Il telegiornale di Teleiblea dell'11 marzo 2023

Il telegiornale di Teleiblea dell'11 marzo 2023

Nell'Indice: Il turismo e la Pasqua con il maltempo. I migranti e la protezione civile. Servizio sullo sbarco di Pozzallo. Schifani a pranzo a Villa Zita. Intervista al sindaco uscente Peppe Cassì. La lamentela di Fratelli d'Italia sulle iniziative politica a scuola. La domenica di Pasqua a ispica. Lo sport con il giro di Sicilia.


Piove sul bagnato!!

Piove sul bagnato!!

E' proprio il caso di dirlo. Questa Pasqua a Ragusa non è andata come si voleva. I motivi possono essere tanti ma ci si è messo anche il tempo che non è stato assolutamente clemente alternando un cielo  plumbeo e scrosci di pioggia a sprazzi di sole ma con una temperatura invernale.  E così la tanto attesa ripartenza, dalle nostre parti, non è avvenuta. Questa affermazione deriva da una piccolissima indagine fatta in mattinata. I b&b che sono il polso delle presenze non hanno raggiunto il sold out e gli esercenti si lamentano allo tesso modo.  Il titolare del bar "Bianco Mangiare" in piazza Duomo a Ibla da la colpa di sicuro al clima che ha impedito alla gente si sedersi all'aperto per gustare i nostri prodotti ma di sicuro c'è dell'altro. Alla base di tutto, dice appunto Salvatore  Avola, è che c'è stata molto meno gente in giro. Forse il caro voli o comunque la situazione economica generale ma queste giustificazioni  contrastano con i toni trionfalistici dei giornali o dei tg regionali: boom di presenze nella Sicilia Occidentale con Trapani, San Vito Locapo e Marsala e lo stesso dicasi per Catania e Messina. Dunque se Taormina ride Ragusa non sembra avere avuto la stessa fortuna. E' pur vero che contro il maltempo c'è poco da fare ma occorre capire come si può intervenire. Chi vi scrive ha sempre detto che è arrivato il momento di andare oltre Montalbano che per noi è stato un elemento di promozione eccellente. Ora bisogna puntare ad altro.  Occorre  valutare e far crescere le nostre capacità di attrarre, siano esse culturali, paesaggistiche o anche gastronomiche, e fare di tutto per promuoverle. Ragusa è una destinazione  che non ha bisogno di essere scoperta perchè è di per se  conosciutissima ma ora il suo fascino si sta appannando e quindi serve una piano di recupero  per ripartire alla grande nel prossimo anno.


Buona Pasqua.

Buona Pasqua.

Ecco il meteo per questi 3 giorni a Ragusa
Per sabato 8 aprile generali condizioni di cielo poco nuvoloso, temperatura minima di 3°C e massima di 15°C. Nel dettaglio: cielo sereno al mattino, nuvolosità sparsa al pomeriggio, bel tempo alla sera. Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 15°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 6 sarà di 3°C. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Ovest con intensità di circa 10km/h, per il resto della giornata moderati provenienti da Ovest con intensità compresa tra 14 e 21km/h. L'intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 7.4, corrispondente a 903W/mq.

Domenica 9 Aprile: generali condizioni di cielo poco nuvoloso o velato, temperatura minima di 6°C e massima di 16°C. Nel dettaglio: cielo sereno al mattino, nubi sparse al pomeriggio, bel tempo alla sera. Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 16°C, la minima di 6°C alle ore 3. I venti saranno sia al mattino che al pomeriggio moderati provenienti da Ovest con intensità compresa tra 22 e 27km/h, alla sera moderati da Nord-Nord-Ovest con intensità tra 15km/h e 27km/h. L'intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 8.9, corrispondente a 987W/mq.

Lunedì 10 Aprile: bella giornata di sole, temperatura minima 4°C, massima 16°C. Entrando nel dettaglio, avremo cielo sereno al mattino, poche nubi al pomeriggio, bel tempo alla sera. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 16°C, la minima di 4°C alle ore 6. I venti saranno sia al mattino che al pomeriggio moderati provenienti da Nord-Ovest con intensità compresa tra 25 e 31km/h, alla sera moderati da Nord con intensità tra 13km/h e 24km/h. L'intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 8.7, corrispondente a 979W/mq.


La cultura in città secondo il Sindaco Cassì.

La cultura in città secondo il Sindaco Cassì.

Spesso si intende la cultura come spettacolo, dimenticando che per una città Cultura è biblioteca, è restauri (Donnafugata ne è esempio), è Unesco (siamo tornati in White List), è musei (Mu.De.Co. finalmente aperto, il Museo Archeologico lo sarà a giorni, i nuovi musei “del Prodotto Contadino” e “della Città” sono in via di completamento), è aggregazione (vedi il Centro Commerciale Culturale), è valorizzazione dei percorsi storici (Latomie riaperte e sentieri per siti come Grotta delle Trabacche, Riparo Sotto Roccia e Ipogeo di Cisternazzi finalmente restaurati).

Cultura è certamente anche spettacoli, sebbene il ruolo di un Comune non sia propriamente quello del Direttore artistico. La visione che l’Amministrazione Cassì ha voluto dare in questo specifico settore è chiara: non assistenzialismo ma opportunità strutturali di sviluppo, seguendo tre direttive.

La prima riguarda gli spazi: Teatro Tenda e Sala Falcone Borsellino hanno beneficiato o stanno beneficiando di ristrutturazioni importanti ed economicamente ingenti, per non parlare dei lavori in corso per restaurare il Concordia e dotare finalmente Ragusa di un vero Teatro Comunale, per di più in centro.

La seconda direttiva riguarda la proposta teatrale. L’Amministrazione ha offerto alla città due stagioni degne di nota, contribuendo a riaprire un luogo caro a tutti i Ragusani quale il Teatro Duemila, e al contempo collaborato con tutte le realtà artistiche della città, che sono state rese protagoniste in diverse occasioni. Ragusa Città-Teatro, Piazza Grande, Vivere il Parco, Pietre Narranti di prossima realizzazione sono solo esempi di rassegne promosse dal Comune e realizzate con la sinergia delle compagnie locali.

La terza direttiva riguarda i contributi per gli eventi culturali e artistici, finalmente incanalati in un sistema unico e trasparente di regole e calendari condivisi. In un deserto di norme chiare e meritocratiche, è stato sovvertito lo storico principio che vedeva il politico di turno scegliere e finanziare a proprio piacimento. È stato infatti approvato un nuovo regolamento contributi che ha portato a razionalizzare la presentazione di domande per grandi eventi (contributi ordinari) e piccole proposte (contributi straordinari). Sono state inoltre create categorie dedicate alle feste patronali principali e alle manifestazioni religiose minori. Il tutto è stato inserito in calendari di ampio respiro, quali l’Estate Iblea e Ragusa città del Natale, programmati con maggiore anticipo rispetto al passato; un principio imprescindibile per generare indotto sulla città.

Che sia tramite la richiesta di contributi dal privato al Comune o viceversa, con una proposta di collaborazione partita dall’Ente, le compagnie locali hanno quindi potuto beneficiare di un sostegno che, determine alla mano, in alcuni casi è stato meritatamente superiore alle diverse decine di migliaia di euro, oltre a un ripetuto utilizzo gratuito dei luoghi e alla disponibilità di servizi e attrezzature.


Carta dei Custodi della Macchia Mediterranea

Carta dei Custodi della Macchia Mediterranea

Il Comune di Ragusa ha aderito alla Carta dei Custodi della Macchia Mediterranea
con deliberazione di G.M. n. 459 del 5 dicembre 2018. Quest’anno il Comitato ha
voluto premiare, con la consegna di una targa con menzione, il Sindaco Peppe Cassì
per la piantumazione nel nascente “Parco Falcone Borsellino” di essenze arboree
tipiche, appunto, dell’area Mediterranea.
La targa è stata ritirata dall’Assessore al Verde Pubblico Giovanni Iacono, nel corso
di una visita al Parco dove sono state già piantumati 61 alberi.
“L’area non è ancora completata - dichiara Giovanni Iacono - ed è un cantiere
aperto nel quale sarà realizzata un’area fitness con fondi del bilancio partecipato. Al
suo interno vi sarà il Giardino dei Giusti come richiesto dai giovani del Liceo
Scientifico di Ragusa. È stato un piacere aver accolto il prof. Vincenzo Piccione,
l'ing. Francesco Cancellieri (rispettivamente presidente e segretario del Comitato
promotore della Macchia Mediterranea) e il dott. Giuseppe Cacciola, Responsabile
del Nodo InFEA della Città Metropolitana di Messina, i quali stanno realizzando un
videoreportage sulla Macchia Mediterranea in Sicilia di AssoCEA Messina APS dal
titolo: “La Macchia Mediterranea in Sicilia: tra Paesaggio e Biodiversità”.
Inoltre con deliberazione n.420 del 28 novembre 2019, a firma del Presidente della
Regione Siciliana, la Giunta Regionale di Governo ha istituito, per la Sicilia, la
Giornata Regionale della Macchia Mediterranea, in coincidenza con la ricorrenza
della Giornata Nazionale degli Alberi. Il provvedimento ha fatto sì che con azioni
costanti unite ad attività di educazione ambientale si siano messi


Il telegiornale di Teleiblea del 7 marzo 2023

Il telegiornale di Teleiblea del 7 marzo 2023

Nell''Indice: I preparativi per la Pasqua. I messaggi del vescovo Laplaca di Ragusa e del vescovo di Noto Rume0. La politica e l'intervista a Salvo Liuzzo candidato a sindaco di Comiso. Notizie varie. Intervista a Carmelo Iacono dei Cenacolari per il menu di Pasqua. La processione del Venerdi Santo a Ragusa.


La processione del Venerdì Santo a Ragusa

La processione del Venerdì Santo a Ragusa

Domani, venerdi santo, alle 17, nella chiesa delle Benedettine, ci sarà la celebrazione della Passione del Signore. Lo stesso rito, ad
analogo orario, anche al Duomo di San Giorgio. Alle 20, dal Duomo, prenderà il via la solenne processione con il simulacro del Cristo morto e dell’Addolorata per le seguenti vie: Maria Paternò Arezzo, Tenente Di Stefano, XI febbraio, del Mercato, piazza della Repubblica, corso don Minzoni, Giusti, piazza della Repubblica, del Mercato, largo Camerina, Orfanotrofio, delle Suore, Tenente La Rocca, Giardini, piazza Odierna, corso XXV aprile, piazza Pola, corso XXV aprile, piazza Duomo e poi rientro in chiesa Madre. Il Venerdì Santo a Ragusa Ibla è forse il momento più atteso ed emozionante di tutto l’anno. In questo giorno, sin dal 1500 e dalla dominazione spagnola del XVII secolo, la città vive momenti intensi con la solenne processione che conduce il Cristo morto e la Vergine Addolorata per le meste stradine iblee. Una testimonianza d’archivio, datata 14 aprile 1713, riporta un documento nel quale si legge: “...la sera del Venerdì Santo esce la processione del corpo di Cristo Morto nell’urna delli Cristalli e gira per tutta la città sino alla chiesa di Santa Maria dello Spasimo”. Ancora oggi avviene ciò che
si legge nei documenti seppure con le dovute modifiche dei tempi. Le file sterminate dei fedeli, le torce accese, le preghiere, la musica funebre, le viuzze iblee illuminate dalla luce soffusa delle candele. Tutto questo è rimasto immutato così come immutato è rimasto il sentimento doloroso non solo nelle vecchie generazioni ma anche nelle nuove, animate anch’esse dalla fede. Dio fatto uomo, morto per i nostri peccati. Un Dio che muore di una morte miserevole e umiliante. Una morte che sembra la fine di tutto ma che in realtà è l’inizio e il compimento di ogni cosa. Il dolore, il silenzio, la preghiera e la speranza. Tutti sentimenti che dominano nel cuore di ogni fedele che dimostra il proprio dolore portando con sé un cero acceso, simbolo della fede riposta in Gesù Cristo.


Il telegiornale di Teleiblea del 6 aprile 2023

Il telegiornale di Teleiblea del 6 aprile 2023

Nell'Indice: I riti pasquali, il caro voli, la presenza iblea al Vinitaly. Servizio sulla manifestazione. mancano i medici al pronto soccorso dice Cultrera. La politica locale, le liste . Intervista a Mario Dasta. Il ritegno dei giornalisti quando si vuole sbattere il mostro in prima pagina. Le nes. Il Cristo alla colaonna a ispica. Lo sport


Il telegiornale di Teleiblea del 5 aprile 2023

Il telegiornale di Teleiblea del 5 aprile 2023

Nell'Indice: E' Pasqua. Il messaggio del vescovo Laplaca. le vacanze e i viaggi. Cresce l'aeroporto di Catania e Comiso no! Intervista a Luigi Crispino. La politica locale. Servizio sulla presentazione della Lista partecipiamo con dichiarazione di Iacono e Cassì. La ex provincia al Vinitaly. Un progetto culturale. Sostiene Pe...ppe Lizzio. la sanità e il meteo.


Stefano Martorana nella lista Schininà Sindaco.

Stefano Martorana nella lista Schininà Sindaco.

Interessante intervista quella andata in martedì sera a Teleiblea. A rispondere alle domande del direttore Mario Papa è stato il candidato nell'area progressista Stefano Martorana assessore di rilievo nella giunta del sindaco grillino Federico Piccitto. Questa candidatura con Schininà Sindaco è stata una vera sorpresa visto il peso dell'esponente politico nell'area pentastellata. Vi consigliamo di ascoltare l'intervista ma vi riportiamo un passo con le testuali parole di Martorana che risponde al direttore. "Votare 5 stelle alle amministrative significa votare Cassì. La scelta di Firrincieli è una scelta che si pone in continuità con 5 anni di opposizione morbida, direi di opposizione di facciata, che nei fatti ha lasciato lavorare Cassì in maniera indisturbata. Ripeto questa posizione non è stata solo dei 5 stelle ma ha caratterizzato soprattutto i 5 stelle quindi non c'è stata una differenza con lo stile di Piccitto che aveva sicuramente dato una discontinuità rispetto alle altre formazioni politiche precedenti. Quindi in una continuità con Cassì i 5stelle sono stati la stampella del sindaco uscente. La scelta di andare da soli non è altro che una scelta che favorisce Cassì, perché non aiuta Schininà, non aiuta il Movimento 5 stelle perché lo condanna all'irrilevanza politica e quindi il sospetto che abbiamo è che ci sia in realtà dell'altro". Dunque Martorana spiega che la scelta del Movimento, di cui faceva parte, di rompere ogni alleanza con il centro sinistra deriva da un accordo tacito che guarda al di la dei prossimi 5 anni.