Interventi importanti su scuole e verde pubblico

Interventi importanti su scuole e verde pubblico

Una serie di importanti lavori prenderanno il via nei prossimi giorni. Lo rende noto
l’assessore all’Edilizia Scolastica, al Verde, ai Servizi Cimiteriali, Giovanni Iacono.
Sono stati aggiudicati gli appalti di diverse opere importanti:
ieri si sono svolte le operazioni di gara per l’aggiudicazione dei lavori di costruzione
dell’asilo nido di Marina di Ragusa, finanziato con i fondi del PNRR missione 4, per
un quadro economico di 3.300.000 €.
Sono stati già aggiudicati i lavori per la costruzione della mensa della scuola
Palazzello - PNRR (determinazione dirigenziale n° 1881-2023 del Registro Generale)
con un quadro economico di 820.000 €.
È anche iniziato l’iter per i lavori di restauro del giardino storico di Ibla
(determinazione dirigenziale n° 1328-2023 del Registro Generale), aggiudicati per un
quadro economico di 500.000 €.
Infine, a seguito della manifestazione di interesse per la procedura negoziata, sono
stati appaltati i lavori di completamento per la costruzione dei colombari nei cimiteri
di Ragusa centro e Ragusa Ibla.


Il telegiornale di Teleiblea del 29 marzo 2023

Il telegiornale di Teleiblea del 29 marzo 2023

Nell'Indice. Il flop del See Sicily turistico. Le camere di commercio, incontro a Ragusa. Interviste a Nello Dipasquale al commissario Belcuore. La politica locale. Intervista al candidato a sindaco Giovanni Cultrera. Il ponte sullo stretto visto da Peppe Lizzio. Servizi sull'Anffas e sul Ragusa Calcio


Il flop del See Sicily

Il flop del See Sicily

Io personalmente lo avevo detto in più occasioni. Ma quanto può contare un giornalista di una piccola Tv di provincia quando ci si trova davanti ad un business da una settantina di milioni?
La storia del See Sicily la grande invenzione, non certo nuova, dell'assessore Messina   è stato un flop. E magari un grande bluff. Come scrive Mario Barresi del quotidiano la Sicilia, "carte alla mano, a quasi tre anni dal lancio in grande stile, il progetto – con cui la Regione voleva attrarre visitatori e ristorare le imprese ricettive martoriate dalla crisi Covid – si mostra come un’enorme montagna mediatica che ha partorito un minuscolo topolino turistico. Un dato su tutti: sui 75 milioni stanziati, il controvalore dei soggiorni effettivamente fruiti è stimato in circa 875mila euro (l’1,16% delle risorse a disposizione), pari a 17mila posti letto occupati. In oltre due anni.  Numeri inequivocabili. Messi nero su bianco in documenti ufficiali. Pubblici, anche se in molti casi irreperibili sui siti istituzionali. L'assessore Messina che oggi siede alla Camera è noto anche per la storia di Cannes. Insomma loro sono molto bravi a spendere ma nessuno va mai a vedere quali sono risultati. Da questa indagine invece scaturisce che si sono spesi soldi con i soliti amici, in pubblicità e amenità varie senza dare un valido aiuto al turismo siciliano.  Noi avevamo detto che la storia del 2X3 o similari non funziona. Non è una notte in più a convincere un turista a venire da noi se poi il volo gli costa un occhio della testa, i ristoranti lo spelano, i servizi sono pessimi e ci sono soprattutto B&B, spesso illegali,  invece che dignitosi hotel con personale regolare. Ma questo a Messina non poteva interessare. Oggi il turismo sta tornando a buoni livelli. Grazie a Dio e non certo grazie alle campagne farlocche che sono state presentate in più riprese, La Sicilia vince da sola perchè è la Sicilia. Nei prossimi mesi, per esempio, a Palermo non ci sono alberghi disponibili e neanche guide.  Ma la Regione non ci sta ed ecco che arriva la difesa d'ufficio dell'assessore Amata che a dire il vero non ci sembra molto preparata sull'argomento: «Le misure adottate dalla Regione per promuovere il brand Sicilia e favorire la ripresa delle attività turistiche e l'occupazione duramente colpite dalla pandemia hanno raggiunto il loro scopo, a giudicare dai dati forniti dall'Osservatorio turistico regionale che vedono un costante aumento del numero di presenze registrate nell'Isola, il 120% in più in soli due anni». Lo afferma l'assessore fornendo alcune precisazioni in relazione a polemiche sorte sull'impiego dei fondi destinati al piano di promozione SeeSicily, adottato a partire dal 2020, attraverso una specifica previsione all'interno della legge di Stabilità, con la quale è stata autorizzata una dotazione finanziaria di 75 milioni di euro, per l’acquisto anticipato di servizi turistici da operatori e professionisti del settore, strutture ricettive alberghiere ed extra-alberghiere, agenzie di viaggio e tour operator, da veicolare a fini promozionali tramite card e voucher, nei mesi successivi alla cessazione dell’emergenza sanitaria pandemica. .  Ma come si dimostra nell'articolo del collega Barresi, e non abbiamo motivo per non crederci, di quei fondi ben pochi sono serviti a pagare le notti dei turisti mentre si è dato molto spazio alla pubblicità e alle solite manifestazioni.


Il privato che pensa a Ibla.

Il privato che pensa a Ibla.

Sono arrivati i carabinieri,  i marines americani, le squadre antisommossa e pure i nas, per cercare di capire cosa stesse accadendo martedì mattina ai margini della discesa Peschiera a Ibla dove erano in piena attività una ruspa e dei lavoranti. Da noi, infatti, appena si tocca una pietra in una zona come a Ibla si rischia l'arresto immediato. Magari se  trasformi un immobile antico in qualcos'altro, ma hai gli amici in alto loco, ti dicono pure bravo ma con Ibla non si può scherzare. E cosi le forze dell'ordine hanno voluto sapere tutto, pelo e pelino, del perchè di questi lavori e con quale autorizzazione si stessero facendo.  Ma non c'è nulla di segreto e tanto meno di illegale. Infatti un gruppo di operatori commerciali di Ibla hanno chiesto alla Parrocchia di san Giorgio, proprietaria dello spiazzo malandato, di dare una bella pulita ed una "apparizzata"   in modo tale da permettere il parcheggio di circa 50 vetture. Una bella idea visto che dei posteggi a Ibla se ne sente il bisogno oltre ogni ragionevole pensiero. Secondo questi imprenditori privati si potrebbe anche creare un business mettendo una sbarra e facendo pagare un giusto ticket. Ma questo dopo. Intanto bisogna vedere se dopo tutto il bailamme di stamattina si potrà continuare nell'iniziativa. Comunque un risultato si è già ottenuto. Una bella "puliziata" non ha fatto certo male a nessuno.


Il telegiornale di Teleiblea del 28 marzo 2023

Il telegiornale di Teleiblea del 28 marzo 2023

Nell'Indice: Il dossier migranti, il degrado nella campagne , gli sbarchi e la situazione in Tunisia. Dichiarazione di Tajani. Le strade asfaltate e subito scassate. Il posteggio privato a Ibla. Intervista a Riccardo Schininà.Giovanni Gulino e la voglia di vivere. La giornata dell'Anffass, i laboratori analisi in agitazione, i medici a gettone. Intervista a Sebastiano D'angelo


Via i monumenti ai postelegrafonici?

Via i monumenti ai postelegrafonici?

Ho visto in questi giorni un vero e proprio spot elettorale montato dall'apparato della comunicazione del sindaco Cassì. Con il piglio dell'attore consumato, passeggiando in "Piazza delle Poste",  grazie ad effetti speciali il sindaco ci fa capire che da qui a poco quella piazza verrà riqualificata  grazie ai fondi del Pnrr , una decina di milioni, assegnati alla BAPR che già aveva acquistato l'immobile della Banca d'Italia. A parte un appunto sull'uso poco appropriato della pagina del "sindaco Cassì" per caricarci sopra non comunicazioni istituzionali ma veri e propri spot elettorali, l'amico Mario Nobile, grande cultore della storia di Ragusa, mi ha fatto notare che la suddetta piazza, a quanto pare, ha cambiato denominazione senza che nessuno sapesse niente. Infatti dall'originale Piazza delle Poste, con tanto di monumento ai postelegrafonici etc è diventata Piazza Matteotti. Una incongruenza e una inutile ripetizione visto che la piazza insiste già sulla Via Matteotti e non serve dedicare un altro sito all'illustre personaggio martire del ventennio. Mario Nobile, da buon vignettista, con qualche tratto di penna, ha stigmatizzato l'accaduto, motivandolo come un subdolo messaggio politico rivolto alle sinistre in vista delle elezioni. Non credo che si possa arrivare a questo ma bisognerebbe andare a vedere cosa dice la toponomastica cittadina. Per cambiare un nome ad una strada o una piazza ci vuole tanto di delibera, e questo non è problema, ma bisogna anche dare delle giustificazioni. Nulla da dire per  Matteotti, che peraltro come dicevamo ha già una via importantissima a lui intitolata, ma  come si può spiegare alle migliaia di orgogliosi operatori delle poste italiane che nella foga di rinnovare una piazza ormai degradata, lavoro che doveva essere fatto almeno 5 anni fa, ci si appresta allegramente a cambiargli il nome? A questo punto bisognerebbe togliere i monumenti e le bandiere che hanno uno stile bene definito e ben collocabile nel tempo, così come la stessa facciata dell'immobile delle poste,  perché andrebbero a stridere con il nome nuovo e sostituire il tutto con un cippo o un busto a Matteotti come si fa nelle piazze delle città importanti. Noi però preferiamo credere che nello spot elettorale di cui abbiamo parlato in apertura, il  sindaco si sia confuso scambiando il nome della piazza per mera distrazione e non per poco apprezzamento agli eroici  postelegrafonici italiani.

 


Il telegiornale di Teleiblea del 27 marzo 2023

Il telegiornale di Teleiblea del 27 marzo 2023

Nell'Indice. Ancora sbarchi. Servizio di Giovanna Cannizzaro.. Il questore sulla sicurezza tra gli immigrati. Il dossier della Caritas. Intervista a Domenico Leggio. I lavori sul fiume 8ntevista a Trentini . La politica a Ragusa. intervista a Giorgio Massari. La via Roma a Ragusa. elettorale a Comiso . la Pro Loco di Racalmuto. Lo sport


Le Pro Loco e la promozione turistica

Le Pro Loco e la promozione turistica

Da qualche tempo, anche a causa dell'assenza delle istituzioni pubbliche, le Pro Loco sono impegnate a svolgere molti di quei compiti che, un tempo, erano appannaggio delle Apit o degli assessorati comunali al turismo. La Sicilia ha una grossa tradizione in tal senso basti pensare  che il presidente nazionale dell'Unpli (Unione delle Proloco d'Italia) è un nostro conterraneo, Nino LaSpina di Zafferana Etnea, con il cui apporto l'intera organizzazione regionale sta facendo passi da gigante. Le Associazioni Pro Loco, formate essenzialmente da volontari,  si occupano soprattutto  di promozione turistica del territorio al fine di tutelare il patrimonio storico e culturale, valorizzando le tradizioni locali, esaltandone  i prodotti e le bellezze e organizzando manifestazioni di vario tipo.  Ma le ProLoco hanno anche il compito di far conoscere ai propri soci  le realtà vicine e così stamattina un folto gruppo di amici provenienti da Racalmuto sono venuti a Ragusa per scoprire le bellezze di Ibla. Dopo un momento istituzionale con il tradizionale scambio di doni tra il presidente della ProLoco di Ragusa Mario Papa e l'omologo Angelo Giudice,  il gruppo accompagnato dalla guida Enzo Piazzese ha visitato il nostro centro storico mostrando grande apprezzamento per l'impegno che negli anni è stato profuso per la rivitalizzazione del centro storico. La foto di copertina mostra il gruppo di Racalmuto nella canonica di San Giorgio con alle spalle la Cona del Gagini. Il progetto della Pro Loco agrgentina prevede, come ci hanno spiegato il vice presidente Baiamonte ed il promoter Giangreco, di visitare le maggiori località turistiche della Sicilia Orientale anche con l'intento di far conoscere la cittadina che ha dato i natali a Leonardo Sciascia. Negli ultimi anni le Pro Loco sono diventate un punto di riferimento sia per gli abitanti sia per i visitatori di una località, diventando un vero e proprio modello vincente.


Si inaugura la sede di Ragusa Prossima

Si inaugura la sede di Ragusa Prossima

Come sappiamo il  movimento politico " Ragusa Prossima" parteciperà alle prossime elezioni amministrative con la propria lista a sostegno del sindaco Cassi'. E' stata una scelta valutata con attenzione e rappresenta un nuovo approccio per la politica cittadina. Il movimento dunque conscio delle proprie responsabilità vuole fare le cose per bene e il primo passo consiste nell'inaugurare una propria sede dove poter lavorare per far crescere un pensiero politico dedicato alla comunità ragusana. L'appuntamento è per sabato pomeriggio alle ore 18 in piazza Matteotti. Il locale dunque si trova in quel centro storico di cui si para molto e che deve avere spazio nei programmi elettorali.


Conoscenza e conservazione della trota in Sicilia

Conoscenza e conservazione della trota in Sicilia

Sostenibilità ambientale, tutela della biodiversità, attenzione verso le zone interne ed i corsi di acqua dolce del territorio siciliano. Si è svolto oggi presso la Sala Molé del Libero Consorzio Comunale di Ragusa il workshop “Nuove attività e proposte per la conoscenza e conservazione della trota in Sicilia”. Un incontro ad alta valenza scientifica a conclusione del progetto “Implementazione dell’incubatoio per l’allevamento, la salvaguardia e la conservazione della trota macrostigma”.

“Con soddisfazione presentiamo i risultati del progetto di cui il Libero Consorzio Comunale di Ragusa è ente attuatore. L’iniziativa nasce grazie all’intercettazione di fondi europei e la sinergia con la Regione Siciliana. La tutela della trota macrostigma, che a breve verrà rinominata come ‘trota siciliana’ perché una specie che vive solamente nei nostri fiumi, rientra nell’ambito delle attività di tutela del territorio che l’ente provinciale sta assicurando con un impegno a 360 gradi”, dichiara il Commissario straordinario Salvatore Piazza.

Sono intervenuti al workshop Alberto Polizzi, dirigente generale del Dipartimento regionale della Pesca Mediterranea, Pietro Miraglia, presidente dell’ordine dei biologi della Sicilia, Antonino Duchi Rtp macrostigma siciliana. Ed ancora, la professoressa Nuria Sanz Ball-Llosera dell’Università di Girona, il professor Philip McGinnity dell’Università di Cork, il professor Massimo Lorenzoni dell’Università di Perugia, la professoressa Maria Nicolina Papa dell’Università di Salerno. A chiudere le relazioni Maria Antoci dell’Arpa Ragusa e Monica Giampiccolo Rtp macrostigma siciliana.

Nel corso della giornata di studi è stata inoltre svolta una visita al mulino San Rocco presso il quale il LCC ibleo ha realizzato l’incubatoio. La struttura negli anni è stata oggetto di investimenti per implementare l’attività scientifica e di ricerca. Sono stati finanziati anche interventi per la ristrutturazione e riqualificazione dell’immobile, realizzati in parte con fondi del progetto europeo ed in parte con stanziamenti provinciali.

Presenti al workshop gli studenti delle quinte classi dell’Istituto tecnico Ettore Majorana, indirizzo Elettronico e Chimico, accompagnati dalla Dirigente scolastica Giovanna Piccitto.