Una ultima occasione per il presepe di Giarratana

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Il presepe vivente di Giarratana è pronto a stupire  ancora con le rappresentazioni finali programmate per giovedì 5 e venerdì 6 gennaio. Per ammirare la magia che si respira tra i vicoli dell’antica cittadina. Con i quadri viventi che animano le varie scene e raccontano le storie di un passato che non c’è più.
Quest’anno, l’allestimento voluto e creato da “Gli Amici ro Cuozzu”, con il patrocinio dell’amministrazione comunale, ha fatto registrare il tutto esaurito, con numeri di visitatori ogni oltre più rosea previsione. L’ingresso è fissato a partire dalle
17,30 (biglietteria aperta già dalle 17) per avere l’opportunità di immergersi nell’atmosfera scenografica che solo i vicoli del Cuozzu, l’antico borgo di Giarratana, riescono a creare. Il corteo dei figuranti prende il via dalla chiesa Madre dalle 17,15.
Un modo per invogliare tutti i presenti a partecipare a questa rappresentazione speciale, capace di coinvolgere ogni visitatore nel più intimo dei propri ricordi generazionali. Per tutti coloro che non hanno ancora avuto modo di ammirare l’edizione di quest’anno, dunque, un’occasione da sfruttare appieno per apprezzare la maestria e la meticolosità con cui sono stati creati i quadri viventi che hanno destato lo stupore di tutti coloro che hanno avuto modo di viverli. “Per Giarratana, il presepe
vivente è l’espressione della propria identità – sottolinea il presidente de Gli Amici
Ro Cuozzu, Saro Linguanti, l’associazione che si occupa dell’allestimento e della
preparazione di una rappresentazione che nel corso degli anni ha ottenuto premi di
rilievo a livello regionale e nazionale – ed ecco perché l’intera comunità cittadina lo
sente come se questo suggestivo itinerario religioso e culturale nella tradizione e nella
fede rappresentasse una parte di loro. Siamo convinti di avere raggiunto, nel corso
degli anni, una attenzione tale nell’allestimento dei vari quadri che ci consente di
poter dire che ormai siamo diventati degli specialisti. Proseguiamo sempre con lo
stesso intento che è quello di stupire e di strappare l’ammirazione da parte di tutti
coloro che ci vengono a trovare. Speriamo siano in tanti anche in occasione delle due
prossime rappresentazioni che chiuderanno il ciclo di questa stagione fortunata e

straordinaria. E dobbiamo dire che ci voleva dopo il blocco determinato
dall’emergenza sanitaria. Visitare il nostro presepe sarà il modo migliore per iniziare
un anno che speriamo sia importante sotto ogni punto di vista”.

di Direttore03 Gen 2023 17:01