Passalacqua: prima europea al PalaMinardi (20,30) per dare spessore al sogno continentale

Passalacqua: prima europea al PalaMinardi (20,30) per dare spessore al sogno continentale
Finalmente ci siamo! Stasera, attesissima, la prima volta di EuropaCup al PalaMinardi, dopo il vittorioso esordio a Namur: il prestigioso battesimo sul parquet di casa arriva in un momento difficile, senza dubbio il più difficile finora affrontato in quattro campionati di serie A1, che lo fa diventare perfino più importante e più sentito. L'intero gruppo biancoverde guidato da coach Gianni Lambruschi, affronta l'impegno (ore 20,30) proponendosi come obiettivo il successo che guarisce ogni ferita, puntando a risollevare il morale, a non dimenticarsi di essere una (molto) grande, a regalare di nuovo ai tifosi l'urlo di gioia che accompagna la sirena al termine di una gara vittoriosa e, certo non meno importante, ad avvertire tutte le altre che le aquile sono sempre in grado di volare altissimo e che hanno tutta l'intenzione di farlo. Contro le francesi di coach Emmanuel Coueret, che si è detto rispettoso del valore delle italiane ma fiducioso nelle potenzialità della sua squadra, sarà lo scontro diretto tra le prime due del girone, ma per la Passalacqua (priva dell'infortunata Benedetta Bagnara) sarà prima ancora la sfida contro il maledetto momento-no: per questo è indispensabile una grande presenza di pubblico, chiamato a garantire un continuo supporto di calore e tifo. E per questo la presenza dei tifosi acquista un valore ed un significato fondamentale. Perché c'è un amore, assolutamente non finito ma che sta vivendo un "passaggio" complicato, da ritrovare in tutta la sua magia e la sua straordinaria capacità di esaltare.
Passalacqua: esordio assoluto europeo a Namur con vittoria nettissima (64-43)

Passalacqua: esordio assoluto europeo a Namur con vittoria nettissima (64-43)
Una grandissima Passalacqua non ha patito la minima emozione all'esordio assoluto in CoppaEuropa, passando a Namur (deliziosa città vallone di circa 100 mila abitanti) al termine di una gara dominata in lungo e largo dalle biancoverdi, che allo lasciato alle belghe padrone di casa soltanto (e di strettissima misura) il primo tempino 14-16. Poi è stato soltanto Passalacqua, con una progressione inarrestabile: al riposo lungo la situazione era già capovolta e le aquile chiudevano avanti di 6 punti, sul 27-21. Dopo l'intervallo il quintetto di Gianni Lambruschi piazzava la botta decisiva, infilando ben 29 punti contro appena 10 delle giocatrici vallone, che non riuscivano a tamponare con efficacia le giocate della scatenate giocatrici ragusane, che mettevano in mostra una superiorità assoluta e mai minimamente in forse facendo salire il distacco fino al 56-31. L'ultimo quarto era solo una formalità: la Passalacqua si limitava a controllare la situazione, aggiudicandosi in souplesse la gara per 64-43.
Il migliore degli esordi possibili in Europa, ma anche (si spera) un ottimo viatico per avviare la rimonta in campionato: venerdì 28 si gioca alle 21 sul parquet della cocapolista Fila S. Martino di Lupari, di solito una "vittima" degli avvii di stagione biancoverdi. (due immagini di Namur e, nella foto in evidenza, un momento dell'allenamento sul parquet belga)
L'onda lunga di "Ragusani nel mondo": premio alla giornalista romana Daniela Cecchini

L'onda lunga di "Ragusani nel mondo": premio alla giornalista romana Daniela Cecchini
Dalle 9,30 di domenica 30 ottobre, la sala convegni dell'hotel Caesar Palace di Giardini Naxos (ME), ospiterà la cerimonia internazionale di premiazione del concorso “Il Convivio 2016” - Poesia, Prosa ed Arti figurative e Premio Teatrale “Angelo Musco”, promosso e organizzato dall’“Accademia Il Convivio” presieduta da Angelo Manitta, e dal Convivio Editore diretto da Giuseppe Manitta. La cerimonia di premiazione, insieme evento culminante mirato a portare l'attenzione sulla parola, valore universale e collante del rapporto umano, e fondamentale momento di aggregazione finalizzato a rinforzare i valori culturali nella società attraverso diverse modalità d'espressione artistica, riunirà nella notissima località jonica oltre cento tra scrittori, poeti e artisti provenienti da tutta Italia, Francia, Romania e Brasile. Alla 16. edizione de “Il Convivio 2016” hanno partecipato 1038 artisti (46 gli stranieri) con ben 1433 opere, al vaglio della qualificata giuria presieduta da Carmela Tuccari, composta da ben 23 membri, italiani, di nazioni europee e d'oltre Oceano, a garanzia della pluralità nelle valutazioni. Anche tra i premiati di questa edizione, con le consuete sezioni poesia, opere teatrali, racconti, narrativa, saggistica edita ed inedita, oltre a pittura, opera musicata, narrativa e saggistica e-mail, numerosi i personaggi di grande spessore culturale ed artistico: tra i più rappresentativi il giurista, poeta e scrittore romano Corrado Calabrò, per il suo “La stella promessa” edito da Mondadori, e la giornalista ed educatrice culturale romana Daniela Cecchini per il racconto “La grotta della solidarietà”. Con il prestigioso riconoscimento a Daniela Cecchini, “inviata speciale” di vari organi di stampa alla 22. edizione del premio “Ragusani nel mondo”, la manifestazione clou dell'estate ragusana rinnova la sua tradizione di eccellenza anche in quanti chiamati a raccontarla e farla conoscere, ribadendo di “portar bene” e costituire un grande trampolino di lancio per i riconoscimenti futuri.
Grande Passalacqua, under comprese

Grande Passalacqua, under comprese
Quanti (troppi) hanno disertato la prima casalinga della Passalacqua hanno perso il piacere di assistere ad una delle migliori dimostrazioni delle potenzialità di questa squadra, ormai con "almeno" dodici elementi da utilizzare dopo l'ottima prova di Giulia Bongiorno e Giorgia Rimi, non entrate in campo a titolo di contentino ma con ben 17 minuti di impiego (Giulia) e 7 Giorgia. E' vero che in settimana la formazione pavese (ammirevole per sportività) aveva dovuto lamentare gli infortuni a tre giocatrici molto importanti, però è altrettanto vero che fossero scese sul parquet del PalaMinardi due squadre di diversa categoria: divise da un divario anche maggiore del già eloquentissimo 80-37 finale. Nella versione senza giocatrici a stelle e strisce la Passalacqua è senza dubbio una squadra diversa, innanzitutto perché è più squadra: nel senso che le grandi individualità (comunque presenti eccome) sono perfettamente inquadrate in un gruppo compatto e amalgamato, dotato di una generale caratura media maggiore che in passato. Se ci aggiungiamo i centimetri in più, parecchi in generale e tanti nel caso di Astou Ndour, il poter ruotare la panchina senza cali di spessore e la grande condizione fisica, si comprende il perché dell'aria di fiducia ben riposta che si respira nell'ambiente biancoverde, ormai prossimo al battesimo europeo. Ovviamente in tutto questo c'è la "mano Lambruschi" (ben contornato dallo staff), alla quale bisogna riconoscere il fondamentale peso sulla resa della squadra: non soltanto sotto l'aspetto tecnico (cioè schemi ecc.) ma più ancora sotto l'aspetto del carattere, della determinazione, della battaglia su ogni pallone combattuta con la stessa intensità a prescindere dal punteggio e dai minuti di gioco. Una squadra di guerriere spietate quanto ricche di classe, che quando sbagliano non stanno a piangerci sopra ma cercano immediatamente di rimediare all'errore commesso: una squadra che sa farsi amare e che meriterebbe meno vuoti sulle tribune di quelli visti con Broni. Cioè, non va dimenticato, la neopromossa che ha umiliato Napoli nell'Openig Day e che è costata la panchina a Richini. A questa squadra il calendario impone subito la prima verifica, spedendola in laguna contro la Reyer Venezia di Ashley Walker e Milica Micovic: la tipica brutta cliente, ma i motivi per essere ottimisti sono un'infinità. Tabellino. RAGUSA: Nicholls, 6 Consolini 4, Gorini 8, Valerio, Spreafico 13, Formica 3, Rimi 2, Bagnara 1, Brunetti 5, Vanloo 16, Bongiorno 4, Ndour 18. Allenatore Lambruschi. BRONI: Costa, Madu 13, Pavia n.e., Ravelli 5, Zampieri 2, Bonvecchio 9, Soli 3, Baldan, Richter 5, Fusari. Allenatore Sacchi. ARBITRI: Trifiletti di Messina, Azami e Del Monaco di Bologna. PARZIALI: 24/6 - 44/14 - 68/29.
(Foto di Alessio Mauro)
Passalacqua: prima al Palaminardi

Passalacqua: prima al Palaminardi
Dopo la buona prova, confortata dalla tranquilla vittoria, con La Spezia nell'Opening Day a Lucca, la Passalacqua si presenta per la prima volta in assoluto nella nuova stagione, non avendo potuto disputare amichevoli precampionato sul parquet di casa, ai suoi tifosi affrontando (PalaMinardi, ore 18, arbitri Trifiletti di Messina, Azami e Del Monaco di Bologna) la neopromossa Techedge Broni. Una neopromossa ma, come ampiamente dimostrato dalla prima giornata attraverso il successo con Napoli costato la panchina a Richini (sostituito da Nino Molino, auguri), che si è rivelata molto temibile e sicuramente in grado di dare fastidio nel caso qualcuno facesse l'errore di prenderla sottogamba. Pericolo che senza dubbio le biancoverdi non corrono, perché il concetto di sottovalutazione dell'avversario non fa parte della dotazione mentale di coach Lambruschi, per il quale ogni squadra deve essere affrontata con assoluta concentrazione e determinazione massima dal primo secondo fino alla sirena, figuriamoci quando si tratta di un quintetto con l'entusiasmo della nuova arrivata, di buona carature e che ha fornito la prima (grossa) sorpresa del campionato appena cominciato. Nell'attesa dell'esordio in Europa, voluto dal presidente Gianstefano anche per provare la soddisfazione di rivedere il PalaMinardi pieno, dopo il sensibile calo di spettatori nella passata stagione, la prima volta delle aquile rinnovate per sette decimi rispetto alla scorsa "versione" e l'inedita sfida contro le pavesi rappresenta l'occasione ideale per ritrovare il gran pubblico sulle tribune. Che, non dimentichiamolo, costituisce un elemento fondamentale per il giusto supporto alla squadra, in un'annata che forse più ancora che in passato la vede partire con l'obiettivo dichiarato (innanzitutto dallo stesso presidente) di andare lontanissimo. La prestazione con La Spezia, a parte la dormita generale fino a metà della prima frazione, è stata più che soddisfacente ed ha messo in mostra, oltre allo spessore che era logico attendersi (perchè lo spessore Passalacqua non è certo una novità di questa stagione) grande carattere, una grinta feroce, ottimi schemi guidati da una splendida regista, una straordinaria condizione atletica, straniere formidabili che non fanno rimpiangere le americane e sette italiane sette tutte in grado di dire (benissimo) la loro e tutte alternate da coach Gianni Lambruschi. Cioè una Passalacqua che autorizza a sognare e che merita una cornice di pubblico all'altezza del sogno. 
Passalacqua: nella vittoriosa prima, sonno in apertura ma poi tanti sorrisi

Passalacqua: nella vittoriosa prima, sonno in apertura ma poi tanti sorrisi
Al PalaTagliate di Lucca, i primi cinque minuti con la neopromossa La Spezia non avrebbero potuto essere peggiori. Le neopromosse spezzine erano sul 12-0 e la Passalacqua stava facendo registrare un'apertura di stagione da sudori freddi, al punto che coach Gianni Lambruschi, attentissimo a quanto accadeva sul parquet, era costretto a stabilire un mezzo record mondiale chiamando il time out quando ancora il primo giro della lancetta non era concluso. Poi, finalmente, Laura Spreafico rompeva l'incantesimo e la musica cambiava, lentamente ma con la stessa forza inarrestabile della marea che sale. Il tempo si chiudeva sotto di quattro soltanto per la bomba da tre spezzina all'ultimo istante, ma dal secondo tempino in poi era sempre più Passalacqua, e diventava solo Passalacqua da metà terza frazione fino al termine. Quindici punti di scarto non sono la consueta vittoria a valanga della prima giornata, ma rispecchiano comunque una buona, più che buona prova di una squadra che crediamo non avrà alcuna difficoltà a farsi amare dai tifosi. Anche più delle tre splendide precedenti, e nonostante la Coppa Italia e le due finali scudetto perse-scippate alla quinta partita. Lambruschi parla di indicazioni positive in quella che, a pensarci bene, è soltanto la quarta partita della squadra e la prima col roster al completo: ha ragione perché la prestazione è andata ben oltre la sufficienza per reattività, determinazione e capacità di controllo della situazione (una volta ribaltata a proprio favore), ma anche per qualità, saldezza difensiva e imprevedibilità delle soluzioni in attacco.
Con un grande play in cabina di regia, una Astou Ndour che consente finalmente di annullare (con qualcosa in aggiunta) il tradizionale gap in altezza rispetto a Schio e che si è già rivelata praticamente impossibile da marcare, una Nicholls presente al meglio al momento opportuno ed una batteria di italiane tutte all'altezza del compito e sicuramente non limitate ad un ruolo da comprimarie. Gianni Lambruschi le ha impiegate tutte, alternandole con una girandola di cambi che deve aver confuso le idee al collega sull'altra panchina, chiudendo quasi soltanto con loro: una convincente riprova dello spessore corale del gruppo e, soprattutto, del fatto che quest'anno ci sono dieci titolari dieci. Pur tenendo sempre presente che è soltatnto la prima giornata rimane comunque il miglior modo di iniziare l'avventura e di salutare il meritatissimo premio al presidente Gianstefano come miglior dirigente della scorsa stagione. Gaia Gorini, Chiara Consolini, Alessandra Formica e Laura Spreafico si fermeranno a Lucca per prendere parte alla gara della Nazionale contro le migliori straniere, che schiereranno anche il "nostro" play Julie Vanloo. Torneranno a Ragusa Mercoledì, in tempo per preparare l'esordio di domenica 9 al PalaMinardi contro Techedge Broni, la "matricola terribile" che ha sorpreso tutti liquidando alla grande Napoli.
Conferenza stampa all'Anffas per illustrare le difficoltà nell'insegnamento ad alunni disabili

Conferenza stampa all'Anffas per illustrare le difficoltà nell'insegnamento ad alunni disabili
Domani alle 11, nella sede Anffas di via E. Criscione Lupis, conferenza stampa sulle gravi difficoltà riscontrate nell’insegnamento ad alunni con disabilità, che impongono di riconoscerne i bisogni e di elaborare valide strategie di inclusione. Compromessa dal mancato avvio del servizio di trasporto scolastico dei disabili, l’inviolabilità del diritto allo studio, sebbene riconosciuta a qualsiasi alunno, si rivela già da tempo inficiata dagli accomodamenti adottati. Da ciò la richiesta avanzata da “Io cittadino” Piattaforma Italiana Autorappresentanti in Movimento (Gruppo organizzato di persone con disabilità intellettiva e/o relazionali) promossa da Anffas Onlus, che, lamentando la penalizzante sistemazione in aule e ambienti fortemente inadatti, offensivi per la dignità, riafferma con forza il diritto ad un’istruzione che consenta formazione e preparazioni uguali a qualsiasi altro alunno. Accade non di rado che certe logiche di assegnazione comportino l’impiego di insegnanti di sostegno privi della necessaria, specifica formazione e, quindi, non in condizione di raggiungere gli obiettivi delle priorità e dei bisogni dell’alunno disabile. La piena inclusione è molto ostacolata anche dal mancato avvio del servizio di trasporto dell’assistenza scolastica, con la conseguente impossibilità per molti studenti di frequentare la scuola, esercitando il diritto allo studio, riconosciuto quale diritto essenziale dall’art. 24 della Convenzione Onu. E' quindi imperdonabile che per l'ennesima volta logiche politiche e di bilancio condizionino l'inizio dei servizi indispensabili per la frequenza scolastica. Pur non disconoscendo la legittimità dell’interesse nei docenti in questione, il Forum di Ragusa, insieme col Forum regionale, ritiene che non si possa prescindere dall'utilizzo di docenti in possesso delle conoscenze necessarie per sostenere gli alunni disabili nel percorso di apprendimento. Nell’incontro con la stampa il Forum rinnoverà l’invito a coinvolgere le associazioni delle persone con disabilità e delle loro famiglie, attraverso l’ascolto attivo mirato alla corretta conoscenza delle necessità e delle proposte di strutturazione del sostegno scolastico, per non correre il rischio di veder fallire le politiche di integrazione, a parole difese da tutti. Durante la conferenza stampa sarà anche presentata la manifestazione “la scuola è già iniziata, ma non per tutti” di venerdì 30 settembre (piazza Libertà, ore 17,30), che si avvale del sostegno di Cgil, Cisl, Uil, Forum III Settore Ragusa, Coordinamento Pro Diritti H Ragusa e Movis.
Passalacqua: roster al completo con l'arrivo di Astou Ndour

Passalacqua: roster al completo con l'arrivo di Astou Ndour
Con l'arrivo di Astou Ndour la Passalacqua ha completato il roster in tempo per l'Opening Day del campionato di A1, in programma domenica a Lucca, contro La Spezia. Atterrata a mezzogiorno di ieri a Fontanarossa, nel pomeriggio la vice campionessa olimpica ha già preso parte al primo allenamento nella sua nuova squadra: al termine è stata presentata ufficialmente nel corso di una breve conferenza stampa tenuta al PalaMinardi. Un po' stanca per il viaggio, l'ultimo affrontato in una settimana che la ha vista passare dagli Usa (dove ha concluso la stagione con la Wnba) al Senegal ed alla Spagna, Astou (tre lingue oltre ad un po' di italiano oltre al senegalese; un'accettazione quasi immediata della proposta ragusana) si è detta entusiasta dei primi contatti con la società e la squadra, ribadendo il suo massimo impegno per la realizzazione degli obiettivi, pienamente condivisi. Oltre a Laura Nicholls, con lei in Nazionale nella grande avventura a Rio, ha rivelato di aver affrontato da avversarie alcune nuove compagne. Fin dal primo momento è sembrata inserirsi con grande facilità nel gruppo, già affiatato dopo un mese di duro allenamento, superato con disinvoltura e senza accusare alcun problema fisico. Il presidente Gianstefano e coach Gianni Lambruschi hanno espresso la loro grande soddisfazione per aver portato in biancoverde una sicura, grande protagonista del campionato. Per il tecnico, che ha volutamente "quasi" glissato sul comportamento arbitrale nella gara di SuperCoppa, ad Astou basteranno "due settimane per ambientarsi in pieno e allenarsi in maniera regolare, dopo due mesi in cui ha praticamente solo giocato, sia alle Olimpiadi sia nel campionato americano. Ma, ovviamente, è già in condizioni di giocare, e lo ha subito dimostrato nell'allenamento cui ha preso parte non appena arrivata." Il presidente ha brevemente citato alcuni episodi molto dubbi della gara di Schio, dicendosi dispiaciuto per l'esito ma molto fiducioso nelle potenzialità della squadra, che ha fornito una prestazione del tutto convincente e perfino superiore alle attese, visto le sole due gare di preparazione disputate. "Marcare Astou sarà un bel problema per chiunque, immaginate che cosa si troveranno davanti le avversarie quando aggiungerà le mani alzate al suo 1,98. Ma non è solo altezza, perché ha esperienza, tanta classe e grande determinazione: credo che si rivelerà devastante." Si è mostrato fiducioso anche per il cammino in Europa, ricordando che, se si rivelasse necessario, la società ha ancora due "visti Usa" a disposizione...
Passalacqua, si prosegue senza intoppi. Da lunedì 11 ci sarà Laura Nicholls

Passalacqua, si prosegue senza intoppi. Da lunedì 11 ci sarà Laura Nicholls
Dalla seconda settimana di preparazione, dedicata in prevalenza alla fase difensiva, coach Gianni Lambruschi ha ottenuto riscontri piuttosto soddisfacenti sia dalle otto titolari a disposizione (è stata la prima settimana per Julie Vanloo) sia dalle under aggregate alla prima squadra. Ma il dato più confortante, ancora di più del riscontro tecnico, è l'atmosfera che si respira nell'ambiente biancoverde, in cui ognuna delle giocatrici appare molto determinata e già affiatata con le altre, lavorando tanto ma divertendosi nel sudare: anche grazie ai momenti a metà tra il lavoro (non tradizionale) e lo svago, come la piacevole matttinata insieme con tutto lo staff sull'arenile del lido della Polizia a Caucana. Sempre più positive le notizie che arrivano dalla Wnba in merito alle qualità di Astou Ndour, sistematicamente confermate da prestazioni che la vedono tra le migliori: poiché è scontato che la sua squadra non andrà ai play off, se tutto andrà bene non è escluso che possa arrivare subito prima della SuperCoppa, il 25 settembre a Schio. Quanto a Laura Nicholls il TM Gianni Criscione, sabato 10 in Lega a Roma per l'elezione del nuovo presidente, andrà a riceverla domenica 11 all'aeroporto di Fontanarossa: lunedì sarà già pronta sul parquet del PalaMinardi per salutare i tifosi e prendere parte al primo allenamento con le compagne. La nota stonata di un quadro tutto in positivo è rappresentata dalla gare amichevoli del precampionato, nonostante i continui sforzi del Team Manager che ha preso contatti con numerose squadre italiane e straniere di pari categoria, logicamente preferite. Quasi tutte già impegnate le italiane, mentre qualcuna delle rimanenti prima ha accettato poi ha cambiato idea adducendo motivazioni di vario genere: la generale, buona disponibilità delle formazioni straniere è stata vanificata da problemi legati, anche se non solamente, al costo del viaggio.logistiche. Tutto ciò ha imposto la rinuncia al secondo Trofeo in ricordo del padre del presidente Gianstefano (una squadra ha dato forfait dopo che tutto era già stato fissato) e la limitazione del precampionato solamente al torneo da disputare a S. Martino di Lupari: ridotto a due squadre, dalle tre iniziali. Previste due gare: la prima sabato 17 per un prologo extra-torneo, la seconda per la sfida-torneo di domenica 18. Non è molto, ma non è stato possibile trovare altre avversarie adatte. Nella foto Astou Ndour in una gara della WNBA
Basket f: Passalacqua, si comincia a lavorare per la difesa

Basket f: Passalacqua, si comincia a lavorare per la difesa
Da lunedì via al lavoro per la difesa, dopo una prima, tranquilla settimana di preparazione della quale coach Gianni Lambruschi nel complesso appare soddisfatto: pur tenendo presente, come non ha mancato di sottolineare, "che è stata utilizzata più che altro per riprendere a muoversi dopo la sosta e per fare conoscenza reciproca, anche se quasi tutte le giocatrici avevano già avuto modo di incontrarsi, nel corso del campionato oppure anche in Nazionale”. Sul parquet del PalaMinardi, non di rado sotto lo sguardo interessato dei tifosi, il tecnico ha avuto a disposizione gli otto decimi del roster titolare, compresa la play belga Julie Vanloo (una dei due play biancoverdi, l'altro è la riconfermata Gaia Gorini), che si è subito fatta notare per la professionalità, la dedizione nello svolgere il lavoro, la capacità di inserirsi senza problemi nel gruppo e di comunicare con le nuove compagne: unite con una, apprezzata, "mano calda" al tiro. Per il gruppo corsa, pallone, atletica e sudore a fiumi, la stessa "minestra" servite alle ragazze della giovanile, aggregate alla prima squadra, con la quale hanno condiviso, senza alcuno sconto, la fatica. Le ultime notizie sul fronte gare amichevoli non sono buone, perché nonostante gli sforzi, il team manager Gianni Criscione non è ancora riuscito a trovare delle avversarie "giuste": Gianni continua comunque a sondare il terreno in varie direzioni, e spera che alla fine la situazione migliori consentendo le indispensabili prove di campionato. Intanto, concluse le Olimpiadi, diventa possibile prevedere con buona approssimazione quando saranno a Ragusa anche le due fortissime giocatrici spagnole, protagoniste assolute nella conquista dell'argento della nazionale iberica. Laura Nicholls dovrebbe aggregarsi alle compagne attorno al 10/11 settembre, Astou Ndour (impegnata nella Wnba ma in una squadra che non disputerà i play off, non è invece attesa prima del 22 settembre (cioè tra giorni prima della SuperCoppa a Schio), ma è possibile anche che arrivi solo nei giorni immediatamente sucecssivi. In ogni caso potrebbe essere nel groppo prima del 2 ottobre, data d'inizio della A1 con l'Openig Day a Roma. Le ultime dalla società sulla quarta straniera fanno supporre che dopo l'inserimento nel roster di Alessandra Formica, che con la Reyer Venezia ha acquisito una buona esperienza in Europa, il discorso dovrebbe essere ormai definitivamente chiuso. Salvo, ovviamente, eventuali "riaperture" a gennaio.
