Dove si corica la lepre

Iniziamo con il dire che non c’è nulla di illegale. Si tratta solo dell’escamotage inventato da qualche super burocrate che con il metodo della manifestazione d’interesse si mette la coscienza a posto e permette all’amministratore di turno di fare le sue scelte senza rischiare denunce o altro. C’è solo da fare i conti con quello che è il problema maggiore,  la mancanza di idee o  del coraggio di indicare percorsi importanti pèer la propria città . Per spiegare questa prefazione basta leggere il comunicato stampa che il Comune di Ragusa ha inviato stamattina. Si richiede la manifestazione d’interesse da qualche  agenzia o associazione  intenzionata a fare una mostra di livello internazionale al Castello di Donnafugata.  Noi, di questo, avevamo già parlato. Si sapeva che era stato presentato un progetto da una non meglio identificata organizzazione,( in qualche occasione, nel passato recente, anche criticata e messa in dubbio),  che pur nella qualità della proposta  faceva affidamento al bacino d’utenza sul quale il castello può contare. Secondo noi  se si tratta di una manifestazione con un grande appeal, capace quindi di attrarre decine di migliaia di persone, dovrebbe essere allestita non al castello, che intorno in pratica ha poche attività, ma a Ibla o a Ragusa superiore con l’intento di rivitalizzare e comunque di richiamare pubblico e visitatori. C’è poi la questione de MUDECO . Se ne parla da 5 anni e proprio ora, per l’estate 2020, che si doveva aprire in pompa magna cosa accade? Il comune assegna i locali ad altra finalità rimandando l’inaugurazione almeno di un anno. E’ un caso? Si sono dimenticati del MUDECO, oppure, come dicono le malelingue l’allestimento museale lascia a desiderare anche per i tempi richiesti e quindi si coglie l’occasione per rimandare il tutto a tempo indeterminato. Insomma, secondo noi, se il Sindaco, o chi per lui,  pensa che ci sia una attività degna di essere realizzata la deve portate  avanti come merito dell’amministrazione. Non si deve giocare con la scusa della manifestazione d’interesse. Non è giusto, poi, abbinare qualunque altra operazione al Castello che di per se è il monumento più visitato del circondario e mettere a tacere le prospettive del Mudeco ( per il quale chi vi scrive non va pazzo).  Infine speriamo che gli amministratori capiscano che non siamo degli stupidi e tutta la tiritera di aver ricevuto proposte per l’uso dei locali del castello, guarda caso proprio quelli,  e che quindi si intende valutarle guardando i bilanci e bla bla, non venga più messa in pratica. Preferiamo scelte coraggiose e  responsabili perchè tutti sappiamo ” dove si corica la lepre”. Ecco il comunicato stampa.

L’Amministrazione comunale con deliberazione di G.M. n. 12 del 14 gennaio 2020
ha formalizzato la volontà di realizzare, in via sperimentale per l’anno 2020, una
mostra internazionale di elevata valenza artistica e di originalità nei locali del Museo
del Costume siti presso il Castello di Donnafugata per la durata di 8 mesi,
preferibilmente da maggio e dicembre 2020, dando mandato al dirigente del Settore
VI di indire un apposito avviso pubblico.
Per questo motivo il Settore VI, Sviluppo economico, Promozione della città, Sport,
considerata la rilevanza strategica, sotto il profilo culturale ed economico dell’evento
che si vuole realizzare, rispetto alle strategie di sviluppo turistico e crescita socio-
culturale, favorendo in tal modo processi virtuosi di destagionalizzazione e di
promozione territoriale, con apposita determinazione dirigenziale n. 73 del 30
gennaio 2020, ha approvato il provvedimento di affidamento in concessione, previo
avviso pubblico, dei servizi per l’organizzazione di una mostra di rilevanza
internazionale presso gli spazi espositivi del Museo del Costume del Castello di
Donnafugata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
L’evento espositivo, si legge nel dispositivo dell’atto, avrà, in via sperimentale per
l’anno 2020, la durata di 8 mesi a partire, preferibilmente, da maggio a dicembre
2020. Fanno parte integrante del provvedimento l’avviso pubblico, la planimetria in
scala degli spazi espositivi del Mu.De.Co., lo schema che riporta le presenze dei
visitatori nel periodo maggio-dicembre degli ultimi tre anni, il modello dell’istanza
di partecipazione, il modello DGUE, il modello dell’offerta economica.
Tra i requisiti richiesti per potere partecipare all’avviso quello di avere effettuato

nell’ultimo triennio antecedente alla pubblicazione dell’avviso, servizi di allestimento
e gestione mostre o eventi espositivi in Italia o anche all’estero e di possedere un
fatturato medio annuo globale d’impresa relativo agli ultimi tre esercizi non inferiore
complessivamente a € 250.000,00.
Per partecipare alla procedura, viene specificato nel testo completo dell’avviso che è
pubblicato sull’albo pretorio online del Comune, in allegato alla determinazione
dirigenziale n. 73 del 30/01/2020, consultabile e scaricabile, gli operatori economici
dovranno far pervenire tutta la documentazione richiesta, esclusivamente per via
telematica attraverso il Portale, in formato elettronico sottoscritta con firma digitale,
entro il termine perentorio delle ore 12 di giorno 28/02/2020.
“Dopo aver ricevuto alcune proposte per accogliere al Castello di Donnafugata una
mostra con grandi opere d’arte – dichiara il sindaco Peppe Cassì – abbiamo deciso
di mettere a bando questa opportunità così da dare a tutti gli espositori
internazionali la possibilità di proporsi e a noi di scegliere il meglio per
Donnafugata. L’idea è di utilizzare da maggio a dicembre gli spazi del Museo del
Costume, il “Mu.De.Co” nei bassi del Castello ormai quasi pronti all’utilizzo, come
luogo espositivo di un percorso artistico di livello internazionale, allestendo
contemporaneamente nelle sale del Castello una “Storia della moda” attraverso una
selezione di abiti e accessori della Collezione Arezzo di Trifiletti.
Una doppia occasione di crescita: culturale per il nostro territorio, con tanti
ragusani che avranno modo di ammirare nella loro città opere di grandi artisti;
turistica e promozionale, con ulteriori richiami di interesse, come appunto pitture,
sculture e abiti, alla meraviglia di Donnafugata.

di Direttore31 Gen 2020 14:01