Non sono d’accordo.

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Non sono d’accordo con il gruppo consiliare del 5 stelle al comune di Ragusa sulle preoccupazioni che avanzano  in merito allo sviluppo turistico della città. In una nota pervenuta in redazione, infatti, prendendo spunto dal nuovo piano regolatore che andrà votato nei prossimi giorni, si legge testualmente:  Per quanto riguarda la proposta di 2500 nuovi posti letto suddivisi per 4 nuove grandi strutture ricettive (presumibilmente da non meno di quattro piani ciascuno) previste nel territorio di Marina di Ragusa, oltre ad evidenziare la non condivisibile distribuzione degli stessi sul territorio comunale (13% degli attuali posti letto già esistenti si trovano a Marina e solo 3% a Ibla), rileviamo anche un’idea di turismo sicuramente oramai superata, in netta controtendenza rispetto alle politiche turistiche regionali, nazionali ed europee cambiate negli ultimi anni . Lo sguardo dell’attuale amministrazione si deve orientare verso esempi turistici virtuosi come Costa Smeralda o Marzamemi e non di certo verso esempi meno virtuosi come Malta,
Come dicevo non sono d’accordo perchè noi a Marina di Ragusa ancora di turismo vero non ne abbiamo parlato mai. Purtroppo l’offerta si basa su  case vacanze e b&b sparpagliate su tutto il territorio il che rende impossibile creare un vero flusso turistico basato sui grandi numeri. Non è vero purtroppo che  la gente non va più al mare, anzi è il contrario, e in un territorio che in pochi anni ha perso due grandi strutture come il Club Med e il Donnafugata Golf resort  c’è bisogno di alberghi capaci di ospitare, tutti in un complesso, 4 o 500 persone. Insomma un paio di charter. Dove volete che si facciano gli alberghi ad Ibla? Le statistiche comunque sono tutte per il soggiorno mare che attira moltissimi italiani e stranieri che hanno così una permanenza più lunga. Insomma chi va la mare sta di sicuro più di una o due notti. La destagionalizzazione si basa proprio su questo: avere delle strutture che d’estate fanno il pieno e poi nella bassa stagione possono anche abbassare i prezzi per permettere ai turisti  di risparmiare e scoprire il territorio. Da tempo la filosofia del Club che voleva tenere tutti dentro il recinto è stata superata. La gente vuole il relax, le comodità, ma poi  è pronta a comprare le escursioni o affittare un’auto o prendere un bus, E su questo invece bisogna lavorare sui servizi per il turista. Per quanto riguarda poi gli esempi portati avanti nel comunicato credo che ci sia un errore di interpretazione. Il sardegna ci sono migliaia di alberghi e resort bellissimi in località bellissime. In alcuni casi neanche si vedono dalla spiaggia perchè bisogna essere bravi architetti e noi li abbiamo. Non credo che Marzamemi possa insegnare nulla A Marina di Ragusa e per quanto riguarda Malta è vero che si sta esagerando ma per l’isola il turiamo è la prima voce del Pil. E non mi pare che se la passano male. Anzi fra un po verranno a comprarsi anche il Palazzo Comunale.  Scherzo!! Ma la nostra città non ha un vero assessorato al turismo . piuttosto una  specie di macchina del tempo nella quale si vorrebbe mettere dentro tutto miscelare e scodellare il risultato. Non funziona così. Partiamo dagli alberghi e costruiamo l’immagine di sevizi e confort, di pulizia e sicurezza, di prezzi giusti e intrattenimento in ogni stagione.  Un operatore del settore, che posso  definire il maggiore della provincia, mi ha detto: Ben vengano gli hotel. Più siamo più turismo ci sarà perchè la gente va sempre dove c’è tanta altra gente. Quindi io non sono incompatibile e voto per questa scelta degli hotel a Marina. Ma che siano hotel e non come al solito le villette camuffate..

di Direttore09 Apr 2024 22:04
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