Inizio di luglio con la grande vela al Porto Turistico di Marina

Inizio di luglio con la grande vela al Porto Turistico di Marina
Con l'inizio di luglio, sabato 1 e domenica 2, ritorna il “Sesto Trofeo Achille Boroli Challenge Gran Crociera” e la “Quarta Hyblea Cup”, appuntamenti tra i più attesi della stagione velica, come in passato ospitati dalle acque antistanti il Porto Turistico di Marina di Ragusa. Organizzata come sempre dalla Federazione Italiana Vela - Comitato VII Zona insieme con il comitato dei Circoli Velici Iblei, e sostenuta dalla Fondazione Boroli, dal Porto Turistico Marina di Ragusa e dal Comune di Ragusa, la prestigiosa due giorni velica riunirà nel tradizionale campo di gara un numero annunciato ancora più rilevante che in passato di splendide imbarcazioni, pronte a sfidarsi, secondo quanto fissato dal bando già reso noto, in un programma di regate intenso quanto tecnicamente valido. Alle regate del Trofeo Bormioli saranno ammesse le imbarcazioni che siano in possesso di un valido certificato di stazza Orc (International o Club), quindi dotate degli equipaggiamenti tecnici per le lunghe navigazioni e di alcune attrezzature obbligatorie per una facile crociera: le imbarcazioni le cui dotazioni non soddisfano tali caratteristiche saranno invece ammesse alla regata Hyblea Cup, voluta per imbarcazioni con regolare certificato Irc, Orc, e per imbarcazioni d'altura da diporto prive di certificato. Il programma prevede per sabato 1 luglio la prima giornata di regata, che farà seguito all'iscrizione, prevista nella stessa mattinata: le regate proseguiranno domenica 2 luglio e si concluderanno con la premiazione dei primi classificati di ogni classe e categoria validamente costituita. Tutti gli iscritti potranno comunque ormeggiare gratuitamente per 10 giorni e godranno di uno sconto per il prolungamento della permanenza nei giorni successivi: quanti decidessero di rimanere dopo il 7 luglio, avranno una tariffa scontata del 25% per il periodo dalla notte del 7 luglio alla notte del 13 luglio. Entro il 30 giugno gli armatori dovranno prenotare l'ormeggio, contattando il Porto Turistico Marina di Ragusa o la segreteria dei Circoli Velici Iblei, indicando le possibili date di arrivo e di partenza. Il supporto tecnico alle regate sarà ancora una volta affidato alla Capitaneria di Porto - Delegazione di Spiaggia di Marina di Ragusa, alla Protezione Civile del Comune di Ragusa, al Porto Turistico di Marina di Ragusa e all’ A.s.d. Scuola di Sport. (Foto di Gianfranco Guccione)
Mountain bike: agli assoluti di Palermo, tre ori e un argento per l'Asd Bike & Co.

Mountain bike: agli assoluti di Palermo, tre ori e un argento per l'Asd Bike & Co.
Domenica da sogno per l’Asd Bike & Co ai Campionati Assoluti di Palermo. La formazione del presidente Giuseppe Nascondiglio, guidata dal tecnico Alessio Pagano, ha conquistato ben tra primi posti, ottenendo un risultato che evidenzia gli straordinari progressi del gruppo ibleo, ribaditi ad ogni nuova gara grazie all'esperienza man mano acquisita e alla costanza negli allenamenti. I tre ori palermitani sono venuti da Federico Campo nella categoria Junior, da Gabriele Bellina Terra negli Esordienti e da Federica Occhipinti, che ha così aggiunto la classica ciliegina al tanto di buono già fatto durante la stagione. Eccellente il contorno ai vincitori: il brillante argento di Davide Distefano, secondo negli Allievi, e il sesto posto di Lorenzo Occhipinti negli esordienti. “Una giornata davvero fantastica – affermano insieme presidente e tecnico – nella quale per fortuna i ragazzi, in grandissima forma, non sono stati limitati da problemi tecnici, come era avvenuto in altre occasioni. Il gruppo sta sempre meglio dimostrando le sue grandi motivazioni, attraverso risultati che premiano l'impegno profuso e il grande lavoro svolto. I podi di Palermo, che non erano attesi, confermano i margini di crescita del gruppo, sempre più “attenzionato” dagli osservatori e dagli addetti ai lavori. Ritorniamo a casa con tanta, giustificata soddisfazione, che ci servirà da ideale viatico per raggiungere altri prestigiosi traguardi”. (Nella foto: da sn Bellina Terra, Occhipinti e Campo)
A metà settembre il 32esimo. Motoraduno "Monti Iblei"

A metà settembre il 32esimo. Motoraduno "Monti Iblei"
Per conoscere da vicino le bellezze dell’isola dei Cavalieri in un modo differente si può anche usare la propria moto, vivendo un’esperienza indimenticabile: il mototour Pozzallo-Malta che anticipa la 32. edizione del motoraduno “Monti Iblei”. Il 16 e il 17 settembre le strade iblee accoglieranno centauri da tutta Italia e dall'estero per la tradizionale kermesse sportiva su due ruote: il Moto Club Ragusa Touring, che promuove l’iniziativa sotto l’egida della Fmi, ripropone il viaggio su due ruote tra arte, cultura, sapori e tradizioni degli Iblei. In questa ottica, particolare il significato del Pozzallo-Malta, in calendario per il 13, 14 e 15 settembre, in compagnia dei motoamatori maltesi, sia nelle escursioni sia nei pranzi programmati e liberi. I centauri incontreranno i membri del Moto Guzzi Club Malta e i vespisti del Retro scooter Club Malta: con loro visiteranno, tra l’altro, Birgu, St. Julians, Gozo, la Baia di Dwejra, il porto di Mgarr, Mosta, Mdina, Zabar e, naturalmente, La Valletta. “Ritorniamo a proporre la kermesse – afferma Maria Bucchieri del M. C. Ragusa Touring – dopo lo strepitoso successo dell’anno scorso. Tutti i partecipanti si sono detti entusiasti dell’esperienza, e sono in molti a volerla ripetere: anche alcuni dall’estero, che hanno gustato l’avventura vissuta tra sport e turismo. Era quindi logico riproporla, nella convinzione di avere di nuovo riscontri importanti: l’unione tra sport delle due ruote e turismo consente di esaltare le caratteristiche della zona iblea e dell’isola di Malta, che sentiamo molto vicina”. Le prenotazioni andranno fatte entro il 30 luglio, contattando il 339/3607719. Come di consueto, al Pozzallo-Malta seguirà il motoraduno “Monti Iblei” che, ancora una volta, calerà i partecipanti nella dimensione “speciale” del territorio ragusano. “Vogliamo fare conoscere – prosegue Maria Bucchieri – le caratteristiche del nostro territorio, attraverso i percorsi guidati tra le innumerevoli strade e scalinate che si arrampicano strette tra sontuosi monumenti. Gli occhi e la mente ne godranno, ma anche il palato non avrà motivo di essere invidioso, perché i centauri saranno coinvolti nel percorso enogastronomico attraverso botteghe e ristoranti selezionati mirato a mettere in luce l’autentica tradizione iblea”.
"3drammi3" non alternativa ma bellissima proposta complementare..

"3drammi3" non alternativa ma bellissima proposta complementare..
Niente paragoni, ci mancherebbe. E non solo per l'apparato, gli allestimenti, i traduttori gli attori e tutto il (tanto) resto: per questo “basterebbe” una spesa da mezza “manovrina” nella legge finanziaria e bene o male una stagione si dovrebbe poter mettere in piedi quasi dovunque. E' perché a Siracusa c'è il teatro Greco. Uno splendido esserci che consente al pubblico di sedersi dove si è seduto anche Archimede e di inciampare sulle stesse pietre che avranno di sicuro visto inciampare anche lui (perso nei pensieri, come gli capitava spesso), aprendo docile e felice le vene alla perfusione lenta di una tradizione iniziata quando le signore non uscivano senza cappellino e il sushi nessuna sapeva cosa fosse: un pubblico ogni anno sempre così numeroso da mezzo mondo che non c'è neppure bisogno di contarlo per certificare il successo. E' un fatto: la storia lunga anni a quattro cifre di Siracusa riesce a farti sentire fin sotto le unghie il respiro del tempo, sommesso, lento ma costante e infaticabile come un enorme diesel. In più, come se la ricchissima dotazione di serie non bastasse, lì c'è anche il mare. Le cose stanno così, per cui l'idea di proporsi come alternativa sarebbe più patetica del tentativo di proibire le fake news sul web: ergo, manco a parlarne. Ma, ma (il secondo ma è per rafforzare il concetto) questo non esclude che se tracci giuste rotte verso approdi diversi, hai buoni “argomenti”per gonfiare le tue vele, l'umile coraggio di metterti in gioco fissando ogni volta il traguardo più lontano e, soprattutto, rispetto per il mare su cui navighi (Ibla non perdonerebbe), la tua nave può benissimo far arrivare anche a Ibla un carico“importante”. Non per avviare un'assurda, non voluta, sfida ma per regalare a tutti (chi a Siracusa non andrà, chi ci deve ancora andare, chi c'è già andato) una deliziosa offerta complementare e integrativa, ampliata dall'incantato potenziale di raffinata “contaminazione” per il quale Ibla non teme confronti.
Quanto al mare, manca, è un fatto: ma a volte (non troppo rare) il vento ne suggerisce l'odore con la gentile violenza di un ricordo improvviso. Fuori di metafora, la seconda edizione di “3drammi3", più matura e articolata, migliorata dall'esperienza e dal saggio aver colto debolezze e critiche costruttive, ha aggiunto alle godibili letture delle tragedie e l'agile, colto ma né spocchioso né pedante, “aperitivo-sinossi” della commedia, il “Prometeo Incatenato” diretto da Antonio Zanoletti e interpretato dagli allievi dell'Accademia d'Arte del Dramma Antico: fantasia che vola alto e professionalità assoluta fuse in uno spettacolo già bellissimo, reso poi magico dall'insuperabile dove (la scalinata di San Giorgio). Chiudendo nel cortile dell'Università con “ControCunto”, saggio finale di un breve quanto quasi miracoloso nei risultati stage sul “cunto” siciliano tenuto da Mario Incudine per stagisti venuti da un po' dovunque. Grande, vero teatro, riportato (non ridotto) all'essenziale: solo attori (con quattro bravissimi musicisti di contorno-supporto), un siciliano insieme dolce, aspro e struggente, la potenza evocativa del greco e il rigore del latino. Voci espressive come visi e corpi, a dare ritmo, chiedere, diffidare, esaltare, negare e infine riconoscere la comune appartenenza, tracciando il discorso verso la sentita, non imposta, scelta finale di accoglienza e l'orgogliosa affermazione di sicilianità. Roba da spellarsi le mani, con un commosso Mario Incudine a ringraziare per tutti. Quindi, “3drammi3” va in archivio scortato da un successo pieno e senza ombre, strameritato premio al tentativo (non sfida, ripeto) del terzetto “think tank” (Vicky, Costanza, Clorinda) che ha già annunciato una prossima volta con ancora nuove idee per migliorare ancora. A facilitare il successo, i “dopo” con le delizie della pasticceria Di Pasquale: certo, nulla a che fare con le fave secche e il kikeon dei greci, ma tradizione antica di eccellenza.A riprovare che, come sanno anche alle isole Lofoten, lo zucchero (come la bellezza, vedi il terzetto di cui sopra) non guasta bevanda. Anzi..
Due "punte" dell'Asd Bike & Co in gara oggi e domani a Courmayeur

Due "punte" dell'Asd Bike & Co in gara oggi e domani a Courmayeur
Oggi e domani, i giovani bikers Federico Campo e Davide Distefano, punte di diamante dell' Asd Bike & Co saranno in gara a Courmayeur nella prova conclusiva degli Internazionali d’Italia. Come di consueto la gara di chiusura assegna un punteggio doppio ai primi classificati, una circostanza che porta i partecipanti a dare il massimo e di conseguenza rende ancora più interessante la lotta per i migliori piazzamenti finali. Il percorso di gara, ricavato da un suggestivo quanto tecnico tracciato posizionato nelle vicinanze del centro della nota località turistica valdostana, ha richiamato le più forti e più note formazioni Uci dell'intero panorama europeo. “Per i nostri due atleti – afferma Giuseppe Nascondiglio – la partecipazione costituisce un'esperienza davvero straordinaria, che grazie al confronto con atleti di grande caratura consentirà di migliorare in misura notevole le loro prestazioni. Come società, noi puntiamo innanzitutto a farli crescere mirando ad un futuro di rilievo nel panorama della Mtb di alto livello. I nostri ragazzi stanno crescendo bene, e gare come quella di Courmayeur sono la migliore delle possibilità di continuare sulla strada del miglioramento tecnico-agonistico. Nell'ottima della stagione agonistica in corso, ma più ancora in chiave futura”. (nella foto Federico Campo)
Al teatro Donnafugata "I baci sono definitivi" di Pietrangelo Buttafuoco

Al teatro Donnafugata "I baci sono definitivi" di Pietrangelo Buttafuoco
Ammettiamolo, in fondo c'era da aspettarselo: viste le "responsabili" (Vicky e Costanza Di Quattro più Clorinda Arezzo), le probabilità che la presentazione di "I baci sono definitivi", l'ultimo libro di Pietrangelo Buttafuoco, potesse utilizzare i soliti, "normali" binari per accogliere un'occasione del genere, erano molto ridotte già in partenza. Ma una volta scoperto che sarebbero stati "della partita" anche Mario Incudine e Antonio Vasta, pur mancando di notizie precise riguardo alle percentuali di "coinvolgimento" dei tre signori in questione, le probabilità di una serata "standard" calavano inevitabilmente al livello di un sei al SuperEnalotto. Difatti, e mai previsione si è rivelata più facile, dal connubio tra un autore in "zona podio" tra i grandi, oggetto di appassionato (e ricambiato) amore da parte del bello scrivere e raffinato cultore dell'ormai (ahimè) dimenticatissima buona lingua italiana, un canta-poetautore capace di smussare gli angoli vivi di un dialetto non facile per esaltarne la quasi ritrosa ma disarmante dolcezza come di straordinari "cammei" in lingua, e un musicista poliedrico dal "tocco" appassionato e partecipe quanto perfetto, ne è venuto fuori uno spettacolo a pieno titolo. Uno spettacolo "vero", nel quale la voce narrante dell'autore, insieme ironica, cadenzata e sempre affettuosamente insinuante, ha segnato i momenti del viaggio in metropolitana (o altrove, ma è lo stesso), che rubati alla visione distratta del signor Rossi e riportati come "suggerimenti" sul suo taccuino, hanno visto il grigio del tran tran quotidiano sfumare e riproporsi trasformato nello speranzoso color "attesa di chissà cosa, chissà come" di mille storie vissute (o vivibili o ancora da vivere) nel breve-lunghissimo quando del viaggio stesso: ognuna scandita da una colonna sonora sempre diversa (allegra, sfrenata, nostalgica, spruzzata di "se", di rimpianto, di tenerezza oltre il tempo e, sempre, di vita).
Affidato alla magia di tre meravigliosi maestri cantori, il racconto si è dipanato con una sapienza narrativa intensa e antica, ruffiana e complice, semplice e difficilissima come lo scorrere del tempo, regalando più di un'ora che è rimasta nell'aria, preparando l'inevitabile "dopo", rappresentato dall'acquisto del libro. Forse ovviamente, di sicuro non solo: perché se "I baci sono definitivi" (gran titolo) il suggerimento è discreto e invita innanzitutto a guardarsi dentro, per ricordare. Magari anche cedendo un po' alla tenerezza stupita... Pienone di pubblico scontato, ma anche questa previsione era fin troppo facile, al Teatro Donnafugata a Ragusa Ibla è normale (questo sì). E di sicuro lo sarà anche per " 3drammi3", in calendario per il 9, 10 e 11 giugno.
31 maggio giornata senza tabacco: conferenza LILT all'Alberghiero di Modica

31 maggio giornata senza tabacco: conferenza LILT all'Alberghiero di Modica
Il programma per il 31 maggio il tradizionale appuntamento con la “ Giornata Mondiale senza Tabacco”, inquadrata in una situazione dii sostanziale stabilità nei numeri relativi al fumo, che registra in Italia solo un lieve aumento nella ragazze tra i 15 e i 19 anni, rispetto al calo, anche sensibile, registrato in altri paesi. Diventa quindi particolarmente importante il monitoraggio e il contemporaneo impegno in favore della diminuzione dell'uso del tabacco, responsabile “accertato” di gravissimi danni per la salute. Lo slogan voluto dall' OMS (Organizzazione Mondiale per la Sanità) per la “giornata” 2017 è “Tabacco – una minaccia per lo sviluppo”, a ribadire lo sviluppo che comporta la promozione della salute. Tutto il corpo, infatti, riceve dei benefici dalla rinucia al tabacco: aumenta la concentrazione di ossigeno nel sangue; migliora il respiro; migliora la circolazione grazie alla sensibile riduzione di monossido di carbonio nei polmoni; migliorano gusto, olfatto e alito; dopo un solo mese si recupera il 30% di funzionalità respiratoria e si riducono i rischi di infarto e di tumore al polmone.
In questa ottica, l'impegno della sezione ragusana della LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) che, ogni anno promuove nelle scuole iblee la battaglia contro il tabagismo. Per l'edizione 2017, il 31 maggio, alle 11.15, nell’Aula Magna dell’ “Istituto Professionale di Stato Principi Grimaldi” di Modica, un gruppo di esperti LILT ( la presidente LILT Ragusa, Maria Teresa Fattori; la biologa dott.ssa Carmela Lauria e la psicologa dott.ssa Rosa Arena) relazioneranno sui rischi del fumo da tabacco e sui possibili percorsi di disassuefazione, mentre gli alunni della 2GA presenteranno una loro relazione sul tema, trattato durante l’anno. La sezione LILT Ragusa è anche Centro Antifumo e collabora con l’Osservatorio Fumo, Alcol e Droga dell’Istituto Superiore di Sanità,per offrire ai fumatori intenzionati a smettere, percorsi (individuali e di gruppo) basati sul protocollo LILT per la disassuefazione dal fumo.
Lectio magistralis di Valerio Massimo Manfredi il 10 giugno a Modica

Lectio magistralis di Valerio Massimo Manfredi il 10 giugno a Modica
Grande evento culturale di inizio estate in calendario per il 10 giugno a Modica, affidato alla “Lectio magistralis” dell'archeologo,docente universitario, giornalista, conduttore televisivo, sceneggiatore Valerio Massimo Manfredi, tra i più noti e apprezzati (oltre che più confortati dal successo, grazie agli oltre 15 milioni di copie vendute in tutto il mondo) scrittori italiani, autore, tra l'altro, della trilogia di Alessandro
, Lo scudo di Thalos, L'oracolo, L'ultima legione, L'armata perduta ecc. Al ritorno negli iblei dopo il premio conferitogli anni fa ad Ispica e la partecipazione ad "A tutto volume” edizione 2016, dalle 20,30 Valerio Massimo Manfredi incontrerà il pubblico trattando “Il mito di Eracle” all'Auditorium “P. Floridia” di piazza Matteotti. La lectio magistralis sarà preceduta, alle 19, dall'inaugurazione della mostra archeologica"Eraclemania@modica.it", proposta al Museo Civico, Palazzo della Cultura, in corso Umberto.
Hockey su prato: l'Hc Ragusa vince a Roma lo spareggio e accede ai play off promozione di Torino

Hockey su prato: l'Hc Ragusa vince a Roma lo spareggio e accede ai play off promozione di Torino
In chiusura di stagione, arriva una delle più belle imprese dell'anno per lo sport ragusano. Merito dei ragazzi dell'Hockey Club Ragusa, impegnati all'Acqua Acetosa di Roma col Campagnano Hockey nello spareggio per l'ammissione ai play off per la A2. Contro i terzi del girone laziale, l'undici guidato da Francesco Tamburino, secondo nella classifica del girone siciliano di serie B, ha giocato una partita tutta volontà e tatticamente molto accorta, sfruttando al meglio lo splendido terreno di gioco che consentiva di dispiegare al meglio i suoi notevoli mezzi tecnici. Come previsto è stata una gara molto combattuta, in parità (1-1, rete di Ermanno Occhipinti) al termine dei tempi regolamentari e andata poi ai ragusani negli shootout (i rigori): l'Hc Ragusa ne ha realizzati quattro (2 Italia, 2 il capitano Ottavio Murè) contro 3 dei laziali. Dopo la conquista del pass per i play off promozione, obiettivo fissato ad inizio stagione per la ripresa dell'attività dopo "l'anno sabatico" di fermo, l'Hc Ragusa è attesa dalla trasferta di Torino, dove dal 9 all'11 giugno tenterà per la terza volta di raggiungere la seconda serie nazionale.
Nuoto: Giuseppe Angilieri strepitoso al trofeo "Comiso in volo"

Nuoto: Giuseppe Angilieri strepitoso al trofeo "Comiso in volo"
Successo di pubblico e di partecipanti, (310 in rappresentanza di 14 società di tutta l’isola) per la quinta edizione del Trofeo “Comiso in volo”, riservato ad atleti agonisti FIN categorie A e B, ospitata dalla Piscina del Sole di Comiso. Il successo nella classifica a squadre è andato alla Sun Club Siracusa, tecnico Giuseppe Incremona, davanti alla Polisportiva Zenion Ragusa (in acqua con ragazzi di Comiso, Modica, Ragusa e Palazzolo Acreide) e Island di Barcello Pozzo di Gotto. Tutte le gare sono state molto combattute e hanno fatto registrare tempi di rilievo, sia nelle prove “corte” sia nelle “lunghe”. “Stella” del trofeo, il comisano Giuseppe Angilieri (2006), autore anche di tre tentativi di record. Non confortato dal successo il primo, per le non eccellenti condizioni di forma e in parte anche per l’emozione di nuotare “in casa”, nel secondo (400 sl) ha frantumato il muro dei 5 minuti, giungendo a soli 4’’ed inserendosi tra i 15 migliori risultati italiani di sempre. Nel terzo, da primo frazionista della staffetta 4x50 sl, ha ottenuto un favoloso 29’’10 (manuale) demolendo il vecchio record di lunga durata: primo tempo di un siciliano sotto i 30’’, è anche il quinto tempo “under 11” italiano di sempre. Per Giuseppe, tra migliori del ranking nazionale e capofila in quello siciliano, si tratta del quinto record regionale. Il nuovo exploit è stato salutato con particolare soddisfazione dallo staff della Piscina del Sole, guidato dal presidente Paolo Fuggetta, e dall’allenatore Mondi Shity, fratello del tecnico della nazionale turca.
