Eccellenza e Promozione, si parte domani alle 15.30: Marina al Selvaggio, Ragusa 1949 a Pozzzallo

Eccellenza e Promozione, si parte domani alle 15.30: Marina al Selvaggio, Ragusa 1949 a Pozzzallo

Il Marina in casa con la neopromossa Terme Vigliatore guidata in panchina da Cambria, il Ragusa 1949 a Pozzallo per il primo derby di un campionato che ne prevede parecchi:  questo il programma della prima giornata di Eccellenza e Promozione, che propone fin dall'inizio l'alternanza al Selvaggio delle due maggiori formazioni ragusane che caratterizzerà l'intera stagione. Il Marina del presidente Alabiso affronta una squadra tosta, ripescata nella categoria dopo aver preso lo spareggio promozione col S. Croce, che ha superato il turno di Coppa passando 4-1 a Milazzo ribadendo la pericolosità di un attacco ulteriormente rinforzato da una punta di valore assoluto come Genovese. Salvatore Utro, tecnico di una formazione che affronta l'avventura dell'Eccellenza con l'umiltà dei nuovi arrivati ma anche con la sicurezza di poter dire la sua con autorevolezza,  sarà quasi certamente costretto a rinunciare a Vindigni ma può contare su di un gruppo di valore e sul supporto di una tifoseria davvero straordinaria. Fischio d'inizio alle 15,30, arbitro Galioto di Siracusa. Una neopromossa anche per il Ragusa 1949, fresco di presentazione alla città in occasione del "Birrocco", all prima tappa di un cammino con il dichiarato obiettivo della promozione in Eccellenza. Il tecnico di casa Angelo Tasca lamenta qualche assenza, ma ne lamenta ancora di più Filippo Raciti, che per questioni legate al ritardato arrivo del transfer potrà schierare soltanto uno dei quattro stranieri, l'ivoriano Kinna, mentre ci sarà ancora da attendere per vedere in campo l'argentino Gargiulo, il francese Mogni e il portoghese  Valencia. La qualità della rosa a disposizione di Raciti garantisce comunque sulle possibilità degli azzurri, che non avranno certo vita facile ma sono annunciati favoriti.


Calcio: Marina e Ragusa 1949 passaggio in Copp(i)a

Calcio: Marina e Ragusa 1949 passaggio in Copp(i)a

Obiettivo raggiunto, in fondo anche senza particolari difficoltà, per le due maggiori squadre ragusane, che hanno passato il turno nelle rispettive Coppe ribadendo in buona parte, sempre considerando l assenze e l'inizio di stagione, la fondatezza delle loro ambizioni. Al Selvaggio, sabato, la giornata che sarà quasi sicuramente scelta anche per le gare di campionato, il Ragusa 1949 del presidente D'Amico ha battuto il Frigintini con lo stesso punteggio dell'andata (2-1) a dispetto delle assenze, per infortunio e trasfer non ancora arrivato, di alcuni elementi base della rosa. Per il tecnico Filippo Raciti, una buona  verifica dello "stato delle cose", destinate sicuramente a migliorare ancora non appena il gruppo sarà disponibile al completo. Domenica, a S. Croce, il Marina ha pareggiato (1-1) dopo lo 0-0 dell'andata al Selvaggio, per cui la rete segnata fuori casa ha garantito all'undici di Salvatore Utro il passaggio del turno. Anche in questo caso si è tratta di un passaggio ampiamente meritato, dato che, come anche al Selvaggio, la squadra del presidente Alabiso ha giocato meglio, costruito un'infinità di occasioni, colpito un legno e sprecato un rigore, parato dal portiere di casa Vindigni, il migliore in campo.  I calendari sono attesi per domani.


Esordio con vittoria in trasferta nell'andata di Coppa Sicilia per il Ragusa 1949

Esordio con vittoria in trasferta nell'andata di Coppa Sicilia per il Ragusa 1949

Al Caitina di Modica (a porte chiuse), in Coppa Sicilia contro il Frigintini, il Ragusa 1949 (nuovo di zecca come squadra e prima ancora come società) ha festeggiato la prima gara ufficiale con un successo in rimonta, gol di Butera e di Bufalino, ottimo sia in chiave del ritorno di sabato al Selvaggio (le reti in trasferta valgono doppio) sia come iniezione di fiducia in vista dell'ormai prossimo campionato di Promozione. Qualche problema per le condizioni del campo, ma appena accennato dal tecnico Filippo Raciti, unito con quelli, scontati visto il periodo, per la condizione (e l'intesa) ovviamente ancora in piena fase di lavorazione: comunque, l'undici azzurro ha già fatto vedere la giustezza delle motivazioni societarie e dei pronostici che lo vedono tra i favoriti per la vittoria finale. Tra le note più rilevanti, oltre che la costante ricerca del gioco e le qualità individuali, anche il carattere, che ha consentito prima di rimontare lo svantaggio poi di ribaltare il risultato e gestirlo con disinvoltura fino al termine. Una prima volta quindi da considerare di sicuro positiva, che apre nel migliore dei modi una stagione fondamentale nell'ottica del sospirato recupero di categoria/e e nella riconquista del pubblico per la società del presidente D'Amico.


Calcio, via con la Coppa: il Marina al Selvaggio col S. Croce, il Ragusa 1949 a Modica col Frigintini

Calcio, via con la Coppa: il Marina al Selvaggio col S. Croce, il Ragusa 1949 a Modica col Frigintini

Per il calcio ragusano,  domenica la prima ufficiale di una stagione particolare da vivere su due fronti,  entrambi di sicuro da seguire con grande attenzione. Per  il Marina di Ragusa del presidente Carmelo Alabiso, dopo una promozione segnata dal dominio assoluto in campionato,  la straordinaria prima volta in Eccellenza (molto rara per una frazione) si annuncia come la stagione della (possibile e logica visto lo spessore societario e dell'organico) riconferma ad alto livello nella straordinaria prima volta in Eccellenza. Per il Ragusa 1949, nuovo di zecca a partire dalla denominazione, una sicura favorita del suo girone di Promozione di diritto, per storia e, come per il Marina per spessore societario e dell'organico, varrà da riprova sul campo di quanto la società sia cambiata (in meglio) con l'avvento del presidente Nicola D'Amico. Una stagione per la quale è d'obbligo l'invito al pubblico di seguire, con affetto e passione le due rappresentanti di un calcio ragusano impegnato a voltare pagina e recuperare il posto che gli tocca in ambito (per il momento) regionale. Discorso valido anche per il Pro Ragusa, che cerca di svolgere con dignità lo stesso compito in Prima Categoria. Si parte con la Coppa Italia, che propone subito (Selvaggio, domenica ore 16) la  sfida-derby tra due ibllee neopromosse: il Marina di Salvatore Utro e il S. Croce di Gaetano Lucenti: come sempre le reti in trasferta valgono doppi, e questo, insieme con l'antica rivalità che ne ha fatto una classica in campionati di minore livello, garantisce tensione e spettacolo. Prima di Coppa Sicilia (torneo che garantisce l'Eccellenza alla squadra vincitrice) anche per il Ragusa 1949 di Filippo Raciti, che anche negli ultimi giorni ha messo a segno una serie di colpi e ormai ha praticamente completato il formidabile organico col quale punta senza mezzi termini alla promozione. Gli azzurri esordiscono in trasferta al "Caitina" (ore 16) di Modica contro il Frigintini, e tanto per non smentirsi la stagione propone il primo "porte chiuse": ritorno sabato (giornata delle gare interne anche in campionato) al Selvaggio. Una sfida non facile per una squadra quasi tutta di nuovi (pochissime le eccezioni)  che hanno  solo bisogno di giocare insieme per dispiegare tutto il loro (grande) potenziale.


Sabato 25 e domenica 26 la 61. Cronoscalata Monti Iblei

Sabato 25 e domenica 26 la 61. Cronoscalata Monti Iblei

Ritorna con tutto il suo grande fascino rimasto immutato a dispetto del passare degli anni, una delle cronoscalate che avrebbe di sicuro meritato nel tempo (anche attraverso il maggiore coinvolgimento come Provincia e Regione) una posizione più prestigiosa nel panorama delle “sorelle” italiane. La 61. Edizione, in crcalendario nel tradionale periodo (quest’anno per il 25 e 26 agosto) conferma comunque il suo spessore, mantenendosi valida per il Tvm, Trofeo Italiano Velocità Montagna girone Sud, Campionato siciliano velocità in salita “Aci Sport 2018” e Challenge AssoMinicar in Salita 2018. Oltre che prova del Campionato Regionale Salita Autostoriche, per il quale costituisce una delle sfide più attese e apprezzate dagli appassionati. Immutato il tradizionale, tecnico tracciato di gara: 5,500 km, ricavato sulla s.p.7 nel tratto tra Comiso e Chiaramonte. Atteso al via il meglio degli specialisti siciliani e del Sud Italia, che hanno da tempo ribadito il piacere di affrontarsi su di un percorso che unisce allo spessore tecnico, dal grande potenziale di selettività, le suggestioni dell’ambiente di gara e le “proposte” culturali ed enogastronomiche. Intenzionati a garantire i migliori riscontri logistico-organizzativi e ad ottenere il maggior risalto, il sindaco di Chiaramonte Iano Gurrieri e il suo vice Paolo Battaglia, hanno unito l’organizzazione del comune con quella del qualificato Team Palikè Palermo. Le quattro edizioni precedenti sono state nel segno del catanese Domenico Cubeda (già tre successi nella stagione in corso), prima sulll’Osella PA2000 Honda, nel 2017 (con record) sulla Osella FA30 Zytek preparata nel telaio da Paco74 Corse e nel motore da Renato Armaroli..
L’anno scorso, dietro l’etneo si piazzarono nell’ordine, per la terza volta di fila, Vincenzo Conticelli (Osella PA 30 Zytek) e Francesco Conticelli (Osella PA 2000 Honda), padre e figlio. Tra le sussiegose Autostoriche la vittoria di Ciro Barbaccia. Oltre 400 metri di dislivello tra partenza e arrivo, con pendenza media del 6,7%. Come da tradizione le canoniche verifiche per piloti e auto, previste ne pomeriggio di venerdì 24, saranno ospitate dal centro di Chiaramonte: prove ufficiali, in due manches, sabato 25 agosto; domenica 26 gara 1 gara 2. “Parco chiuso” del dopo gara accanto al Municipio, nei pressi di Santa Maria La Nova.
L’edizione 2018 prevede la collaborazione con Muxaro Corse, i “Cinquecentisti Chiaramontani” e i piloti maltesi. Altri “nuovi” momenti top il gemellaggio col Museo del Motorismo siciliano e della Targa Florio di Termini Imerese, l’esposizione della mitica Alfa Romeo 33 TT3 del 1973 e la sfilata dii modelli Ferrari. Per altre informazioni visitare il sito internet ufficiale Team Palikè Palermo: http://www.palike.it/smontiiblei.html o Facebook: www.facebook.com/nicola.palike, www.facebook.com/events/61°SalitadeiMontiIblei. Altre notizie su #61salitadeimontiblei, su Twitter (@FlavioLipani) e Linkedin (stesso indirizzo). Tempi e classifiche sul sito internet ufficiale della Federazione italiana Cronometristi


A punta Braccetto, da martedì 21 agosto, le tre serate del "Camarina Film Festival"

A punta Braccetto, da martedì 21 agosto, le tre serate del "Camarina Film Festival"

Ormai da qualche anno spostato dal Museo di Kamarina a Punta Braccetto, con riscontri comunque più che positivi, il "Camarina Film Festival si appresta a vivere l'ottava edizione: interamente dedicata al cinema "di casa", come ribadito dai "sottotitoli" delle tre serate. Sempre guidata dal direttore artistico Pasquale Spadola,  ideatore della manifestazione, attore di lungo corso di teatro e di cinema, indiscusso "patron" della location in zona iblea, la rassegna "...a Braccetto col Cinema" prevede per "Il Cinema a Ragusa" nell'apertura di martedì 21 agosto, "Il male necessario", diretto da Salvatore Dipasquale e Salvatore Provenzale, l'ultimo film di Marcello Perracchio. Con l'indimenticabile, straordinaria, icona del nostro cinema e del nostro teatro, Danilo Schininà, Carmen Frasca, Enrico Lalicata, lo stesso Pasquale Spadola, Frida Terranova, Giada Ruggeri e numerosi altri attori "di casa nostra". Iblea doc anche la colonna sonora, composta e diretta da Peppe Arezzo. Mercoledì 22, per "Il cinema negli Iblei" toccherà a "Cristiano Ronaldo - Nessuno nasce infame", diretto da Alessio Miceli, che ne è anche protagonista insieme con Vincenzo Ferrera, Totò Galanti e Anastasia Armenante. Terza e ultima serata, giovedì 23 agosto, per "Il Cinema nel Ragusano" con "Sara May", di Marianna Sciveres, interpretato da Serena Autieri, Vanni Fois, Lucia Sardo, Biagio Barone e Barbara Tabita.  Ingresso libero per tutte le promozioni, in programma sempre dalle 21,30, a "Il largo delle Musica"- via Salina di Punta Braccetto, alle quali saranno presenti i registi (tranne Marianna Sciveres, impegnata nella lavorazione di un suo altro film,  che in origine avrebbe dovuto essere completato in tempo per la presentazione al Camarina Film Festival) e molti degli attori, che a fine proiezione incontreranno gli spettatori.  Nonostante il budget estremamente ridotto, amara nota ricorrente per tutto quanta riguarda le manifestazioni legate al cinema (vedi "Costaiblea Film Festival", di cui Pasquale Spadola  è condirettore con Vito Zagarrio)  il direttore artistico, col supporto a vario titolo di "Associazione per Punta Braccetto", Comune di Ragusa, Ass. Culturale "Teatro Aperto, Centro Servizi Culturali "Emanuele Schembari", Associazione Culturale "Sikania", Piccola Accademia e Banca Agricola Popolare di Ragusa, è riuscito nella non piccola, e tanto meno facile, impresa di assicurare la continuità ad un festival che ha già dimostrato nelle passate edizioni sia lo spessore dell'offerta sia, ancora più importante, il potenziale di richiamo e di coinvolgimento del pubblico.


Resta in Promozione il Ragusa 1949: prima di Coppa Sicilia col Frigintini. In Eccellenza, per il Marina prima di Coppa Italia col S. Croce

Resta in Promozione il Ragusa 1949: prima di Coppa Sicilia col Frigintini. In Eccellenza, per il Marina prima di Coppa Italia col S. Croce

Solo un ripescaggio in Eccellenza (Terme Vigliatore girone B) contro i cinque in Promozione (tre, Atletico Scicli, Barrese e Don Bosco 2002 Aidone nel girone D più Rocca di Caprileone e Torregrotta ): questa la decisione della Lega Sicula relativa alla stagione 2018/2019 per i due maggiori campionati regionali. Purtroppo, come la situazione generale lasciava supporre e come faceva prevedere la mancata "raccolta" dall'Eccellenza per completare la serie D, il Ragusa 1949 del presidente Nicola D'Amico non potrà "guadagnare" l'anno sperato nel viaggio verso il calcio professionistico. Sia chiaro che questo esito sfavorevole, temuto ma in fondo atteso, non deve assolutamente far diminuire la passione dei tifosi e la fiducia nei confronti del (tanto) di buono che la nuova dirigenza sta dimostrando di volere e saper fare.  Il Marina di Ragusa del presidente Carmelo Alabiso rimane quindi la squadra capofila del calcio ragusana, e, sebbene neopromossa, l'entusiasmo dell'ambiente, la formazione allestita e la qualità societaria garantiscono sulla sua capacità (oltre che sulla voglia) di rappresentare la città, onorando al meglio il difficile ma prestigioso impegno. Nel girone B del campionato di Eccellenza giocheranno Atletico Catania, Calcio Biancavilla, Camaro 1969, Catania San Pio X, Città di Rosolini, Giarre, Ionica (S.Teresa Riva), Marina di Ragusa, Milazzo 1937, Paternò, Real Aci, Real Tirrenia (Rometta), Santa Croce Camerina, Scordia, S. C.  Palazzolo e Terme Vigliatore. Nel primo turno di Coppa Italia derby Marina di Ragusa – S. Croce Camerina. Questa invece la griglia del girone D di Promozione: Atletico Scicli (ripescato), Barrese (ripesc.), Caltagirone, Cara Mineo, Don Bosco 2002 (ripesc.), Enna, Floridia, Frigintini, Megara Augusta, New Modica, New Pozzallo, Ragusa Calcio 1949, Real Belvedere Siracusa, Rg (ex Erg) Siracusa, Sporting Eubea e Sporting Priolo. Quindi cinque iblee con una lunga serie di derby. Nel primo turno di Coppa Sicilia il Ragusa 1949 affronterà il Frigintini.


A Vincenzo Taranto (No al Doping) l'11. maratona "La Fidippide": 2. Cristian Giorgi, 3. Carmelo Ursino. Tra le donne prima Margareth Maia Cotrin

A Vincenzo Taranto (No al Doping) l'11. maratona "La Fidippide": 2. Cristian Giorgi, 3. Carmelo Ursino. Tra le donne prima Margareth Maia Cotrin

L'undicesima edizione di "la Fidippide", originale, quasi unica nel suo genere e  rigorosamente più a Sud d'Italia maratona all'antica di ideazione "ragusana doc", ha riproposto il suo straordinario vissuto fuori dal tempo regalando ancora una volta intatto un profumo, intenso, ormai dimenticato fatto soltanto di sudore, ore scandite solo dai battiti del cuore, fatica e piacere di mettersi in gioco. Dall'Antica Stazione di Chiaramonte Gulfi alla casa di Montalbano a Punta Secca, dal preludio dell'alba al giorno fatto, nei suoi canonici 42,195 km ha rinnovato ad atleti e pubblico la completa immersione in un dove capace come pochi di offrire suggestioni diverse tra loro ma accomunandole con l'identico, enorme potenziale di fascino ammaliatore, puntando attraverso la voluta rinunzia a qualsiasi genere di supporto tecnologico ad esaltare l'essenza autentica dell'impegno agonistico dei partecipanti. I quasi duecento giunti al traguardo nei pressi della casa del più famoso commissario d'Italia, insieme con i tanti al via a Ragusa del gioioso fitwalking di contorno (di 30 km e di 16 km) per un totale di circa 400 concorrenti, hanno dato di nuovo ragione (piena) alla fatica degli organizzatori No al doping e Uisp territoriali col supporto dei comuni di Ragusa, Chiaramonte e Santa Croce, degli sponsor Conad S. Croce e Acqua Santa Maria e dei volontari che hanno garantito la sicurezza dei partecipanti. Sul podio , nell'ordine, il vincitore - premio Psaumide - Vincenzo Taranto (No al Doping) in 2h 49' 09'' (3' 59'' al km) davanti a Cristian Giorgi (2h 49'08'') e Carmelo Ursino  (2h 58'53'') entrambi dell'Apd Ultrarunning . Seguono Pietro Spanò (Tp),  Salvatore Gianchino (Vittoria), Giovanni Gatto (Vittoria), Sebastiano Failla (Sr), Andrea Garofalo (Rg), Santo Monaco (Rg) e Daniele Scollo (Mi). Undicesima e prima delle donne - premio Callipatera - la brasiliana Margareth Maia Cotrin (3h 16' 29''): il podio femminile è completato da Cinzia Sonsogno (Capo d'Orlando) e Flavia Modica (Comiso). Premio Arkia Hybleo per l'atleta più anziano giunto al traguardo al palermitano Mario Lo Cicero.


Firmata stamane la convenzione per la realizzazione della metropolitana di superficie

Firmata stamane la convenzione per la realizzazione della metropolitana di superficie

Questa mattina, nella sede di Catania della Regione Sicliana è stata firmata la convenzione per la realizzazione della metroferrovia (più di frequente chiamata “metropolitana di superficie”) di Ragusa, superando un passaggio fondamentale sul lungo cammino verso la realizzazione di una infrastruttura di indubbia importanza per Ragusa. Il conseguente finanziamento, reso possibile dal finanziamento di 18 milioni di Euro ricevuto dal Fondo di sviluppo e coesione, frutto dell’impegno di un precdente governo a guida PD, apre le porte alla concreta realizzazione di una infrastruttura dotata di un innegabile potenziale nell’ottica del trasporto urbano cittadino. Fermo restando che sarà comunque indispensabile rendere il tutto (leggi la metropolitana) quanto più possibile “logico” e funzionale, se davvero si vuole dotare la città di un supporto di grande spessore. Il consigliere comunale Pd Mario D’Asta, ricorda che il “passaggio del guado” è stato reso possibile dalla concomitanza di vari fattori: di sicuro in primis, dal punto di vista politico “l’impegno del nostro partito in tutte le sue componenti che, attraverso i propri canali, è riuscito a farsi finanziare un progetto speciale. Ma sul piano progettuale vanno anche ricordate le tante, continue sollecitazioni venute dalla Società per la mobilità alternativa presieduta da Franco Cilia, che è riuscita nella difficile impresa di mettere tutti d’accordo, facendoli sedere allo stesso tavolo, per “rispolverare” qualcosa a gravissimo rischio di finire nel dimenticatoio. La metropolitana di superficie è figlia dell’impegno profuso da molti soggetti: adesso – conclude - ci si augura che l’eredità raccolta dalla nuova amministrazione comunale possa essere gestita nella maniera migliore”.


Alle 4,30 di domani, dall'Antica Stazione di Chiaramonte Gulfi il via all'undicesima maratona "alla Fidippide"

Alle 4,30 di domani, dall'Antica Stazione di Chiaramonte Gulfi il via all'undicesima maratona "alla Fidippide"

Alle 4,30 di domani, domenica 5 agosto, prenderà il via dall'Antica Stazione di Chiaramonte Gulfi, l’undicesima edizione de "La Fidippide”, l’ormai tradizionale maratona “più a Sud d’Italia” caratterizzata dalla volontaria rinuncia alla tecnologia per rimanere quanto più possibili vicini  alla leggendaria corsa da Maratona ad Atene del 490 a.C. di Fidippide (non importa se personaggio realmente esistito o mito celebrativo) per annunciare ai concittadini ateniesi la vittoria sui Persiani. (Nike, Nike, Nenikekiam -  Vittoria, vittoria, abbiamo vinto)  Corsa “nature” quindi, cioè senza orologi, cronometri, radio cuffie, cardiofrequenzimetri, barrette energetiche, mappe elettroniche ecc., sui 42,195 km (la canonica distanza olimpica) da vivere sul fascinoso percorso “ibleo doc” che si snoda dalla vecchia stazione alla casa di Montalbano a Punta Secca (le vie rurali dell’altopiano, il castello di Donnafugata, le contrade di Santa Croce): un tracciato unico, straordinario “perché” del boom di partecipanti (circa 350) venuti da tutta Italia e dall’estero. Da via delle Americhe di Ragusa, alla stessa ora, per riproporre con meno fatica ma con lo stesso spirito, anche la partenza per il fitwalking, camminata sportiva che registra un numero sempre maggiore di partecipanti e di appassionati. Come sempre, rigorosamente in carattere anche i premi: il Premio “Psaumide” al vincitore, il premio “Callipatera” alla vincitrice, e il premio “Arkia Hyblea” al maratoneta più anziano meglio classificato. La non facile e complessa logistica organizzativa della “Fidippide” è curata da Uisp territoriale Iblei (diretta da Tonino Siciliano) e  Asd no doping con la collaborazione dei comuni interessati: Chiaramonte Gulfi, Ragusa e S.Croce Camerina. Sponsor Conad Sallemi di S. Croce Camerina e Acqua Santa Maria di Modica. L’arrivo dei migliori è previsto attorno alle 7 del mattino sul traguardo fissato nei pressi della casa di Montalbano a Punta Secca.