Turismo e cultura a Santa Croce
E’ stato presentato ieri mattina nell’aula consiliare del comune di Santa Croce una nuova guida turistica perché, dice il sindaco Dimartino l’aumento dei servizi dedicati ai turisti nel nostro territorio vuole e deve essere uno dei punti più importanti della attività amministrativa. Siamo ormai pienamente coscienti delle potenzialità del nostro territorio, soprattutto nel periodo estivo grazie alle località della fascia costiera e ci sembra opportuno puntare sulla giusta promozione dei nostri luoghi. Alla guida hanno collaborato Francesco Cannì che ha coordinato il progetto; Gaetano Cascone e la società Santacrocese di Storia Patria per i testi; Marco Vasile, Gianni Giacchi, Giovanni Tidona e Silvio Rizzo per le foto alcune ricavate dall’archivio di Ciccio Di Pasquale; Salvo Piazza e Bruna Fornaro per l’impaginazione grafica. Ottima iniziativa della quale si sentiva la mancanza. Come abbiamo detto più volte nel passato ogni città siciliana, non essendoci un minimo di coordinamento super comunale deve arrangiarsi da se sia per la parte tecnica che economica. Purtroppo l’interesse regionale per il turismo si ferma alla scelta delle grandi manifestazioni che costano milioni dimenticando che ci sono 350 comuni in Sicilia, 3/4 dei quali possono vantare la denominazione ” di interesse turistico”. Magari qualcuno non avrebbe alcun motivo ma Santa Croce e le sue spiagge meriterebbero di più sia come cura e manutenzione da parte delle amministrazioni che come interesse regionale. Per inciso dobbiamo dire che è stato presentato anche ”il programma dell’estate santacrocese. Musica, teatro, spettacoli, cultura, che accompagneranno cittadini, turisti e villeggianti fino al 31 agosto nelle località del litorale, tra Punta Secca, Casuzze e Punta Braccetto, ma che continuerà con altre sorprese anche a settembre.