"Cinque donne del Sud" chiude la stagione al tetro Donnafugata

"Cinque donne del Sud" chiude la stagione al tetro Donnafugata

Agile, spigliata, divertentissima: come le “Cinque donne del Sud”, il lavoro diretto dall’autrice Francesca Zanni, con il quale una straordinaria Beatrice Fazi ha chiuso la stagione del teatro Donnafigata di Ragusa Ibla. Una chiusura voluta rigorosamente “in rosa” e scandita, venerdì come sabato, dalle risate del pubblico, che Beatrice ha fatto vivere in piacevolissima compagnia di cinque diverse generazioni di donne (la mamma meridionale, la naif, la donna in carriera, l’adolescente digitale e la ribella femminista), insieme narratrici, componenti e testimoni della società che cambia. Da navigate direttrici, Vicky e Costanza Di Quattro, con il coordinamento di Clorinda Arezzo, hanno affidato il finale di stagione (temporaneo, come vedremo) a una interprete di eccezionale versatilità, quasi disarmante nella capacità di coinvolgere il pubblico e portarlo per mano lungo il percorso di vita che ognuna delle cinque-una protagoniste ha chiamato gli spettatori a condividere. Percorso con destinazione risata, certo, come si voleva e come doveva essere: ma raggiunta con ironia, brillante disincanto e, perché no, un pizzico di commozione. Anche grazie ad una colonna sonora che ha seguito il viaggio parallelo della musica da fine ‘800 al rap, evidenziando con discrezione la rotta tra l’infinità di passaggi (a volte belli, a volte dolorosi, sempre umanissimi) e, prima ancora, i sentimenti. Che in fondo, piaccia o no tanto non cambia, sono e rimarranno sempre gli stessi.  Vicky e Costanza (insieme con Clorinda) si dicono “molto contente di aver chiuso la stagione con questo spettacolo. Ringraziamo tutti gli artisti ospiti del nostro teatro e soprattutto il nostro pubblico che ancora una volta ci ha mostrato affetto, facendo registrare ogni volta il tutto esaurito (l’uso dell’italiano garantisce loro il perdono anticipato per un futuro peccato veniale). Il prossimo impegno, di cui siamo particolarmente onorate, prevede il grande ritorno della prestigiosa Accademia Teatro alla Scala di Milano, l’anno scorso protagonista di una deliziosa messa in scena de “Il Barbiere di Siviglia”. Sarà al teatro Donnafugata dal 10 al 14 aprile con “L’elisir d’amore” di Donizetti: cinque serate di altissimo prestigio, per il nostro teatro e l’intero territorio ibleo, sicure dispensatrici di emozioni uniche per nostri spettatori”. Per info sullo spettacolo fuori abbonamento “L’elisir d’amore” www.teatrodonnafugata.it oppure 334/2208186.


Vincenzo Adamo da record, con due ori e tre argenti ai regionali di Paternò

Vincenzo Adamo da record, con due ori e tre argenti ai regionali di Paternò

Due ori, tre argenti e un quarto posto (per appena cinque centesimi): difficile davvero pensare che il bottino di Vincenzo Adamo ai Campionati regionali di nuoto "categoria ragazzi" disputati a Paternò avrebbe potuto anche essere migliore. Ancora una volta, con una continuità di rendimento che è la migliore prova delle sue straordinarie qualità, la punta dell'Acqua Azzurra ha onorato le attese e si è confermato ai massimi livelli, salendo sul podio in cinque delle sue gare disputate e sfiorando da vicinissimo un ein plein da favola. L'allievo di Chicco Bennardello ha ribadito il dominio nel dorso, imponendosi per l’ennesima volta sia nei 100 sia nei 200, con tempi che lo inseriscono nella top ten italiana. Forse ancora più significativi i risultati nelle altre “non sue” specialità, che lo vedevano “solo” da outsider: i tre argenti, consacrano il diritto a un posto tra i grandissimi del nuoto siciliano e sono il prologo ideale alle finali nazionali di Riccione, in calendario dal 18 al 20 marzo. Vincenzo sarà in acqua per la terzo edizione di fila, con il dichiarato intento di battere i suoi record personali e, graditissimo corollario, puntare al podio, già sfiorato. Per l’ovviamente ultra soddisfatto coach Bennardello: " Ormai sulle qualità di Vincenzo non ci sono dubbi, ma se riuscisse a limare alcuni difetti tecnici su cui lavoriamo da tempo, i risultati migliorerebbero ancora. Adesso testa e cuore a Riccione, dove speriamo di migliorare il quarto posto dello scorso anno".

 


Lunedì 14, ore 19, all'Agrodolce di via S. Giovanni, Delizia Flaccavento presenta il suo reportage "Grazie, Dottor MEDU".

Lunedì 14, ore 19, all'Agrodolce di via S. Giovanni, Delizia Flaccavento presenta il suo reportage "Grazie, Dottor MEDU".

"Grazie Dottor MEDU - Il lavoro di Medici per i diritti umani in Sicilia", in presentazione lunedì 14 gennaio (ore 19) all'Agrodolce, di via S. Giovanni 19,  rappresenta il (bel) risultato visivo di un progetto, molto amato, al quale l'autrice Delizia Flaccavento ha lavorato per mesi. Laureata in filosofia,  fotoreporter, fotogiornalista, freelance, documentarista, docente in varie università, ragusana doc  ma ormai "abbastanza" cittadina di Istanbul (è stata uno degli "occhi" più aperti nei giorni della rivolta dei giovani di qualche anno fa) con frequenti puntate in altre zone della Turchia, Delizia ha un vissuto da viaggiatrice nel quale ha "anche" arricchito il suo succoso curriculum col National Council for the Training of Journalists Press Photography Certificate (in Inghilterra), un Master in Comunicazione Visiva all’Ohio University Scripps School of Journalism, premi all’Ankara International Film Festival 2008 e al Rome Independent Film Festival 2012 (insieme con la regista Ayşegül Selenga Taşkentturca). E con corti, lungometraggi, campagne foto e video e lavori proposti in tutto il mondo, sempre confortati dal meritato successo di pubblico e di critica. In "Grazie dottor MEDU",  Delizia si rivela ancora una volta capace di unire un alto tasso di coinvolgimento emotivo della proposta con la riconosciuta eccellenza professionale. Ne è venuto fuori un lavoro complesso e completo che lega con un sottile ma resistentissimo fil rouge mente e cuore, in cui il  dirompente, a volte esplosivo, impatto visivo, forte della lunga esperienza di giornalista attenta nello stesso tempo all'essenza e al dettaglio di quanto visto e riportato, si fonde con la partecipata sensibilità dell'artista attenta alle questioni sociali e alle tipicità delle varie etnie. Dando vita a un prodotto insieme da vedere e da sentire, dentro.


Primo (per ora) pass ai nazionali ragazzi di nuoto per Vincenzo Adamo

Primo (per ora) pass ai nazionali ragazzi di nuoto per Vincenzo Adamo

Nel "Trofeo Santa Barbara”, disputato a Paternò lo scorso fine settimana, Vincenzo Adamo ha ottenuto nel 200 dorso la terza qualificazione consecutiva ai campionati italiani di nuoto categoria "ragazzi". Il portacolori dell'Acqua Azzurra ha ottenuto il “largo” pass per le finali nazionali in calendario a Riccione a metà marzo, migliorando il suo precedente record personale: un’impresa, onorata dallo splendido riscontro cronometrico, di sicuro inattesa dopo il problema di salute che gli aveva imposto oltre un mese di sosta forzata ai box". Invece, a dispetto del conseguente, inevitabile deficit di preparazione, l’allievo di coach Chicco Bennardello si è riconfermato atleta di livello assoluto, come dimostrato anche dai quattro record personali battuti nelle altre quattro gare disputate (50 e 100 dorso e 200 e 400 misti). Il nuovo exploit aggiunge ulteriori motivazioni alle speranze in vista delle finali di Riccione, nelle quali Vincenzo punterà a fare ancora meglio del già eccellente quarto posto ottenuto nella scorsa edizione. Ma il conto delle attese rimane ancora aperto, perché la grande prestazione nei 100 dorso, confortata da un tempo di soli 26 centesimi di secondo superiore al limite imposto della Federazione per l’accesso alle finali, vale da sicura garanzia per la prossima conquista del pass anche su questa distanza.


E' stato un fine settimana perfetto per le squadre ragusane di basket e calcio

E' stato un fine settimana perfetto per le squadre ragusane di basket e calcio

Davvero difficile sperare di meglio per quanto riguarda i risultati delle principali squadre ragusane, tutti favorevoli e confortati da prestazioni di rilievo. Nel calcio come nel basket, a parte l'ovvia eccezione del derby di B femminile che ha visto le giovani dell'Eirene Passalacqua imporsi sall'Ad Maiora, sono arrivati i successi sperati, che hanno portato a riscontri importanti sul piano della classifica. Cominciamo dal basket. In A1 femminile, le aquile sono passate senza la minima difficoltà a Torino, "vendicando" la netta sconfitta della scorsa stagione (ma anche le polemiche e le dichiarazioni poco edificanti della dirigenza locale) con una prestazione che ha segnato un'altra tappa superata sulla strada del recupero delle posizioni "di competenza". Detto della superiorità, apparsa in certi momenti (come ad esempio l'inizio) schiacciante, e dei ventidue punti di Harmon  non rimane che sottolineare il passo in avanti nella graduatoria, che vede adesso le biancoverdi quarte, appena due punti sotto la coppia Schio Broni (già battuta a casa sua). Nella C maschile, splendida vittoria della Virtus che davanti al suo solito, grande pubblico ha rifilato ben sedici di punti di scarto (89 - 73) alla capolista Alcamo agganciandola in vetta, festeggiando nel migliore dei modi il ritorno di capitan Alessandro Sorrentino (11 punti), in doppia cifra insieme con Salafia (27), Nardi (14) e Di Natale (12). Nel calcio, dopo il nettissimo 5-1 del Ragusa a Piazza Armerina, che è valso alla squadra di Filippo Racito l'appaiarsi all'Enna in vetta ad un girone di promozione dominato (e può arrivare tanto anche dalla Coppa Sicilia),  al Selvaggio il Marina di Ragusa ha vinto bene e con merito (3-1) il derby col Santa Croce, che ha presentato in porta un Cavone straordinario, sicuramente il migliore in campo, raggiungendo il secondo posto e facendo nascere più di un rimpianto per il ritardato "adattamento" al campionato che è costato le tre sconfitte interne. Un po' più di 250 spettatori, con parecchi sostenitori santacrociani: in effetti quasi nulla, ma cifre addirittura "di peso" nella triste realtà di un Selvaggio di solito quasi deserto. E anche questo costituisce un indubbio segnale di buon augurio per una squadra che, giustamente, rimane con i piedi per terra ma non si preclude a priori alcun traguardo. Chiudiamo con il Pro Ragusa di Saro Cervillera, che passando (2-0) a Vizzini ha preso tre punti obbligati dalla graduatoria ma non per questo meno importanti in chiave morale e, perché no, classifica e ambizioni.


Grande domenica: al Selvaggio il derby d'alta classifica, al Palazama arriva la capolista, la Passalacqua a Torino

Grande domenica: al Selvaggio il derby d'alta classifica, al Palazama arriva la capolista, la Passalacqua a Torino

Aperta dalla "solita" vittoria alla grande del Ragusa (con tifosi al seguito, nella foto) a Piazza Armerina sulla Don Bosco Aidone (5-1 con doppietta di Gargiulo e reti di Butera, Passewe e Filicetti su rigore), che ha consentito alla squadra del presidente D'Amico di appaiare l'Enna in testa alla classifica della Promozione, e dalle vittoria "esterna" (56-70) della giovane Passalacqua di serie B nel derby con l'Ad Maiora, il fine settimana delle squadre ragusane presenta una domenica tra le più appassionanti della stagione. Si inizia alle 14,30 (Selvaggio, arbitro Torreggiani di Civitavecchia, collaboratori Di Paola e Testai di Catania) con il derby-derby di altissima classifica tra il Marina di Ragusa e il Santa Croce. Il Marina di Salvatore Utro, la squadra più lanciata e in forma del momento, affronta l'undici di Gaetano Lucenti, solo due punti più sotto, fresco dell'arrivo di Nassi. Grande pubblico (si spera), tifo, tanto agonismo e battaglia per novanta minuti: per il resto, fermo restando il vantaggio (teorico) del fattore campo  è davvero difficile fare pronostici. L'unica certezza è che gli assenti avranno torto.. In Prima categoria, trasferta in casa del fanalino di coda per il Pro Ragusa, che deve puntare al bersaglio grosso per dare corpo alla risalita in graduatoria. Nel basket, sul parquet torinese del PalaRuffini (ore 18, arbitri Chersicla di Oggiono, Frosolini di Grosseto e Corrias di Cordovado) gara sulla carta parecchio abbordabile per la Passalacqua, in ripresa e vogliosa di recuperare le posizioni di eccellenza consuete. Ma, come sempre, le partite si vincono solo sul campo, e in più bisognerà evitare di farsi innervosire da eventuali "strascichi" della scorsa stagione, quando Dearica Hamby fu fatta passare per una sorta di killer. Detto questo, con tutto il rispetto per le torinesi, se le aquile manterranno la concentrazione è difficile che debbano sudare troppo per prendersi la vittoria. Infine il clou al PalaZama, dove alle 18 (arbitri Castorina di Giarre e Di Mauro di Priolo) la Virtus di Massimo Di Gregorio, seconda, sfida la capolista Alcamo. Il classico big match senza pronostico, in cui il pubblico (fedelissimo) virtussino sarà chiamato a dare una mano ai ragazzi di casa, probabilmente in campo anche con Alessandro Sorrentino. E anche qui, come al Selvaggio, chi preferirà rimanere a casa avrà perso l'occasione di vivere una grande serata.


Il fine settimana delle squadre ragusane: nel pomeriggio il Pro Ragusa batte 4-1 la Virtus Ispica

Il fine settimana delle squadre ragusane: nel pomeriggio il Pro Ragusa batte 4-1 la Virtus Ispica

Il fine settimana delle squadre ragusane nelle diverse discipline, è aperto dalla bella vittoria del Pro Ragusa, che in Prima Categoria ha affrontato sul sintetico dell'exEnal la Virtus Ispica.  Prima della sfida erano sei i punti dei ragazzi di Saro Cervillera contro gli undici degli ispicesi, ma la determinazione e la voglia di risalire la classifica  hanno consentito ai ragusani di annullare il gap, imponendosi con un netto e meritato 4-1. Sabato di lavoro anche per le giovani della Passalacqua, che nella serie B femminile, dopo la bella vittoria di Catanzaro, affrontano al PalaMinardi (18,30 - arbitri Parisi e Perrone di Catania) la Trogylos Priolo in una sfida difficile: ai due successi del quintetto guidato dal duo Baglieri-Lambruschi, le ospiti possono opporre le loro quattro vittorie (in parte vanificate dalla penalizzazione), ma "le aquilotte" sono comunque in grado di rendere la vita difficile a chiunque. Trasferta a Trapani per l'Ad Maiora di Aldo Leggio nello scontro diretto tra fanalini di coda: contro la locale Virtus (ore 17,30) per la formazione di coach Leggio è l'occasione giusta per puntare alla prima vittoria.  Chiude la lista degli impegni  del sabato la Key Jey Pallamano, sul parquet di Avola per dimenticare la (mezza) delusione del pari interno nel derby con lo Scicli. Al Palacolor, sabato scorso, sono mancate la concentrazione nei momenti decisivi e la tenuta alla distanza: logico che coach Saro Cappello abbia lavorato molto proprio su questo negli allenamenti per rifarsi con gli interessi contro avversari forti e motivati, guidati dall'ex Roberto Giuffrida.

Passiamo alle gare di domenica. Al Selvaggio (14,30 arbitro Saccà di Messina) contro il vice fanalino di coda Rosolini, il Marina di Ragusa,  caricato a dovere dall'impresa in casa della capolista, prova a confermare il gran momento e piazzarsi "bene" in zona play off. Il pronostico è tutto per la squadra del presidente Alabiso, ma ovviamente a patto di scendere in campo concentrati al massimo e di  evitare ogni rischio di sottovalutazione dell'avversario. A Modica (ore 14,30 - arbitro Campisi di Siracusa) un derby dal fascino e dal sapore antico per il Ragusa, lanciatissimo alle spalle (ma avendo già osservato il turno di riposo) della capolista. Gli azzurri hanno esattamente il doppio dei punti dei modicani, da poco affidati a La Vaccara e in chiara ripresa, ma il derby è derby e ci vorrà una grossa prestazione (comunque senza dubbio nelle possibilità dell'undici di Filippo Raciti) per confermare sul campo la differenza di spessore annunciata dalla graduatoria. Fuori casa anche il Rugby Ragusa, ma I Briganti di Librino (tra i quindici più da ammirare in tutta Italia per il loro impegno in favore dei ragazzi "a rischio devianza") non dovrebbero essere un ostacolo difficile da superare in vista della fase interregionale per l'indiscussa capolista del girone.

Infine il basket. Al PalaMinardi la Passalacqua, che contro l'ex "bestia nera" Vigarano (ore 18 - arbitri Maschio di Firenze, Valleriani di Ferentino e Pazzaglia di Pesaro) ritrova Harmon dopo l'assenza forzata contro Empoli, punta a dare sostanza alla risalita in classifica. Il successo, d'obbligo, potrebbe avere risvolti "interessanti" considerando gli impegni dei quintetti che precedono le aquile, chiamate non soltanto a vincere ma anche a confermare di aver fatto ulteriori passi avanti sulla strada del completo recupero. Sul parquet  di Torrenova,  contro l'immediata inseguitrice Cestistica Torrenovese (ore 18, arbitri Cappello di Porto Empedocle e Licari di Marsala) la capolista Virtus difende il suo primato contro una tostissima immediata inseguitrice. Coach Massimo Di Gregorio probabilmente non arrischierà Alessandro Sorrentino, ancora con qualche "ragnatela da togliere" ma le attuali condizioni del suo quintetto (titolari e panchinari) motivano sicuramente la fiducia nella possibilità di tornare a casa dopo aver compiuto l'ennesima grande impresa di questa straordinaria stagione.


Al Porto Turistico di Marina Davide Criscione si aggiudica la "gara sociale" Iblea Fishing di pesca da riva

Al Porto Turistico di Marina Davide Criscione si aggiudica la "gara sociale" Iblea Fishing di pesca da riva

Giornata e mare davvero splendidi nella gara sociale di "canna da riva" organizzata al Porto di Marina di Ragusa dalla Iblea Fishing, vissuta all'insegna del divertimento (con gli immancabili, canonici "sfottò")  dai pescatori dell'omonima società, capofila della pesca sportiva ragusana, che nell'occasione ha anche avviato il tesseramento per la nuova stagione agonistica. Oltre alle "eccellenti condizioni meteo" la giornata ha goduto di un'altra condizione favorevole, ancora più gradita e  fondamentale per attestare anche la piena riuscita "tecnica" della competizione:  la straordinaria quantità di pescato, e tutto "di taglia". Alla fine, le bilance dei giudici, hanno registrato ben 37 kg. di "non malcapitati" (il pesce è rigettato in mare subito dopo la pesatura, cercando di ridurre al minimo ferite e disagi)  complessivamente presi all'amo dai sedici partecipanti. Tutti, ovviamente, più che soddisfatti,  come dimostrano le unanimi dichiarazioni a fine gara: "una quantità eccezionale, non se ne vedeva tanto da un pezzo". La vittoria è andata a  Davide Criscione (kg. 6,404 - una penalità) nella foto, davanti a Luisa Fargione (kg. 2, 796 - una penalità) e Giancarlo Verdirrame (kg. 5,860 - due penalità). La classifica dei migliori è completata dal quarto posto di Giorgio Sudano (kg. 2,542 - due penalità), il quinto di Meno Libro (kg. 5,278 - 3 penalità) e il sesto di Antonio Di Lorenzo (kg. 1,916 - tre penalità).


Oggi: Passalacqua a S. Martino e KayJey Pallamano al PalaColor - domani Virtus al Palazama, Rugby Rg, Pro Ragusa e ragazze di B in trasferta

Oggi: Passalacqua a S. Martino e KayJey Pallamano al PalaColor - domani Virtus al Palazama, Rugby Rg, Pro Ragusa e ragazze di B in trasferta

Giulia Iozzia, capitano del quindici femminile ragusano in campo a Carcassonne (15,30) contro la Francia; Passalacqua e KeyJey Pallamano impegnate stasera, Pro Ragusa e Rugby Ragusa in trasferta, Virtus al PalaZama nello scontro diretto al vertice domani: questo il "succoso" programma del fine settimana per la maggiori formazioni ragusane. All'elenco manca il Marina di Ragusa, che dopo il 3-1 di metà settimana sul Giarre in Coppa Italia osserva il turno di riposo in Eccellenza, e il capolista Ragusa 1949 (vittorioso 1-0 mercoledì in Coppa Sicilia a Siracusa) che pur non giocando, vincerà comunque a tavolino per la rinuncia del Cara Mineo. Cominciamo dal basket. Nella A1 femminile, la Passalacqua, sul parquet di  S. Martino di Lupari (ore 19, streaming su LBF Tv, arbitri Ferretti di Nereto, Radaelli di Rho e Tallon di Bologna) contro un'avversaria forte e tosta come da tradizione, punta ad allungare la serie e confermare le note positive dello straordinario primo tempino contro Lucca, con uno sguardo alla classifica e, segnatamente, alla sfida tra il Napoli di coach Molino e Schio. Scontro tra prime della classe nella C Silver maschile al PalaZama (domenica, ore 18, arbitri Barbagallo di Acireale e Puglisi di Aci Catena) tra la Virtus di coach Di Gregorio e l'Orlandina: annunciato gran pubblico per una battaglia senza pronostico tra due belle realtà del campionato.  Trasferte anche per i due quintetti femminili di serie B: la Passalacqua del duo Baglieri-Lambruschi in casa del Cus Unime Messina e l'Ad Maiora di coach Leggio a Catanzaro contro l'Edilizia Innovazione. Riprende la B di pallamano, con la KeyJey ricaricata dalla vittoria a Caltanissetta in campo al PalaColor (sabato, ore 19) contro la non facile Aretusa Siracusa. Per il sette di Saro Cappello è la classica sfida da vincere per il morale quanto per la classifica. Unica ragusana impegnata nel calcio, il Pro Ragusa, bisognoso di punti, viaggia fino a Canicattini (domenica ore 14,30) per un delicato scontro diretto di bassa classifica. Chiudiamo col Rugby Ragusa, capolista che non dovrebbe avere grossi problemi a Catania contro I Briganti di Librino (domenica 14,30).


C'è anche Schio-Passalacqua nell'intenso fine settimana delle squadre ragusane dei vari sport

C'è anche Schio-Passalacqua nell'intenso fine settimana delle squadre ragusane dei vari sport

Sarà un fine settimana molto intenso per le maggiori formazioni ragusane dei vari sport, impegnate in gare di grande importanza. Spicca la "sfida eterna al Palaromare tra Schio e Passalacqua, con le aquile alla ricerca dell'immediato riscatto dalla non inevitabile sconfitta nell'esordio in casa contro la (fortissima) Reyer Venezia. Di nuovo di fronte dopo la "bella" scudetto dello scorso maggio,  le due squadre rinnovano un appuntamento ormai classicissima del basket femminile italiano, che, come da tradizione, fermo restando lo spessore delle scledensi e il fattore campo, mantiene intatto l'alto tasso di incertezza nel pronostico. Diretta tv su Sport Italia (domenica ore 19,00 - Arbitri Rudellat di Nuoro, Callea di Sassari e Ferrara di Bologna). 

 

Nella C Silver maschile, al Palazama, contro i messinesi del Tricenter (domenica ore 18 - arbitri Moschitta e Perrone di Catania) la Virtus prova a ripartire dopo il K.O. a Barcellona. Coach Massimo di Gregorio guida una squadra con tante novità che ha bisogno di tempo per assemblare tutte le componenti e perfezionare i meccanismi, ma la qualità del gruppo è notevole, la tifoseria è numerosa e appassionata, di conseguenza è motivato supporre che "la gloriosa" potrà dire una parola autorevole anche in questa stagione. Intanto bisognerà battere il quintetto peloritano, ancora a zero ma meritevole di grande attenzione.

Nella B di pallamano, dopo la sconfitta di misura nella prima al PalaColor, la KeyJey Ragusa guidata da Saro Cappello affronta la prima trasferta in casa della Nova Audax Caltanissetta. Avversario tradizionale e tosto per la rinnovata reduce dalla A1, ma si parte sicuramente alla pari.

 

 

Pronostico nettamente favorevole, invece, per il Rugby Ragusa, guidato in panchina dal nuovo tecnico Alessio Lamia, battuto di un soffio a Reggio Calabria nella prima giornata del minigirone di C1, e deciso a rifarsi subito contro gli ammirevolissimi Briganti di Librino (domenica ore 14,30) , i portabandiera del significato e del valore sociale dello sport.

 

 

Concludiamo con il calcio.  Sul sintetico dell'ex Enal, contro il Portopalo il Pro Ragusa (sabato ore 15,30)  cerca i primi punti della stagione dopo le due sconfitte all'avvio. Gara incerta, che si annuncia di sicuro molto combattuta tra due squadre ancora a zero punti e voglioso di mettere un po' di fieno in cascina. Capolista sempre più convincente, il Ragusa 1949 affronta a porte chiuse in trasferta (domenica ore 14,30) il Real Siracusa Belvedere nell'ennesimo scontro ad alto livello di fila. La nuova prova d'esame trova l'undici di Filippo Raciti caricato al massimo e sostenuto da un morale alle stelle: condizione favorevole frutto di un inizio di stagione praticamente perfetto che ribadisce la fondatezza delle aspirazioni coltivate dalla società del presidente Nicola D'Amico.

Infine il Marina di Ragusa, che ha salutato l'arrivo di quattro nuovi "di peso" (Giorgio Iannizzotto, Ibrakarim Sangarè, Totò Di Carlo e Ariel Reinero) con la sudata ma meritata vittoria a Scordia, di enorme valore sia in chiave classifica sia per il morale. Domenica (ore 15,30 - arbitro Papaserio di Catania, assistenti Di Paola e Testai di Catania) arriva il Milazzo 1937 per la riedizione, anche se in versione "riveduta e corretta" di una sfida tra le più tradizionali del calcio siciliano. Il magro bottino al Selvaggio (un punto in tre partite) annuncia i rivieraschi "arrabbiati al punto giusto" e stradecisi a cambiare passo e prendersi i primi, sospiratissimi, tre punti davanti ai loro straordinari tifosi. (Foto: Moltisanti, Migliorisi, Alessio Mauro)