La scomparsa di Vittorio Schininà fondatore dell'Avis Iblea
La scomparsa di Vittorio Schininà fondatore dell'Avis Iblea
Vittorio Schininà è stato un mio amico. Insieme abbiamo seguito la straordinaria parabola dell'Avis di Ragusa. Lui che l'ha fondata e noi come Tv che ne abbiamo seguito l'evoluzione partendo da quel primo documentario realizzato nella stanzetta in Viale Sicilia. Poi i locali in Piazza Libertà ed infine la bellissima sede odierna vanto dell'intera Sicilia solidale. Vittorio mi convinse, ed io ero molto restio più per paura che per altro, a diventare donatore e da allora ho mi sono sdraiato sui moderni e funzionali lettini dell'Avis quasi 50 volte. Salutandolo personalmente e a nome di tutta Teleiblea con grande affetto, vi riporto la nota inviataci in redazione dal Comitato Civico Articolo 32
Fondatore della sezione Avis di Ragusa. Capace di coinvolgere migliaia di cittadini di tutte le età e condizione sociale attorno agli obiettivi della solidarietà e della cultura della donazione. La sua opera di costruttore di una associazione autenticamente democratica ha consentito di realizzare una delle migliori esperienze in Italia di cittadinanza attiva e di protagonismo civico .
Prevenzione e donazione hanno rappresentato il suo orizzonte di volontario e soprattutto di supporto indispensabile al servizio sanitario senza il quale la carenza di sangue avrebbe compromesso la cura di migliaia di cittadini. La città di Ragusa e tutta la provincia hanno un debito di riconoscenza verso questo benemerito cittadino. Ai familiari esprimiamo il sincero cordoglio e ci auguriamo che le istituzioni sappiano onorare al meglio la sua memoria.
Tg del 7 maggio
Tg del 7 maggio
Nell'Indice: Dalla prima repubblica al caso Toti. Servizio su Toti. Gli aeroprti crescono e solo Comiso è in stallo. La Sac festeggia i100 anni dello scalo catanese. Intervento di Dipasquale all'ARS polemica per i pochi soldi in arrivo per la mancanza di acqua. Il PRG a Ragusa interventi di Bitetti, Mauro e Giuffrida. Sportello per assistenza inaugurato. Aspettando San Giorgio. Intervista al prof. Antoci
Asp Ragusa: Cercasi medici a tempo indeterminato
Asp Ragusa: Cercasi medici a tempo indeterminato
A seguito di una delibera dello scorso 8 marzo, l’ASP di Ragusa ha indetto un concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura di 85 posti di dirigente medico, a tempo indeterminato, nelle seguenti discipline: 4 Chirurgia generale, 6 Ortopedia e Traumatologia, 1 Chirurgia vascolare, 2 Geriatria, 1 Otorinolaringoiatria, 5 Urologia, 20 Medicina d’emergenza e urgenza, 1 Radioterapia, 2 Malattie infettive, 22 Anestesia e rianimazione, 1 Medicina trasfusionale, 1 Genetica medica, 1 Neuropsichiatria infantile, 2 Farmacologia e Tossicologia clinica, 4 Igiene alimenti e della nutrizione, 1 Medicina del lavoro e sicurezza degli ambienti di lavoro, 5 Organizzazione Servizi sanitari di base, 6 Psichiatria.
La pubblicazione del bando sulla Gazzetta ufficiale della Regione e, per estratto, sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana, dà ufficialmente avvio alle procedure di reclutamento. Sarà possibile presentare le istanze entro il 2 giugno 2024. Tutte le indicazioni e i requisiti utili per la partecipazione sono consultabili sul sito internet aziendale, all’indirizzo www.asp.rg.it (sezione ‘Bandi e concorsi’).
Il Commissario straordinario dell’ASP di Ragusa, dott. Giuseppe Drago, spiega che “con la riapertura della stagione dei concorsi, coerentemente col Piano del Fabbisogno 2024-26 condiviso dall’assessorato regionale della Salute, si conferma la volontà dell’Azienda nel voler sopperire alla carenza di medici. Come evidenziato dai numeri - dice Drago - persistono delle criticità relative al Pronto Soccorso e alla specialità di Anestesia e Rianimazione, branche per le quali stiamo producendo ogni sforzo utile a garantire la continuità assistenziale, anche attraverso il conferimento di incarichi libero-professionali”.
L’ennesimo “schiaffo” al quartiere barocco.
L’ennesimo “schiaffo” al quartiere barocco.
In verità noi lo avevamo pensato! Qualunque lavoro fatto ora a metà maggio può rendere critica la già precaria viabilità di Ibla. Sarebbe stato meglio rinviare dopo l'estate e predisporre tutto con calma, invece giustificando il tutto con motivazioni estetiche si è deciso di intervenire proprio in queste ore chiudendo una via che è essenziale per lo scorrimento del traffico nell'antico quartiere. Ma la novità più importante è che i tre movimenti civici di Ibla hanno fumato il calumet della pace dissotterrando però l'ascia di guerra ( il famoso tomawak dei tempi di Tex Willer) rivolgendola contro l'assessore ai centri storici. Lo dicono con un comunicato congiunto che vi riportiamo: Il Ccn Antica Ibla, il comitato di residenti Comibleo e l’associazione Ibla presente e futuro stigmatizzano con decisione l’avvio dei lavori in via Giardino, uno dei punti nevralgici della città antica di Ragusa. “Tutto ciò in piena stagione turistica, provvedimento voluto in maniera forte e repentina dall’assessore al Centro storico Giovanni Gurrieri – chiariscono dal direttivo del Ccn e dai vertici dei due organismi - rappresenta l’ennesimo “schiaffo” al quartiere barocco. Non è ammissibile avviare dei lavori così invasivi a maggio creando enorme disagio alle attività commerciali, ai turisti e ai residenti”. Il Ccn Antica Ibla, Comibleo e Ibla presente e futuro si chiedono: “Com’è possibile pensare di programmare questi lavori senza creare danni economici agli operatori turistici? Senza creare polvere e rumore? Com’è possibile pensare di avviare i lavori senza fornire ampio preavviso con un’adeguata comunicazione?” Era proprio questa la preoccupazione che ci aveva mosso per scrivere l'articolo precedente su reteiblea. Ma la nuova alleanza Iblea insiste “Delle due l’una: o l’assessore non ha adeguata contezza di come funziona il turismo a Ragusa oppure non ha minimamente rispetto per i residenti e per le attività commerciali che qui operano. Più e più volte, nei vari incontri pubblici a cui abbiamo partecipato, abbiamo chiesto notizie in merito all’inizio dei vari cantieri su Ibla. Le domande fatte sono rimaste senza risposta. E ci dispiace che ciò sia accaduto perché si parla tanto di concertazione e programmazione, però, poi, bisogna che qualcuno impari a farla. Non ci sono dubbi sul fatto che la città antica, come sollevato più volte nel corso degli incontri pubblici, abbia bisogno di una programmazione di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. Ma ciò deve essere fatto seguendo una linea specifica legata alla concertazione. Il comunicato si conclude con l'ennesima richiesta di infrastrutture : Oggi più che mai abbiamo bisogno di interventi strutturali, parcheggi e dell’apertura del museo dell’ex convento del Gesù su tutti. Sollecitiamo un confronto urgente e risposte immediate su questa scottante questione”.
Tg del 6 maggio
Tg del 6 maggio
Nell'indice: Le sere a Ibla, la strage di Casteldaccia. Il sindaco Lagalla. Le regionali farlocche. Intervista a Paolo Monaca sulla conferenza stampa di Ispica. Il consiglio comunale degli incompatibili. La mostra di Sparacino. La cultura a Ragusa. La mostra a Palazzo Larocca. Lo sport
Una rete di spacciatori scoperta da Carabinieri
Una rete di spacciatori scoperta da Carabinieri
È scattata alle prime ore di questa mattina, lunedì 6 maggio, la nuova operazione dei Carabinieri della Compagnia di Ragusa che, a pochi giorni di distanza dalla precedente che lo scorso 19 aprile che aveva portato all’arresto di 5 persone, stamane ha disarticolato un’altra rete di spacciatori operanti tanto nel capoluogo quanto nella provincia iblea. Il GIP del Tribunale di Ragusa su proposta della Procura Iblea ha emesso ordinanza di custodia cautelare nei confronti di altre 9 persone, eseguite questa mattina dai militari dell’Arma che, con il supporto del Nucleo Carabinieri Cinofili di Nicolosi, hanno condotto in carcere altre 3 persone, tutti ragusani di età compresa tra 24 ed i 37 anni, ulteriori 4, un 22enne ragusano, due albanesi di 23 e 26 anni ed un 31 enne rumeno, finiti agli arresti domiciliari, oltre ad ulteriori 2 cittadini per i quali è scattata la misura dell’obbligo di dimora nel comune di residenza.
Gli indagati dovranno tutti rispondere, a vario titolo, del reato di “detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti” e uno di essi anche dell’ipotesi di reato di “estorsione”. Inoltre, alcuni di essi dovranno rispondere anche delle aggravanti dello spaccio nei confronti di minorenni e nei pressi di istituti scolastici, nonché del concorso e della recidiva specifica infra-quinquennale.
Durante le indagini, che si sono sviluppate parallelamente a quelle che hanno portato agli arresti scattati lo scorso aprile, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Ragusa hanno potuto documentare numerose cessioni di sostanza stupefacente, di tipo marijuana, hashish e cocaina, avvenute tutte nel centro storico del capoluogo ibleo. Anche in questo caso l’attività info-operativa corroborata da indagini di natura tecnica ha consentito la ricostruzione dei movimenti e del modus operandi adottato dai pusher, analoghe rispetto alle ultime ricostruzioni investigative, con cessioni a domicilio od in località isolate, lontane da occhi indiscreti.
A conferma ulteriore della fiorente attività di spaccio da parte della consolidata rete costituita dagli indagati ed in virtù delle numerose perquisizioni che i militari dell’Arma hanno cristallizzato, nel corso degli ultimi mesi, il contesto criminale, sono stati eseguiti tre arresti in flagranza di reato, nonché diversi sequestri di stupefacenti e materiale atto al confezionamento della sostanza, per un valore stimato oltre 30 mila €.
La Procura della Repubblica Iblea, condividendone appieno le risultanze investigative prodotte dai Carabinieri, ha richiesto al Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Ragusa l’emissione delle misure cautelari personali eseguite stamane dai Carabinieri di Ragusa.
L’articolata attività d’investigazione ha consentito altresì di deferire in stato di libertà ulteriori 5 persone per i medesimi reati, appurando un totale di oltre 330 cessioni di sostanza stupefacente, e di identificare più di 68 acquirenti.
Gara1 semifinale è di Schio.
Gara1 semifinale è di Schio.
Gara1 semifinale è di Schio, che tiene il fattore campo e si porta avanti nella serie, conquistandosi la possibilità del match point per la finale. Mercoledì prossimo, per Ragusa, solo un risultato possibile, ovvero quello della vittoria, per portare la serie a Gara3.
Partenza super di Schio che si porta subito sul 10-2 nei primi tre minuti con Guirantes e Parks mentre l’unico canestro di Ragusa è di Jasmine Thomas. Schio scappa sul 13-2 poi due triple di Jakubcova e Thomas portano il punteggio sul 13-8. Le biancoverdi si scrollano la tensione di dosso e allora Miccoli va da tre per il 15-11 a 3’ dal termine del primo quarto che poi termina 19-16. Partita riaperta, ma Sottana colpisce subito da tre nel secondo quarto iniziando un 5-0 di parziale. Ancora la stessa Sottana per il nuovo +10 Schio, 27-17. Nel secondo quarto c’è solo una squadra in campo. Schio aumenta l’intensità difensiva, Ragusa diventa imprecisa in attacco. All’intervallo lungo il punteggio è 41-25.
Terzo quarto in cui Schio va addirittura sul +20, poi arriva un 7-0 firmato da Jakubcova e Pastrello per il 47-34 a 4’ e 40’’ dalla penultima sirena che diventa addirittura 12-0 di parziale che porta Ragusa a sole 8 lunghezze di svantaggio, ma Schio risponde a sua volta e Sottana completa il contro break di 9-0 per il 56-39 al termine del terzo quarto. Ultima frazione senza storia, Schio va sul velluto e porta a casa meritatamente la partita che termina 76-51.
“Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile – commenta l’assistan coach Massimo Romano - venivamo dal tour de force con Bologna e incontravamo una squadra che aveva fatto solo due partite con San Martino. Loro poi hanno un’altra struttura, poi viaggiare e venire qua non è stato facilissimo. In ogni caso sappiamo che possiamo fare meglio, impattare meglio fisicamente e mettere più energia. Nulla è perso come nulla era perso quando avevamo perso in casa con Bologna. Avremo qualche giorno di recupero e tutto è ancora possibile. Queste ragazze si meritano di giocare una grande gara2 e sono sicuro che in casa sarà tutta un’altra partita. Dobbiamo reagire come abbiamo reagito in gara3 a Bologna, e sappiamo che abbiamo questa possibilità. Abbiamo bisogno del pubblico che può essere un’arma in più”.
“Testimoni del Tempo”
“Testimoni del Tempo”
“1 nessuno 100giga”.
“1 nessuno 100giga”.
Il 10 maggio 2024, alle 10, presso il Teatro Tenda si terrà l’evento di chiusura rivolto
al territorio di Ragusa del Progetto Pilota per la prevenzione del bullismo e del
cyberbullismo nella Regione Siciliana “1 nessuno 100giga”.
Un progetto che prende spunto dalla Legge 29 maggio 2017 n. 71 che ha apportato
delle innovazioni nella lotta al bullismo e al cyberbullismo, attribuendo a una
pluralità di soggetti compiti e responsabilità ben precise. Da qui la Regione Siciliana
con la Legge n. 27 del 19 novembre 2021 ha inteso contrastare detti fenomeni,
sostenendo in particolare i soggetti più fragili.
In attuazione della citata L.R. l’Assessorato dell’istruzione e della formazione
professionale, con D.D.G. n. 2829 del 29/12/2022 del Dipartimento dell'Istruzione,
dell’Università e del Diritto allo Studio della Regione Siciliana, ha finanziato il
“Progetto Pilota per la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo nella Regione
Siciliana” elaborato dall’USR per la Sicilia. Il Progetto pilota “1 nessuno 100giga”
nasce con l’obiettivo di prevenire e contrastare i fenomeni del bullismo e del
cyberbullismo con azioni formative coordinate per studenti, genitori e docenti
attraverso un approccio sistemico e integrato tra scuole e territorio.
Il progetto, che a livello territoriale è stato coordinato dal CTS provinciale coordinato
dalla Direzione Didattica Paolo Vetri, si è avvalso della collaborazione di partner
come Telefono azzurro, associazioni “Carolina” e “Mabasta”, del contributo di
associazioni locali e del patrocinio e della collaborazione del Comune di Ragusa,
anche con l’intento di veicolare il messaggio sociale, a partire dalla valorizzazione
del territorio e del patrimonio locale. Sono state realizzate attività di formazione e
informazione in tutte le scuole della provincia, rivolte agli studenti del primo e del
secondo ciclo, ai docenti e ai genitori.
Tutti uniti per combattere insieme il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo
attraverso la creazione di una conoscenza e di una coscienza condivisa.
Un risultato importante del progetto è stata l’attivazione lo scorso 10 aprile del
numero verde 800280000, dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 20, dedicato a bambini e
adolescenti, per ascolto, supporto e consulenza orientativa gratuita a minori e adulti
in merito alle problematiche di bullismo e cyberbullismo, a cura di Fondazione
ONLUS Telefono Azzurro.
Il servizio telefonico viene implementato da una live chat sul sito del progetto al
seguente indirizzo: https://www.1nessuno100giga.it/
Il progetto è alla fase finale, e giorno 10 Maggio alle 10 presso il Teatro Tenda di
Ragusa, esperti, partner del progetto e soprattutto testimonial del mondo della cultura,
dello spettacolo, della musica e dello sport come Leo Gassman attore e cantautore
italiano, Francesco Panarella noto al grande pubblico come Cucciolo, uno dei
protagonisti di Mare Fuori, Vincenzo Ferrera che interpreta Beppe, l’educatore di
Mare Fuori, e altri ospiti favoriranno il confronto e la riflessione con gli studenti
avvalendosi della ricchezza delle esperienze e dei vissuti di ciascuno.









