Dibattito sui principali temi politici.
Dibattito sui principali temi politici.
Sì è svolta a Modica la direzione regionale e provinciale di Ragusa della Democrazia Cristiana.
In una sala gremita di iscritti e simpatizzanti, alla presenza del Segretario Nazionale Totò Cuffaro e degli altri maggiorenti del partito, si è svolto un proficuo e articolato dibattito sui principali temi politici del movimento.
Il Segretario Totò Cuffaro, dopo aver ricordato che la DC è in crescita tanto che ogni giorno accoglie nelle proprie fila nuovi dirigenti e amministratori locali, ha ribadito la lealtà del partito alla coalizione che guida la regione Sicilia e lo stretto rapporto di leale collaborazione con il Presidente Schifani rafforzato in occasione delle recenti elezioni europee.
Cuffaro, nel suo intervento, ha poi fissato le priorità per il prossimo operato della Giunta Schifan edell'Ars . Priorità che sono la riforma delle Province con il ritorno delle elezioni di primo livello, la costruzione in Sicilia dei temivalorizzatori per porre fine alla emergenza rifiuti e poi dare una immediata rispota alla emergenza delle emergenze, "la siccità" con la riattivazione e costruzione dei dissalatori la cui produzione di acqua dovrà essere anche finalizzata all'uso agricolo.
Il padrone di casa On.le Ignazio Abbate, ha invece posto in risalto la costante fedeltà politica della DC alla colazione di centro destra rivendicando risultati concreti per il territorio ibleo , ma chiedendo agli alleati uno sprint in più, un momento di concreta ripartenza per quanto riguarda programmi e azioni per la rimanente parte della legislatira. Tutto ciò da attuare anche attraverso una rimodulazione delle deleghe aassesdoriali che devono vedere la DC avere un ben preciso e maggiore ruolo anche alla luce del fatto che la DC è cresciuta un termini di voto e di uomini rispetto a due anni fa.
Sicuramente la manifestazione modicana ha dimostrato, ancora una volta, il forte radicamento della DC nel territorio ibleo e di questo si dovrà ovviamente tenere conto già a partire dalle prossime elezioni provinciali di dicembre.
Direzione regionale e provinciale della DC
Direzione regionale e provinciale della DC
mportante appuntamento politico in provincia, si riunisce a Modica la direzione regionale e provinciale di Ragusa della Democrazia Cristiana. L'appuntamento è in programma per giovedì 10 ottobre all'hotel Torre del Sud.
Al centro dell'incontro , che dimostra ancora una volta la particolare attenzione del partito della DC alle problematiche del territorio ibleo, le soluzioni da individuare, i progetti da mettere a punto attraverso la politica del fare .
Un momento di riflessione , approfondimenti e dibattito degli organi del partito per rispondere nella maniera più presente e concreta possibile alle sfide dei prossimi mesi. Una attenta analisi verrà sviluppata su tutti i fatti politici di casa nostra e, naturalmente, accaduti a livello siciliano. Questi solo alcuni degli importanti temi che saranno affrontati e discussi nel corso della direzione regionale e provinciale di Ragusa della Democrazia Cristiana che si riunirà a Modica e vedrà presenti tutti i vertici regionali e locali del partito, a cominciare dal Segretario nazionale Totò Cuffaro e al deputato regionale Ignazio Abbate.
Province: Si vota il 15 dicembre
Province: Si vota il 15 dicembre
Dopo due tentativi dell"ARS di approvare il disegno di legge di riforma delle ex province siciliane andati a vuoto per le fibrillazioni nei partiti della maggioranza di Schifani a causa delle nomine nella sanità, è stata fissata la data di domenica 15 dicembre per lo svolgimento della elezioni di secondo livello per le ex Province .
La data era già stata individuata nel corso del vertice di maggioranza del centrodestra alla Regione e ora c’è l’ufficialità. Il Presidente della Regione, Renato Schifani, e l’assessore alle Autonomie locali, Andrea Messina, hanno firmato il il decreto di indizione delle elezioni.
Si pone cosi fine, alla lunga stagione dei commissari nei Liberi Consorzi comunali, al momento guidati da dirigenti della Regione nelle vesti di commissari. I liberi consorzi vedranno finalmente rinnovati i propri vertici con le elezioni di secondo livello. La gestione commissariale, di fatto, va oramai avanti da oltre dieci anni. La legge che aveva mandato in soffitta le vecchie Province, voluta dall’allora governatore Rosario Crocetta, verrà quindi attuata fino in fondo per la prima volta. Non sono poche, tuttavia, le spinte nel centrodestra affinché si torni all’elezione diretta dei presidenti delle Province e dei consiglieri provinciali. Il nodo centrale, tuttavia, sarà la dotazione finanziaria di enti che nell’ultimo decennio sono stati lasciati ai margini.
In questa tornata elettorale, ad ogni modo, non saranno i cittadini a recarsi alle urne per rinnovare i vertici degli enti, ma soltanto sindaci e consiglieri comunali. Andranno al voto sei province (Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa e Trapani) per eleggere presidenti e consiglieri dei liberi consorzi. nelle tre Città metropolitane (Palermo, Catania e Messina) si voterà soltanto per i Consigli metropolitani, dal momento che il vertice dell’ente sarà affidato al sindaco della Città metropolitana.
In forza della vigente normativa regionale, sono organi elettivi di secondo livello a) Il Presidente del Libero Consorzio; b) il Consiglio del libero Consorzio comunale, composto dal Presidente del libero Consorzio comunale e da 12 componenti, nei liberi Consorzi con popolazione residente superiore a 300.000 abitanti ed inferiore a 700.000 abitanti come nel caso della provincia iblea.
È bene ricordsre che sono solamente eleggibili: Per la carica di Presidente del libero Consorzio comunale i Sindaci in carica dei comuni appartenenti allo stesso libero Consorzio comunale.
Per la carica di Consiglieri del libero Consorzio comunale i sindaci ed i consiglieri in carica dei comuni a appartenenti allo stesso libero Consorzio comunale.
Alla luce di qusta importante decisione, si apre ora anche per la politica iblea, e soprattutto per le forze politiche, una prima fase di riflessione su alleanze e possibili candidature alla carica di Presidente del Libero Consorzio.
Da attenzionare anche come intenderà giocare questa partita il Sindaco di Ragusa Cassi che potrebbe avere interesse a correre alla carica di Presidente. Una sua però eventuale candidatura, sia essa da "civico" o organica a qualche partito ( facendo cadere la maschera del falso civismo del Sindaco) potrebbe avere importanti conseguenze e ripercussioni politiche per le altre forze che compongono la variegata e composita maggioranza Cassi.
In ogni caso sarà un intrigante passaggio politico/elettorale da seguire con attenzione per i possibili sviluppi che si potranno avere.
Aspettando il "Marina Fest"
Aspettando il "Marina Fest"
Marina di Ragusa ritorna alla ribalta dopo il mancato svolgim ento della tradizionale manifestazione di "Addio all'Estate".
L’Amministrazione comunale Cassì cone è noto, aveva infatti scelto di non realizzare la manifestazione che si è poi svolta a Marina di Modica grazie ai cospicui fondi regionali.
Il prossimo 12 e 13 ottobre si svolgerà nella rinomata località turistica marinara l’evento "Marina Fest" un ricco programma di eventi e spettacoli.
Si parte con il concerto sinfonico alla Rotonda, in riva al mare; il suggestivo candle concert sulla scalinata della Chiesa di Santa Maria di Portosalvo; il teatro itinerante. Ed ancora, street band, spettacoli e concerti in piazza, mostra fotografica e sfilata di moda in una due giorni che sarà caratterizzata anche dal festival del gelato, con gusti esclusivi che celebrano le eccellenze siciliane, e la festa del volontariato. Il tutto in una calda atmosfera, alla quale i commercianti di Marina di Ragusa parteciperanno con piatti e prodotti del territorio a prezzi speciali.
Si presenta così Marina Fest, la manifestazione organizzata dall’associazione Bee con il suo presidente Giuseppe Occhipinti e l’associazione 356 gradi, con il contributo dell’Ars e della Fondazione Federico II di Palermo grazie all’interessamento dell’Onorevole Nello Dipasquale.
L’appuntamento è per il 12 ed il 13 ottobre, con un calendario ricchissimo di eventi tutti concentrati a Marina di Ragusa.
“C’è sempre un motivo per trascorrere il fine settimana a Marina di Ragusa - afferma Ciccio Barone, componente del comitato organizzativo dell’evento - e lo dimostriamo con un nuovo, attesissimo fine settimana di eventi che coinvolgeranno cittadinanza e turisti”.
“Porteremo in provincia di Ragusa, grazie alla Fondazione Federico II di Palermo, il nuovo spettacolo di Ensemble Symphony Orchestra, diretta da Giacomo Loprieno. Un tributo unico alle musiche del grande compositore italiano Ennio Morricone. Non solo un concerto, ma un percorso di parole, suggestioni e performance solistiche che guidano lo spettatore attraverso i decenni che hanno reso grande il cinema e la musica italiana e internazionale. Ad accompagnare il pubblico, dando voce ai personaggi e alle ambientazioni, ci sarà infatti l'attore Andrea Bartolomeo. Domenica 13 ottobre, dalle 18:30, un grande palco alla Rotonda, per un concerto suggestivo e unico”, ha aggiunto Barone.
“Marina Fest è tanto altro ancora, grazie alla partecipazione dei commercianti e degli artisti locali che con entusiasmo e voglia di fare hanno dato vita a numerosi eventi e iniziative.
“Il Festival del gelato sarà una occasione speciale per provare i gusti esclusivi che i maestri pasticcieri stanno ideando appositament.e.
Ma non solo gelato nel ricco panoramadella manifestazione. Numerosi locali di Marina aderiranno al Fest proponendo piatti speciali, a prezzi scontati”.
In piazza Duca degli Abruzzi ci sarà un infopoint dove sarà possibile prendere i gettoni assieme al deplian con tutte le attività che hanno aderito. Mostrando questi gettoni alle attività commerciali si accederà alle promozioni. Il programma completo della manifestazione sarà disponibile nei prossimi giorni e consultabile sulla pagina Facebook Marina Fest.
Il saluto a Padre Floridia
Il saluto a Padre Floridia
Si è svolta ieri sera , nel Duomo di San Giorgio a Ragusa Ibla la Santa Messa di ringraziamento e saluto al Parroco Don Pietro Paolo Floridia che dopo ben 37 anni ha lasciato la parrocchia in quanto trasferito a Vittoria.
In un Diomo gremito di fedeli e parrocchiani, durante la celebrazione eucaristica si sono vissuti momenti di vera commozione e sentita partecipazione.
Era ben presente in tutti i partecipanti, la percezione di vivere un momento di definitivo distacco da un parroco che ha segnato la storia degli ultimi trent'anni e oltre di Ibla.
Sicuramente un addio carico di emozioni. Padre Floridia ha profondamente segnato la vita spirituale, civica e sociale del quartiere barocco.
La sua partenza non è solo la conclusione di un lungo cammino di fede, ma anche un momento di grande commozione per i parrocchiani, che in lui hanno sempre trovato una guida sicura, un pastore sempre presente e un uomo di preghiera.
Tratteggiare , brevemente l’eredità spirituale, civica e sociale di Padre Floridia è sicuramente difficile perché sin da quel lontano agosto 1987 , data del suo insediamento, l' impegno non si è certamente limitato alla vita spirituale della comunità.
Padre Floridia ha valorizzato e fatto crescere, le tradizioni religiose del quartiere, come ad esempio quelle legate alla Settimana Santa e alla festività del Santo Patrono San Giorgio.
Festività che raggiunto raggiunto livelli molto alti, e una risonanza che va oltre i confini italiani, richiamando fedeli, devoti e tanti turisti.
Oltre al suo impegno pastorale, Padre Floridia è stato una figura di spicco anche nel miglioramento della vita sociale del quartiere. I fedeli e parrocchiani però, ieri sera, hanno vissuto la celebrazione eucaristica con un mix di emozioni e sentimenti perché amarezza, rabbia , deliusuine e diapiacere per come è stato deciso il trasferimento da parte del Vescovo di Ragusa sono sentimenti ancora ben presenti e vivi.
Tutti hanno ancora il ricordo di come, fin dalle prime voci di un possibile trasferirimemto di Padre Floridia, la comunità si è mossa per scongiurare una tale evenienza . I parrocchiani hanno raccolte oltre 600 firme per convincere le autorità ecclesiastiche a lasciarlo in parrocchia fino al termine del suo ministero. Sono state attivate numerose interlocuzioni con il Vescovo che però , inspiegabilmente sordo alle istanze dei parrocchiani, ha comunque deciso di trasferirlo.

Trasferiremo che tutti hanno visto e visto come una "punizione " per Padre Floridia . Punizione intervenuta sicuramente per l'impegno profuso per all’ottenimento del legittimo patronato di San Giorgio.
D'altronde, spedire un parroco settantenne a pochi anni dalla pensione a Vittoria " per fare nuove esperienze " sa tanto di ingiusta vendetta perpetrata dalla locale autorità ecclesiale.
Padre Floridia, abbracciando i suoi parrocchiani, si è detto
"distrutto e amareggiato per la conclusione , e fermamente convinto della ingiustizia subita" ma da vecchio uomo di Chiesa nel momento in cui il Signore lo ha chiamato a un nuovo incarico , pur cosciente dell'errore che si stava compiendo , in piana obbedienza, ha pronunciato il suo “Fiat”, il suo “eccomi”.
Certamente per i parrocchiani del Duomo di San Giorgio e per Ibla intera. niente saa più cone prima è una nuova e difficile storia sarà tutta da scrivere.
Perchè no!
Perchè no!
Quanto accaduto ieri sera in consiglio comunale testimonia nella maniera più lampante come la maggioranza Cassi sia servizievole ed asservita al nostro sindaco.
Sono le dure parole del il Consigliere comunale di Fratelli d’Italia Dr Rocco Bitetti che ieri sera ha visto bocciato il suo atto d'indirizzo avente ad oggetto la sicurezza nel centro storico superiore di Ragusa.
Ricordiamo che l'atto di indirizzo, era là risultante di una raccolta firme che Fratelli d’Italia aveva promosso nei mesi scordi nei quartieri del centro storico dove la situazione risulta essere sempre più critica sul fronte dell’ordine pubblico.
Il Consigliere Bitetti evidenziava come la maggioranza e il Sindaco "predica bene e razzola malissimo e, politicamente parlando, risulta palese che la sua parola valga ben poco".
Il Consigliere Bitetti pone inoltre l'accento sulle modalità con cui l'assessore al centro storico Gurrieri ha cercato una pretestuosa sospensione di 5 minuti volta a “concordare insieme” il nostro atto di indirizzo. Continua Bitetti "ebbene, l’assessore Gurrieri si è permesso di presentarmi un foglio, che non ho voluto neanche leggere, con una proposta riscritta dall’amministrazione che, se da me accettata, sarebbe stata che votata dalla maggioranza".
Ovviamente dopo aver rigettato quella che Bitetti definisce una "l’imposizione e preteso che venisse messa ai voti la proposta originale sottoscritta dai ragusani , l''atto è stato bocciato .
Bocciatura palesa una incapacita e incompetenza politica della maggioranza di Cassì che che non ha alcun interesse alla gestione del benessere collettivo ma che risponde alle indicazioni di un sindaco padre padrone che persegue una sola logica: quella dell’esaltazione politica della propria figura.
Amara e la conclusione del Dr. Bitetti che ringraziando tutti i consiglieri che con onestà e libertà lo hanno votato l'atto sottolinea come " al tempo stesso si sia palesato con evidenza il bassissimo livello e la meschinità del Sindaco e della sua amministrazione".
Di seguita lo nota integrale del Consigliere Bitetti. Ieri in consiglio comunale si è perpetrato l’ennesimo vergognoso episodio di mala politica ad opera di Cassì & soci. L’atto di indirizzo presentato da Fratelli d’Italia sulla sicurezza del centro storico è stato vilmente bocciato da una maggioranza servizievole ed asservita al nostro sindaco. A nulla sono servite le firme raccolte in piazza di svariate centinaia di nostri concittadini che con la loro partecipazione e con i loro consigli hanno contribuito alla presentazione di un atto partito dal basso. Un atto pieno di idee concrete volte a dare un contributo fattivo e propositivo ai tantissimi problemi del centro storico. Come da me specificato nel corso del dibattito, non c’era nessuna critica all’operato dell’amministrazione ma una proposta seria e concreta nell’interesse del bene comune. Non a caso ho letto nelle comunicazioni iniziali l’introduzione al programma elettorale del Sindaco che afferma a chiare lettere l’importanza del valore delle idee a prescindere dal colore politico. Intervento apprezzato pubblicamente dal Sindaco che ha dichiarato espressamente che la sua maggioranza avrebbe votato con favore le proposte volte a realizzare l’interesse pubblico indipendentemente dalla loro provenienza. E la Proposta di Fratelli d’Italia volgeva inequivocabilmente in quella direzione. Purtroppo mi trovo a constatare che il Sindaco predica bene e razzola malissimo e, politicamente parlando, risulta palese che la sua parola valga ben poco: all’esito del mio intervento è stata richiesta dall’assessore Gurrieri una pretestuosa sospensione di 5 minuti volta a “concordare insieme” il nostro atto di indirizzo. Ebbene, l’assessore Gurrieri si è permesso di presentarmi un foglio, che non ho voluto neanche leggere, con una proposta riscritta dall’amministrazione che, se da me accettata, sarebbe stata votata dalla maggioranza. Ho rigettato subito l’imposizione e preteso che venisse messa ai voti la proposta originale sottoscritta dai ragusani. La sospensione è durata più di mezz’ora in modo da catechizzare i numerosi consiglieri di maggioranza che, riconosciuta la validità della proposta, l’avrebbero voluta votare. L’atto ovviamente è stato bocciato. Ringrazio tutti i consiglieri che con onestà e libertà lo hanno votato. Al tempo stesso mi pare si sia palesato con evidenza il bassissimo livello e la meschinità del Sindaco e della sua amministrazione. Ragusa,24/09/2024 Il Consigliere Comunale di Fratelli d’Italia Rocco Bitetti
New entry per il PD ibleo
New entry per il PD ibleo
Questa mattina, presso la sede del Partito Democratico di Ragusa, alla presenza dell’on. Nello Dipasquale, del segretario provinciale Lino Giaquinta, del segretario cittadino Peppe Calabrese e del Consigliere comunale Mario Chiavola, è stato ufficializzato l’ingresso nel Partito Democratico di Riccardo Schininà, candidato a sindaco della città nelle amministrative del 2023, e del Consigliere Giuseppe Podimani. Già nella seduta odierna del Consiglio Comunale, Podimani ufficializzerà la propria adesione al gruppo consiliare del Partito Democratico.
Certamente vi è un oggettivo rafforzamento del PD ragusano con l'innrsro di una importante risorsa in termini umani e politici come l'Avv. Schininà. La scelta di Schininà appare coerente con il suo precedente percorso politico giovanile .
Per quanto riguarda il Consigliere comunale Podimani era nota da tempo la sua vicinanza politica all'On.le Nello Dipasquale e la formalizzazione del poassaggio al PD è il naturale approdo.
Resta da capire che fine farà il movimento civico GenerAzione che vede oramai presente in Consiglio Comunale il solo capogruppo Avv. Gaetano Mauro.
Raggiunto telefonicamente, l'Avv. Mauro si è limitato a una semplice presa d'atto della libera scelta politica effettuata dai suoi ex compagni "civici".
Il Consigliere Mauro ha però evidenziato come se a livello nazionale non si riconosce nella linea polemica del Partito Democratico e quindi è distante dalla scelta fatta dai suoi oramai ex compagni di movimento, a livello locale, sottolinea Mauro , Schininà e Podimani si collocano sempre all'opposizione dell' Amministrazione Cassi e si augura di poter collaborare con loro , in futuro, nella battaglie contro le fallimentari politiche del Sindaco Cassi.
L'Avv . Mauro convocherà a breve gli organi direttivi del movimento GenerAzione per una disamina degli ultimi sviluppi.
Tassa di soggiorno : Il sindaco non demorde
Tassa di soggiorno : Il sindaco non demorde
Le deludenti politiche turistiche dell'Assesore al turismo della città di Ragusa, nonché Sindaco della stesa, sono tangibili e preoccupano tutti gli operatori del settore da Marina di Ragusa, passando per il centro storico superiore , per finire a Ibla.
A questo desolante panorama , l'amministrazione Cassi ha aggiunto con una delibera di Giunta Municipale del 27.12.2023 ( come si vede il Sindaco piace pubblicare delibere in date particolari) l' ingiustificato e pericoloso aumento della tassa di soggiorno per il 2025.
Aumento che, in considerazione della data di pubblicazione della delibera, è passato sotto silenzio e quindi sconosciouto agli operatori del settore.
Solamente un paio di giorni fa l'amministrazione comunale si è sentita in dovere di comunicare alle strutture ricettive cittadine , l'aumento della tassa di soggiorno a partite dal prossimo 1 gennaio 2025.
Molteplici sono le ragioni che possono essere addotte contro questo indiscriminato aumento, ma oggi a prendere posizione contro la decisione adottata dall'amministrazione Cassì, sono Confcommercio sezionale Ragusa e Federalberghi che chiedono al Comune
di posticipare ulteriormente l’entrata in vigore dell’aumento della tassa di soggiorno.
Le due importanti associazioni datoriali, partendo dalla circostanza che "già lo scorso anno più o meno in questo periodo eravamo intervenuti sullo stesso argomento chiedendo di posticipare l’entrata in vigore degli aumenti poiché troppo a ridosso della fine dell’anno e con contratti già chiusi con i tour operator" evidenziano come il 2024 non è stato come ci si attendeva. Infatti, il comparto turistico della città di Ragusa, sta scontando problematiche importanti che impediscono agli operatori di riallinearsi con le condizioni economiche preCovid.
In questo difficile contesto per le due Associazioni "Un ulteriore incremento delle tariffe riguardanti la tassa di soggiorno potrebbe creare scompensi ulteriori che metterebbero a rischio l’attività futura delle nostre strutture ricettive”.
Confcommercio Ragusa e Federalberghi non hanno dubbi: “Basta ascoltare la voce dei singoli albergatori per rendersi conto di come la situazione sia estremamente delicata e comunque chiediamo che, quando sarà, gli incrementi delle tariffe siano vincolate a spese ben precise"
Punto questo dolente proprio sulla base delle esperienze maturate negli anni scorsi dove la tassa di soggiorno è stata utilizzata per scopi e finalità che nulla hanno a che vedere con il settore turistico.
A tal proposito le associazioni di categoria chiedono, in maniera chiara e netta, che "le risorse economiche della tassa di soggiorno andrebbero vincolate a nuovi servizi per i turisti o all’incremento delle rotte aeroportuali.
Confcommercio Ragusa e Federalberghi concludono la nota affermando che " Un incremento delle tariffe previsto già per i primi giorni del 2025 potrebbe causare, disequilibri economici che renderebbero dura l’attività futura di ogni realtà ricettiva. Inoltre, l’aumento della tassa potrebbe scoraggiare i turisti a scegliere una struttura ricettiva di Ragusa e invogliarli, piuttosto, verso altri Comuni della zona".
Confcommercio Ragusa e Federalberghi, su dicono "certi che, ancora una volta, l’amministrazione comunale valuterà con attenzione le nostre richieste per cercare di venirci incontro”.
Troppa grazia o ...leggerezza
Troppa grazia o ...leggerezza
Lo spostamento di Ibla Buskers dal quartiere barocco al centro storico di Ragusa superiore ad Acate, fa ancora discutere e porta con sé anche importanti prese di posizione della politica locale.
È la volta, oggi , di quattro Consiglieri di maggioranza Sortino, Mezzasalma, Buscemi e Galifi che chiedono, con un duro comunicato stampa, al Sindaco Cassi di non elargire il contributo previsto dal comune per la kermesse degli artisti di strada.
I quattro Consiglieri soprattutto in ordine alla scelta di inaugurare la manifestazione ad Acate “non condividono le motivazioni di questa ultima scelta organizzativa da parte dell’associazione Edrisi " e ritengono opportuno "chiedere al sindaco di Ragusa Peppe Cassì la revoca del contributo comunale al festival in virtù del mancato rispetto dei principi e della mission che il festival svolge alla nostra città."
I quattro Consiglieri di maggioranza esprimono, inoltre, stupore per il fatto che "gli organizzatori non abbiano tenuto conto delle ultime richieste dell’Amministrazione comunale di Ragusa nel prevedere spettacoli, in questa edizione, nel cuore di Ragusa Ibla" .
Emerge, finalmente, anche nelle fila della sempre accondiscendente maggioranza consiliare, la consapevolezza che determinati comportamenti e scelte del Sindaco Cassi non possono sempre e comunque essere assecondati acriticamente.
Di seguito il comunicato stampa integrale.
QUATTRO CONSIGLIERI COMUNALI DI MAGGIORANZA CHIEDONO AL SINDACO DI REVOCARE IL CONTRIBUTO AL FU “IBLA BUSKERS”
“Da oltre vent’anni centinaia di artisti provenienti da tutto il mondo raggiungono la cittadella barocca di Ragusa Ibla per dare vita al festival Ibla Buskers, uno dei maggiori eventi culturali del Sud Italia che conta circa 60.000 visitatori annui, mantenendo inalterato il suo originario spirito artigianale capace sempre di ricreare quella magica alchimia tra artisti e pubblico nel palcoscenico naturale delle strade e delle piazze di Ragusa Ibla”. Questa la biografia che ancora oggi si legge sul sito di www.iblabuskers.it. Una biografia che da questa edizione non troverà più le strade e le piazze di Ragusa Ibla a fare da cornice. Inoltre, la serata d’apertura del festival, evento che da sempre contraddistingue l’inizio della kermesse artistica, come comunicato in queste ore sarà svolta nella città di Acate.
“Non condividendo le motivazioni di questa ultima scelta organizzativa da parte dell’associazione Edrisi – dicono i consiglieri comunali di maggioranza Sortino, Mezzasalma, Buscemi e Galifi – riteniamo opportuno chiedere al sindaco di Ragusa Peppe Cassì la revoca del contributo comunale al festival in virtù del mancato rispetto dei principi e della mission che il festival svolge alla nostra città. Ci stupiamo come gli organizzatori non abbiano tenuto conto delle ultime richieste dell’Amministrazione comunale di Ragusa nel prevedere spettacoli, in questa edizione, nel cuore di Ragusa Ibla. In questo caso non riteniamo opportuno, visti i cambiamenti di location e i finanziamenti pubblici extracomunali, che il nostro Comune contribuisca onerosamente all’iniziativa”. I Consiglieri comunali Carla Mezzasalma, Giovanni Sortino. Saverio Buscemi, Marco Galifi,
Sostiene Pe..ppe Lizzio
Sostiene Pe..ppe Lizzio
Mentre attendiamo fiduciosi la proroga al bando per il partenariato al Castello promessa durante l'incontro con il Prefetto ( guai se non arrivasse!) oggi, primo settembre, ad estate ormai finita è lecito tirare le somme di questa stagione piena di luci ma con molte ombre.
Posso tranquillamente affermare che l'aministrazione comunale, e in particolar modo l'operato del Sindaco Cassì, non stiano attraversando un momento positivo, anzi si potrebbe dire, senza timore di essere smentiti, che ci si trova di fronte al punto più basso da sei anni a questa parte.
I recenti accadimenti dall' "oscuro" caso del partenariato pubblico privato del Castello di Donnafugata, alla vicenda di Iblea Acque, all' increscioso spostamento di Ibla Buskers da Ibla al centro storico superiore, a una stagione turistica che è stata a dir poco deludente, ci portano a dire che il Sindaco Cassi sta dimostrando di non avere tutta quella capacità politica e amministrativa di cui si è sempre vantato e non riesce a gestire le grandi problematiche riscontrate nella città di Ragusa.
Lamentando quindi la mancanza di una visione e di un complessivo progetto culturale per la città, ci si accorge che il bilancio generale di tutti questi anni di amministraziuone è deludente e per certi versi fallimentare.
Non basta quindi portare a compensazione delle tante mancanze soltanto le varie opere pubbliche che l'amministrazione Cassi ha iniziato ma di cui, ad oggi, si aspetta il compimento.
Non si puo puntare solo ed esclusivamente sui lavori pubblici vantandosi di essere una delle migliori stazioni appaltanti della regone Sicilia, perche i semplici cittadini non vivono di queste cose che spesso servono invece più agli assessori già pronti alle prossime velleità elettorali.
I cittadini vogliono le strade asfaltate, i servizi che funzionano, l'acqua corrente senza zone assetate, una raccola dei rifiuti precisa e puntuale, il verde pubblico curato e implementato, le politiche attive per i giovani e per i tanti anziani presenti in città, le certezze nella sanità e nella sicurezza
E' vero che il Sindaco in tutti questi anni, è riuscito grazie a una sapiente ed efficace campagna comunicativa, ad ipnotizzare i Ragusani che hanno creduto al suo "non essere politico", al suo falso "civismo" ma a sei anni di distanza dalla sua prima elezione, i veri nodi politici e ammnistrativi stanno venendo al pettine e i Ragusani stanno finalmente capendo la levatura politica del loro sindaco stravotato.
Inoltre il sindaco è permaloso, mal digerisce le critiche motivate e circostanziate che gli vengono mosse dalla stampa non di Palazzo.
Ma questo arrabbiarsi ( eufemismo) del Sindaco a ogni critica dà proprio la misura della sua sofferenza a reggere un ruolo che si svolge, invece, sempre sotto i riflettori.
Come ha scritto piu volte il direttore Mario Papa, il Sindaco Cassi è stato fortunato. Fortunato perché si è trovato nel mezzo di una stagione di finanziamenti pubblici , dal PNRR a quelli nazionali e regionali che gli ha permesso di finanziare una serie di infrastrutture semplicemente iniziate nella sua prima legislatura,
I nodi politici e amministrativi stanno venendo a galla. Cominciano ad emergere, chiaramente, i limiti di una gestione del turismo e della cultura le cui quattro deleghe il Sindaco, pervicacemente da due anni, ha avocato a se affidando poi ad una pletora di esperti, ben pagati, alcuni compiti che hanno dato scasisssimi risultati.
I cittadini finalmente cominciano a interrogarsi sul perché determinati assessori della giunta Cassi sembrano giocare con la squadra avversaria. Si veda ad esempio l'assessore ai centri storici, che per forza vuole per portare avanti provvedimenti che, già a una prima lettura, appaiono in palese conflitto di interessi come quello di instituire a un solo senso di circolazione il Corso Mazzini.
Se questo è il quadro complessivo attuale, l'arco temporale per il prossimo futuro non può che essere ancor piu a tinte fosche.
Il Sindaco non è piu rieleggibile e gioco forza si dovrà pensare al suo futuro politico alla ricerca delle "opportunità" utili per ottenere vantaggi "politici" per i successivi passaggi elettorali a partire dalle elezioni provinciali.
Gli assesssori, almeno quelli piu in vista, saranno mossi dalla velleità di mettersi in mostra in previsione della prossima campagna elettorale.
Una volta sistemate tutte le esigenze con l'approvazione definitiva del Piano Ragolatore Generale, dovranno rispettare quanto promesso anche grazie al grande inciucio tra maggiorana e opposizione.
La città, invece, nel suo complesso, continuerà a soffrire e a lamentarsi senza che nessuno pensi all' effettivo bene comune e alla risoluzione dei tanti problemi che la attanagliano
Non c'è da stare per niente allegri e fiduciosi del prossimo futuro.










