commercializzazione del latte che, nonostante l’anno terribile della pandemia, ha visto la movimentazione di 44,5 milioni di litri di latte vaccino e di quasi 1 milione di litri di latte ovino, con un incremento dell’8% dei volumi rispetto al 2022. Tra il latte bovino una quantità considerevole di litri è stata destinata alla produzione di Ragusano Dop, mentre il resto sono stati commercializzati con la qualifica di “Alta Qualità”, certificazione Cremba, relativa al benessere animale. La relazione del direttore generale Salvatore Cascone ha illustrato il piano di investimenti di 5 milioni di euro in corso con l’acquisto di impianti macchinari, dello stabilimento ex Ragusa Latte, del Caseificio dei Fratelli Rosso e della ristrutturazione degli stessi. Il direttore ha illustrato anche l’evoluzione del progetto PIF per la certificazione della filiera controllata “QS” (Qualità Sicura), del latte vaccino, previsto dall’apposito disciplinare della Regione Sicilia. Così come del programma comunitario “Latte nelle scuole” per l’anno scolastico 2023/2024, emanato dal MASAF, del quale la cooperativa è stata aggiudicataria, del lotto 9 - Sicilia, con la distribuzione nelle scuole siciliane di formaggi (Ragusano DOP) e latte alimentare (Latte Ragusa Latte), con l’obiettivo generale del programma di realizzare una campagna di educazione al consumo e di informazione, per una corretta alimentazione degli allievi delle scuole primarie, dei prodotti lattiero-caseari.







