Passalacqua: lunedì pomeriggio si comincia

Passalacqua: lunedì pomeriggio si comincia
Nel pomeriggio di lunedì, dopo il tradizionale incontro con la stampa per le foto di rito e le interviste nella saletta del PalaMinardi, il via ufficiale alla preparazione per il quarto campionato di A1. Coach Gianni Lambruschi, come tutti nell'ambiente voglioso di iniziare la nuova stagione, potrà disporre per il momento solo di otto delle dieci componenti il roster: oltre alle sette italiane, le tre confermate (Gorini, Consolini e Valerio) ed i quattro nuovi arrivi (Bagnara, Spreafico, Formica e Brunetti) ci sarà la play belga Julie Vanloo, già a Ragusa da qualche giorno. Nell'ottica di sempre più completa valorizzazione delle formazioni giovanili, ormai tra le migliori del panorama italiano e con tante giocatrici convocate nelle Nazionali di categoria, saranno aggregate le giovani dell'under 18, per le quali, oltre al compito di supporto alla prima squadra, è prevista la partecipazione al prossimo torneo di serie B. A mancare all'appello saranno solamente le spagnole Laura Nichols e Astou Ndour, tra le protagoniste dello straordinario cammino a Rio, esaltato dalla conquista della finale olimpica contro le inarrivabili statunitensi. Il loro ritardo al raduno, messo in conto ed ampiamente giustificato come riposo strameritato, costituisce un gradito effetto dell'eccezionale rendimento della nazionale iberica, superiore ad ogni previsione. Per Laura Nichols dovrebbe trattarsi soltanto di una decina di giorni, per cui è attesa a Ragusa già verso la fine del mese: nel caso di Astou sarà invece necessario attendere la conclusione degli impegni con la Wnba, ma dal momento che di sicuro la sua squadra non arriverà ai play off, non mancano le speranze di poterla avere in campo per la SuperCoppa, a Schio il 25 settembre. Il 2 ottobre sarà già campionato, che per l'Opening Day di Roma, presenta le biancoverdi la sfida con la neopromossa La Spezia. Il precampionato Passalacqua, condizionato dalla mancanza di avversarie disponibili in date e campi in sintonia coi programmi di preparazione, non prevede la partecipazione ad alcuno dei tanti tornei di settembre: sono state comunque programmate amichevoli di buon livello, da giocare fuori casa. Nelle foto: in evidenza Lia Rebecca Valerio (capitano), nell'articolo in alto Jiulie Vanloo, in basso da sinistra Astou Ndour e Laura Nichols 

Con Carlo Alberto Terranova, l'Alta Moda a "Ragusani nel Mondo"

Con Carlo Alberto Terranova, l'Alta Moda a "Ragusani nel Mondo"
Nonostante la "concorrenza" sempre più ampia ed agguerrita, "Ragusani nel mondo" continua ad imporsi tra gli eventi che riempiono la nostra estate come uno dei momenti più attesi e di maggior spessore: innanzitutto grazie alla bontà delle scelte fatte nel corso degli anni dal comitato organizzatore, sempre molto abile nell'individuare dei talenti che, per la perfetta unione tra le grandi doti professionali e il forte, mai dimenticato senso di appartenenza alla terra iblea, si sono rivelati meritevoli in pieno dell'ambito riconoscimento. Anche l'edizione 2016, ventiduesima della serie, come in passato guidata con raffinata misura da Sebastiano D'Angelo, assistito da un straordinario team di collaboratori, ha ribadito l'alto livello qualitativo dei premiati e, insieme, il crescente gradimento da parte del pubblico; confermando per entrambe le serate il ruolo d'imprescindibile occasione di presa di coscienza, per un territorio che riporta a casa con orgoglio, sul più centrale ed ammirato dei palcoscenici, i suoi figli "punti luce". Le due serate, accomunate da un'apparato di supporto e da una logistica affidati ad impeccabili addetti ai lavori, sono scivolate via leggere, assecondando il tocco agile di una regia brava ad evitare punti di frizione tra i vari momenti, raccordandone con garbata grazia le diversità.
"New entry" in assoluto l'Alta Moda, con il riconoscimento a "New Land Couture" di Carlo Alberto Terranova, modicano doc. Partendo dall'incontro per caso col maestro Fausto Sarli, mitica icona e punto di riferimento per quanti, dagli anni '50 in poi, hanno gravitato nell'Alta Moda dando vita all'ammiratissimo "Italian Style", Carlo Alberto ne è diventato il riconosciuto delfino, attraverso un ventennale percorso personale di formazione che oggi è sfociato in uno tra i "brand" emergenti più interessanti ed apprezzati del settore, anche in ambito internazionale. Nella foto Carlo Alberto Terranova con Angela Tuccia, madrina della manifestazione .
Judo: una grande stagione agonistica per la Basaki

Judo: una grande stagione agonistica per la Basaki
Grande stagione per la scuola Basaki, guidata dal maestro Salvo Baglieri, evidenziata da risultati di enorme significato nell'ottica della crescita societaria, resa possibile dalla passione e la tenacia dello staff tecnico nel diffondere l'amore per il judo tra gli allievi. Come ribadito dal maestro Baglieri ”molte, meritate soddisfazioni per un gruppo assortito che ha espresso grandissime potenzialità, proiettato verso un futuro nel quale sa di potere dare ancora il massimo. Abbiamo lavorato tanto e bene, e cercheremo di continuare a farlo. Ringrazio lo staff che mi supporta e la campionessa olimpionica Ylenia Scapin che ci ha aiutato nell'inserirci in una dimensione sempre più competitiva”. L'elenco delle competizioni che hanno visto sul tatami atleti Basaki è davvero molto lungo. Inzia a settembre 2015 con i mondiali master di Amsterdam: in gara Danilo Occhipinti (M3, 73 kg) e Salvatore Miciluzzo (M2, 73 kg) con buoni risultati. Ad ottobre Giovanni Grillo (Esordienti B, categoria 50 kg) e Luca Licitra (Esordienti B, categoria 45 kg) hanno preso parte al 17. Trofeo internazionale a L’Aquila: tra i più giovani, oro per Luca Licitra ed Emanuele Disalvo, terzi Giorgio Cappello, Savita Russo e Danilo Articolo. A novembre, nel 12. Torneo “Judo alle pendici dell’Etna” di Catania, primi Giorgio Cappello, Luca Licitra e Samuele Cilia, secondi Danilo Articolo, Emanuele Di Salvo e Savita Russo, terzo Lorenzo Licitra, quinto Giovanni Grillo. Ancora a novembre nel Gran Prix Campania torneo giovanile al Palasese di Eboli, prima Savita Russo, secondo Giorgio Cappello e terzo Luca Licitra. A Villagrazia di Carini, qualificazione Esordienti B con Giovanni Grillo e Lorenzo Licitra, che vincendo ha guadagnato il pass per la finale di Roma. A dicembre “Aspettando Babbo Natale” a Ispica, con vittorie di Giorgio Cappello, Luca Licitra, Savita Russo e Danilo Articolo; poi la gara master Ciserano a Bergamo, con Miciluzzo e Occhipinti ottimi terzi. Nel gennaio 2016, al 12. Trofeo “Maestro Agostino Macaluso” di Firenze, primi Giorgio Cappello, Savita Russo e Danilo Articolo, secondo Luca Licitra (ragazzi) e terzo Emanuele Di Salvo (Esordienti A). Ancora a gennaio, nella 1.prova del Campionato italiano master a Tarcento, terzi Salvatore Miciluzzo e Danilo Occhipinti; ad Avola, per la manifestazione della locale Libertas, vittorie per Danilo Articolo, Savita Russo e Giorgio Cappello, secondo Luca Licitra, terzo Emanuele Di Salvo. A febbraio, nel Torneo internazionale Vittorio Veneto, quinto Lorenzo Licitra (esordienti B 45 kg) e settimo Giovanni Grillo (cadetti, 50 kg). Nella 1.tappa del Criterium Giovanissimi a Messina, oro per Savita Russo, Giorgio Cappello, Danilo Articolo e Arianna Aleo e bronzo per Luca Licitra. A marzo, nel trofeo master della Lanterna di Genova, secondo Danilo Articolo e quinto Salvatore Miciluzzo. Ad aprile, nella 1. tappa del Gran Prix Sicilia, primo Lorenzo Licitra (esordienti B 50 kg), terzo Emanuele DiSalvo (esordienti A). Ad aprile, nel trofeo Puglia di Martina Franca, terzo Giovanni Grillo (cadetti) e quinto Lorenzo Licitra (Esordienti B). A maggio, nel trofeo Città Murata, vittorie per Savita Russo e Giorgio Cappello, secondi Giovanni Grillo e Lorenzo Licitra, terzo Luca Licitra, quinto Danilo Occhipinti, settimo Salvo Miciluzzo. A maggio, nel Trofeo Italia Città di Modena in gara con Lorenzo Licitra, poi vincitore negli Esordienti B al Trofeo Coni 2016 ad Enna, dove Emanuele Di Salvo è giunto secondo negli Esordienti A. Nella seconda tappa del Criterium giovanissimi, primi Savita Russo e Danilo Articolo, secondo Samuele Cilia, terzi Giorgio Cappello, Luca Licitra e Arianna Aleo. Infine, al Palaghiaccio di Catania, nella seconda tappa del Gran Prix Sicilia esordienti A, esordienti B e Cadetti, brillanti terzi Lorenzo Licitra, Emanuele Di Salvo e Giovanni Grillo. Per ulteriori informazioni www.basaki.it Nella foto da sn: Danilo Occhipinti, il maestro Salvo Baglieri e Salvatore Miciluzzo
Salvadanaio AIL all'aeroporto di Comiso

Salvadanaio AIL all'aeroporto di Comiso
Ieri mattina la presidente e alcuni componenti il CdA della sezione provinciale AIL (Associazione Italiana contro Leucemie Linfomi e Mieloma) hanno consegnato ufficialmente all’aeroporto di Comiso il salvadanaio AIL “Facciamo volare la solidarietà”. Posizionato di fronte al bar, il salvadanaio consentirà ai sostenitori AIL ed a quanti in transito nell’aerostazione di dare il loro contributo alle campagne di raccolta fondi promosse dalla sezione provinciale AIL (Associazione Italiana contro Leucemie Linfomi e Mieloma), il cui ricavato, come previsto dai fini istituzionali della sezione, sarà utilizzato per iniziative e attività a sostegno dei malati oncoematologici della provincia e delle loro famiglie. La sezione provinciale AIL ringrazia per la squisita disponibilità tutti coloro che hanno permesso la collocazione del salvadanaio.
Formazione: la "Koefia" per Alta Roma - Alta Moda

Formazione: la "Koefia" per Alta Roma - Alta Moda
Per chi si occupa di “moda” in tutte le sue declinazioni, il mese di luglio registra a Roma uno dei due appuntamenti più importanti per l'Alta Moda Italiana. Negli anni si è modificato il profilo della kermesse, in questa edizione concentrata in quattro giorni dall’8 all’11 luglio per le collezioni autunno-inverno 2016/2017, mentre sono ancora da definire le date di gennaio 2017 per le collezioni primavera-estate. Il programma della manifestazione ha previsto eventi sparsi in tutta la città, proposti in location di grande bellezza, spesso anche in siti di archeologia industriale che, rifatto il look, si sono offerti con disinvoltura accogliendo momenti legati alle molteplici forme d'arte: uno tra i più scenografici la ex Dogana, nel quartiere San Lorenzo, che lunedì 11, ha ospitato le Accademie di Alta Formazione accreditate all'interno del calendario di Alta Roma. L’onore della sfilata di chiusura è toccato all’Accademia Internazionale d’Alta Moda e d’Arte del Costume “Koefia", con il “final work” degli studenti del terzo anno, che hanno presentato 39 outfits, tutti rigorosamente pezzi unici come imposto dalle caratteristiche dell’Alta Moda. Fra “Der Wanderer” di Friedrich, simbolo del romanticismo germanico e le fotografie di Tim Hillier, punti fermi d’ispirazione per le costruzioni sartoriali proposte, si è dipanato un elegante, sottile “fil rouge” fatto di rigore stilistico, creatività e grande arte tessile nel rispetto della straordinaria tradizione dell’Accademia Koefia, storica capofila della formazione d’eccellenza. (foto di Pietro Piacenti )

Carlo Alberto Terranova premiato a Roma col World Fashion Award

Carlo Alberto Terranova premiato a Roma col World Fashion Award
Inserita nella sezione "IN TOWN" del calendario ufficiale di ALTA ROMA - Luglio 2016 - la XVII Edizione di World Fashion "Crocevia di un incontro", ospitata nella prestigiosa location del "The Westin Excelsior " in via Veneto a Roma, si è aperta con la sfilata di "New Land Couture", il brand emergente di Alta Moda di Carlo Alberto Terranova, collezione "fall/winter" 2016/2017, condensata in 15 abiti.
Le ricercate creazioni hanno raccontato di in vissuto formativo di livello altissimo, evidenziato dalla prevalenza di un bianco e nero raffinatamente geometrico sposato con maestria al corpo,
pur senza dimenticare i caldi toni della terra, esaltati in un capo straordinario per impatto visivo.
Tradizionale porto d'arrivo e base del metro di giudizio, il bianco assoluto delle spose: non a caso, le frasi d'obbligo delle accreditate a raccontare questi eventi sono "Bella la collezione" e "Hai visto la sposa!". Il successo della sfilata e la qualità delle proposte non hanno certo sorpreso chi segue da molti anni la carriera dell'amico e conterraneo Carlo Alberto Terranova, prossimo premiato a "Ragusani nel Mondo" nella serata del 5 agosto dedicata alla moda, l'arte e la musica, riconosciuto delfino del grande maestro Fausto Sarli, col quale ha collaborato per oltre venti anni nel mitico atelier di via Gregoriana.


Ginnastica: super Airone Ragusa alle finali nazionali allievi di Pesaro

Ginnastica: super Airone Ragusa alle finali nazionali allievi di Pesaro
Grandissima Airone Ragusa nelle finali nazionali di ginnastica artistica a Pesaro, tra le migliori società in assoluto grazie al bottino di tre ori e un argento conquistato dai suoi giovani. Questo il dettaglio delle varie prestazioni. Nella finale nazionale 3. liello, 3. fascia, Simone Ferlanti ha impressionato già nel torneo di qualificazione, col quarto posto che gli ha consentito l'accesso alla finale a 10" all around" mentre il resto della squadra si qualificava per la finale di specialità agli attrezzi. Nella finale Simone ha subito preso il largo con due punteggi netti al corpo libero e al minitrampolino e si è poi confermato ad alti livelli fino conquistare la meritatissima vittoria con ben 56,725 punti, davanti a Davide Longo della Ares e Marcello Marcolli della Sport Più. Altra grande prestazione dell'Airone Ragusa nel "Torneo di 3.livello 2. fascia, ragazzi a 14 anni", in cui ha schierato Francesco Distefano, Davide Gulino e Sergio Cannata.
I tre allievi di Claudio Farruggio e Giusi Firrincieli sono stati davvero strepitosi. Nella finale Francesco Distefano ha stravinto (55,025 punti) con netto vantaggio su Francesco Maggiora di Grosseto e Mattia Coluccia di Milano, ma anche i compagni sono stati formidabili nelle gare di specialità: Davide Gulino si è piazzato primo al volteggio, nono al trampolino, decimo al corpo libero e quindicesimo alle parallele; Sergio Cannata sedicesimo al volteggio, ventinovesimo alle parallele, trentesimo al corpo libero e cinquantacinquesimo al trampolino su di un centinaio di pertecipanti. Nella finale di serie D Allievi, dopo l'eccellente secondo posto a due punti dai primi nella qualificazione, in finale sono sono stati straordinari recuperando un punto e mezzo e chiudendo secondi con 163,125 ad appena mezzo punto dai campioni italiani della Delfino di Lecce. Tra le allieve bravissima Giulia Cassarà, splendida diciassettesima assoluta su ben 163 concorrenti, oltre che anche quinta al volteggio, sesta al corpo libero, ottava alle parallele, diciassettesima alla trave e ventitreesima al minitrampolino. Nella serie D Open in gara Giulia Cassarà, Annalisa Massari, Federica Russino, Erica Distefano, che penalizzate dalle sfortunate prove alla trave e al minitrampolino, hanno fallito per pochissimo il limite di qualificazione alla finale. Il primo semestre sportivo per la Ginnastica Airone si è quindi chiuso con risultati che la pongono al vertici della ginnastica siciliana, che non aveva mai presentato in precedenza una squadra capace di tante vittorie: inoltre a Pesaro, dove si sono disputate tutte le finali nazionali del primo semestre agonistico, l’Airone Ragusa è stata la squadra che ha ottenuto più podi. Molto soddisfatta Giusi Firrincieli: “I risultati di Pesaro ripagano la dedizione e la costanza negli allenamenti dei nostri giovani, fondamentali in una disciplina di grande difficoltà come la nostra, rendendoci orgogliosi e spronandoci a fare sempre meglio, nonostante le difficoltà incontrate negli ultimi tempi”.
Vela: al Porto Turistico sabato e domenica il 5. Trofeo Boroli

Vela: al Porto Turistico sabato e domenica il 5. Trofeo Boroli
Nelle acque antistanti il Porto Turistico di Marina, che l'anno scorso hanno salutato il successo di “Lightining” (Royal YC Malta) sabato 2 e domenica 3 luglio ritorna la Regata Gran Crociera “5. Trofeo Boroli” – 3. Hyblea Cup”, organizzata da Federazione Italiana Vela, comitato dei Circoli Velici Iblei e Comitato VII Zona, col sostegno di Fondazione Boroli, Porto Turistico Marina di Ragusa e Comune di Ragusa. Come in passato, anche l'edizione 2016 prevede numerose iniziative collaterali: gli iscritti alla regata godranno anche dell'ormeggio gratuito per 10 giorni e di uno sconto del 25% fino alla notte del 14 luglio. Ammesse tutte le imbarcazioni in possesso di valido certificato di stazza ORC (International o Club), quindi dotate di alcuni equipaggiamenti tecnici per lunghe navigazioni e di attrezzature per una facile crociera in mare. Le imbarcazioni che ne sono prive saranno invece ammesse alla regata Hyblea Cup, aperta a tutte le imbarcazioni con regolare certificato Irc, Orc e le imbarcazioni d'altura da diporto prive di certificato. Prima giornata di gare sabato 2 luglio, con proseguimento domenica e premiazione conclusiva. Premi ai primi classificati di ogni classe e/o categoria validamente costituita: il V Trofeo Achille Boroli Challenge andrà al primo assoluto in classifica Gran Crociera ORC (International o Club) o altra classe regolarmente costituita, preventivamente comunicata dal comitato organizzatore. Per usufruire dello sconto, si dovrà contrattare entro il 30 giugno il Porto Turistico Marina di Ragusa e/o la segreteria Circoli Velici Iblei, indicando le date di arrivo e partenza per prenotare l'ormeggio: sarà una buona occasione per la visita al barocco ibleo e per raggiungere Malta. La manifestazione ha il supporto tecnico di Capitaneria di Porto - Delegazione di Spiaggia di Marina di Ragusa - Protezione Civile del Comune di Ragusa, Porto Turistico Marina di Ragusa e Asd Scuola di Sport: sponsor la Fondazione Boroli e Acqua Santa Maria. Atteso anche un equipaggio della Marina Militare sezione velica di Augusta.
(foto di Gianfranco Guccione)
Fioretto: l'Accademia Scherma Ragusa ha chiuso la stagione a Riccione

Fioretto: l'Accademia Scherma Ragusa ha chiuso la stagione a Riccione
Sei intense ed appassionanti giornate al PlayHall di Riccione per il 53. Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” - Trofeo “Kinder +Sport” , la più importante vetrina nazionale della scherma under 14, che ha visto in pedana, impegnati nelle sei armi, 3026 giovani schermitori in rappresentanza di tutte le Accademie italiane. L’Accademia Scherma Ragusa ha rinnovato la tradizione di presenza con dieci fiorettisti, divisi tra le categorie Maschietti,Giovanissimi, Ragazzi e Allievi. Nel complesso un rendimento in chiaroscuro, nonostante l'impegno, in parte dovuto ai condizionamenti dell'emozione o dalla troppa tensione: da Simone Sardegno e Flavio Tumino i migliori risultati, nelle categorie Ragazzi e Allievi. “Ad ogni livello, le prove nazionali – ricorda il Maestro Federale Robero Molina – sono sempre molto difficili: ovviamente, la più importante gara stagionale ha un tasso di difficoltà ancora maggiore. I ragazzi si erano preparati al meglio, ma purtroppo non sono stati ripagati dai risultati. Meritano comunque i complimenti miei e del mio staff per l'impegno e la passione negli allenamenti, che ci spingono a lavorare ancora di più per rimediare ad eventuali carenze e correggere gli errori. Il solito, grande grazie, a genitori e sponsor che ci permettono di essere presenti nelle maggiori manifestazioni nazionali, dando modo ai ragazzi di vivere splendide esperienze di sport agonistico all'insegna del fair play”. L'appuntamento di Riccione ha segnato la conclusione dell'annata agonistica per gli under 14 dell'Accademia: li attende un breve, meritato riposo rima di riprendere la preparazione mirata a perfezionare le doti tecnico-agonistiche in vista di una nuova annata che si spera ricca di grandi soddisfazioni.
Passalacqua: missione compiuta, prepariamoci a venerdì

Passalacqua: missione compiuta, prepariamoci a venerdì
Che bella Passalacqua, che bella dimostrazione di come il discorso della semifinale non poteva essere stato chiuso dalla sconfitta di Schio. Concentrata, attenta, bella a vedersi quanto efficace nel difendere e colpire, con una fetta di meritatissimo spazio per ognuna delle undici a referto (Sorrentino compresa), guidata davvero bene da una panchina che ha sempre gestito la situazione con intelligenza, e, perché no, un pizzico di fantasia. Tutto riaperto quindi, come pretendeva il rispetto di una giovane ma già leggendaria tradizione che vuole tra Ragusa e Schio sempre il ricorso allo spareggio, all'incontro senza appello: o io o tu. E' stato così nelle finali scudetto degli ultimi due anni (chi potrebbe mai dimenticarle ?) e sarà così anche venerdì sera alle 20,30 (arbitri Colazzo di Milano, Masi di Firenze e Pierantozzi di Ascoli Piceno), e conta poco o nulla che sia "soltanto" semifinale e che per chi rimarrà in corsa ci sarà ancora la montagna Lucca sul cammino verso il titolo italiano. Conta, invece, moltissimo che le biancoverdi abbiano dimostrato ancora una volta di essere alla pari con Schio, ribadendo che la sfida sfugge ad ogni pronostico e, buona cosa, se strafrega del fattore campo: per due volte abbiamo avuto l'opportunità di chiudere il conto in casa, dopo due vittorie a Schio; quest'anno abbiamo vinto fuori in campionato e nella finale di Coppa Italia mentre loro ci hanno "asfaltato" al Palaminardi. Morale può accadere di tutto anche venerdì, in una gara in cui chi perde va fuori e che, essendo la terza in neppure una settimana, non consentirà recuperi miracolosi di condizione. Per cui Schio e Ragusa giocheranno nelle condizioni in cui sono già adesso: stanche, ma con tutta la carica, la paura di sbagliare e la voglia di sognare. E di vincere quella che molti considerano la "vera" finale scudetto. Non è vero, perché Lucca è un osso la cui durezza, già notevole, è infinitamente accresciuta dall'entusiasmo di chi è arrivato dove nessuno avrebbe mai neppure pensato ad inizio stagione, ma forse non è neppure del tutto sbagliato. L'unica certezza è che Schio non avrebbe voluto gara tre, e avrebbe fatto carte false per evitare il "dentro o fuori" con l'avversaria per eccellenza. Basta, prepariamoci per venerdì, sapendo che ci sarà comunque da soffrire (e molto) fino all'ultimo: ma con fiducia (e tanta). P.S. Troppi vuoti, davvero troppi, ieri sera al PalaMinardi.
