Differenziata, Rivillito (CasSìndaco): “Ancora episodi di inciviltà, diamo il buon esempio”

Differenziata, Rivillito (CasSìndaco): “Ancora episodi di inciviltà, diamo il buon esempio”

“Nonostante si sia raggiunto il dato del 74% di raccolta differenziata, piazzando Ragusa tra le città più virtuose d’Italia, sono ancora parecchi gli incivili che abbandonano i rifiuti per strada, senza alcuno scrupolo. Per questo ho provato a dare una mano raccogliendo della spazzatura e portandola alla ditta incaricata del servizio. Diamo il buon esempio, tutti”. Lo dichiara Luca Rivillito, Consigliere del gruppo Peppe CasSìndaco (Sì) che venerdì ha trovato in alcune vie diversi sacchi d’immondizia che ha poi raccolto insieme per conferirli direttamente alla ditta Busso.
“Ho raccolto sacchetti di varia natura in via Deledda, in via Cadorna e in via Terranova – racconta – e li ho portati alla ditta che gestisce il servizio di igiene ambientale. Ho pensato che, pur non essendo compito mio e avendo un po’ di tempo a disposizione, non avrebbe guastato compiere un gesto di civiltà per la mia città, in contrasto a chi, invece, continua a fregarsene. Mi piacerebbe che questi miei concittadini cominciassero a guardare Ragusa con occhi differenti, pensando che si tratta del luogo dove viviamo tutti. Abbandonare i rifiuti per strada non è un gesto che qualifica chi lo compie come “furbo”, ma solo come maleducato e disinteressato perfino a sé stesso”.
“Certo, qualcuno penserà di essere scaltro, perché alle proprie mancanze riparerà qualcun altro – conclude Rivillito – ma non è così e, prima o poi, chi compie queste azioni verrà individuato e punito. Ringrazio la ditta Busso e in particolare Peppe Alderisi per la disponibilità dimostratami”.


Servizi Sociali Ragusa, Rivillito: “In corso attività di progettazione per partecipare a bandi nazionali e regionali”

Servizi Sociali Ragusa, Rivillito: “In corso attività di progettazione per partecipare a bandi nazionali e regionali”

Si sono svolti, nelle ultime settimane, alcuni incontri intercomunali, presso la Prefettura di Ragusa e presso il Comune di Noto, in merito alla progettazione di attività per la partecipazione a bandi del Ministero Politiche sociali e della Regione Siciliana. Agli incontri, per il Comune di Ragusa, ha preso parte il Consigliere Luca Rivillito, consulente del sindaco Peppe Cassì in materia di welfare.“Quella della redazione di progetti per partecipare a bandi di varia natura – spiega Rivillito – è un’attività importantissima per il nostro Ente perché ci consente di attingere a risorse extra rispetto al bilancio comunale e, quindi, di poterle destinare alla gestione della vasta platea degli assistiti del Comune o all’ottimizzazione delle nostre risorse. Nel caso specifico dell’incontro di coordinamento presso il Palazzo di Governo, per esempio, abbiamo avuto modo di conoscere le modalità per rispondere a due avvisi sul Fondo Asilo Migrazione Integrazione, che scadranno a marzo, destinati a rafforzare le competenze e le attività svolte dai Servizi Sociali nel prendere in carico il grave disagio socio-culturale in cui spesso versano i destinatari finali degli stessi progetti (cittadini di Paesi terzi) nonché alla riqualificazione degli immobili comunali in questi utilizzati. Nei prossimi giorni si svolgeranno ulteriori riunioni per avviare una fase di coprogettazione con gli altri Enti del nostro Distretto Sanitario”.“A Noto – continua Rivillito – nel corso di una giornata di approfondimento organizzata dall’Assessorato regionale alle Politiche Sociali, si è parlato del Piano regionale per la lotta alla povertà, per la programmazione della quota servizi in capo al “Fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale” e del nuovo strumento operativo denominato Piano di Azione Locale. Il PAL, che dovrà prima essere adottato dalla Regione, consentirà di accedere ai circa 600mila euro previsti e destinati alle famiglie che usufruiscono del Reddito di Inclusione, con particolare attenzione ai tirocini e al pronto intervento sociale”.“Inoltre – aggiunge Rivillito – grazie all’assunzione di nuovo personale, anche se a tempo determinato, tramite il PON Inclusione FSE 2014-2020, si è parecchio velocizzato il lavoro di spesa dei fondi attivando nell’ultimo periodo i progetti di lpu (lavori di pubblica utilità) e quelli del microcredito. A breve partiranno anche i tirocini di formazione”.“L’attività di progettazione e partecipazione ai bandi – conclude il Consigliere del gruppo CasSìndaco – si sta rivelando preziosissimo e su questa continueremo a puntare per la captazione di risorse aggiuntive per il welfare cittadino senza le quali il settore dei Servizi Sociali incontrerebbe numerose difficoltà nell’assistenza ai cittadini”.


Quando il ministro Lezzi rideva di gioia per la Ragusa-Catania, ma a volte di questa strada si muore

Quando il ministro Lezzi rideva di gioia per la Ragusa-Catania, ma a volte di questa strada si muore

Quasi non riusciva a trattenere le risate per la gioia il ministro Lezzi, il mese scorso, quando, circondata da ben sette sindaci del Sud-Est di Sicilia, annunciava che il raddoppio della Ragusa-Catania era ormai cosa fatta. A metà gennaio, diceva, si sarebbe riunito il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica che, *finalmente*, avrebbe deliberato per l’opera e, *finalmente*, si sarebbero potuti aprire i cantieri. E gioiva il ministro Lezzi - quella convinta che il PIL di un Paese come l’Italia aumenta d’estate grazie all’accensione simultanea dei condizionatori in tutto il territorio nazionale - rideva mentre dava la notizia importantissima per tutti i siciliani e il sindaco di Chiaramonte Gulfi, poco avvezzo alle dirette streaming su un social network, centrato in pieno dall’ottica di uno smartphone, chiedeva insistentemente che qualcuno gli scattasse una foto, perché era accanto al ministro per il Sud, anzi, per il Suddo, come dice lei. Rideva e minimizzava quasi la questione, per farla apparire cosa semplice, perché “abbiamo ricevuto da parte dei sindaci un sollecito molto educato e privo di qualsiasi forma di polemica (io non so neanche di che partito sono) abbiamo guardato solo all’interesse di questo territorio che aspetta questa strada che è un collegamento da paese civile, non è che ci abbiano chiesto qualcosa di stratosferico…”. Rideva, ma non c’era proprio nulla da ridere: il Ministero dell’Economia e delle Finanze, che, non ce ne voglia la Lezzi, da sempre pesa qualcosina in più del Ministero per il Sud(do), durante la seduta del Cipe, ieri, ha presentato delle prescrizioni tecniche non meglio precisate, ma legate alle tariffe per l’utenza, e si è tornati indietro di un anno, incomprensibilmente.
Non ha fatto mancare un proprio intervento il ministro Danilo Toninelli - quello che scrive i decreti col cuore, sempre se non si perde per il tunnel del Brennero - il quale, quasi a scusarsi, conferma da parte del suo Ministero “il forte impegno politico sull’opera, data la sua rilevanza, e la necessità di avviare i lavori il più celermente possibile”, rimandando tutto a tra un mese. Forse.
La delusione, però, è tanta e la speranza sembra essere stata sopraffatta da un sospetto che più volte ha tormentato gli attori di tutta la vicenda: potrebbe essere che l’opera sia antieconomica a tal punto da creare tutti questi problemi? Il nodo principale, infatti, continua ad essere l’elevato costo del pedaggio. Ma adesso, dopo che il ministro Lezzi si è spesa, ultima di una lunghissima serie di politici di ogni colore e grado, come si potrebbe dire al territorio che quest’opera, per come è nata, non si potrà fare?
La Regione, intanto, tramite l’assessore Marco Falcone, chiede chiarezza (“Il Governo ci dica subito se non intende far costruire l’autostrada”) e continua a proporre l’ingresso del Consorzio Autostrade Siciliane nell’affare. Questo potrebbe essere il nodo cruciale. Con il Cas in società con il concessionario - porterebbe in dono 16milioni di euro - la Regione investirebbe altri 363milioni provenienti da fondi POC, da spendere entro il 2023. A questo punto, forse, il pedaggio potrebbe scendere sensibilmente sotto i 10 euro a tratta (si punterebbe a dimezzare la cifra) rendendo l’opera appetibile anche per i cittadini. I dubbi sull’immensa presa in giro nei confronti di questa piccola parte di Sicilia, si fanno sempre più forti.
Una cosa giusta, però, l’ha detta proprio Lezzi ed è bene che sia chiara per tutti: aspettiamo da non sappiamo più quanti anni una strada degna di un paese civile, nulla di stratosferico. E non c’è davvero niente da ridere, anche perché di Ragusa-Catania a volte si muore.


[VIDEO] Nuovo rinvio per la Ragusa-Catania, Cassì: "Ci faremo sentire"

[VIDEO] Nuovo rinvio per la Ragusa-Catania, Cassì: "Ci faremo sentire"

Il Comitato Ristretto per la Ragusa-Catania: "Siamo figli di un Dio Minore. Valuteremo azioni di protesta"

Appena un mese fa il Ministro per il Sud, Barbara Lezzi, del Movimento 5 Stelle, insieme ai sindaci di Ragusa, Chiaramonte Gulfi, Vizzini, Licodia Eubea, Carlentini, Francofonte e Lentini, annunciava in una diretta Facebook di avere una buona notizia per i siciliani: l'autostrada Ragusa-Catania si farà perché è stato raggiunto finalmente un punto di equilibrio e il 17 gennaio (ieri, ndr) al Cipe si darà il via libera all'opera.
E invece no, dal Cipe nessun via libera, anzi, un rinvio a data da destinarsi a causa si prescrizioni tecniche da parte del MEF, il Ministero dell'Economia e delle Finanze. Celere l'intervento del Ministro delle Infrastrutture Toninelli che ha dichiarato:

"Sull'autostrada Catania-Ragusa, il mio ministero ribadisce il forte impegno politico sull'opera, data la sua rilevanza, e la necessità di avviare i lavori il più celermente possibile. [...] La verifica del MEF dovrà perfezionarsi in tempi brevi e comunque non oltre un mese. L'infrastruttura deve tornare al Cipe nel più breve tempo possibile".

Nonostante le rassicurazioni politiche (anche lo stesso Ministro Lezzi ha insistito sull'importanza dell'opera) c'è grande delusione per il mancato risultato.
Il Comitato per il Raddoppio della Ragusa-Catania, con una nota alla stampa, non le manda a dire:

"Avevamo già capito di essere figli di un Dio Minore, ma pensiamo comunque di essere figli di questo Stato. [...] Le motivazione del rinvio rimandano la procedura indietro di circa un anno per quanto riguarda in particolare i punti già superati sul piano economico finanziario, oggetto dell'ultima conferenza dei servizi dello scorso 20 dicembre. [...] non escludiamo di aprire, previo un confronto con le parti economico-sociali del nostro territorio, una fase di mobilitazione per valutare azioni di protesta".

Registriamo un intervento anche del sindaco di Ragusa, Peppe Cassì, che per l'opera aveva garantito l'impegno del Comune per contribuire alla sostenibilità del pedaggio nei confronti dei cittadini ragusani:

"La risposta dei Comuni coinvolti non può che essere una: continuare con la strategia portata avanti negli ultimi tempi, facendo sentire unitamente la nostra voce e restando in guardia, ormai scottati da trent’anni di attesa. Confidiamo quindi nell’operato del ministro per il Sud Barbara Lezzi, che si è esposta a favore di una causa che riteniamo giusta e doverosa. In questo momento è attivo un coordinamento tra gli attori del nostro territorio per avere maggiori delucidazioni su questa “frenata” che non vogliamo si tramuti in stop".


Aggressione ai Servizi Sociali, M5S: "Seconda in un mese, mai accaduto durante nostra sindacatura"

Aggressione ai Servizi Sociali, M5S: "Seconda in un mese, mai accaduto durante nostra sindacatura"

Seconda aggressione in meno di un mese nel settore Servizi sociali al Comune di Ragusa. L’allarme arriva dal gruppo consiliare M5s che esprime il proprio biasimo per l'accaduto sollecitando l'amministrazione comunale ad avviare delle specifiche verifiche. “Dopo l'aggressione al consigliere Rivillito che detiene la delega al ramo - sottolineano i consiglieri Zaara Federico (capogruppo), Antonio Tringali, Sergio Firrincieli, Alessandro Antoci e Giovanni Gurrieri – stavolta la peggio sarebbe toccata a un usciere. L’episodio si sarebbe verificato questa mattina. Condanniamo l'aggressione, perché i problemi non si risolvono mai con la violenza, ed esprimiamo solidarietà nei confronti delle vittime di tali attacchi maneschi. Una riflessione, però, ci sembra doveroso farla. E cioè come mai nei precedenti cinque anni di amministrazione pentastellata, non si era mai verificato un solo episodio del genere, mentre, adesso, si registrano già due casi nel giro di poco meno di un mese? Che cosa significa? Non è nostra intenzione, naturalmente, fare facili supposizioni tuttavia non possiamo non prendere atto che nel settore in questione c'è qualcosa che non va come dovrebbe andare. E, per questo motivo, chiediamo al sindaco di verificare e, laddove necessario, di intervenire apportando i dovuti correttivi".


Natale a Ibla, questo fine settimana tanti appuntamenti tra cultura e spettacoli

Natale a Ibla, questo fine settimana tanti appuntamenti tra cultura e spettacoli

Fine settimana ricco di appuntamenti a Ragusa Ibla. Si comincia alle 18 di oggi sabato 22 dicembre, presso il Teatro Donnafugata, dove si terrà la presentazione del libro “La Transazione” di Riccardo La Cognata, mentre alle 18.30, presso il Circolo di Conversazione, si terrà la presentazione del libro “Una folgore tra le tenebre” di Domenico Arezzo Pagano. Alle ore 19, invece, presso la chiesa di San Filippo Neri, in via Giusti, verrà inaugurato il presepe “La Madonna Partoriente” di Salvatore Carulli. Si tratta di un presepe napoletano del ‘700 che sarà visitabile il 25, il 26, il 29 e il 30 dicembre, dalle 17 alle 20, e l’1, il 5 e il 6 gennaio, sempre negli stessi orari.
Dalle 19 alle 23 di sabato 22 e domenica 23 dicembre, si terrà uno spettacolo di Mapping 3D sulla facciata del Duomo di San Giorgio.
Alle ore 19 di domenica, inoltre, presso l’auditorium San Vincenzo Ferreri, si terrà il “Concerto di Natale” a cura dell'Associazione musicale San Giorgio 1892.
Durante tutto il periodo delle festività natalizie sarà possibile, inoltre, percorrere “La Via dei Presepi”, un circuito nel quartiere barocco che, partendo dalla discesa di Santa Maria delle Scale per arrivare fino alla chiesa del SS. Trovato, permetterà a chiunque volesse di visitare diverse rappresentazioni della natività: “Presepi dal Mondo”, una preziosa collezione di circa 300 esemplari appartenuti a padre Giuseppe Cabibbo, visitabile la domenica e nei giorni festivi, dalle 16 alle 20, presso il museo privato nella discesa della chiesa di Santa Maria delle Scale n. 4; un altro presepe è visitabile presso la ex chiesa di Sant’Antonino, in via Orfanotrofio, nei giorni feriali dalle 17 alle 21, nei festivi dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 22. Un altro presepe, presso la bottega del Carretto Siciliano Rosso Cinabro, sempre in via Orfanotrofio, è visitabile ogni giorno dalle 10 alle 14 e dalle 16 alle 20. Presso la chiesa SS. Trovato, è possibile apprezzare il Presepe Monumentale del m° Criscione, visitabile nei giorni feriali dalle 17 alle 21 e nei festivi dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 22.
“Ragusa Ibla entra a pieno nel clima natalizio - commenta il direttivo del Centro commerciale naturale Antica Ibla - e siamo pronti ad accogliere nel migliore dei modi i nostri concittadini e i forestieri che vorranno trascorrere queste serate di festa nel nostro quartiere”.


Barone ufficialmente nella giunta Cassì: è di oggi la determina del sindaco

Barone ufficialmente nella giunta Cassì: è di oggi la determina del sindaco

Con determina sindacale n. 53 di oggi, 17 dicembre, il sindaco di Ragusa Peppe Cassì ha provveduto a nominare Ciccio Barone assessore della propria giunta ristabilendone il plenum dopo le dimissioni per motivi personali, la scorsa settimana, di Raimonda Salamone. Le deleghe saranno attribuite con un altro atto nei prossimi giorni e non si esclude che il primo cittadino voglia procedere a una rimodulazione delle stesse.
Intanto, durante la seduta del Consiglio comunale di domani 18 dicembre, il neo assessore Barone sarà legittimato a sedere nei banchi dell'amministrazione.


Aggredito al comune il Consigliere Rivillito: "Nessuna conseguenza, ma è sintomo di disagio sociale"

Aggredito al comune il Consigliere Rivillito: "Nessuna conseguenza, ma è sintomo di disagio sociale"

Momenti di tensione giovedì pomeriggio a Palazzo dell’Aquila a Ragusa, mentre si svolgevano i lavori di Consiglio comunale. Durante uno degli interventi in aula consiliare, uno degli uscieri in servizio al primo piano del Municipio ha richiesto l’intervento degli agenti di polizia municipale, sempre presenti durante le attività consiliari, per tentare di calmare un cittadino che, nel frattempo, era andato in escandescenza aggredendo il Consigliere Luca Rivillito proprio nei corridoi del Comune.

“Nulla di grave, per fortuna - ci ha raccontato Rivillito - perché il cittadino è tornato subito alla calma e non ci sarà alcuna conseguenza. Ma ciò che mi preme sottolineare è che quanto accaduto è un sintomo di qualcosa di più grave. In questo caso specifico, infatti, si è trattato di un cittadino assistito dall’assessorato ai Servizi sociali (il consigliere Rivillito è consulente del sindaco in questa materia, ndr) e il suo gesto è nato dalla frustrazione di non poter vedere risolto nell’immediato il proprio problema che però è in fase di risoluzione anche se servirà un po’ di pazienza. Di questo, infatti, stavamo parlando prima che s’infuriasse. Come dicevo prima, quanto accaduto, a mio avviso, è sintomo di un malessere che si manifesta nei confronti di chi amministra quando il cittadino si rende conto di essere sotto pressione a causa delle proprie difficoltà economiche o per intoppi burocratici che la macchina amministrativa riesce a mitizzare in parte, fortunatamente solo in pochissimi casi. Ecco, il nostro compito è sempre quello di fare in modo che i cittadini possano trovare in noi, Consiglieri o membri dell’Amministrazione comunale, dei punti di riferimento cui potersi rivolgere soprattutto per avere chiarimenti o per fornire le proprie segnalazioni. Ma il rispetto deve essere reciproco sempre, in ogni luogo. Infatti - ha aggiunto Rivillito - non è la prima volta che accadono episodi simili, più frequenti alla sede del settore Servizi Sociali del Comune dove decine e decine di utenti, ogni giorno, si recano per discutere dei propri problemi. Un altro caso, l’ennesimo, c’è stato proprio ieri, il giorno dopo l’episodio al Municipio, coinvolgendo questa volta uno dei dipendenti dell’Ente che è stato minacciato. Per questo motivo ho già chiesto all’assessore Rabito e al sindaco Peppe Cassì di verificare la possibilità di istituire presso gli uffici del settore Servizi Sociali un presidio fisso con agenti di polizia municipale. Ovviamente non si vuole “militarizzare” le sedi del Comune, ci mancherebbe altro, ma sono convinto che la presenza costante delle forze dell’ordine in un luogo così delicato potrebbe essere un deterrente più che sufficiente perché non accada più nulla del genere”.
“Il sindaco - ha raccontato ancora Rivillito - mi ha già anticipato che terrà in considerazione questa possibile soluzione o che, comunque, si tenterà di trovare un modo per risolvere il problema. Come detto, sono convinto che questi episodi siano in realtà manifestazioni di condizioni eccezionali e gravi, e lo comprendo. Dal canto nostro, nel frattempo - ha concluso il Consigliere - continueremo a lavorare con il massimo impegno perché le condizioni di disagio nella città di Ragusa vengano costantemente mitigate dal nostro operato nell’augurio, anche se non è nostro compito esclusivo, che possano diventare sempre più sporadiche”.


[VIDEO] Inizia mercoledì la Festa dell'Albero organizzata dal Comune di Ragusa

[VIDEO] Inizia mercoledì la Festa dell'Albero organizzata dal Comune di Ragusa

Prenderà il via il 21 novembre e durerà fino all’1 dicembre la Festa dell’Albero, organizzata dal Comune di Ragusa, Assessorato al Verde, in collaborazione con l’Ufficio Servizio per il Territorio delle Foreste demaniali. Presentata in conferenza stampa dall’assessore Giovanni Iacono, alla presenza del sindaco Cassì e del dirigente del servizio forestale Vincenzo Arcadipane: i due enti e diverse scolaresche di Ragusa saranno coinvolte in alcune iniziative per rendere più accogliente la città con la messa a dimora da parte degli studenti di numerose piante fornite dal vivaio di Punta Braccetto di proprietà proprio della Forestale. Le piantumazioni avverranno a Ragusa, a Marina ed a San Giacomo a partire da mercoledì 21 novembre presso la scuola Mariele Ventre e si protrarranno fino agli inizi del mese di dicembre con la partecipazione di altre scuole.


Differenziata a Ragusa, Schininà: "Molto ancora da fare, ma cittadini denuncino i trasgressori"

Differenziata a Ragusa, Schininà: "Molto ancora da fare, ma cittadini denuncino i trasgressori"

Proficua seduta della Commissione consiliare Ambiente del Comune di Ragusa, venerdì pomeriggio, per fare il punto della situazione sulla raccolta differenziata sul territorio comunale, alla presenza dei rappresentanti della ATI che gestisce il servizio, dell’azienda incaricata della Direzione per l’Esecuzione del Contratto e del primo cittadino che detiene la delega all’Ambiente.

“Abbiamo avuto modo di ascoltare le criticità emerse in questi mesi di raccolta differenziata - dichiara il presidente della Commissione Ambiente, il Consigliere del gruppo “Peppe CasSìndaco”, Sergio Schininà - e, nonostante queste, abbiamo potuto apprezzare il dato del 70% raggiunto. Un dato che, rispetto al numero di abitanti, il sindaco ci ha confermato essere invidiato in tutta Italia. Siamo consapevoli dell’enorme lavoro che c’è ancora da fare e, da questo punto di vista, ci rincuora sapere che il Dec e l’azienda che gestisce il servizio stanno lavorando in armonia per risolvere le problematiche emerse. C’è da dire che grande parte dei problemi riguarda il malcostume di alcuni cittadini che si ostinano ad abbandonare i rifiuti dove capita generando una serie di micro discariche a cielo aperto”.

“E’ per questo che invitiamo i cittadini a fare la loro parte - conclude Schininà - non solo con comportamenti corretti, ma segnalando quelli scorretti alla polizia municipale”.