Non solo medici. Mancano anche i geologi!
Non solo medici. Mancano anche i geologi!
Rodolfo Carosi, Presidente della Società Geologica Italiana, la realtà più prestigiosa ed antica nel campo delle Geoscienze ha lanciato un preoccupante allarme: “Oggi il mercato del lavoro ha forte domanda di geologi. Spesso leghiamo la figura del geologo alle frane e alle alluvioni. In realtà il geologo è nello studio delle materie prime, nell’energia, e le stesse geoscienze hanno tanti rami. La geologia, la cui etimologia è di derivazione greca e dunque significa terra e logos, significa studio, dunque studio della Terra, è la disciplina della scienza della Terra. Le scienze della Terra studiano i processi fisico – chimici che plasmano o trasformano nel tempo il Pianeta. In chiave ancora più moderna, la geologia tratta anche i corpi del Sistema Solare che presentano una superficue solida e in questo caso si parla di esogeologia. Non dimentichiamo che la geologia rientra nelle scienze naturali, alla pari della fisica, della biologia, della chimica e dell’astronomia. Inoltre la Geologia è ampia ed è integrata con altre discipline che costituiscono l’insieme delle scienze della Terra. Pensiamo alla mineralogia che si occupa di analizzare i minerali contenuti nelle rocce, integrandosi con chimica e fisica o pensiamo alla paleontologia che studia l’evoluzione degli organismi vissuti sul Pianeta, integrandosi a sua volta con la biologia e la botanica. Pensiamo anche all’astronomia e alla geofisica . Poi dobbiamo anche sottolineare che la Geologia è importante per la valutazione delle risorse idriche. Quest’anno si è parlato molto di acqua. La geologia è fondamentale per la previsione e la comprensione dei pericoli naturali, per l’individuazione ed il risanamento dei problemi ambientali, per la pianificazione territoriale, per la realizzazione di opere pubbliche, per il rilevamento di risorse naturali come idrocarburi o minerali, per l’estrazione di molti materiali d’uso commerciale e industriale, per lo studio sui mutamenti del clima e dell’ambiente, per la conoscenza del sottosuolo e dunque per la geognostica ai fini di una corretta progettazione di qualsiasi opera, costruzione. Dunque il geologo è in quasi tutti i campi della vita quotidiana e la stessa geologia è ovunque. La geologia è nello smartphone che maneggiamo ogni giorno, nel computer, in tanti strumenti di uso quotidiano, nella realizzazione di piccole o grandi opere urbanistiche” I dati allarmanti! Il mercato del lavoro ha forte domanda di geologi, ma l’Italia nel futuro rischia di doverli importare dall’estero.
TG del 16 settembre
TG del 16 settembre
Nell'Indice: Il caso Salvini ela richiesta dei PM. La Meloni incontra il premier inglese. Investimenti europei per creare abitazioni e combattere il fenomeno del capolarato. Intervista al presidente ConfCommercio Catania Agen. L'estate è costata troppo al comune di Ragusa. Proteste a Pozzallo per i pullman dell'Ast. Il festival Costa Iblea. Lo sport
Importanti risorse comunitarie
Importanti risorse comunitarie
Fare sistema per ottimizzare l’impiego di importanti risorse comunitarie destinate al Comune di Ispica nell’ambito PNRR per combattere lo sfruttamento dei lavoratori in agricoltura. Si è tenuto nei giorni scorsi, alla presenza del Prefetto di Ragusa, un incontro con il Prefetto Maurizio Falco, Commissario straordinario del Governo per l'attuazione della Misura M5C2 Investimento 5 del PNRR finalizzata al superamento degli insediamenti abusivi per combattere lo sfruttamento dei lavoratori in agricoltura, incaricato nell’ambito della Struttura di supporto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Presenti all’incontro i vertici delle Forze dell’Ordine, la Commissaria del Libero Consorzio Comunale e i sindaci iblei della fascia trasformata, Ispica, Vittoria, Comiso, Acate, Santa Croce Camerina e Scicli. Il Commissario Straordinario, Prefetto Falco, ha illustrato lo stato delle progettualità a valere sulla citata Misura, gli obiettivi in termini di realizzazione di strutture abitative in numero e con capienze adeguati all’entità del fenomeno e le tempistiche ristrette dettate dalle procedure. Dall’analisi di contesto fornita dal Tavolo, ed in relazione alla distribuzione sul territorio provinciale dei lavoratori occupati nelle coltivazioni agricole, secondo le specificità della provincia di Ragusa, è emersa l’esigenza di meglio allocare gli interventi localizzandoli in diverse zone severamente interessate dalle criticità che si intendono contrastare. A tal fine, grazie ad un Accordo tra i diversi Comuni interessati, si potrebbe ampliare la proposta progettuale avanzata dal Comune di Ispica e finanziabile con risorse fino a 14 milioni di euro in ragione dei target proposti e realizzabili con un progetto che si propone come asseverato dagli Uffici Tecnici del Libero Consorzio Comunale, individuando diverse soluzioni abitative nei Comuni di Ispica, Comiso e Vittoria destinate ai lavoratori della fascia trasformata che operano sul territorio. Il tutto nel rispetto dei tempi e dello stringente cronoprogramma imposto dall’iter PNRR. Questo obiettivo vedrà impegnati in piena collaborazione, con il coinvolgimento tecnico del Libero Consorzio Comunale di Ragusa come ente di area vasta, gli Enti Locali interessati in stretto raccordo con il Commissario Straordinario Prefetto Falco e con l’impegno, per gli aspetti di competenza, della Prefettura di Ragusa e delle Forze dell’Ordine.
Tg del 13 settembre
Tg del 13 settembre
Nell'Indice: La polemica della Fam in concomitanza con il G7. Una grande Sagra a Siracusa. Il comune presente con i produttori. Giuseppe Scarlata agricoltore lamenta la difficoltà del settore ma nessuno fa niente. Il trasporto urbano con l'Etna Trasporti. I voli di Aeroitalia. Il consigliere Calabrese. Mal Comune con Cesare Pluchino. L'utilità di queste trasmisisoni. Intervista a Poidomani presidente prov.le Avis.
Nessuna coincidenza.
Nessuna coincidenza.
La Fam, la fiera Agricola del Mediterraneo si svolge da 49 anni nell'ultimo wek end di settembre. Quest'anno duqnue srà dal 27 al 29 settembre. In queste ore è stata alimentata una polemica che fa riferimento alla coincidenza tra l'evento siracusano e la nostra Fiera. Vediamo come stanno le cose:
Dal 21 al 29 settembre 2024, Ortigia sarà al centro dell’attenzione internazionale grazie al G7 dedicato all’agricoltura e alla pesca, accompagnato dall’Expo “Divinazione”. Il G7 inizia quindi il 21 settembre e I' unica sovrapposizione con la Fam è la riunione dei ministri del 28 settembre,ma non è un momento aperto al popolo. Il programma degli eventi si aprirà appunto sabato 21 settembre con l’inaugurazione dell’anno scolastico degli Istituti della provincia di Siracusa, alla presenza di figure come il Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara e l’Assessore regionale Girolamo Turano. A seguire, dalle ore 16:30, si terrà l’inaugurazione ufficiale dell’Expo, alla quale parteciperanno personalità del calibro del Presidente del Senato Ignazio La Russa, del Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e del Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani. L’evento sarà impreziosito da uno spettacolo a cura dell’Istituto Nazionale Dramma Antico e dalla presenza del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. La giornata di domenica 22 settembre sarà dedicata a incontri con le rappresentanze nazionali del mondo agricolo e della pesca. Si discuterà di come difendere e valorizzare la filiera agricola, con interventi dei presidenti delle principali associazioni del settore. Il Ministro della Salute Orazio Schillaci chiuderà la prima sessione, mentre la seconda sessione sarà incentrata sulle proposte per rilanciare il settore della pesca e dell’acquacoltura, con la conclusione affidata al Ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin. Il giorno si concluderà con un’esibizione di pallanuoto tra la Nazionale Italiana e una formazione All Stars, che si terrà nel mare di Ortigia. Lunedì 23 settembre vedrà al centro delle discussioni la strategia agricola per le aree interne e il contrasto alle agromafie, con la partecipazione di importanti rappresentanti istituzionali e del Ministro del Lavoro Marina Elvira Calderone. La giornata si concluderà con una sfilata di moda a cura di Tele di Aracne, un progetto sartoriale nato da un bene confiscato alla mafia.
Ibla Buskers e la frittata.
Ibla Buskers e la frittata.
Se non si offende, devo dire che questo comunicato/post del sindaco di Ragusa sulla storia di ibla buskers, sa un po' di frittata. Si quella che si rigira un paio di volte se vuoi che venga bella dorata, da tutte le parte, e poi si impiatta. Al cittadino magari! Prima di riportarvi il suddetto comunicato vorrei puntualizzare che la cooperativa che fa sto "festival" con artisti da strada ha sempre ricevuto i contributi comunali. Però non è mai riuscita a trovare un valido accordo con i commercianti di "iusu". Il perchè lo sanno tutti! E di mezzo ci sono sempre i soldi. Ora se viene il responsabile e dice "a Ibla non la faccio piu perchè i commercianti non collaborano ( non sborsano sarebbe meglio dire) etc etc" il sindaco avrebbe dovuto dire" caro Ciccio per quest'anno "ciccia" . O si fa come sempre o niente contributo e te la fai dove vuoi. E sarebbe stato opportuno, inoltre, farlo sapere subito cosa stava accadendo.
Ma non è andata così e tutti sono caduti dalle "nubi". Ecco perchè questa storia sa di frittata rigirata all'ultimo minuto. Poi se vogliamo dire che abbiamo bla busker anche a Natale va bene e non serve farla decantare.
Ma veniamo a cosa dice il sindaco nel tentativo di calmare le polemiche per la manifestazione che si è sempre svolta a Ibla e ora ce la ritroviamo a Ragusa Superiore.
“Ho l’abitudine di lasciar decantare le polemiche. Sia per mia indole e sia perché, se
dovessi stare dietro a tutte, finirei per non lavorare. E io preferisco lavorare.
È il caso della vicenda Ibla Buskers, per la quale abbiamo letto di tutto mentre
eravamo impegnati in una serie di incontri per mediare tra le parti e trovare soluzioni,
che poi è ciò che chi amministra deve fare. Facciamo allora un po’ di chiarezza.
Successivamente alla assegnazione tramite bando di un contributo comunale,
l’associazione Edrisi, che organizza il festival, ha manifestato la ferma volontà di
spostarlo a Ragusa Superiore: una decisione che, dopo 28 edizioni, ci ha sorpreso,
motivata dalla necessità di superare vecchie criticità e dalla voglia di affrontare nuove
sfide, contribuendo a dare impulso al Centro.
Abbiamo quindi convocato diversi incontri, alcuni anche alla presenza di una
delegazione di commercianti di Ibla, per trovare soluzioni che non escludessero Ibla,
proposte però ritenute non praticabili da Edrisi per questioni logistiche.
Nelle scorse settimane l’associazione Edrisi è risultata beneficiaria di ulteriori
contributi da Regione e Libero Consorzio, e siamo tornati a incontrarci per trovare
una soluzione che includesse Ibla in una programmazione di eventi da svolgersi entro
l’anno, senza un ulteriore contributo economico del Comune, se non per alcune spese
legate al service e alla sicurezza.
E così si è trovata una intesa: Ibla Buskers si svolgerà in Centro nel primo week end
di ottobre, e a Ibla ci sarà l’evento “Capodanno Buskers Party” dalle ore 18 del 31
dicembre con spettacoli e musica anche dopo il brindisi di mezzanotte.
Abbiamo inoltre convenuto con Edrisi un impegno specifico per Ibla per la prossima
edizione, quella del trentennale.
La mia idea è che Ragusa vivrà presto due straordinari e attrattivi momenti di festa,
uno a ottobre e uno a dicembre, che porteranno grandi benefici a tutta la città a
prescindere dalla sede. Mi pare logico che un turista che verrà per i Buskers in Centro avrà tutta la voglia e il piacere di visitare o alloggiare a Ibla, un quartiere distante
pochi minuti di bus e connesso da una scalinata straordinaria. E lo stesso accadrà a
Capodanno, quando i Buskers si sposteranno a Ibla, e i turisti avranno ottimi motivi
di interesse in Centro.
Avere due quartieri storici è una ricchezza per tutti, una peculiarità che molti ci
invidiano, non un limite”.
Aeroitalia, più voli in Sicilia. Lunedi il comitato da Cassì
Aeroitalia, più voli in Sicilia. Lunedi il comitato da Cassì
La compagnia Aeroitalia nel presentare il proprio programma di voli per questo inverno dichiara di considerare la Sicilia è ancora di più al centro del proprio network. Infatti sono in vendita da subito diversi nuovi colegamenti:
Da Catania, i passeggeri potranno volare verso Bergamo, Olbia, Roma e Tunisi.
Da Comiso, le rotte saranno Bologna, Bergamo, Cuneo, Firenze, Parma, Perugia e Roma.
Da Palermo sarà possibile raggiungere Bergamo e Roma.
Da Trapani si collegherà Cuneo e Parma.
A quanto pare con l’aggiunta di queste nuove destinazioni, la compagnia si impegna a consolidare la propria presenza in Sicilia, facilitando la mobilità tra l’isola, il continente e il Mediterraneo ma anche favorendo l'incoming tuiristico. A Comiso sono molto titubanti di fronte alle continue variazioni che la compagnia ha apportato ai propri voli, anche con preavvisi minimi. La speranza è che la voglia di consolidarsi nel nostro territorio sia reale e corrisponda ad una ottimizzazione dell'offerta. Come si vede ci sono nuove destinazioni come Parma, Perugia,Cuneo. Piccoli aeroporti, vicini alle grandi città che come Comiso aspirano a diventare più grandi. La ricetta per noi è semplice. Puntualità e fidelizzazione della clientela. Vuol dire che se mi abituo ad andare a Cuneo piuttosto che a Torino mi devi garantire i voli per tutto l'inverno senza cambiare all'ultimo minuto. Staremo a vedere. Intanto ci dicono che il comitato per la difesa dell'aeroporto di Comiso, lunedi prossimo avrà un incontro con il sindaco Cassì, dopo la Schembari. Un ulteriore riconoscimento per il comitato ma, fino ad ora, non ci sono stati grandi risultati. Catania fa orecchio da mercante alle richieste di più investimenti sullo scalo ibleo probabulmente perchè è impegnata nella questione vendita si o no!. Per Comiso sarebbe la salvezza e forse potrebbe essere anche questo un argomento da offrire al sindaco Cassì. Potrebbe mettere a disposizione la sua ostinata caparbietà nel perseguire certi obiettivi, più o meno giusti, nell'intento di spingere la Cam Com a vendere la SAC. Tanto peggio di così non puo andare.
Controlli a largo raggio
Controlli a largo raggio
Nei giorni scorsi i Carabinieri della Compagnia di Ragusa hanno dato esecuzione ad un servizio coordinato di controllo a largo raggio, concentrando le forze lungo tutto il territorio del comune di Ragusa, dal litorale sino alle zone centrali del Capoluogo.
Con il supporto aereo del 12° Nucleo Elicotteri di Fontanarossa, sono state ben 6 le pattuglie contemporaneamente impegnate nel garantire una cornice di maggior sicurezza stradale, lungo le arterie viabilistiche dove si sono verificati molti incidenti durante l’estate ed, al contempo, promuovendo controlli contro la movida molesta, il consumo smodato di alcolici e di sostanze stupefacenti, nei principali luoghi di aggregazione cittadini. Nel corso dell’attività, che ha visto inoltre l’intervento sinergico dei reparti territoriali dell’Arma e dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Ragusa, i militari hanno sottoposto a controllo l’azienda agricola di un imprenditore di Contrada Randello, ove hanno sorpreso diversi lavoratori extracomunitari impiegati nella raccolta degli ortaggi senza alcun contratto di lavoro. Il titolare dell’azienda, che è risultata carente sotto diversi altri aspetti anche di natura amministrativa, è stato quindi denunciato all’Autorità Giudiziaria e nei suoi confronti sono state comminate ammende e sanzioni per oltre 30.000 euro.
Tg del 11 settembre
Tg del 11 settembre
Nell'Indice: L'11 settembre. Nulla è più come prima. Il dibattito per la presidenza Usa. Le difficoltà degli ospedali. L'autonomia differenziata. Intervista a D'Angelo Segretario Regionale UIL. I problemi dell'economia. L'appuntamento alla CNA. Il G7 a siracusa. La crisi dell'agricoltura. Parla Mariano Ferro. Ancora Iblea Acque. Intervista a Caludio Maltese di Erice
I temi del G7 a Siracusa
I temi del G7 a Siracusa
Nel 2019 è stato fatto un calcolo, da Coldiretti, che per ogni euro speso dai consumatori per l’acquisto di alimenti meno di 15 centesimi in media vanno a remunerare il prodotto agricolo mentre il resto viene diviso tra l’industria di trasformazione e la distribuzione commerciale che assorbe la parte preponderante del valore. L'ocacsione era quella del G7 agricolo di Bergamo in riferimento alla Giornata Mondiale dell’alimentazione della Fao. Sono passati 5 anni ma siamo certi che questa percentuale minima sia scesa ancora di più a causa di varie componenti che conosciamo tutti: dal Covid alla crisi energetica alle guerre. Per garantire la sostenibilità della produzione agricola è necessaria una equa distribuzione del valore mentre il prezzo degli alimenti aumenta quasi sette volte dal campo alla tavola per colpa delle distorsioni e delle speculazioni lungo la filiera, che danneggiano agricoltori e consumatori. La situazione secondo una analisi della Coldiretti – varia da prodotto a prodotto con le situazioni peggiori che si registrano per i trasformati con il grano tenero nei campi pagato meno di 20 centesimi al chilo che arriva a 4 euro al chilo del pane sullo scaffale con un aumento di quasi 20 volte. Tra qualche giorno ci sarà il G7 a Siracusa ma già da come si stanno presentando si capisce che sarà soprattutto un'occasione mondana, una vetrina per la quale si spenderanno tanti soldi ma non si riuscirà a risolvere nemmeno uno dei problemi degli agricoltori. Per dirlo basta guardare le immagini della conferenza stampa di presentazione dell'evento siracusano. Per la Cronaca dal 21 al 29 settembre Ortigia ospiterà più di 150 incontri e convegni animati dalla partecipazione di oltre 10 Ministri ad esponenti delle istituzioni e del mondo agricolo. Un'occasione unica per riflettere, confrontarsi e trovare le soluzioni migliori per tutelare il patrimonio enogastronomico della nostra Nazione, salvaguardare le identità e le tradizioni dei territori scolpiti dal lavoro dell'uomo e offrire a chi opera nel settore agricolo certezze di un reddito adeguato. Saranno presenti circa 200 stand e più di 600 aziende in rappresentanza delle eccellenze nazionali dell’agricoltura, della pesca, dell’acquacoltura e del settore vivaistico/forestale, nonché delle tecnologie innovative connesse a pesca e agricoltura, oltre a stand istituzionali e delle Forze dell’Ordine. L’Africa sarà al centro della prima sessione di lavoro il 26 settembre che vedrà la partecipazione ad Ortigia di una rappresentanza di Ministri dell’agricoltura africani provenienti dalle varie regioni del continente, invitati d’intesa con l’Unione africana. Il processo dell’Agenda post Malabo e l’attuazione dell’Agenda dopo il 2025; gli investimenti nel settore agricolo in Africa e il rafforzamento della cooperazione tra il G7 e l’Africa nel settore agricolo i tre filoni protagonisti del Forum. Ma va bene l'Africa ma come dicevamo non era meglio occuparsi di più di questa povera Sicilia che chiede aiuto per crescere in un settore nel quale è forse la migliore.








